mercoledì 3 maggio 2023

sport. JOLLY RACING TEAM ASSOLUTA PROTAGONISTA NEL “SUO” RALLY MONTECATINI E VALDINIEVOLE

La scuderia larcianese, organizzatrice della manifestazione, vince la Coppa Scuderie sulle strade “di casa”, piazzando due piloti sul podio assoluto finale.

Nella foto (Amicorally) Simone Baroncelli
(Peugeot 208)
LARCIANO. Due piloti sul podio assoluto e la vittoria, l’ennesima, della Coppa Scuderie: Jolly Racing Team si congeda dal Rally Montecatini e Valdinievole con l’ennesimo brindisi, concretizzato sulle strade dell’appuntamento “di casa”, di cui è organizzatore, grazie ad una prestazione globale di grandi contenuti. A vincere è stato l’elvetico Gregoire Hotz, su Skoda Fabia Rally2 Evo, protagonista in tutte le prove speciali in programma. Alle sue spalle, in seconda posizione, Roberto Tucci.

 Il pilota portacolori di Jolly Racing Team, sulla Skoda Fabia Rally2 Evo di MM Motorsport, ha condiviso con Sauro Farnocchia la seconda posizione assoluta, confermando un trend stagionale d ecisamente redditizio in termini di risultato. In undicesima piazza assoluta, al secondo posto tra le vetture a due ruote motrici, la Peugeot 208 Rally4 di Simone Baroncelli. Il driver montalese, affiancato da Simone Brachi, ha concluso di poco fuori dalla top-ten confermando un ottimo livello di feeling con l’esemplare turbocompresso francese. Per lui, tra tre settimane si riapriranno le ostilità del Campionato Italiano Rally Terra, al Rally Adriatico.

Soddisfatti anche Stefano Leporatti e Maurizio Maccioni, sulla Renault Clio S1600 di Laserprom 015, vettura che li ha resi protagonisti nelle gerarchie proposte dalla classe S1600. Nella classe Rally4/R2, quarta piazza per Luca Zinanni e Tania Bernardi, con la loro Peugeot 208 R2 che ha preceduto quella dei compagni di scuderia Maurizio Corsi e Alessandro Morosi, quinti nella categoria. 

Nella foto (free Amicorally): Roberto Tucci
(Skoda Fabia)

Terza posizione di classe R3 per Daniele Spina e Luca Panzani, su Renault Clio, con il pilota alla seconda esperienza in carriera dopo il Rally Il Ciocco ed all’esordio sulla vettura. Giancarlo Ferrari e Samuele Pellegrino, su Renault Clio Williams, concludono in seconda posizione il confronto che ha coinvolto gli interpreti della classe A7 mentre, nella K10, monopolio di Jolly Racing Team con la vittoria di Andrea Lenzi e Lorenzo Carabellese (Fiat Punto Kit) sui secondi classificati Alessandro Scartabelli e Davide Becucci, su Peugeot 106 Kit. Un’altra esperienza sulla Fiat Seicento, concretizzata con il raggiungimento della quarta posizione nell’agguerrita classe A0, per Fabrizio Marzico e Franco Nannetti. Nella stessa classe, in sesta posizione hanno concluso Marco Carli e Giordano Belluomini.

 [gabriele michi]


martedì 2 maggio 2023

montemurlo. DOMANI SI CELEBRA LA FESTA PATRONALE DELLA CROCE

Stasera i fuochi annunciano la ricorrenza La festa patronale si svolgerà secondo la tradizione con la processione che prenderà il via alle ore 16 dalla Pieve di San Giovani Decollato per arrivare nella chiesa del Sacro Cuore dove rimarrà fino a domenica 7 maggio 

La festa della Croce del 2022
MONTEMURLO
. Domani, 3 maggio, Montemurlo celebrerà la festa patronale della Santa Croce con la tradizionale processione che prenderà il via alle ore 16 dalla Pieve di San Giovanni Decollato. I festeggiamenti della Santa Croce, promossi dalla parrocchia del Sacro Cuore, però, prenderanno il via nella serata di oggi, 2 maggio alle ore 20,30 con la tradizionale accensione dei falò. 
Il più grande e suggestivo sarà quello che sarà acceso nel piazzale panoramico della canonica della Pieve di San Giovanni alla Rocca, un rito al quale sarà possibile partecipare per condividere una tradizione antica in uno dei luoghi più belli di Montemurlo che domina la piana. 
La tradizione vuole che le campane della pieve suonino per tre volte, ogni quarto d'ora, fino alle ore 21 e che il fuoco sia accesso al secondo scampanio alle ore 20,45. Anche nei poderi della zona saranno accesi dei grandi falò, mentre alle finestre delle case saranno i lumi a rinnovare il rito della luce. 
Alle ore 21 nella pieve si svolgerà la preghiera e seguirà un rinfresco. 
«La festa patronale della Croce rappresenta un momento molto sentito da tutta la comunità montemurlese - sottolinea il sindaco Simone Calamai - 
Una piccola croce astile che racconta la storia del territorio e nella quale, aldilà della fede, possiamo riconoscere il simbolo delle sofferenze di un mondo ferito da tante guerre, dalle migrazioni e dalla sofferenze. Una croce che per i ogni montemurlese è simbolo di speranza e che, non a caso, è stata esposta durante la pandemia» 
 Alle ore 16 dalla Pieve di San Giovanni Decollato alla Rocca prenderà il via la processione della Santa Croce, alla quale parteciperanno il sindaco Simone Calamai e la giunta. 
La processione anno 2022

La Croce sarà accompagnata lungo il percorso dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo e dai Custodi della Croce. Alle ore 18 la Croce arriverà alla chiesa del Sacro Cuore in piazza Contardi, dove si svolgerà la messa concelebrata dal parroco don Gianni Gasperini e da don Luca Carlesi, arciprete della cattedrale di Pistoia. 
La piccola croce astile lascerà la Pieve di San Giovanni Decollato - che da secoli la custodisce - per percorrere il tragitto verso l'antico tabernacolo del Campo Santo lungo la via Montalese. 
La tradizione vuole, infatti, che nel XIV secolo la croce fosse stata trafugata da dei ladri, due pistoiesi, e successivamente ritrovata. I malviventi, giunti nei pressi del fiume Agna, furono costretti a nascondere la preziosa refurtiva, a causa del piccolo torrente che diventava sempre più impetuoso ed impossibile da attraversare; ebbero così l'idea di seppellirla nella terra, con la speranza di tornare presto a recuperarla. Pochi giorni dopo, un contadino - durante le normali lavorazioni agricole - notò che i buoi non volevano proseguire, inginocchiandosi sul campo. 
Prese così un attrezzo contundente per sgombrare il terreno dall'ostacolo; scavando, colpì accidentalmente il volto del crocefisso. In quel luogo, a ricordo del ritrovamento fu edificato un tabernacolo. La Croce rimarrà nella chiesa del Sacro Cuore per una settimana e con una processione domenica 7 maggio sarà riportata nella Pieve di San Giovanni Decollato.  

[masi -comune di montemurlo]


cultura. IL DUO JACOPO FAGIOLI E NICO TANGHERLINI AD OSLO IN RAPPRESENTANZA DELL'ITALIA

Si esibiranno giovedì 4 maggio all'Istituto Italiano di Cultura

Fagioli e Tangherlini al premio nazionale Tamburini

PISTOIA. Il duo jazzistico italiano composto dal trombettista Jacopo Fagioli e pianista Nico Tangherlini si esibirà in concerto all’ Istituto Italiano di Cultura di Oslo in Norvegia giovedì 4 maggio nel pomeriggio.

Fagioli e Tangherlini si presentano come Bilico, titolo del loro album. Il duo suona musica originale molto espressiva che può essere descritta come moderno jazz cameristico. Nel concerto in Norvegia presenteranno proprio la loro personale interpretazione di un concept album che coniuga l’improvvisazione jazzistica con una immersione nel classico. Il carattere espressivo della loro musica emerge dalla sensibilità dei due artisti e dalla loro continua ricerca di equilibrio tra suono e ascolto. Jacopo Fagioli è appena stato classificato 3° al TOPJAZZ 2022 categoria Nuovi Talenti italiani dalla rivista Musica Jazz.

Il duo ha iniziato la propria attività nel marzo 2019 ed ha ottenuto il primo riconoscimento nel medesimo anno con la vittoria del Premio Marco Tamburini a Rovigo. 

Il titolo dell’album si ispira al concetto di “essere in” Bilico, trovarsi cioè in uno stato di equilibrio instabile. Ascoltando l’album ci si potrà accorgere che il tema della precarietà di equilibrio è affrontato come progressione di sensazioni. 

Nello svolgersi dell’album il concetto di precarietà è interpretato come senso di sospensione e accompagnato dalla ricerca costante di un equilibrio provvisorio. Tale equilibrio precario permette all’ascoltatore all’unisono con gli stessi musicisti di fare esperienza del potenziale creativo che scaturisce da un’azione continuamente in divenire. 

Il filo conduttore di questo lavoro è il sincero desiderio di ricerca e di scoperta che non vuole ripetere strade già conosciute e sicure, ma abbandonarsi al sentire dei musicisti e all’incontro delle loro sensibilità. 

Nico Tangherlini e Jacopo Fagioli
La forte espressività della musica è l’elemento che maggiormente rappresenta il progetto. Ciò lo si nota ascoltando ciascun brano, sia che si presti attenzione alle parti composte sia che ci si immerga nei molti momenti di improvvisazione.

Ad Oslo Nico Tangherlini e Jacopo Fagioli portano la propria carriera, il proprio approccio con quella particolare attenzione italiana alle contaminazioni, all’improvvisazione ed alla tecnica vista ed interpretata come una scelta di studio, esercizio, perfezionamento.

Jacopo Fagioli è un trombettista jazz originario di Poggio a Caiano (Toscana, IT). Ha studiato jazz e ha maturato un profondo interesse per le musiche improvvisate. Attualmente iscritto al biennio di tromba classica, è attivo in diversi progetti originali di artisti jazz della scena nazionale come Francesco Diodati - Majestik Jinks, Francesca Gaza - Lilac For People, Luca Zennaro - When Nobody is Listening, Sara Battaglini - Vernal Love. Suona anche il trombone e collabora spesso con orchestre jazz in Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

Nico Tangherlini è un pianista molto versatile originario di Ancona (Marche, IT) con alle spalle un percorso accademico classico oltre che jazz. Suona e ascolta con passione ogni genere di musica. 

È attivo principalmente nell’area delle Marche e dell’Emilia-Romagna in progetti originali di artisti jazz; tra le collaborazioni più rilevanti sono il Machine Head Quintet di Massimo Morganti, Marta Giulioni Quartet,Stefano Coppari Quartet.

precari poste italiane. PERCHE' NESSUNO INDAGA SULLA VERITA'?

Le testimonianze di alcuni lavoratori in Poste Italiane Spa raccolte sulla pagina facebook  “Precari Poste Italiane”

La situazione precaria dei portalettere
PISTOIA. «Io mi sono sacrificato facendo tantissime ore di straordinario non pagato in 348 giorni di lavoro come CTD in Poste Italiane. Ho detto sempre sì a testa bassa, sperando che mi avrebbero premiato per l’impegno facendomi concludere con 365 giorni. Facevo orari assurdi: timbravo l’entrata alle 7:00 di mattina e ogni giorno non uscivo prima delle 20:00. Per un anno quasi ogni giorno così. Poi mi sono svegliato e ho capito di vivere in Italia». Trapela delusione e amarezza nelle parole di Mario, uno dei tanti precari assunti da Poste Italiane, lasciato nel limbo dell’incertezza dopo aver concluso il percorso lavorativo con il colosso giallo-blu.

Tra la mancanza di meritocrazia e la poca trasparenza i lavoratori sono sempre più insoddisfatti. I contratti a termine solitamente hanno la durata di pochi mesi e vengono rinnovati preferibilmente a chi non rivendica i propri diritti, fino ad un massimo consentito dal Decreto Dignità di 12 mesi. La graduatoria per le future stabilizzazioni è stilata in base all’anzianità di servizio e viene aggiornata ogni anno. Di conseguenza, chi è in graduatoria viene scavalcato nelle stabilizzazioni da chi ha avuto la “fortuna” di lavorare appena qualche giorno in più. L’attuale procedura di assunzione favorisce logiche clientelari e alimenta una subdola guerra tra poveri.

Piera ha voluto raccontarci la sua storia, con una lettera arrivata sulla posta della pagina “Precari Poste Italiane”: «Buonasera, ho svolto per 12 mesi la mansione di portalettere come CTD a Napoli. 12 mesi, 12 ore di lavoro al giorno, mai pagati gli straordinari: "se vuoi essere rinnovata, lavora in silenzio". Così ho fatto! Per 12 mesi, dimagrendo oltre dieci chili, non avevo nemmeno il tempo di pranzare! Quando tornavo a casa volevo stare sola in una stanza. Ero stremata. Credevo che una volta stabilizzata le cose sarebbero cambiate. Ora sono indeterminata part-time in Veneto: entro alle 10:00 ed esco alle 20:00! Non ho mai guadagnato un euro di straordinario. Nessuno mi tutela. Se rispetto il mio orario, portando roba indietro, vengo mortificata! Vorrei tanto lasciare, credetemi, ma non sarebbe giusto».

Addirittura, alcuni lavoratori ci informano che i precari raggiungono il posto di lavoro prima dell’inizio del turno, senza timbrare il cartellino: «Purtroppo, i CTD non possono rispettare l’orario poiché sanno che non verrebbero rinnovati. Ogni giorno li vedo entrare due ore prima e non possono timbrare il cartellino ma vengono lasciati comunque all’interno dell’ufficio a lavorare, e i preposti ne sono consapevoli». Cosa accadrebbe qualora, in quelle ore, dovesse verificarsi un incidente?

A seguito della recente ondata informativa in merito agli straordinari “fantasma” di Poste Italiane, una voce coraggiosa, CTD in provincia di Trieste, non ci sta e difende i propri diritti: «Io ho intenzione di richiedere lo straordinario non pagato. Non lo faccio per i soldi credetemi, lo faccio per giustizia personale, il mese di dicembre sarei potuto stare molto più tempo con i miei figli anziché tornarmene per le 19:00 ogni sera. Avrò lavorato, solo nel mese di dicembre, dalle 30 alle 40 ore in più non pagate».

«Tutti dovrebbero richiedere le ore di straordinario non pagate, soprattutto dopo aver terminato il contratto». Chiara, giovane portalettere in provincia di Foggia, esorta i colleghi a perseverare sulla strada del coraggio e della giustizia: «Durante il periodo contrattuale, siamo stati soggetti ad ogni tipo di “minaccia” e dato che eravamo l’ultima ruota del carro non potevamo avanzare pretese, altrimenti non ci avrebbero rinnovato. Il nostro direttore, quando il covid non si sapeva cosa fosse, ci disse: “Quelli a tempo indeterminato si sono presi tutti i permessi congedo per covid. Voi cosa volete fare?”. 

Eravamo quattro CTD con i contratti in scadenza e portammo avanti l’ufficio da soli, senza neanche i DPI. Le mascherine erano introvabili. Abbiamo fatto ore ed ore di straordinario in quel periodo. Se ci hanno riconosciuto un terzo di quelle ore è stato pure tanto».

Com’è possibile che parte dei dipendenti di Poste Italiane lavorino in condizioni degradanti e irregolari? In media, quante ore al giorno – pagate e non pagate – lavorano i portalettere con contratto a termine? Perché nessuno indaga sulla verità?

Ricordiamo che la società è controllata dallo Stato italiano attraverso partecipazione maggioritaria al 65% circa.

Ci ha colpito in particolare la vicenda descritta da una lavoratrice: «Mia figlia, di 12 anni, per stress dovuto ai miei orari interminabili ha avuto una forte depressione con autolesionismo. Un giorno mi chiama mio figlio, di 15 anni, dicendomi che si era chiusa in bagno e si era tagliata tutta. Ovviamente torno in ufficio riportando posta e pacchi, spiego la situazione e mi viene risposto: “almeno i pacchi urgenti dovevi consegnarli!” Fanno s****o».

Poste Italiane o fabbrica dell’orrore? Cosa accade nelle periferie di questo Paese? Ansia, paura di non farcela, stanchezza e calo della concentrazione dovuti ad orari di lavoro interminabili contribuiscono ad aumentare il rischio di incidenti stradali mettendo in pericolo la propria vita ma anche quella altrui. In tanti ci hanno segnalato anche la presenza di mezzi obsoleti e fatiscenti. In queste condizioni, quanto vale la sicurezza di chi lavora sulla strada?

«Sono indeterminato – afferma Daniel – ma la situazione a volte non cambia così tanto. Nessuno ci tutela. I sindacati sono tutti complici di questo sfruttamento che va avanti ormai da anni. Ed è tutto risaputo, è l’Italia che va così, mafia e omertà».

Questa è l’Italia di oggi?

Fabio, portalettere in pianta stabile, ci offre una preziosa riflessione sulla cultura sindacale all’interno dell’azienda: «Lavoro in Poste Italiane da 12 anni. Devo dire che le denunce sulle irregolarità sono molto rare nel nostro ambiente di lavoro, sottaciute da una prassi consociativa e clientelare che lega le mani anche dal punto di vista sindacale. Io in passato ho provato a far emergere qualcosa, ne ho ricavato emarginazione a livello lavorativo e un nulla di fatto in generale, ma credo che avere uno spirito libero che ci consente di dire ciò che pensiamo e non girarci dall’altra parte, sia impagabile».

Per ragioni di anonimato espressamente richieste sono stati adoperati degli pseudonimi nel riportare le sopraesposte testimonianze.

Precari Poste Italiane

Carmine Pascale


serravalle. PANE FRESCO TUTTI I GIORNI PER I BAMBINI CELIACI NELLE MENSE SCOLASTICHE

Da oggi saranno direttamente prodotti dalla azienda Cirfood per le scuole di Casalguidi e Masotti

Pane fresco per ciliaci
SERRAVALLE. Importante novità nelle mense scolastiche. Da oggi 2 maggio l'azienda Cirfood produrrà giornalmente il pane per i bambini celiaci che così potranno gustare pane fresco tutti i giorni. Viene quindi superata la situazione esistente finora, che consisteva nel fornire ai bambini celiaci esclusivamente pane confezionato. 

Questo cambiamento va quindi nella direzione di più elevati livelli qualitativi, che l'assessorato alla pubblica Istruzione e l'intera amministrazione comunale si sono prefissati per la refezione scolastica. 

Parole di grande soddisfazione sono state pronunciate dall'assessore alla pubblica istruzione Ilaria Gargini: "Sono estremamente compiaciuta di quest' oggettivo miglioramento che giunge sulle tavole dei più piccoli e, per questo, ringrazio la ditta Cirfood per la disponibilità dimostrata". 

[comune di serravalle]

serravalle. QUATTRO SEMINARI DI MUSICA GRATUITI A CASALGUIDI

Si svolgeranno a cura di Lorenzo Becciani presso lo Spazio Zero - Arte Contemporanea

SERRAVALLE
. Lo Spazio Zero - arte contemporanea di Casalguidi, che fino a giugno ospiterà la mostra Hypokrisie di Luigi Petracchi e Gustavo Maestre, promuove un ciclo di seminari a carattere musicale, in collaborazione con le associazioni di promozione sociale Centro Studi Athena e Hiperuranios e Ark Light - Architettura e Ricerca. 
 "L'idea di dar vita a questi seminari - hanno dichiarato Luigi Petracchi e sua moglie Edi Pagliai di Spazio Zero - è nata da un confronto con il critico musicale nonché addetto alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese Lorenzo Becciani. La sua conoscenza dell'universo musicale è stata essenziale per il varo di questa iniziativa". 
I seminari si terranno i primi quattro mercoledì di maggio con il seguente programma: 
- mercoledì 3 maggio - Gli Stati Uniti contro Billie Holiday 
- mercoledì 10 maggio- I nostri anni '80 con ospite Clive Griffiths di Videomusic 
- mercoledì 17 maggio - La musica della Terra del Fuoco e del Ghiaccio 
- mercoledì 24 maggio - Il lato oscuro della luna - 50 anni di 'Dark Side Of The Moon' 

 L'evento è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese. Tutti i seminari inizieranno alle 21 con ingresso libero. Nel primo seminario verrà ricostruita la travagliata storia di Billie Holiday, per molti la più grande voce di tutti i tempi. 
Lorenzo Becciani

Un' artista maledetta e perseguitata, le cui vicende sono state di recente riprese nella pellicola di Lee Daniels. Un racconto intenso e doloroso, attraverso le canzoni, i testi, i guai giudiziari, le dipendenze e le turbolente relazioni. 
Il secondo appuntamento vedrà protagonista il carismatico personaggio televisivo Clive Griffiths, presentatore e cuore pulsante dell'emittente televisiva Videomusic, la prima rete televisiva totalmente dedicata ai video musicali. 
Clive Griffiths ha di recente scritto un interessantissimo libro dal titolo I nostri anni Ottanta, edito da Eclettica. 
Si tratta di una sorta di viaggio per rivivere un periodo felice della nostra storia senza essere risucchiati dal vortice dei rimpianti. Dopotutto, erano davvero anni felici e spensierati. C'era ancora la lira e tutte volevano sposare Simon Le Bon. 
Il terzo seminario sarà incentrato sull'Islanda, uno dei luoghi più remoti della terra e una delle scene musicali più vive in assoluto. La serata sarà l'occasione per analizzare il continuo contrasto tra il potere della natura e la straordinaria comunità che si è sviluppata attorno a Björk e Sigur Rós. 
L'ultimo incontro è infine dedicato ai 50 anni di Dark Side Of The Moon, il capolavoro assoluto dei Pink Floyd. 
L'occasione per scoprire i segreti e gli aneddoti che si celano dietro la creazione dell' album ma, soprattutto, la giusta occasione per analizzarne il contesto artistico, spirituale, politico e sociale nel quale il gruppo inglese si è mosso al fine di produrre un' opera che andasse oltre la musica. 

 [fioretti - comune di serravalle]

montemurlo. IL COMUNE PIANTA UN MELOGRANO PER DIRE BASTA ALLE MORTI DI MIGRANTI

L'albero è stato piantato nel giardino dei diritti Gandhi di via Toti. Erano presenti il sindaco Simone Calamai, Lorenzo Pancini segretario generale Cgil Prato e la presidente di Arci Prato Ilaria Testa

La piantumazione del melograno
MONTEMURLO. Nel pomeriggio di venerdì scorso nel giardino Mahatma Gandhi di Oste è stato piantato un melograno per ricordare le stragi dei migranti. 

Il Comune di Montemurlo ha aderito infatti all'appello lanciato da Donne insieme per la pace, Cgil, Anpi, Arci e Legambiente Toscana Un melograno di vita. Vicino alla pianta è stata apposta la targa Sono nato in memoria delle tante vite perse nella speranza di un futuro migliore. Basta morti durante le migrazioni

All'iniziativa erano presenti il sindaco Simone Calamai, l'assessore all'ambiente Alberto Vignoli, Giovanni Santi Cgil Prato e Piero Baldanza Spi Cgil, la presidente di Arci Prato, Ilaria Testa e Ornella Barni di Arci, Lorenzo Palumbo, referente di Anpi per Montemurlo. 

«Il giardino Gandhi in via Toti a Oste è il luogo che abbiamo scelto per la promozione dei diritti. - ha detto il sindaco Calamai - Ci è sembrato quindi naturale piantare qui il melograno che ricorda le vittime innocenti delle stragi di migranti. 

Un gesto semplice per dare viva testimonianza del dolore, quello di chi è stato inghiottito dal mare, disperso, morto nelle stive o nei container. Un albero come segno della nostra umanità e solidarietà verso chi cerca aiuto che troppo spesso viene considerato come un pericoloso nemico».

L'iniziativa Melograno di vita vuole commemorare chi è morto per migrare. La nascita di un melograno, pianta mediterranea, vuole essere un segno di solidarietà per le sofferenze che si consumano lungo le frontiere europee, segnate da muri e fili spinati.

[masi - comune di montemurlo]


lunedì 1 maggio 2023

serravalle. LUCIO AVVANZO, COLLABORATORE PER L'INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE O PORTAVOCE DEL SINDACO?

Elena Bardelli (Serravalle Civica) chiede chiarimenti al sindaco Lunardi e alla giunta. "Per il ruolo di collaboratore deve essere iscritto all'Albo dei giornalisti"

 

SERRAVALLE. Assunto come collaboratore per l'informazione e la comunicazione all'interno del costituendo ufficio stampa del comune di Serravalle il politico Lucio Avvanzo, noto esponente di Fratelli d'Italia, curatore delle pagine facebook del partito almeno a livello locale e stretto collaboratore del senatore Patrizio La Pietra, dovrebbe, dalle voci raccolte, assumere il ruolo di portavoce del sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi.  

Avvanzo come abbiamo verificato sul sito dell'Ordine dei Giornalisti  non risulta in possesso della iscrizione nè all'Albo dei giornalisti professionisti nè a quello dei "Pubblicisti", prerogativa per poter svolgere secondo quanto previsto dalla legge 150/2000 le funzioni affidate all'ufficio Informazione e comunicazione di un comune ovvero quello di curare i collegamenti con gli organi di informazione (stampa, radio e televisioni);  redigere comunicati stampa; organizzare conferenze, incontri ed eventi stampa; curare la realizzazione della rassegna stampa periodica, anche con strumenti informatici; curare

Elena Bardelli e Lucio Avvanzo in una foto d'archivio

la raccolta quotidiana delle notizie nell’ambito delle varie unità organizzative
dell’Amministrazione e di informazioni sui problemi e sui vari aspetti della vita cittadina di rilevante interesse per l’Amministrazione comunale; curare la realizzazione di newsletter istituzionali; occuparsi della copertura fotografica in relazione agli eventi realizzati dall’Ente; predisporre testi per il sito web del
Comune;  collaborare per la redazione e la stampa del periodico comunale e su richiesta del Sindaco curare la stesura di resoconti e comunicati ufficiali di incontri e riunioni non aperti alla stampa; redigere testi e relazioni su argomenti specifici in occasione di interventi pubblici degli Organi Istituzionali;  individuare ed adottare, sulla base delle indicazioni dell’Amministrazione comunale, forme innovative di comunicazione volte ad implementare l’efficacia e la trasparenza della stessa; ogni altra attività  connessa alle attività di informazione e comunicazione di cui alla L. 150/2000 ivi comprese quelle previste alla Deliberazione G.C. n. 9. 

Funzioni per la maggior parte di competenza invece di Giancarlo Fioretti, in possesso della iscrizione all'albo dei giornalisti Pubblicisti dal 1991 e già individuato nel ruolo di responsabile dell'ufficio Informazione e Comunicazione.

A questo proposito Elena Bardelli (Serravalle Civica) in una nota chiede ufficialmente al sindaco e alla giunta comunale chiarimenti circa l'assunzione di Lucio Avvanzo. 

"Anche come collaboratore per la comunicazione e informazione mi risulta che debba essere iscritto all'Albo dei Giornalisti. 

Patrizio La Pietra e Lucio Avvanzo
Se invece farà le veci di portavoce del sindaco, ruolo da tempo previsto per lui, non è necessaria nessuna iscrizione all'Albo. Ma in tal caso l'amministrazione avrebbe sbagliato, avrebbe barato a non dire la verità ai cittadini.

A suo tempo abbiamo manifestato grosse perplessità su questa figura. Ecco probabilmente non lo vogliono dire ufficialmente perchè noi abbiamo osteggiato fortemente questa proposta dicendo che si sarebbero spesi soldi inutilmente per questa figura. 

Eravamo a conoscenza anche degli accordi preelettorali. Se è così il Comune deve prendersi le sue responsabilità e dire chiaramente che Lucio Avvanzo è stato assunto non come collaboratore per la comunicazione e l'informazione ma come portavoce dei sindaco Lunardi" conclude Bardelli.

Andrea Balli


serravalle. OVER 60, APERTE LE ISCRIZIONI ALLE VACANZE ESTIVE 2023

Le organizza l'Auser territoriale di Pistoia con il patrocinio del comune 


SERRAVALLE
. Anche quest'anno l'associazione Auser Territoriale Pistoia ODV, con il patrocinio del Comune di Serravalle, organizza le vacanze estive, quest'anno rivolte a tutta la popolazione sempre con particolare riguardo agli over 60.


Le domande possono essere presentate, fino ad esaurimento posti, c/o la sede AUSER Territoriale Pistoia - Via N. Puccini 70 - Pistoia - tel. 0573 1723363 o nelle altre sedi Auser territoriali.

Viene data l'opportunità di trascorrere una vacanza in una località di mare, Versilia o Riviera Adriatica, o in una località montana dolomitica o appenninica, vacanza che unisca l’aspetto del benessere fisico con una realtà di relazioni sociali qualificante.


Per tutte le informazioni è possibile consultare il volantino allegato o telefonare all'Ufficio Servizi Sociali 0573 917434

Ulteriori informazioni al link.

[comune di serravalle pistoiese]



serravalle. NUOVA (E INOPPORTUNA) ASSUNZIONE DEL COMUNE

Lucio Avvanzo

Lucio Avvanzo, noto esponente di Fdi si occuperà da domani 2 maggio delle attività di informazione e comunicazione


SERRAVALLE. [a.b.] Da domani 2 maggio Lucio Avvanzo, dirigente nazionale Fdi, molto vicino al senatore Patrizio La Pietra, entrerà in servizio come collaboratore per le attività di informazione e comunicazione del sindaco Piero Lunardi. Inquadrato nell'area degli operatori esperti è stato assunto a tempo determinato e part time al 50 per cento (18 ore settimanali), con durata pari al mandato del sindaco. 

A tale proposito interviene Serravalle Civica:

Il Comune assume un collaboratore per le attività di informazione e comunicazione.

Domandiamo: l'Amministrazione ha bisogno di una tale figura o si tratta di una assunzione dettata da accordo pre elettorale?

È un nostro grosso dubbio. Il sig. Lucio Avvanzo infatti, come tutti ben sanno, è un noto esponente locale di Fratelli d'Italia.
Gli amministratori dicono di essere stati costretti ad aumentare l'addizionale IRPEF comunale per far fronte al rincaro bollette; hanno annullato lo Stralcio automatico delle cartelle esattoriali sotto i 1000 euro penalizzando le famiglie che sono in difficoltà economica; ma magicamente trovano i soldi per assumere una nuova figura, totalmente superflua, che i cittadini dovranno pagare.
Infatti per il compenso del sig. Avvanzo verranno prelevati dalle casse comunali circa 30mila euro, che avrebbero potuto essere impiegati per potenziare i servizi alla persona.

Anche il partito di Fratelli d'Italia ancora una volta fa una pessima figura: è il partito attento alle esigenze della gente o alle esigenze di partito e degli equilibri politici?