mercoledì 10 febbraio 2010

A Quarrata il ricordo delle vittime delle foibe


QUARRATA_ Oggi mercoledì 10 febbraio, ricorre il Giorno del Ricordo, dedicato alle memoria delle vittime delle foibe, istituito con legge del 30 marzo 2004. E’ doveroso ricordare il martirio di moltissimi nostri concittadini, trucidati barbaramente alla fine della seconda guerra mondiale nell’orrore delle foibe.
Il Comune di Quarrata, sabato 13 febbraio, alle ore 11, invita tutti i cittadini a partecipare alla deposizione di un mazzo di fiori al Monumento dei Caduti, in via Vittorio Veneto, davanti al palazzo Comunale. All’iniziativa parteciperà anche una rappresentanza degli studenti della scuola media di Quarrata.
“Queste vicende – sottolinea il Sindaco Sabrina Sergio Gori – sono pagine orribili della nostra storia e hanno lasciato ferite profonde. Il modo migliorare per onorare queste vite spezzate è dimostrare di aver appreso tutti la lezione della storia, affinché tutte le donne e gli uomini possano vivere in un mondo in cui i diritti umani siano garantiti, nel rispetto dei valori della vita e della giustizia. E’ importante ricordare ai giovani che lavorare per la pace, la riconciliazione, la libertà ed il rispetto delle persone è un dovere”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Quarrata

martedì 9 febbraio 2010

"Acqua potabile per tutti". Ecco il documento del Comitato Olmi- Circolo Legambiente Quarrata-Agliana


QUARRATA_ Il comitato di Olmi e il Circolo Legambiente di Agliana-Quarrata interviene nuovamente sul problema della qualità dell’acqua e sull’acquedotto nel comune di Quarrata. L’occasione è l’annuncio del posizionamento di una “fontanella” con acqua di alta qualità in piazza Berlinguer nel pieno centro cittadino. “A Quarrata – si legge in un documento a firma di Daniele Manetti – l’acqua è già buona. Ci si scorda però delle problematiche dell’acqua potabile nelle frazioni della piana (Olmi, Vignole, Ferruccia, Casini, Caserana, ecc) e della collina”. “Continuando nel suo percorso (“Non”) partecipativo, neppure per un piccolo impianto, come un fontanello, la giunta municipale di Quarrata si è degnata di chiedere alla popolazione se la posizione giusta era quella oppure su indicazione dei cittadini un’altra. Noi rimaniamo comunque dell’idea che prima di fare qualsiasi intervento debba essere portata l’acqua potabile ed il metanodotto in tutte le strade del Comune (beni primari per tutti i cittadini)”. Il documento si addentra poi in alcune interessanti “considerazioni tecniche” dove si ribadisce la diseguale qualità dell’acqua potabile tra i cittadini residenti nello stesso Comune. Su questo argomento - la qualità dell’acqua – il Comitato di Olmi con Legambiente avvalendosi di quanto riportato sopratutto nella relazione della Regione Toscana del 3 settembre 2009 A00grt/233039 ed in altri documenti – chiede una discussione in Consiglio Comunale e in una serie di assemblee aperte ai cittadini. A supporto e rafforzamento della materia entro breve tempo inoltre fornirà i dati ufficiali Arpat-Usl sull’acqua potabile effettuati nel 2006-2007-2008, primo semestre 2009 nelle frazioni dei Comuni di Quarrata e Agliana.
“Sul nostro territorio c’è acqua potabile i cui parametri (durezza, sodio, calcio, cloruri, torbidità, tetracloroetilene – non riportato nelle analisi di Publiacqua su Internet) come valori rientrano perfettamente nei limiti di legge ma – si legge - anche altri tipi di acqua potabile erogata ai cittadini con valori di alcuni parametri al limite di legge per tutto l’anno o per molti mesi dell’anno”. “Questo secondo tipo di acqua potabile, pur rientrando per poco nei limiti di legge (addirittura alcune volte con deroghe) – spiega Manetti - provoca molti problemi ai cittadini , ma da un punto di vista legale l’azienda che gestisce l’acquedotto può distribuirla”. “Riteniamo tuttavia che sia compito degli amministratori comunali, provinciali e regionali cercare di rendere l’acqua più bevibile e più utilizzabile. Ciò si può raggiungere soltanto con soluzioni politiche, che poi diventano anche tecniche e molto utili e convenienti per i cittadini”. “I nostri sindaci, compreso quello di Quarrata, si devono imporre con l’Azienda di gestione per abbassare o addirittura togliere le sostanze inquinanti i cui valori si avvicinano moltissimo ai limiti di legge. Dall’altra parte i cittadini che usufruiscono di questo tipo di acqua potabile di scarsa qualità devono far sentire la propria voce e fare pressione presso i propri amministratori con i metodi democratici previsti dalla nostra Costituzione” . Nella documentazione inviataci si ribadisce tra le altre cose che il Decreto Legislativo 30/2009 del 19 Aprile 2009 stabilisce per le acque sotterranee che il limite del tetracloroetilene , inquinante “anomalo” altamente tossico , sia dal 22 Dicembre 2015 di 1,1 microgrammo/ litro. “Dalle acque sotterranee , tramite pozzi – spiega Daniele Manetti - si attinge l’acqua che poi entra in circolo , dopo filtratura, nei pubblici acquedotti e quindi da subito si richiede agli amministratori di sanare o di chiudere i pozzi che non rispettano tale normativa e di non tergiversare e trovare immediatamente altre alternative collegandosi al “Tubone” proveniente dal Bacino di Bilancino o in un prossimo futuro al Bacino di Gello” .
“Oltre al percloroetilene , l’acqua potabile della nostra Piana ( Vedi relazione della Regione Toscana) è “estremamente dura “e tale acqua porta diversi svantaggi economici ed ecologici. Daniele Manetti ne elenca alcuni:
1) Servono enormi quantità di detersivo per il bucato, poiché parte di esso in presenza di acqua estremamente dura forma sali insolubili con il calcio ed il magnesio ed inoltre i detersivi possono contenere sostanze inquinanti per l’ambiente. Ecologicamente parlando conviene avere un’acqua poco dura o moderatamente dura.
2)Il calcare dell’acqua dura è un ottimo isolante termico che incrosta le resistenze ed i tubi degli elettrodomestici ( Ferro da stiro, rubinetti, caldaie, scaldabagni, ecc….) causando un dispendio eccessivo di energia ( alla faccia del risparmio energetico) e di conseguenza aumenta i consumi di energia elettrica e toglie inutilmente denari dalle tasche dei cittadini.
3) L’acqua estremamente dura è poco adatta in cucina in quanto cuoce male i legumi ed altri prodotti alimentari, altera i gusti specie degli infusi ( Tè, caffè, ecc…).
“Tutto questo vale quando i parametri rispettano,anche di poco, i valori previsti dalle leggi. Quando però i valori di legge vengono superati – conclude Manetti - l’erogazione deve essere immediatamente sospesa e devono essere presi tutti i provvedimenti per ripristinare al più presto questo bene comune cosi’ importante per il cittadino”.
A.B.

Alessandro Borgonzoni al "Nazionale" con "Nel"


QUARRATA_ Mercoledì 10 febbraio, sul palco del Teatro Nazionale, nell’ambito della stagione teatrale 2009-2010 salirà Alessandro Bergonzoni con lo spettacolo “Nel”, curato da Progetti Dadaumpa . L’attore bolognese (che ha curato oltre al testo anche le scene) conferma ancora una volta il suo talento nel giocare con le parole ed i sensi, nel cavalcare i suoni della lingua per scardinare il lessico, oltre che la sintassi, costruendo nuovi percorsi mentali tra comico e consapevole. Si tratta di un monologo scritto e diretto da Bergonzoni, insieme al regista Riccardo Rodolfi, con il quale l’artista prosegue il suo costante movimento per sfuggire alle insidie e ai trabocchetti del reale e del verosimile e trovare, insieme al pubblico che lo seguirà, nuovi sentieri mentali per raggiungere punti d'osservazione elevati da dove poter vedere tutto con prospettive diverse. L’inizio dello spettacolo è alle ore 21.15. I biglietti, dal costo di 16 euro intero e 14 euro ridotto, sono in vendita presso la Biblioteca Multimediale, in Piazza Agenore Fabbri e presso la libreria Fahrenheit 451, in Piazza Risorgimento. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0573-774500.
Alessandro Bergonzoni: dopo aver frequentato l’Accademia Antoniana ed essersi laureato in giurisprudenza comincia la sua collaborazione artistica con Claudio Calabrò. Già dai suoi primi lavori teatrali, Bergonzoni sviluppa i temi comici che caratterizzeranno la sua figura di artista: l’assurdo comico, il rifiuto del reale e la capacità di giocare con il linguaggio per creare situazioni surreali e paradossali. Il suo debutto avviene a 24 anni con lo spettacolo Scemeggiata. Nel 1988 aumenta le sue partecipazioni televisive (Buona Domenica, Maurizio Costanzo Show, Babele) e nel 1989, con Le balene restino sedute, vince la Palma d’oro di Bordighera come miglior libro comico dell’anno. Nel 1991 inizia la sua collaborazione con Radio 2 per la quale realizzerà oltre 140 episodi di tre serie di trasmissioni (Zitta che si sente tutto, Il vento ha un bel nasino, Missione sguazzino). Tra altre collaborazioni e vari altri lavori (Coma reading nel 2001, Carta bianca nel 2002 e tre anni di repliche di Madornale 33), nel 2003 scrive la sceneggiatura del suo primo lungometraggio. Lo spettacolo Predisporsi al micidiale del 2004 è vincitore del Premio dell’Associazione Nazionale dei critici di teatro. Nel 2007 debutta al Teatro Duse di Bologna il suo nuovo lavoro teatrale dal titolo NEL. Il 22 febbraio 2008 a Napoli inaugura la sua prima personale d’arte.
a.b.

domenica 7 febbraio 2010

Autismo: si può guarire ? La testimonianza di un genitore.



QUARRATA_ “Autismo: si può guarire?”. A questa domanda hanno cercato di dare una risposta esperti ed esponenti di “Cancellautismo Toscana Onlus” (www.cancellautismo.org ), una associazione – con sede a Firenze - nata il 13 gennaio scorso fondata tra gli altri da Giovanna Gallone, quarratina, insieme ad un piccolo gruppo di genitori. Il 22 gennaio scorso la donna, madre di I. , un bambino di 11 anni, è stata tra gli ospiti della trasmissione della rete locale toscana Rete 37 condotta da Massimiliano Mantiloni “Le grandi inchieste di Rete 37: un viaggio all’interno dell’’altra Toscana” insieme a Francesco Sarcina (genitore di un bambino autistico) , a Mario Bigazzi (endocrinologo), Nicola Angelucci, Roberto Vecchione (neuropsichiatra) e il dottor Brian Jepson. La trasmissione era incentrata sull’utilità della Camera Iperbarica nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico e sulle potenzialità delle attuali scoperte sull’autismo biologico al fine di portare a guarigione un numero sempre crescente di bambini. “In Italia - ci ha detto Giovanna Gallone – ci sono migliaia di famiglie che vivono quotidianamente il problema dell’autismo, un’infermità cronica che colpisce 1 bambino su 160. La nostra associazione vuole fortemente difendere il diritto dei nostri figli a ricevere le migliori cure possibili e sensibilizzare le istituzioni perché molto può essere fatto per aiutarli a migliorare nella salute fisica e nei problemi comportamentali e cognitivi”. “Purtroppo – ci ha spiegato Giovanna - la sindrome autistica è ancora poco conosciuta, ed è erroneamente ritenuta esclusivamente di competenza di neuropsichiatri che guardano al bambino autistico soltanto attraverso le sue manifestazioni comportamentali. Con troppa facilità vengono prescritti ai bambini autistici e/o iperattivi, psicofarmaci, estremamente pericolosi, senza invece cercare di capire e correggere le loro disfunzioni metaboliche, immunitarie, endocrinologiche, tossicologiche e gastrointestinali, che riteniamo essere le cause principali della patologia stessa”. Durante la trasmissione gli esperti hanno parlato in particolare delle ricerche condotte dall'Istituto per la ricerca sull'Autismo (ARI-DAN!), che hanno individuato terapie efficaci per l'autismo, dimostrando che con un intervento medico multidisciplinare personalizzato e l'adozione dell'Analisi Comportamentale Applicata (A.B.A. Applied Behavior Analysis), i bambini possono compiere notevoli progressi arrivando spesso ad un recupero totale. “Come genitore e rappresentante della neonata associazione Cancellautismo onlus – continua - rivendichiamo diagnosi precoce, trattamenti medici multidisciplinari, l'applicazione dell'Analisi Comportamentale Applicata (A.B.A.) ed un sostegno scolastico adeguatamente formato professionalmente”. Durante la serata televisiva la donna quarratina ha descritto a grandi linee la sua esperienza personale, ha parlato della evoluzione del figlio I, dei problemi di inserimento nella scuola materna, dei tre anni in cui il figlio è progressivamente peggiorato, ha parlato della scarsa offerta di soluzioni fornite alle famiglie che si trovano ad affrontare il problema di suo figlio. “Come tante famiglie – ci ha spiegato Gallone – insieme a mio marito, ai miei familiari sono stata costretta ad intervenire da sola in tre momenti cruciali: nella diagnosi, nella scelta della cura e nella ricerca di sostegni sociali”. “Ora però grazie al sostegno ricevuto da altri genitori la situazione è decisamente migliorata. Posso affermare che l’autismo contrariamente a quanto ritenuto e propagandato non è una condanna e non è una condizione senza speranza ma è trattabile soprattutto se si interviene precocemente, se si riconoscono cioè i primi sintomi della malattia fin dall’esordio (in genere entro i 3 anni)”. “Sarebbe auspicabile – conclude riferendosi alla relazione di un tavolo di lavoro sull’autismo - una figura istituzionale che dopo la diagnosi illustri tutte le possibilità e i tutti i diritti e renda meno faticoso il percorso di cura. La presa in carico del soggetto deve essere per tutta la vita: ciò apre il drammatico capitolo del dopo di noi, cioè di cosa viene offerto al ragazzo una volta finita la frequenza scolastica per cercare di renderlo autonomo. E anche qui la risposta è nelle associazioni di famigliari. Come non mai quindi nel caso dell’autismo la famiglia non è fruitrice di servizi, ma si trova costretta a cercare, pagare e organizzare la terapia per i propri figli e ad offrire informazioni ad altre famiglie. La responsabilità della cura di una disabiltà così grave non si può appoggiare sul passaparola e sulla buona volontà di genitori che aiutano altri genitori: l'informazione e la possibilità di accedere alle cure migliori dovrebbero essere un diritto e non un'eventualità affidata al caso”. Info: associazione Cancellautismo Onlus- via della Robbia, 62 Firenze – tel. 347-6756777 oppure info@cancellautismo.org. Sul sito dell’associazione è possibile vedere il video integrale della trasmissione nella sezione “Multimedia”.


Su gentile concessione della stessa Giovanna Gallone riportiamo di seguito la sua testimonianza rilasciata appositamente per il nostro blog ringraziandola per la disponibilità.
Ovviamente per motivo di privacy sono stati omessi i nomi delle persone coinvolte:

Gli inizi/ i primi sintomi

I. nasce nel Luglio del 1999. Un bellissimo bambino, biondo, viso roseo….sempre sorridente.
I. cresce bene, sano, senza alcun problema… Verso i 4 anni (2003), facciamo il vaccino dell'antimeningococco (l'avevo già rimandato più volte..le mamme hanno un sesto senso che bisognerebbe sempre seguire...) ed è da quel giorno che inizia la regressione del mio bambino. I. diventa “iperattivo”, a scuola non viene ben considerato…..anzi, le maestre mi guardano come se io non sapessi educarlo, i compagni lo chiamano “il bambino cattivo”. Io, invece, noto che I., piano piano sta smettendo di comunicare, usa il linguaggio sempre meno, solo per i bisogni (ho fame, ho sete, mi scappa la pipì), noto che ha smesso di disegnare, noto che gli da fastidio la musica, noto che evita i bambini e che non usa più i giocattoli. Ne parlo con il pediatra il quale mi dice di non preoccuparmi, che va tutto bene. Decido di portare mio figlio dal Neuropsichiatra infantile. Secondo la scuola avrei dovuto segnalare al medico i suoi problemi comportamentali ed invece quello che io dico è: "Dottore, mio figlio ha avuto un calo della comunicazione" e solo dopo spiego tutti gli altri sintomi. Non so neanche se ho fatto bene a pronunciarmi in quel modo perché la diagnosi gliel'ho messa nella mani io. Una diagnosi su cui i medici si sono appoggiati (disturbo della comunicazione e della regolazione emozionale) facendomi perdere così molto tempo perché mai mi hanno detto che si trattava di un disturbo che rientrava in quelli dello spettro autistico.
Più passa il tempo e più escono altri sintomi. I. si spoglia continuamente..adesso lo so il perché! Non riusciva a tollerare alcuni tipi di tessuto sulla pelle. I. non vuole tenere il lenzuolo a contatto con il suo corpo. Anche in estate dorme con la trapunta sulla pelle. I. ha crisi di pianto eccessive ogni volta che andiamo in un luogo nuovo. I. ha crisi di pianto se, per qualche motivo, la routine si spezza (2 ore di pianto inconsolabile perché il venditore del cocco sulla spiaggia, una mattina non passò). I. non gioca più, I. evita i bambini, I. si sveglia anche 18 volte per notte, Isaia ha gravi problemi di stitichezza, I. non tollera che sposti oggetti in casa. Tutto deve rimanere al suo posto.
Sono talmente tante le cose che vennero fuori!!!!

Alla scuola elementare

Finisce la scuola materna e lo faccio entrare a scuola regolare a 6 anni. I. entra in una classe meravigliosa. Le insegnanti sono persone splendide. I. si inserisce bene, impara a tollerare la presenza dei bambini, è cercato dai bambini. Tutto ciò ci ha aiutato moltissimo, ma mio figlio ha ancora tanti problemi. Nessun suggerimento dalla neuropsichiatria..nessuna diagnosi vera e chiara soprattutto. E io, convinta che mio figlio abbia solo un problema psicologico, la neuropsichiatra che alimenta questa mia convinzione...io che continuo a fargli fare solo ciò che mi consigliano: 1 ora di intervento logopedico ed un'ora di psicomotricità.

L’incontro con lo “Stella Maris”

All’ultimo incontro con la Neuropsichiatra Infantile a Maggio 2007 (sono passati già 3 anni), chiedo se i disturbi di mio figlio rientrano in quelli dello spettro autistico. Avevo iniziato a leggere qualcosa…….menomale che esiste internet!
Lei, quasi stupita della mia domanda, mi dice che non lo sa, che per alcune cose può sembrare di sì, per altre può sembrare di no…….aggiunge che non sa come proseguire, che avrebbe bisogno di indicazioni e ci dice che se siamo d’accordo possiamo far fare una valutazione allo Stella Maris di Pisa, centro specializzato, rinomato in tutta Italia.
Accettiamo subito (perché non proporcelo prima…sono passati già più di 3 anni e non abbiamo fatto praticamente nulla).

Ecco il mio diario di quei giorni:

Martedì’ 21 agosto 2007
Entriamo io ed il io piccolo in un istituto molto famoso: lo Stella Maris. Sono felice di andarci….dopo 4 anni di niente (nessuno è stato capace di fare o darmi una diagnosi), spero in una svolta…
E’ una grande delusione, pareti bianche, niente giocattoli……..

Mercoledì 22 Agosto
Ogni giorno le attività si ripetono: in classe con l’educatrice, poi un’oretta di logopedia o di psicologo o di visita psichiatrica….Fuori il caldo di Agosto.
Mi chiedo se vale davvero la pena stare qua dentro o fare invece una nuotata in mare..

Venerdì’ 24 Agosto 2007
Ho sentito il medico che ha in carico mio figlio dire, ad una sua collega, che si sta occupando di un bimbo autistico mandato dal Dr….. Mi è crollato il mondo addosso! Ho la morte nel cuore ma non ne parlerò con nessuno….nemmeno con mio marito. Non voglio rovinare il fine settimana alla famiglia.

Domenica 26 Agosto 2007
Ho raccontato tutto a mio marito e sono scoppiata in lacrime…..

Lunedì’ 27 Agosto 2007
Di nuovo a Stella Maris……….con nessuna speranza nel cuore. Mio figlio nelle stanze ed io che prego prego e piango dentro……..cosciente della mia impotenza…la borsa piena di libri che mi sono portata dietro per spezzare il tempo ma manco aperti….Credo di non essere mai stata prima così male………..nessuna speranza a cui aggrapparsi!!!!! Preghiera , preghiera e soltanto preghiera a Maria, mamma di tutte le mamme……..

Stasera sfogliando una rivista….così…. meccanicamente…..gli occhi mi sono caduti sulla lettera di un lettore che parla di autismo e di un libro scritto da Stefano, un ragazzino autistico: “Non ho parole”.
Ho strappato la pagina …….. e la stringo qui nelle mie mani, è come se quel pezzo di carta racchiudesse una risposta per me.

Martedì’ 28 Agosto 2007
Ho cliccato su Google il titolo di quel libro…per acquistarlo….per vedere se riesco a sapere di più di questa malattia…..ma mi si è aperto un sito (emergenzautismo.org) …….oddio, ho pensato,….forse riesco a sapere di più….Ho cliccato su “prime informazioni per i genitori”….ho letto tutto d’un fiato, mi mancava il respiro…riconoscevo mio figlio….e poi, ciliegina sulla torta, “stitichezza”. Conosco molto bene questo problema….mi tormenta da sempre…Ancora una volta, le lacrime mi scendono mentre scrivo, sto letteralmente singhiozzando…..non so cosa fare.

Mercoledì’ 29 Agosto 2007
Sono tornata su quel sito…….voglio saperne di più…voglio leggere di più…ma quante cose…da dove comincio. D.A.N!...cos’è??? A.B.A. Cos’è??? Tanti documenti!!!! Da dove comincio!??
Contattaci!! Oddio cosa faccio? Scrivo??? E se poi è tutta una bufala e cado in una cosa più grossa di me?

Clicco e scrivo:

From: G.
To: O.
Sent: Wednesday, August 29, 2007 4:17 PM
Subject: DA UNA MAMMA

VENERDI' MI DARANNO LA DIAGNOSI (E' IN CORSO LA VALUTAZIONE PRESSO STELLA MARIS DI PISA).......... HO VISITATO PER LA PRIMA VOLTA IL VOSTRO SITO OGGI E MI SENTO DISPERATA.........

La risposta è quasi immediata:

Da: O.
Inviato: mercoledì 29 agosto 2007 16.57
A: G.
Oggetto: Re: DA UNA MAMMA

Coraggio cara.... se hai voglia di una parola di conforto e di speranza chiamami.
Mi chiamo O.....mio nipote è stato diagnosticato a Pisa...ora ha recuperato...c'è speranza!!
( ..ed un numero di telefono….)


Non la chiamo, c’è qualcosa che mi trattiene…ma lei, mi scrive ancora:

Da: O.
Inviato: mercoledì 29 agosto 2007 17.22
A: G.
Oggetto: Re: DA UNA MAMMA

Questa è la storia di Luca, mio nipote.

Leggo tutto!!!!!

La sera, quando i bambini dormono, la leggo ancora insieme a mio marito e decidiamo che è questa la strada da seguire!!!!!

30 Agosto 2007
Di nuovo a Pisa………
Davanti a me, seduta, una donna che legge un libro, un manuale psichiatrico, credo…..Avrei voluto chiederle: “Sei un’addetta ai lavori o una madre disperata come me????” Invece sto zitta….continuo a pregare ma questa volta ringraziando la Madonna di avermi indicato una via.

31 Agosto 2007
A Pisa per la diagnosi……….
Disturbo pervasivo dello sviluppo……..terapia “Risperdal”(psicofarmaco)….nuovo controllo fra 8 mesi.
Traduzione: Autismo……………”Risperdal”, terapia che non farò mai perché farebbe cadere mio figlio in un precipizio dal quale non sarebbe più capace di uscire…………il controllo???? Bè…so già che non ci andrò.

Questo è quanto ho scritto a O. il 3 Settembre 2007


----- Original Message -----
From: "G.
To: "'O'"
ent: Monday, September 03, 2007 1:34 PM
Subject: DA UNA MAMMA


Ciao O.,

ho letto insieme a mio marito la storia di Luca, immediatamente quando mi
hai mandato il link. Giovedì ho subito contattato un medico DAN! ed ho fatto iniziare la dieta al
bambino (si chiama I.). Ho preso questa mattina contatti per iniziare un intervento a.b.a.
Sai, Venerdì mattina abbiamo avuto l'incontro con i medici di Stella Maris. Grazie e te, mio marito ed io sapevamo già cosa ci sarebbe aspettato, posso dire che è andata esattamente come scritto nella storia di Luca. La mia reazione è stata diversa da quella di tua sorella, perchè ero pronta
e con le idee chiare su quello che avrei fatto. Sono stata impassibile anche quando sono stati prescritti psicofarmaci (ecco, soltanto quà ho chiesto circa gli effetti collaterali....e le mie convinzioni si sono consolidate ancora di più). Penso che se quel medico capisce un pò di psicologia, avrà sicuramente
capito che di ciò che ci stava consigliando di fare non ce ne importava proprio niente.
Adesso mi auguro che vada tutto nel migliore dei modi.
Sai, il mio angelo ha 8 anni ed è "seguito" dalla neuropsichiatra da quando di anni ne aveva 5... .ebbene, lei non mi ha mai parlato di autismo......
L'ultima volta che l'abbiamo incontrata a fine Maggio, io le ho chiesto direttamente se la patologia di mio figlio poteva rientrare nei disturbi dello spettro autistico (avevo cercato e cercato su internet i segnali di questa malattia) e lei mi ha detto: "NO! Per alcune cose può sembrare, per altre no. Potremmo far fare una valutazione a Stella Maris, se siete d'accordo". Abbiamo accettato subito. Adesso mi chiedo: Perché soltanto adesso chiedere questa valutazione? Così facendo abbiamo perso più di 3 anni.........

“Mi sono ripresa mio figlio”

Sono passati poco più di 2 anni da quel giorno ed io….. mi sono ripresa mio figlio. Sta bene, è felice, cerca i bambini ed è cercato dai bambini. A livello cognitivo sta andando alla grande ! Il linguaggio è migliorato tantissimo e migliora ogni giorno di più con frasi sempre più lunghe ed articolate. E’ sempre presente e consapevole di tutto ciò che succede. E’ felice ed io sono felice, perché è come se lo avessi fatto nascere due volte. Naturalmente non ci fermiamo, continuiamo in questo percorso che ci sta dando tante soddisfazioni. C’è speranza, l’autismo non è una condanna, l’autismo è trattabile ! Molto si può fare per aiutare questi bambini. Qualche giorno fa mio marito mi ha detto una cosa bellissima: "Noi due insieme possiamo riuscire a fare tutto! Anche salvare nostro figlio" .

La banda "Cipolla" di Mileto (Vibo Valentia) apre il "Carnevale Rio de Valenzatico".


QUARRATA_ La "Banda Cipolla” parteciperà in qualità di ospite d'onore, con alcuni suoi componenti, alla sfilata che aprirà oggi domenica 7 febbraio la 24° edizione del Carnevale Rio de Valenzatico. La banda nasce nel 1965 a Mileto (Vibo Valentia) ad opera del Maestro Renato Giordano alias "Maestro Cipolla" da cui ne deriva il nome. Caratteristico gruppo musicale di intrattenimento, si avvale della presenza scenica dei componenti oltre che della loro bravura musicale. Il repertorio è composto da brani popolari calabresi e nazionali ed anche da brani di estrazione napoletana. La banda ha operato nel Vibonese ed in tutta la Calabria ed ha partecipato al locale Carnevale di Mileto. L'Associazione Carnevale Valenzatico invita tutte le persone di origine calabrese a partecipare numerosi alla sfilata del Carnevale (con inizio alle ore 14.30) per sostenere ed apprezzare l'esibizione bandistica.
a.b.

sabato 6 febbraio 2010

Questione morale per gli incarichi affidati dall'Amministrazione Comunale. Fa discutere la mozione delle opposizioni. Due documenti a confronto.


QUARRATA_ Lunedì 8 febbraio con inizio alle ore 20,45 si terrà la seduta ordinaria del consiglio comunale. All’ordine del giorno ci saranno nove punti. Tra questi ci sarà anche la mozione presentata dai gruppi consiliari di opposizione sugli incarichi affidati dall’Amministrazione Comunale, argomento che tanto ha fatto parlare dopo le note vicende che ha visto coinvolto il consigliere Pd Nicola Magazzini. CittàPerTe, Udc-Fi-Pdl e An chiederanno in pratica l’impegno di giunta e consiglio comunale a deliberare di “non conferire affidamenti di incarichi retribuiti di qualsiasi tipo, salvo casi di emergenza, a imprese aziendali/cooperative di proprietà di soggetti che rivestono incarichi politici nel Comune (sindaco, assessori, consiglieri comunali..) o a imprese aziendali/cooperative in cui tali soggetti ricoprono qualsiasi carica anche a titolo gratuito o a imprese aziendali/cooperative in cui persone unite da un legame di parentela fino al primo grado con tali soggetti siano proprietari o ricoprono qualsiasi carica all’interno dell’impresa aziendale/cooperativa”.
A questo proposito si è registrata nei giorni scorsi sulla stampa locale una presa di posizione del Pd locale dove si rimanda alla “lettura della legge in cui non è prevista nessuna delle incompatibilità richieste dalle opposizioni e che distingue opportunamente tra incarichi affidati a imprese private e a cooperative” e si definisce “immorale” la mozione delle opposizioni in quanto getterebbe sulle cooperative “discredito per strumentalizzazione politica”. “Accogliere la mozione delle opposizioni -scrive il Pd quarratino - significherebbe effettuare un atto fuorilegge facilmente impugnabile da chiunque”. Entrando poi nel merito delle valutazioni di tipo politico e sull’immoralità ad assegnare incarichi in funzione della composizione del corpo sociale delle cooperative che lavorano sul territorio il Pd ritiene che “rispettare la legge senza chiedere ogni volta legge ad personam sia già di per sé un fatto di moralità” auspicando “in questo momento di crisi economica” azioni a favore del lavoro di enti e società direttamente collegate al territorio, “particolarmente nel campo dei servizi sociali”.
Nel documento si ribadisce anzi la necessità di “un maggiore rispetto per la dignità di questi lavoratori, che per questa mozione temono per la sicurezza economica loro e delle loro famiglie”.

Pronta la risposta dei consiglieri di opposizione (Udc-CittàPerTe-An-Fi/Pdl) come si può ben leggere sul blog di Mario Niccolai e che riportiamo integralmente di seguito:

"In merito al comunicato a firma del PD apparso nei giorni scorsi sui quotidiani locali, ci sentiamo il dovere di fare chiarezza, in quanto molto probabilmente il PD quarratino non ha letto con attenzione la nostra mozione o forse ne ha letta un'altra visto le considerazioni che ha espresso. Nella nostra mozione non c'è nessun riferimento a incompatibilità di "tipo legale", infatti la legge permette sì che si possano affidare incarichi a cooperative in cui un socio sia consigliere comunale, però non obbliga a farlo.Chiariamo bene questo punto: l'Amministrazione Comunale, Sindaco e Giunta in primis, non è vincolata a scegliere per un determinato incarico, tra tutte le cooperative esistenti sul territorio, proprio la cooperativa di cui un consigliere comunale è socio.Può farlo, ma se lo fa, come lo ha fatto negli ultimi tempi, è perchè ha voluto farlo. Rispettando la legge certo, ma scegliendo la cooperativa di un consigliere e non un altra.Noi chiediamo invece di non affidare incarichi a cooperative, e parliamo di affidamenti diretti non bandi di gara, in cui consiglieri, assessori e sindaco o loro parenti di primo grado rivestano qualche carica, e questo è perfettamente legale; quindi nessun atto fuorilegge come scrive il Pd, ma un principio di morale politica. Ci viene obiettato che sono i funzionari a scegliere gli affidamenti e non il Sindaco o la Giunta: se ci diamo questa regola, semplicemente i funzionari si adegueranno.Noi, al contrario di quanto il Pd vuole farci dire, non sosteniamo che è immorale sostenere le cooperative che lavorano sul territorio, anzi crediamo che le cooperative siano una risorsa importante per Quarrata; affermiamo però che chi sta in Consiglio Comunale non può votare il bilancio in cui sono stanziati soldi che vanno alla sua cooperativa.E non stiamo parlando di cooperative ONLUS. Si deve scegliere: o incarico politico o possibilità di lavorare per l'amministrazione. Quando uno ricopre il ruolo di consigliere o di assessore dovrebbe credere nell'importanza di poter dare un contributo alla sua città (il bene di molti), e quindi accettare senza problemi il fatto che la sua cooperativa (il bene di pochi) non abbia incarichi retributi dall'amministrazione, oppure sceglie di non ricoprire incarichi politici. Infine ciò che afferma il PD che ci siano molte persone e famiglie che lavorano nelle cooperative, e che, per la nostra mozione, temono per la loro sicurezza economica, è veramente assurdo, e abbiamo usato un eufemismo.Non ci risulta infatti che la stragrande maggioranza, per non dire la quasi totalità delle cooperative, presenti sul nostro territorio abbiano soci che siedono nei banchi del Consiglio Comunale o nella Giunta. E queste ultime, se passa la nostra mozione, non hanno nulla da temere. Quindi caro PD smetti di arrampicarti sugli specchi perchè non vuoi affrontare la questione morale che sta dietro la nostra mozione. Lunedì' in Consiglio Comunale discuteremo per darci una regola etica sugli affidamenti di incarichi a cooperative in cui consiglieri, di maggioranza e di opposione, assessori, Sindaco o loro parenti di primo grado sono soci. Dovete rispondere su questo punto, perfettamente legale e profondamente morale."

Tra gli altri argomenti del consiglio comunale ricordiamo l’approvazione del regolamento dei passi carrabili, l’adozione della variante al piano di lottizzazione residenziale “Via Larga-via Bocca di Gora e Tinaia (via Giotto)”, l’approvazione della rettifica della convenzione urbanistica del piano di lottizzazione residenziale a Casini stipulata nel 2005, l’approvazione dei provvedimenti previsti dallo schema di protocollo di intesa relativo alla sperimentazione degli indirizzi operativi per l’attuazione dei piani per l’accessibilità.
a.b.

Il "Profondo Blu" di Vania Paolieri: ecco la nuova opera per la chiesa di Santa Maria a Colle


QUARRATA_ Sarà installato nel battistero della chiesa di Santa Maria a Colle (frazione collinare quarratina) domenica 7 febbraio alle ore 10,30, il quadro “Profondo Blu”, opera di Vania Paolieri , recentemente donato alla comunità dalla stessa pittrice, residente a Carmignano (Prato). Nel dicembre scorso alla Paolieri – per iniziativa del circolo sportivo e culturale Csi di Colle - venne dedicata una mostra ospitata sotto il portico michelucciano della chiesa della piccola frazione al confine tra i comuni di Quarrata e Carmignano. “La collocazione nel nostro battistero, luogo del sacramento della purificazione e della rinascita – spiega il parroco don Franco Monticelli – non è occasionale, non è neppure legata ai riferimenti alle acque e ai venti che oggettivamente ci sono ma al messaggio altamente teologico e spirituale che il quadro rappresenta: un fluire del colore in mille sfumature dove quasi sembra prendere forma, prendere vita l’immagine di Maria, come viene solitamente descritta nell’Apolicasse di San Giovanni”. L’opera – di una bellezza e di una serenità che affascina – caratterizzata da colori descrittivi di sensazioni, di stati d’animo, di emozioni interiori può essere letta anche come un richiamo al vento, all’aria, alle stelle, allo spumeggiare delle onde, agli spruzzi di un acquazzone, all’esplosione irrefrenabile del magma, alle profondità degli abissi ma - data la collocazione scelta – rappresenta la rinascita alla grazia che viene dall’alto, proprio e originariamente con il Battesimo”. Quella di Vania Paolieri (50 anni, dipendente dell’Asl n. 4 di Prato) è soprattutto una pittura emozionale di puro cromatismo. Dal 2006 ad oggi la pittrice ha partecipato a diverse mostre collettive e “Personali”. Nel 2009 ricordiamo la partecipazione al premio nazionale di pittura “San Giorgio”, alla Collettiva a Colle dal titolo “Verso la Luce” e alla mostra “90x90” organizzata dal gruppo della Giostra a Poggio a Caiano. E’ stata inserita nel volume “Artisti Pratesi del ventunesimo secolo” (edizioni Pegaso).

a.b.

venerdì 5 febbraio 2010

A Quarrata e Agliana comincia la sperimentazione per costruire senza barriere. Firmato oggi il protocollo di intesa con la Provincia.


QUARRATA-AGLIANA_ Anche le amministrazione comunali di Quarrata ed Agliana (insieme ai comuni di Pistoia, Monsummano Terme, Pescia e San Marcello) hanno aderito alla sperimentazione degli indirizzi operativi per l’attuazione sui rispettivi territori dei Piani per l’accessibilità, la naturale evoluzione dei piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche e si configurano come delle nuovissime metodologie finalizzate a garantire, a livello comunale, a tutti gli abitanti migliori condizioni nella fruizione degli edifici e degli spazi pubblici. La firma del protocollo di intesa – tenutasi nella giornata di oggi venerdì 5 febbraio a Monsummano Terme – rientra nel programma di attività dell’Osservatorio Provinciale per il Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali composto da enti locali ed associazioni per studiare in provincia di Pistoia progetti ed interventi di diversa natura per consentire il superamento della barriera ma anche la creazione di una cultura diffusa di città senza barriere. Proprio per l’esperienza dell’Osservatorio, la Regione Toscana ha scelto da tempo Pistoia come terreno di elaborazione e sperimentazione degli Indirizzi Operativi per l’attuazione dei Piani per l’Accessibilità, grazie anche al fondamentale supporto tecnico e accompagnamento scientifico del Centro Interuniversitario TESIS dell’Università di Firenze: i tecnici dei sei Comuni coinvolti di enti locali e professionisti del settore da tutta la Regione e oltre partecipano numerosi nei vari appuntamenti di diffusione di questa esperienza. Gli enti, proprio per agire con il massimo confronto, individueranno un referente e uno politico per l’avvio e lo sviluppo della procedura di elaborazione dei Piani per l’Accessibilità. Questi soggetti faranno parte di un coordinamento tecnico permanente per l’attuazione del percorso di sperimentazione degli Indirizzi Operativi e di un tavolo politico. La sperimentazione consisterà infatti in simulazioni, sopralluoghi in cantieri e progettazioni in casistiche reali, rilevare le criticità su tutto il territorio provinciale orientandole per priorità, con l’apporto di persone portatrici di handicap che collaboreranno a pieno titolo a questa attività. In questo modo gli enti vogliono organizzare, come detto anche nel protocollo, un Laboratorio per l’Accessibilità, trasversale alle loro esperienze, che dovrà guidare lo svolgimento delle diverse fasi operative del Piano. Ricordiamo a questo proposito che la Provincia di Pistoia in seguito alla presentazione del progetto “Città Accessibile” ha beneficiato di un contributo economico regionale pari ad euro 75.000,00 come da decreto della Regione Toscana n.4021 del 2 settembre 2008 al fine di implementare, integrare ed approfondire le attività già avviate.
Alla sottoscrizione del protocollo di intesa era presente per Quarrata l’assessore alle pari opportunità del Comune Martina Nannini e per Agliana il sindaco Eleanna Ciampolini. “E’ importante – ha detto l’assessore Nannini - sottolineare il valore dell’impegno che il Comune di Quarrata e la Provincia si assumono, insieme al supporto scientifico del Centro Interuniversitario TESIS dell’Università di Firenze. Ritengo importante e significativa soprattutto la mappatura e la valutazione delle criticità del territorio, a partire proprio dal coinvolgimento dei cittadini diversamente abili come diretti interessati e quindi più di tutti consapevoli delle problematiche legate alla presenza di barriere architettoniche sul territorio. Le barriere architettoniche sono un ostacolo al vivere civile; attraverso questo percorso spero che si possano realizzare davvero Pari Opportunità per tutti, a partire dalla risoluzione di difficoltà concrete e oggettive”. “L'Amministrazione comunale di Agliana – ha affermato invece il sindaco Eleanna Ciampolini - esprime soddisfazione per l'iniziativa alla quale è ben lieta di partecipare. Da sempre crediamo in una comunità solidale e pluralista, e proprio su questi valori vogliamo costruire un percorso di crescita alla cui base vi sia, quale condizione sine qua non, il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, delle pari opportunità di accesso e partecipazione alla vita comunitaria, delle diversità, quale esse siano, intese come un prezioso valore aggiunto. Affinché ciò sia possibile è necessario abbattere tutte le barriere ideologiche, culturali e fisiche. Sono certa che il mondo universitario saprà ben guidarci in questo cammino”. Sia il Comune di Quarrata che quello di Agliana si sono impegnati in particolare a mettere in atto, con il supporto tecnico e l’accompagnamento scientifico dell’Università degli Studi di Firenze, le fasi del Piano per l’Accessibilità volte alla conoscenza dello stato di fatto ed alla predisposizione delle informazioni necessarie per le successive fasi di progettazione ed attuazione degli interventi di adeguamento/riqualificazione ed in particolare: a. costituire la struttura tecnica (“Laboratorio Comunale per l’Accessibilità”) che dovrà guidare lo svolgimento delle diverse fasi operative del Piano, anche coinvolgendo, come raccomanda l’art. 9 comma 8 della LR 47/91, le più rappresentative Associazioni a tutela delle persone disabili operanti sul territorio; b. predisporre una base cartografica adeguata per il rilievo delle criticità ambientali; c. acquisire le esigenze e le aspettative degli abitanti mediante adeguate forme di consultazione, ivi comprese quelle dei soggetti individuati dall’Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali; d. rilevare, attraverso apposite schede messe a disposizione dalla Provincia di Pistoia, le criticità ambientali (barriere architettoniche e urbanistiche presenti e indicatori di qualità assenti) e riportare tali informazioni su supporto informatico; e. descrivere tutti gli interventi di adeguamento/riqualificazione e programmarli secondo un ordine di priorità, in relazione anche alle indicazioni dell’Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali e alla luce delle disponibilità finanziarie. “La firma di oggi – ha affermato Michele Parronchi , Assessore alle politiche sociali della Provincia di Pistoia - sancisce reciproci impegni di sperimentazione e rapporto tra gli enti. L’esperienza che faremo insieme, alla fine di questo anno, entrerà a far parte degli indirizzi operativi per l’attuazione dei piani di accessibilità, un vero manuale di “istruzioni per costruire senza barriere” che, a stesura definitiva, avrà la massima diffusione tra gli addetti ai lavoro. Si può dire che l’esperienza di Pistoia è una tra le poche a livello nazionale così approfondita e credo che riusciremo a realizzare programmi d’intervento reali finalizzati a garantire a tutti gli abitanti, e non solo ai portatori di handicap, migliori condizioni nella fruizione degli edifici e degli spazi pubblici”.

a.b.

Casting aperto per il nuovo spettacolo dei "Cervelli in Tempesta"


QUARRATA_ La Compagnia teatrale “Cervelli In Tempesta” cerca attori ed attrici per il prossimo spettacolo in programma per la stagione 2010-2011. Per il nuovo spettacolo il regista della Compagnia Lorenzo Tarocchi si ispirerà ad un avvenimento di cronaca nera, l’assassinio di un bambino commesso nel 1924 da una coppia di giovani uniti da un legame omosessuale: Nathan Freudenthal Leopold Jr. e Richard A. Loeb. Lo spettacolo sarà dedicato al grande Alfred Hitchcock. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae a cervelliintempesta@gmail.com dove possono richiedere informazioni sulla data e la sede della selezione. La compagnia quarratina cerca in particolare: un uomo e una donna di 50 anni, due ragazzi tra 20 e 30 anni ed una ragazza tra 20 e 30 anni. Tra i vari attori che parteciperanno al nuovo spettacolo ci saranno anche Carlo Bugiani (premio miglior attore non protagonista del concorso “Teatranti” e Daniela Evangelisti, una delle migliori attrici caratteriste della provincia di Pistoia. L’associazione Cervelli in Tempesta ricorda inoltre che il prossimo 13 marzo sarà replicato al teatro di Larciano lo spettacolo “Niente Addosso”, realizzato dalla compagnia nel 2009.

a.b.

Pubblicato su La Nazione-Cronaca di Pistoia

giovedì 4 febbraio 2010

Al via la 24° edizione del Carnevale "Rio de Valenzatico"



QUARRATA_ Torna nella frazione di Valenzatico il “Carnevale Rio de Valenzatico”, manifestazione che giunge questo anno alla sua 24° edizione. Tre saranno i carri allegorici in concorso. “Peter Pan”, “A spasso per il Messico” e i “Supereroi”, i temi scelti dai gruppi di lavoro costituitesi all’interno della frazione e da tempo già al lavoro all’interno di uno stabilimento di via Piemonte 3, nella zona industriale di via Europa, adibito temporaneamente a laboratorio della cartapesta. Le sfilate 2010 si svolgeranno domenica 7 e 14 febbraio dalle ore 14 alle ore 19 (ad ingresso gratuito) snodandosi – come sempre - sulle strade principali. Anche per il 2010 parte del ricavato della manifestazione – come accaduto nel 2009 – sarà devoluto a favore della Fondazione Meyer di Firenze. “Rio de Valenzatico”, promosso dall’associazione Carnevale Valenzatico ha il patrocinio della provincia di Pistoia, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Quarrata e della Direzione Didattica II Circolo di Vignole e vede l’aiuto operativo del Circolo Aziendale della Breda di Pistoia, della Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi) di Quarrata, della Cri Piana Pistoiese (Quarrata-Agliana-Montale) e di numerosi sponsor. I corsi in maschera con la sfilata dei carri allegorici in concorso e di altri carri fuori concorsi saranno accompagnati dalle note di bande musicali che faranno da cornice ad un appuntamento oramai consolidato. “Scopo principale dell’Associazione Carnevale Valenzatico (come viene giustamente affermato nello statuto) – spiega Fernando Bianchi - è, oltre al divertimento, allo stare insieme e alla socializzazione, il creare l’opportunità per la scuola locale di aprirsi al territorio ma anche quello di aiutare persone e associazioni impegnate nel volontariato a favore dei più deboli”. ”Beneficiari delle edizioni passate sono stati: C.R.I., Telefono Azzurro, un ragazzo celebroleso di Agliana,l’ O.A.M.I., la Lega del Filo d’Oro, la manifestazione interforze protezione civile, la Scuola di Preci, il 118, la famiglia Vannacci di Santonuovo, la VAB e C.R.I e ultimamente la Fondazione Meyer”. “Non nascondiamo tuttavia che una delle nostre prerogative resta quello di creare un vero e proprio laboratorio della cartapesta da mettere a servizio soprattutto delle scuole dell’intero comprensorio quarratino”. Come per gli scorsi anni tutti possono sfilare sui carri allegorici: è possibile entro domenica 7 contattare i responsabili dei vari carri: per “Peter Pan” (338-7020522 Lea); per “A spazzo per il Messico” (338-6381881 Roberto oppure 338-5953974 Barbara); per “Supereroi” (333-8700946 Sonia oppure 320-0108043 Elisa). E fino a domenica sarà possibile domani venerdì dalle 21 alle 22,30 recarsi in via Piemonte 3 ma anche sabato 6 febbraio dalle 15,30 alle 18 per vedere in anteprima i carri ed assistere alla loro realizzazione.

Lotteria Carnevale
Alla sfilata è abbinata anche la lotteria “Carnevale” che prevede i seguenti premi: settimana a Sharm El Sheikh-Mar Rosso per 2 persone (1° premio); poltrona relax modello “Erika” (2°); climatizzatore inverter Olimpia Splendid Maximo + check-up energetico gratuito (3°); buono acquisto di 250 euro presso macelleria Biagini di Valenzatico (4°) e premio buono acquisto di 150 euro presso la Stazione di Servizio Ip Valenzatico. Il costo del biglietto è di 2 euro. L’estrazione avverrà sabato 27 febbraio alle ore 23 durante la cena presso la sede sociale in via Vecchia Fiorentina I Tronco, 350 a Valenzatico.

Informazioni:
Ulteriori informazioni sul carnevale: www.cralbreda.org oppure 335-5258510 (Fernando Bianchi).




Divieto di vendita e utilizzo prodotti schiumogeni durante il Carnevale.

E’ stato deciso con una ordinanza del sindaco il divieto di vendita e utilizzo di prodotti schiumogeni di ogni tipo che possano provocare danni a persone e cose oltre a turbare l’ordine pubblico e la sicurezza dei partecipanti alle manifestazioni. La violazione del provvedimento, in vigore per tutto il periodo carnevalesco fino a domenica 21 febbraio 2010, porterà ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, oltre all’obbligo di provvedere all’immediata pulizia o al pagamento del danno causato.

mercoledì 3 febbraio 2010

E' morto il pittore Alfredo Fabbri







QUARRATA_Se ne è andato l’amico Alfredo Fabbri , il pittore d’origine grossetana ma da sempre residente nella sua abitazione di Barba (in provincia di Pistoia). Se ne è andato a 84 anni dopo un lungo periodo di malattia. Da tempo si era ritirato nell’abitazione di Pistoia dove è stato amorevolmente assistito dalla moglie Mary e dai figli Caterina e Marcello.
Indubbiamente la città di Quarrata perde uno dei suoi “figli” più noti. Un pittore-intellettuale, un artista che in oltre 60 anni di carriera ha raccontato sulla tela attraverso i suoi colori, il suo estro, la sua sensibilità con malinconica poesia ma anche gioiosa musicalità tratti, situazioni, caratteri, atmosfere, stati d’animo della realtà circostante, soprattutto quello toscana, quella della “sua” terra che amava profondamente.
I momenti vissuti insieme, come le intime conversazioni e le “confidenze” raccolte anche negli anni recenti sul senso della vita (del dolore, della malattia e della morte) rimarranno per me davvero un “dono prezioso” come le goliardiche serate trascorse in mezzo ai suoi quadri (tra una esposizione e l’altra), le incursioni nella sua casa-studio di Barba (immersa di cataloghi, articoli a stampa, recensioni, libri, fotografie, tele. Litografie, colori e pennelli), le passeggiate sul territorio come forma di scoperta e di stimolo creativo, luogo di incontro e di confronto con le persone e con le tradizioni.
In questo momento sono profondamente vicino alla famiglia e ai tanti amici “intimi” di Quarrata certo di rappresentare le condoglianze unanimi di quanti hanno avuto modo di conoscerne non solo lo slancio e le indubbie doti d’artista ma anche la personalità. Un legame quello tra Alfredo Fabbri e Quarrata rinsaldato da un vincolo di dedizione e di servizio alla città di Quarrata e soprattutto alle sue origini

Andrea Balli

La salma di Alfredo Fabbri è esposta da questo pomeriggio alle cappelle della Misericordia in via Can Bianco a Pistoia. I funerali saranno celebrati venerdì 5 febbraio alle ore 10 nella chiesina di Barba (frazione di Quarrata(.

Ecco di seguito il saluto del sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori:

“Un lutto ha colpito oggi la nostra Città: se ne è andato Alfredo Fabbri.
E’ stato un pittore molto famoso, ha girato il mondo, ha esposto in tante città, ma nel suo cuore c’è sempre stato un posto speciale per Quarrata e e per la sua casa natale a Barba. Ho negli occhi le immagini della pianura pistoiese raffigurata in mille modi, con l’affetto grande di chi la porta sempre dentro di sé.
C’è un suo dipinto, con un grande albero natale, sfavillante in una notte buia accanto alle case semplici e a lui care di Quarrata, con il Montalbano sullo sfondo,quel dipinto contiene un pezzetto del nostro cielo e la dolcezza infinita di un rapporto intenso con la sua terra di origine.
Alfredo ha percorso strade di tutto il mondo, raffigurato capitali d’Europa, ma ha saputo sempre essere orgoglioso di questa parte di mondo dovo noi viviamo. Quarrata lo ricorderà sempre, come uomo disponibile, generoso, pieno di vita, percorso dalla voglia di conoscere, ricco di ingegno e pieno di vita.
Ricordo alcuni episodi con nostalgia, come un un pomeriggio nel suo studio, dove un vecchio disco suonava Edith Piaf, in mezzo a suoi dipinti, in compagnia della moglie, la straordinaria Mary, compagna di una vita, donna forte e volitiva, ma anche discreta e piena di attenzioni. Ugualmente mi affiorano alla mente le immagini di un Alfredo presente alla sua personale al Polo Tecnologico “Libero Grassi”, dove furono ospitate alcune sue opere molto significative, intervenuto nonostante le sue condizioni fisiche non perfette, come omaggio alla sua Città, che volle onorare con la sua presenza.
E’ stata una fortuna conoscerlo e sarà un piacere trovare il modo di onorarne la memoria, come figlio della nostra Città, che è orgogliosa di poterlo annoverare tra i suoi cittadini.

Sabrina Sergio Gori

martedì 2 febbraio 2010

Pozzo di Giacobbe: avviata la Campagna tesseramento 2010.


QUARRATA_ Al via la campagna tesseramento 2010 dell’Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe”. Un rappresentante dell’Associazione passerà nei prossimi giorni, munito di tessera di riconoscimento, da casa di ogni Socio. A fine 2009 il numero dei Soci dell’associazione quarratina ha raggiunto quota 312 (di cui 49 nuovi), tra i quali figurano anche i 59 volontari che annualmente svolgono servizio attivo nelle attività dei vari progetti (adulti, giovani e minori) e delle iniziative del “Pozzo”. Anche per quest’anno il costo della tessera è di 10 euro (validità di un anno dal 01/01 al 31/12 2010). Il ricavato servirà a garantire i progetti a favore di bambini e famiglie in difficoltà : ai Soci serve anche per beneficiare di tantissimi sconti nei negozi convenzionati, che l’Associazione ringrazia per la collaborazione. Di seguito l’elenco delle 10 attività commerciali del territorio che hanno aderito: Convalle fotografia, ElleElle Cartolibreria, FataMago, Fahrenheit 451 Libreria, Girotondo, Linea Ufficio, Palestra Dynamic Center ,Punto Gomme, Sportissimo, System & Software.
Chi desidera diventare Socio dell’Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” o.n.l.u.s. e sostenere le sue attività ed i suoi Progetti, può scaricare dal sito web dell’associazione il modulo di richiesta, compilalo in ogni sua parte ed invialo per posta a: Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” o.n.l.u.s. Via Fiume, 53 51039 - Quarrata (PT) unitamente alla ricevuta del bollettino postale che attesti l’avvenuto pagamento della quota Associativa. La quota di iscrizione come Socio è di € 10,00 annui, da versarsi su:
• Conto Corrente Postale n° 12720520
• intestato a: Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe”
• Indicando sul bollettino postale la causale di pagamento: Quota Associativa anno 2010
Sarà cura dell’associazione recapitare la tessera di Socio Ordinario ed il numero di iscrizione all’Associazione. Per info: Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” –ONLUS- Via Fiume, 53 a Quarrata (PT) tel/Fax 0573.739626 oppure pozzodigiacobbeonlus@tiscalinet.it- www.pozzodigiacobbe-onlus.com

Fonte: Ufficio Stampa Pozzo di Giacobbe- Quarrata