domenica 10 dicembre 2023

quarrata. FIUMI TOMBATI. LA LEGA: UNA MINACCIA PER IL TERRITORIO

Domani sera con una interrogazione il gruppo consiliare presieduto da Stefano Nigi chiederà di conoscerne la mappa e le decisioni dell'amministrazione comunale dopo la recente alluvione

Nigi e Noci

QUARRATA. Domani sera in consiglio comunale si parlerà della recente alluvione. Il gruppo consiliare della Lega ha presentato tra i vari punti in discussione una interrogazione in merito ai torrenti del reticolo minore tombati nel corso degli anni richiamando tra l'altro all'attenzione del sindaco, della giunta e dei gruppi di maggioranza una precedente interrogazione sul tema  risalente al 5 gennaio 2022. In quella occasione emerse che l'allagamento avvenuto nella zona di Campriana che aveva interessato le vie Machiavelli, don Flori, Guicciardini e Ariosto sarebbe avvenuto perchè l'acqua proveniente dalla collina del Montalbano finiva in varie tombature in ingresso e in uscita (la prima dietro alla struttura dell'Emmaus) che ne rallentavano il normale deflusso. 

"Dopo il sopralluogo che facemmo all'indomani dell'evento - spiega il capogruppo Stefano Nigi - portammo la questione in consiglio comunale chiedendo quali interventi il Comune avesse intenzione di adottare per evitare in futuro il verificarsi di eventi del genere o anche peggiori. La risposta alla menzionata interrogazione sta nei fatti avvenuti il 2 novembre ultimo scorso: non è stato fatto niente". "Abbiamo constatato - aggiunge Nigi - che come purtroppo è noto quella non è l'unica zona dove sono stati tombati corsi d'acqua, prassi assai diffusa negli scorsi anni, dato che sul nostro territorio esistono torrenti in parte tombati di portata d'acqua assai maggiore di quella presa in esame, uno su tutti il rio del Falchero in più punti coperto. La prassi purtroppo non ha riguardato solo il centro cittadino o le zone più densamente abitate ma anche periferiche e collinari".

"E' vero che l'evento atmosferico dei primi di novembre era imprevedibile - ha aggiunto il consigliere Giancarlo Noci - ma il vezzo fortunatamente ormai desueto di tombare fossi e torrenti è riconosciuto dagli esperti causa di allagamenti e rischio idrogeologico. 

Per questo nella nostra interrogazione chiederemo alla amministrazione comunale l'elenco dei tratti di rii, fossi e comunque di corsi di acqua totalmente o parzialmente tombati o incanalati dentro tubazioni; quali interventi ha intenzione di adottare il Comune per evitare in futuro possano verificarsi eventi del genere o anche peggiori sui corsi d'acqua tombati; se al momento ci sono situazioni riguardo alla materia già sanate o in corso di sanatoria con la rimozione della copertura e il ripristino dell'alveo naturale del corso d'acqua".

Andrea Balli





Nessun commento: