lunedì 6 dicembre 2010

Sicurezza stradale a Olmi. L'amarezza e il profondo rammarico di un residente. Nuovo esposto al Prefetto a distanza di un anno.

QUARRATA_ Sicurezza stradale di via Statale a Olmi. E’ di questi giorni un nuovo esposto presentato al prefetto di Pistoia dottor Mauro Lubatti dopo quello del 13 novembre 2009 (indirizzato sempre alla prefettura di Pistoia ma del quale il proponente non aveva ricevuto alcuna risposta se non una comunicazione da parte di Oliviero Billi, comandante della Polizia Municipale di Quarrata ricevuta a titolo di chiarimento il 28 gennaio di questo anno).
Di questo primo esposto ce ne occupammo già il 22 dicembre del 2009 raccogliendo la protesta sul post http://andreaballi.blogspot.com/2009/12/piu-sicurezza-per-lex-statale-66-olmi.html.
“In questa comunicazione – spiega Simone Tuci , residente in via Statale 272 a Olmi –mi venivano spiegate le motivazioni per cui allo stato attuale non era possibile procedere alle richieste che avevo avanzato (l'installazione di adeguate protezioni ai lati della carreggiata a garanzia dell’incolumità dei pedoni, di apparecchiatura autovelox a postazione fissa oppure in alternativa di dossi rallentatori di velocità in prossimità del centro abitato) in quanto era necessario il rilascio di autorizzazione prefettizia”.
” Ho deciso di rivolgermi nuovamente al Prefetto in quanto ritengo che da parte delle istituzioni preposte al controllo e al rispetto dell’articolo 142 del Codice della Strada- sia doveroso adoperarsi a garantire l’incolumità della popolazione residente”.
“Non le nascondo l'amarezza e il mio profondo rammarico – si legge nell’esposto - nel vedermi negato quello che per me cittadino ritengo sia un diritto inopinabile quale la tutela dell'incolumità personale e collettiva. Mi chiedo spesso quante vittime dovranno ancora esserci prima di attivarsi per limitare gli eventi. Nonostante ciò al contempo rimango fiducioso nelle istituzioni poichè sono garanzia di principi costituzionali imprescindibili”.
Allo stato attuale – ci informa Simone Tuci - continuano a verificarsi incidenti stradali molto gravi nel tratto specificato in oggetto (ex Statale 66 all’altezza del numero civico 272, ndr) per il mancato rispetto dei limiti di velocità imposti nel centro abitato che purtroppo non si arginano con occasionali posti di controllo. La strada inoltre risulta carente sul piano della sicurezza e dell'incolumità pubblica anche per la mancanza di marciapiedi e parapedonali adeguati”.
Tuci va oltre e allega anche le foto sull’ultimo incidente stradale verificatosi nei giorni scorsi.
“ Per questi motivi nuovamente faccio appello alla SV quale autorità Provinciale di Pubblica sicurezza e Le chiedo – conclude Simone Tuci- di autorizzare e disporre i provvedimenti che ho richiesto, nello specifico: Autovelox a postazione fissa o in alternativa dossi rallentatori di velocità, peraltro già esistenti sulla medesima in altre frazioni poco distanti, a mio dire, necessari quale ausili atti ad una risoluzione esaustiva del grave problema presentato alla Sua attenzione. In caso di diniego per mancanza di presupposti atti al procedimento richiesto, la prego di comunicarmi le sue controdeduzioni e/o alternative per la risoluzione”.
a.b.

domenica 5 dicembre 2010

La Coop sbarca a Quarrata. Lunedì 6 dicembre il "taglio del nastro" per il supermercato di via Scopelliti. 25 neoassunti. Prodotti locali e di qualità


QUARRATA_ La Coop sbarca anche a Quarrata. Da lunedì 6 dicembre (ore 10) in via Scopelliti (una traversa di via Montalbano) aprirà al pubblico il nuovo supermercato, un format che sarà tutto centrato sui prodotti freschi.
Come già annunciato ai soci in una assemblea svoltasi al “Polo Tecnologico” nei giorni scorsi il nuovo punto vendita della Coop Firenze si estenderà su una superficie di 1050 metri quadri.
A disposizione dei clienti ci sarà anche un parcheggio di circa 200 posti. L’investimento complessivo ammonta ad oltre 6 milioni di euro e vi saranno occupate complessivamente 50 persone di cui per la metà neoassunti.
La struttura – interamente realizzata dalla ditta Giusti per l’Edilizia - sarà raggiungibile anche da via Einaudi.
L'aspetto esterno del supermercato -moderno e piacevole- sarà simile, nello stile, ad altri edifici commerciali realizzati sul territorio dalla ditta pistoiese con una parte a mattoncini ed un’altra coperta da lamiere di acciaio.
Nelle vicinanze della struttura attestandosi su via Montalbano sorge anche un parcheggio pubblico che potrà essere utilizzato anche da clienti delle mostre di mobili e dei negozi presenti sulla strada.
“L’apertura di un supermercato Coop a Quarrata fa seguito ad una richiesta avanzata dagli stessi soci Coop residenti sul territorio (un migliaio circa), finora costretti a rivolgersi alle Coop presenti a Pistoia ed Agliana.
“Il nuovo punto vendita – fanno sapere dall’Ufficio Stampa dell’Unicoop Firenze – dedicherà anche ampio spazio alle produzioni locali: tanti i tipi di pesce, pasta, dolci, biscotti, miele, vino e olio di provenienza toscana. Si tratta di prodotti di qualità che in più contribuiscono a limitare l’impatto sull’ambiente dell’attività di rifornimento merci”.
“All’ingresso del supermercato – prosegue la nota di presentazione del gruppo Coop - accanto ad un ampio assortimento di piante e fiori, si trova il reparto ortofrutta a libero servizio seguito dalla forneria, ricca di pizze, schiacciate ma soprattutto di tanti tipi speciali di pane: integrale, al mais, al farro e così via. Segue la gastronomia, dove si possono trovare tanti piatti pronti da asporto anche in formato monoporzione, e la pescheria con le migliori varietà di pesce. Scelta delle migliori razze per la macelleria, dove si trova un ricco assortimento di carni, disponibili anche in vaschette monoporzione per single, studenti, o per chi semplicemente desidera acquistare la qualità…in giuste proporzioni”.
“Un vasto assortimento anche nella cantinetta dedicata ai vini, dai più economici ai più rinomati, di provenienza toscana e di tante altre regioni italiane. Particolarmente curata, in particolare, la sezione vini di fornitori locali. Anche nel reparto profumeria si può trovare un’offerta ampia e ben assortita, proprio accanto alla parafarmacia. Non manca infine l’angolo dedicato agli animali domestici, per ogni loro esigenza:dall’alimentazione, all’igiene, dal gioco al viaggio”.
Al momento di pagare i clienti avranno a disposizione 8 casse.
Questo l’orario di apertura settimanale: dal lunedì al venerdì 8-20.30. Sabato: 8-20.30. Apertura domenicale: 8,30-20.
a.b.

sabato 4 dicembre 2010

Assegnate dalla Bcc di Vignole 49 borse di studio: ecco l'elenco degli studenti più meritevoli.


QUARRATA_ Si è svolta oggi presso l’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo di Vignole la cerimonia di premiazione per la consegna di 49 borse di studio agli studenti più meritevoli del territorio di competenza dell’istituto bancario quarratino, diplomatisi (scuole medie inferiori e superiori) o laureati con il massimo dei voti nel corso del 2010.
E’ la dodicesima volta che la “Banchina” promuove tale importante iniziativa.
Fra i premiati di questa edizione ci sono stati giovani provenienti da Agliana, Quarrata, Prato, Pistoia, Serravalle Pistoiese, Larciano, Lamporecchio, Carmignano, Fucecchio, Empoli.
A consegnare i riconoscimenti – in un clima festoso che ha visto ragazzi e famiglie gremire l’auditorium di via IV Novembre a Vignole- sono stati Giancarlo Gori (presidente della Bcc di Vignole), Franco Benesperi (vicepresidente), Elio Squillantini (direttore generale) e Sabrina Sergio Gori (sindaco di Quarrata) oltre ad alcuni docenti delle scuole del territorio.
"Da sempre la nostra Banca– ha detto Giancarlo Gori – investe molto sui giovani del territorio. Basti pensare, oltre alle borse di studio, alle tante iniziative loro rivolte: i contributi per l’acquisto dei testi scolastici, la riduzione delle quote associative, il conto corrente gratuito, il bonus bebè per la nascita di un figlio, gli sconti nei teatri. E infine la recente costituzione del Club Giovani Soci, ideato per favorire la partecipazione dei giovani alla vita e ai processi decisionali della Banca, e per far germogliare in loro i valori e i principi della cooperazione di credito".
"L’obiettivo delle Borse di studio – ha spiegato invece il direttore generale Elio Squillantini - è stato duplice: da una parte abbiamo voluto promuovere il cammino dei ragazzi nel loro percorso di studi e nella loro carriera professionale; dall’altra rafforzare il legame della nostra Banca con il territorio e con le nuove generazioni, coinvolgendo le leve più promettenti all’interno della compagine sociale. La fascia dei giovani, fra i 18 e i 35 anni, rappresenta il 12% dei nostri soci. È nostro obiettivo continuare ad investire sulle nuove generazioni".
Il sindaco di Quarrata si è complimentato con i ragazzi premiati: "Avete ottenuto un traguardo importante - ha detto Sabrina Sergio Gori - ma dovete avere la consapevolezza di essere il lievito della nostra società. Il sapere che avete acquisito non ve lo porterà via nessuno: cercate di adoperarlo per il bene comune”.
Di seguito l’elenco dei ragazzi che hanno ottenuto le borse di studio (offerte dalla Bcc di Vignole)con libretti bancari da un minimo di 250 euro ad un massimo di 2000 euro:

Diploma di licenza media inferiore. Voto 10 o 10 e lode. Premio di 250 euro.

Alice Burchi, Lorenzo Campus, Martina Ciatti e Alessia Scafetta (Istituto comprensivo Sestini, Agliana), Simone Baldassarri, Alessandra Chiti, Alfonsina Silvia Di Tella, Maria Giovanna Di Tella, Matteo Paolieri, Francesca Spatafora e Maria Denise Statie (Istituto Bonaccorso da Montemagno, Quarrata), Lorenzo Dini, Davide Marangoni e Lorenzo Venturini (Istituto comprensivo Fermi, Casalguidi – Serravalle Pistoiese), Lorenzo Balducci (Istituto comprensivo Lamporecchio), Guendalina Ferri (Istituto comprensivo Martin Luther King, Bottegone), Claudia Fini (Istituto comprensivo Mazzoni, Prato), Sabrina Cavalieri (Istituto comprensivo Convenevole da Prato, Prato), Edoardo Mazzinghi (Istituto comprensivo Mascagni, Prato), Miriana Paolieri (Scuola Santa Caterina de’ Ricci, Prato), Giuseppe Ciruolo (Scuola media Filippino Lippi, Prato), Guido Lombardi (Istituto comprensivo Filippo Mazzei, Poggio a Caiano).

Diploma di istruzione secondaria superiore. Voto 100 o 100 e lode. Premio di 750 euro.

Andrea Ammirati, Giulia Petri e Debora Staropoli (Itc Capitini, Agliana); Silvia Biagini e Federico Venturelli (Liceo Amedeo di Savoia Duca d’Aosta, Pistoia); Mattia Capecchi (Istituto Barone De Franceschi, Pistoia); Andrea Domini (Iti Silvano Fedi, Pistoia); Marina Chechile (Istituto Martini, Montecatini Terme); Erica Bargiacchi (Istituto Cicognini-Rodari, Prato); Marta Di Pierro (Istituto Cicognini-Rodari, Prato); Lavinia Papini (Istituto Gramsci-Keynes, Prato); Francesco Isolani (Istituto Ferraris – Brunelleschi, Empoli).

Laurea universitaria. Voto 110 o 110 e lode. Premio di 1500 euro.

Sara Angioli, Claudia Ballerini, Domitilla Bartoletti, Elena Betti, Irene Bruni, Elisa Calamai, Lorenzo Cinotti, Lucrezia Frateschi, Andrea Galardini, Sandro Marini, Martina Nesti, Benedetta Niccolai, Elena Parigi, Claudia Vinattieri.

Laurea universitaria. Voto 110 e tesi sul tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo. Premio 2000 euro.

Giacomo Risaliti, laureatosi presso la facoltà di Economia all’Università di Firenze con una tesi intitolata “Il caso della Banca di Vignole".

fonte: Tv Prato

Doping: nei guai anche Popovich, il super-gregario di Armstrong, residente a Quarrata.


PADOVA-QUARRATA. Anche il campione Jaroslav Popovich, trentenne ucraino cresciuto nelle squadre dilettanti italiane e ora gregario del fuoriclasse Usa Lance Armstrong, è finito nel mirino del pm-antidoping padovano Benedetto Roberti.
Nei giorni scorsi gli uomini della Guardia di finanza di Padova e del Nas dei carabinieri di Brescia e Firenze hanno sequestrato, nella sua abitazione di Tizzana nel comune di Quarrata (Pistoia), compresse anonime e hashish, oltre a un pc e materiale informatico.
Il ciclista ucraino vive a Quarrata dal 1999 insieme alla moglie Cindy Baroni.
Nella città del Mobile sono residenti una decina di corridori ed ex professionisti fra cui Luca Scinto, ex nazionale italiano, Maxmilian Sciandri, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, terzo anche nella Milano Sanremo del 1993 e Mark Cavendish, di nazionalità inglese.
"Giovedì scorso - come riporta Il Mattino di Padova - il pm Benedetto Roberti ha affidato due consulenze tecniche per svolgere accertamenti sul materiale sequestrato al ciclista: la dottoressa Donata Favretto, dell'Istituto di medicina legale di Padova, dovrà esaminare i medicinali e la sostanza stupefacente recuperata, mentre l'ingegnere Nicola Chemello svolgerà accertamenti sul computer e la documentazione informatica".
Non è un bel periodo per Popovich, già campione del mondo su strada under 23 nel 2001a Lisbona e medaglia d'argento nell'edizione precedente, passato professionista nel 2002 con la belga Landbouwkre-Colnago dopo una gavetta tutta italiana nei dilettanti, maglia rosa per tre giorni nel 2004 prima di passare all'americana Discovery Channel e vincere la classifica dei giovani al Tour de France, dal 2010 parte del team RadioShack, la neonata squadra creata dal texano Lance Armstrong.
"Un mese fa, i pubblici ministeri statunitensi dello stato della California, incaricati di indagare su un presunto consumo di sostanze dopanti che coinvolgerebbe Armstrong stesso, hanno portato Popovich davanti al Tribunale federale di Los Angeles per testimoniare. Ma in Italia da tempo Popovich era tenuto d'occhio dai segugi del pm Roberti, impegnato da anni a contrastare l'abuso di sostanze dopanti che alterano le prestazioni agonistiche e rischiano pure di compromettere la salute degli atleti".
"Così, grazie a una serie di soffiate, i militari sono arrivati al ciclista dell'Est che è legato da un profondo rapporto personale e professionale al sette-volte-campione del Tour de France Armstrong, di cui è gregario. E con il quale gareggia fin dal 2005, anno in cui sbarcarono entrambi alla Discovery Channel. Peraltro fino a oggi il nome di Popovich, assistito dall'avvocato Michele Re del foro di Como, non era mai stato associato all'uso di farmaci proibiti".
Fra le tante inchieste avviate sul doping nel ciclismo dal pubblico ministero Benedetto Roberti (nella foto), c'è anche quella che recentemente ha coinvolto alcuni atleti e dirigenti del mondo della due-ruote, compreso il ciclista colombiano Julian David Giraldo Munoz, ventisettenne ex corridore professionista per Hadimec, tornato a gareggiare per una squadra del suo Paese. L'atleta ha patteggiato 6 mesi di carcere e 3 mila euro di multa. Il pm ha indagato pure il velocista della Lampre-Farnese Alessandro Petacchi, già vincitore di due tappe al Tour de France, sospettato d'aver assunto albumina umana e Pfc (perfluorocarburo), un doping ematico tornato di moda per avere di fatto sostituito l'emoglobina sintetica.
Il pm Benedetto Roberti ha sentito decine di ciclisti, ha raccolto confessioni, ha indagato e interrogato direttori sportivi, manager, preparatori atletici, dottori, farmacisti.
In meno di due anni è diventato il pm antidoping più attivo d’Italia, complice la sua vecchia passione per le due ruote e per l’epica dello sport. Ebbene, dopo tanto lavoro, passando per nomi illustri come Danilo Di Luca, Emanuele Sella, Matteo Priamo e ora pure Alessandro Petacchi, il magistrato padovano non ha più alcun dubbio: «Il ciclismo è un malato grave, gravissimo, è uno sport al quale non si può più credere». Lo ha detto sulla base di una lunga serie di testimonianze convergenti e sconfortanti: «In una corsa a tappe nessun atleta potrebbe stare in gruppo se non facesse uso di sostanze".

Fonte: Il mattino di Padova

La responsabilità della politica.. Lettera aperta del sindaco. "Non dividiamoci sui valori più importanti della nostra società"


QUARRATA_ Dopo il meeting della Legalità, la vicenda dell'aree Apd con la polemica tra l'assessore Luca Gaggioli e il capogruppo Udc, gli interventi sulla mancata assegnazione dei fondi per i percorsi partecipativi che hanno sollevato una serie di critiche da parte del centrodestra locale riportati su questo e altri blog quarratini (QuarrataNews e il Blog di Mario Niccolai) il sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori tramite la propria segreteria ci ha inviato questa lettera aperta sulle responsabilità della politica e sui valori da diferndere trasversalmente - pubblicata tra l'altro sul blog http://sabrinasergiogori.wordpress.com.

Questo il testo:

"E’ davvero avvilente che il centrodestra non perda occasione per fare ironia sull’impegno dell’Amministrazione sulla legalità.
Da tempo lavoriamo su questi temi anche insieme ad associazioni del territorio, ma soprattutto in collaborazione con le scuole e gli insegnanti, perché l’impegno più grande, di cui tutti dovremmo sentire la responsabilità, è quello di trasmettere i valori educativi della legalità ai nostri ragazzi, perché così si investe su una futura società migliore.
La legalità, il senso di responsabilità per una società in cui le regole valgano per tutti allo stesso modo, l’impegno per sconfiggere il germe della violenza, del bullismo e dei privilegi, non sono un valore di parte, ma dovrebbero appartenere a tutti allo stesso modo.
Fortunatamente ci sono sindaci e amministratori molto sensibili a questi temi, di ogni parte politica, di sinistra, di destra e di centro. Per questo un’opposizione responsabile dovrebbe avere il buon senso di condividere l’impegno e l’attenzione per la legalità, la democrazia, il senso delle regole. Dividiamoci sulle scelte politiche e amministrative, queste sì frutto di un’appartenenza politica diversa, che necessariamente ci porta a fare scelte differenti. Non dividiamoci però sui valori più importanti della nostra società, che tutti i partiti politici moderni dovrebbero condividere.
Screditare l’impegno di questa amministrazione e di ogni altra amministrazione, di qualsiasi colore politico essa sia, sulla legalità, significa dare un messaggio sbagliato ai nostri cittadini e soprattutto ai nostri ragazzi.
Quella che oggi può apparire l’occasione per acquisire un piccolo vantaggio politico di parte, sul lungo periodo non è altro che un ulteriore contributo all’impoverimento generale della nostra società, sia culturale che di valori. Negli anni ’40 tutti i partiti sentirono la responsabilità di contribuire alla costruzione di un Paese migliore e, tutti insieme, scrissero la nostra Costituzione. Oggi stiamo attraversando un periodo storico altrettanto difficile; per questo credo che il senso di responsabilità, dovrebbe condurci a essere uniti, almeno su termini come “legalità”, “democrazia”, “uguaglianza”.
Le amministrazioni passano ma la società resta ed essa sarà anche il frutto di quello che, ognuno di noi e tutti noi insieme, oggi stiamo seminando.

Sabrina Sergio Gori

venerdì 3 dicembre 2010

Rapporto banche-imprese: sottoscritto accordo tra Cna di Prato- Pistoia e Bcc di Vignole. Tutti i dati dell'indagine

QUARRATA-PRATO_
E’ stato presentato oggi presso la sala del consiglio della Banca di Credito Cooperativo di Vignole un nuovo accordo tra Cna Prato, Cna Pistoia e Bcc di Vignole per facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese artigiane e per i loro clienti.
Le associazioni Cna di Pistoia e Prato insieme alla Bcc di Vignole hanno messo a punto due linee strategiche di finanziamento ad hoc utili a rispondere alle esigenze delle piccole e medie imprese iscritte a Cna di Prato e Pistoia che in tempo di crisi possono incontrare difficoltà a sostenere iniziative promozionali o a riscuotere in tempi certi dalla propria clientela. Nel primo caso gli artigiani potranno richiedere prestiti fino a 20 mila euro con un tasso di interesse al 2% per partecipare a iniziative promozionali come fiere, mostre ed esposizioni. Il secondo tipo di finanziamento ha l’obbiettivo di anticipare i crediti che gli artigiani devono riscuotere dalla propria clientela, con un tasso di interesse fisso al 6,9% per una durata massima di sei anni.
L'iniziativa ha preso spunto dai risultati di un'indagine condotta su un campione di 300 imprese associate, tra ottobre e dicembre 2010.
In materia di ritardi nei pagamenti il 62 % degli intervistati ha segnalato allungamenti nei tempi di incasso; di questi, il 37% ha denunciato tempi superiori a 30 giorni.
Il 63% degli imprenditori – in base alla indagine condotta fra gli artigiani associati sul grado di soddisfazione dei servizi bancari offerti dagli istituti di credito operanti sul territorio pistoiese e pratese - ha segnalato incrementi dei costi di accesso al credito e il 35% ha dichiarato di aver percepito una diminuzione degli affidamenti.
Il 23% degli interpellati ha subito un rifiuto di finanziamento e quasi tutti non hanno compreso bene i motivi del rifiuto dell’affidamento.
Il 58% delle imprese ritiene che le banche non forniscano sufficienti informazioni sul loro merito creditizio.
Inoltre, il 97% delle imprese ritiene che le banche pongano attenzione solo ed esclusivamente sugli aspetti quantitativi e solo il 3% segnala che venga valutato anche il valore e le potenzialità del progetto aziendale.
“Partendo da questi dati Cna e Bcc di Vignole – si legge in un documento - hanno deciso di intervenire con prodotti e servizi studiati per migliorare il rapporto banca-impresa. La collaborazione, già avviata nel 2009, nasce anche dalla consapevolezza, riscontrata durante l’indagine e non solo, di un generale apprezzamento da parte delle imprese per la vicinanza dimostrata dal mondo del credito cooperativo,in un periodo di crisi così pesante come quella attuale”.

fonte: Cna Prato

Colletta Alimentare: a Quarrata raccolti 2.000 Kg di alimenti di prima necessità


QUARRATA_ La Giornata della Colletta Alimentare del 27 novembre 2010, organizzata dall’Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe”, ha permesso di raccogliere ben 2.000 kg di alimenti di prima necessità.
Quest’anno sono stati due i supermercati quarratini in cui è stato possibile fare questa donazione: il Pam (1.150 kg raccolti) ed il Conad (857 kg).
In tutta Italia sono stati raccolti 9.400 tonnellate di alimenti e la quantità provinciale è stata di 47.000 kg, quindi un grande risultato per la nostra città.
"Un ringraziamento particolare - spiega Alessio Frangioni del Pozzo di Giacobbe - lo vogliamo rivolgere al Banco Alimentare Regionale ed a tutti coloro che hanno acquistato gli alimenti donati. Inoltre un grazie a tutti i volontari che hanno partecipato ed a tutte le associazioni che hanno collaborato: Gruppo Alpini sezione di Quarrata, Comunione e Liberazione, i ragazzi del Gruppo Scout Agesci di Quarrata ed il Gruppo Giovani della Parrocchia di Vignole".
Da sottolineare che gli alimenti raccolti verranno redistribuiti a famiglie in difficoltà del territorio quarratino nel corso dei prossimi mesi attraverso il servizio del Banco Alimentare. Info: Ass. di Vol. “Pozzo di Giacobbe”
Via Fiume, 53 – Quarrata- Tel. 0573.739626.
a.b.

giovedì 2 dicembre 2010

Bando Apd e Regolamento Urbanistico: dopo lo scontro Gaggioli-Cialdi arriva la "solidarietà" di "Futuro e Libertà". Ecco il punto della situazione.


QUARRATA_ Mercoledì 22 dicembre scadrà il termine per la presentazione delle domande per partecipare al bando Apd (aree a pianificazione differita- APD1 e APD2) per l’aggiudicazione dell’edificabilità dei terreni nelle aree di espansione previste dal recente regolamento urbanistico del Comune di Quarrata.
Le proposte per la procedura competitiva e comparativa potranno essere presentate da tutti coloro che hanno la disponibilità di terreni compresi dentro le 24 aree APD1 e le 10 aree APD2.
Le proposte saranno valutate in base ai criteri indicati nelle relative schede e in relazione ai parametri elencati nel bando.
“E' una grande opportunità per integrare interessi privati e interesse pubblico. E' una spinta a migliorare gli interventi di trasformazione del territorio, dando nuovo slancio all'attività edilizia”.
Così scrive l’assessore all’urbanistica Luca Gaggioli nelle pagine del sito del Comune dedicate al bando.
“Si potranno edificare fino a 53.000 mq di superficie, ma con grande attenzione per la qualità ambientale e sociale, cioè per un maggiore benessere di tutti i cittadini. E' una procedura nuova ma ricca di opportunità; è la risposta alla richiesta dei cittadini, delle imprese, dei professionisti per un piano che offrisse nuove possibilità all'economia locale ma in un quadro di maggiore equità e sostenibilità. E' una procedura nuova ma con regole chiare e razionali, che mettono tutti gli operatori sullo stesso piano, facendo incontrare l'interesse pubblico con lo spirito d'iniziativa dei privati”.
E’ noto che alcuni studi professionisti di Quarrata stanno lavorando a proposte concrete.
A questo proposito fino al 22 novembre scorso chiarimenti e informazioni sono state fornite dal Comune. Sono in totale 22 i quesiti posti e le relative risposte di chiarimento pubblicate on line. Nessuna proroga al momento è stata prevista per cui la scadenza per presentare all’ufficio Protocollo di via Vittorio Veneto la documentazione richiesta resta fissata al 22 dicembre.
“Con l’istituzione delle aree APD – ha scritto di recente il sindaco Sabrina Sergio Gori - non è il Comune che sceglie i terreni su cui si può costruire, ma tutti i terreni potenzialmente edificabili possono partecipare a dei bandi, attraverso i quali si selezionano i migliori progetti e quelli con un ritorno pubblico maggiore, in termini di realizzazione di opere per la collettività da parte dei privati che costruiscono”.
Il primo cittadino nel ricordare che “Lo strumento delle APD ha ricevuto unanimi consensi a tutti i livelli: nei convegni delle Pubbliche Amministrazioni, da parte dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, da parte di alcuni Ordini Professionali e, non ultimo, dalla Associazione Nazionale Costruttori Edili” è intervenuta a seguito di alcune notizie apparse sulla stampa locale (Il Tirreno e La Nazione) per sollecitare i cittadini interessati a partecipare al bando.
“Non farlo – ha scritto - significherebbe soltanto dare un vantaggio agli altri proprietari competitori, lasciando loro campo libero”.

I ricorsi al Tar.
Attorno al tema delle aree a pianificazione differita, al bando e soprattutto al nuovo regolamento urbanistico pende comunque la scure dei 14 ricorsi presentati: 10 al Tar di cui 4 riguardanti proprio le aree a pianificazione differita e 4 al Presidente della Repubblica (vedasi per un approfondimento il post da noi pubblicato nel 2009 all’indirizzo http://andreaballi.blogspot.com/2009/02/quarrata-14-ricorsi-di-cui-4-al.html dove tra l’altro si legge una dichiarazione rilasciata dallo stesso Luca Gaggioli in consiglio comunale: “Il nostro Comune ha ritenuto doveroso costituirsi in giudizio per resistere nei confronti di tutti i ricorsi ed ha deliberato per il momento per i dieci ricorsi al Tar una somma di 80.000 euro”.
“Le osservazioni riguardanti le aree a pianificazione differita-Apd sono state fatte tramite lo stesso studio legale e presentano identiche argomentazioni. Provengono da cittadini proprietari di aree che erano edificabili sul vecchio Prg: nessuna di queste quindi impugna la scelta del nostro Regolamento Urbanistico per questioni meramente di principio bensì a causa di un peggioramento contingente delle possibilità edificatorie su aree specifiche. Di fatto non sono stati presentati ricorsi su 30 delle 37 aree classificate Apd e questo dimostra che la stragrande maggioranza dei cittadini ha apprezzato la possibilità offerta dallo strumento urbanistico”.

“Resisteremo in giudizio – ha aggiunto - perché in tutti i ricorsi si chiede l’annullamento della delibera di approvazione del Regolamento Urbanistico e quindi non possiamo correre il rischio che deriverebbe dal non essere presenti alla discussione del caso, non possiamo rischiare che le scelte urbanistiche fondamentali per il futuro del nostro Comune siano determinate da una decisione giurisprudenziale con grave danno per i cittadini oltre che per l’economia del nostro territorio”.

La posizione "dubbiosa" di Alessandro Cialdi.

Già nel 2009 Alessandro Cialdi (UDC) aveva avanzato alcune considerazioni sul rischio di invalidità del regolamento urbanistico riproposte recentemente circa la concomitanza dei bandi sulle aree Apd e i ricorsi al Tar, sulle stesse aree dopo essere state ripresentare anche in riunioni e commissioni consiliari.
“Su questo meccanismo e sul nuovo strumento urbanistico – ha scritto Sabrina Sergio Gori - hanno fatto ricorso solo alcuni cittadini, alcuni dei quali hanno poi presentato comunque i propri progetti in base alle nuove norme. Nessuna autorità amministrativa o giudiziaria ha però sospeso o “congelato” in qualche modo né il Regolamento Urbanistico né gli altri atti e procedimenti conseguenti alla sua approvazione, per cui tutto sta procedendo regolarmente, compresa la pubblicazione del bando APD”.

Botta-risposta tra il capogruppo Udc e l'assessore all'urbanistica.

Come nel 2009 sull’argomento è intervenuto il capogruppo Udc Alessandro Cialdi, attaccato duramente dall’assessore all’urbanistica Luca Gaggioli che intervenendo sulla stampa locale lo ha invitato tra l’altro “a rilassarsi”.
“Il fatto che Cialdi non abbia proprietà interessate dal regolamento urbanistico – ha scritto - però non lo mette al riparo dalla possibilità di difendere interessi di parte; non avrà "proprietà" ma ha "clienti". Di ogni sua parola quindi ci possiamo chiedere: viene dal consigliere o dal geometra? I forconi evocati da Cialdi li prendo come una battuta infelice. I cittadini hanno altri metodi a disposizione per licenziare gli amministratori, quando questi sono disonesti, ma la maggiore disonestà per un amministratore consiste nell'usare il suo ruolo per interessi privati, diretti o indiretti che siano”.
Parole come macigni. “Ho sempre espresso dubbi su tale metodologia urbanistica e sul fatto che un eventuale accoglimento dei ricorsi avrebbe invalidato il regolamento urbanistico” ci ha ribadito il capogruppo Udc a Quarrata.
“Il consigliere Cialdi – ha replicato l’assessore Luca Gaggioli - ha tutto il diritto di affermare le proprie contrarietà ma l'insinuazione del dubbio è dannosa prima di tutto per i cittadini. Non capisco perché si scaldi tanto. Le nostre opinioni divergenti sono note da tempo. Di dominio pubblico sono anche i ricorsi; unica novità la data fissata per l'udienza».

La solidarietà del gruppo consiliare di "Futuro e Libertà" al collega Udc.
Dopo le gravissime affermazioni dell’assessore Gaggioli miranti a far passare insinuazioni di bassa lega e dubbia moralità oggi con un proprio documento (pubblicato sul sito di Mario Niccolai) il gruppo consiliare di “Futuro e Libertà” ha portato la propria solidarietà al collega consigliere Alessandro Cialdi (Udc).
Maurizio Ciottoli, Massimo Bianchi e Mario Niccolai hanno inteso “ levare la voce e i propri scudi nella maniera più decisa e forte a difesa della figura, dell’onore e dell’operato di una persona di altissimo profilo umano e morale”, un collega “sul cui rigore morale sia sotto il profilo politico che sotto quello professionale, niente c’è, né c’è stato da eccepire”.
Con somma indignazione i rappresentanti di Fli di Quarrata tra l’altro “additano i metodi di questa discussissima amministrazione comunale; i contenuti di questi suoi inaccettabili metodi di lotta politica; la violenza con cui l’Assessore Gaggioli si è rivolto al rappresentante Udc; stigmatizzano, infine, con forza e con sdegno: le lamentele di un Sindaco che si sente vittima di attacchi ingiustificati, ma non sa tenere, nei giusti limiti della continenza e del rispetto, uno dei suoi uomini di punta”.
“Questo Sindaco e questa Giunta – aggiungono - sempre primi a promuovere l’immagine del loro legalitario e cristiano modo di fare politica, dovrebbero solo provare vergogna per lo squallore a cui hanno fatto assistere, senza ritegno, l’intera città. E diciamo la città, perché da anni, ormai, non esiste, da parte della maggioranza, né apertura al dialogo, né confronto politico, come dimostra con solare evidenza questo ultimo, gravissimo episodio davvero da seppellire come uno dei punti più neri della storia e della vita di Quarrata”.
“A Alessandro Cialdi - i firmatari del documento - rinnovano tutta la loro stima, umana, professionale e politica; e la più completa e incondizionata solidarietà, invitandolo con forza a proseguire, più determinato di prima, sulla strada della difesa della verità e degli interessi di tutti i cittadini di Quarrata al fine di demistificare qualsiasi operato amministrativo ritenuto o ritenibile non chiaro o non sufficientemente trasparente”.
a.b.

mercoledì 1 dicembre 2010

Sportelli informativi per stranieri: nel 2011 i Comuni della Piana lavoreranno in forma associata



QUARRATA-AGLIANA-MONTALE _ I Comuni di Quarrata-Agliana e Montale a partire dal 2011 potranno lavorare in forma associata anche per promuovere e incentivare, sui rispettivi territori, gli sportelli di accompagnamento alle procedure relative alle istanze di rinnovo del titolo di soggiorno, di rilascio del permesso di soggiorno per residenti di lungo periodo (ex carta di soggiorno), di ricongiungimento familiare e di cittadinanza, attinenti lo status giuridico dei cittadini stranieri. I tre comuni hanno infatti aderito alla seconda edizione del bando relativo al progetto regionale “ReSIS To 2011” (promosso dalla Regione e dall’Anci Toscana) che ha l’obiettivo di creare una Rete di Sportelli Informativi per Stranieri in Toscana finalizzato ad agevolare lo svolgimento delle procedure riguardanti lo status giuridico del cittadino straniero.
Le tre amministrazioni comunali –se otterranno il finanziamento previsto pari a 25.452 euro necessario per rendere fattibile l'implementazione (con un aumento di 688 ore per l’appalto esterno e/o convenzione) – potranno migliorare ed ampliare i servizi dei rispettivi sportelli informativi e di consulenza legale per i cittadini stranieri- già attivati in stretta collaborazione con il volontariato sociale del territorio così da “agevolare le condizioni per una effettiva integrazione attiva e partecipe degli stranieri fornendo loro informazioni precise su diritti e doveri e pieno accesso alla globalità dei servizi offerti”.
Si partirà dalla valorizzazione delle esperienze di informazione e assistenza alla pre istruttoria già attivate nell’ambito della sperimentazione promossa dall’Anci nazionale. Ente capofila sarà il Comune di Quarrata la cui giunta ha approvato il modulo di partecipazione al bando. Se la domanda dei tre Comuni sarà accolta potrà essere garantito un adeguato ampliamento per ogni sportello comunale: per il Comune di Quarrata viene richiesto l'ampliamento per due nuove aperture settimanali per un totale di dieci ore, suddivise tra front office, back office e coordinamento delle attività.
Per Agliana viene richiesto l’ampliamento per una nuova apertura settimanale per un totale di tre ore e mezza; per Montale una nuova apertura mensile per un totale di tre ore.
Oltre all’ampliamento delle ore di apertura la richiesta prevede la partecipazione del personale ad un percorso di formazione.
“Presso gli Sportelli per cittadini stranieri o per migranti – si legge nella documentazione inoltrata all’Anci Toscana - gli operatori svolgono attività diretta sia ai cittadini comunitari e non comunitari, sia a tutti gli italiani che hanno rapporti con cittadini nati al di fuori dell'Italia: l'aspetto maggiormente critico risulta la scarsa disponibilità oraria degli Sportelli già attivi, sia nella parte di front-office che in quella di back-office, che impediscono di ricevere e soddisfare le numerose richieste pervenute”.
“ Le attuali aperture- secondo gli assessorati ai servizi sociali dei tre Comuni - risultano di gran lunga insufficienti per rispondere alle richieste che si presentano agli Sportelli: per quanto riguarda lo Sportello di Quarrata, presso il quale ogni utente si reca dopo aver richiesto e fissato un appuntamento, attualmente una persona attende almeno venti giorni prima di poter incontrare l'operatore. Anche presso i Comuni di Agliana e Montale l’utenza è in aumento”.
a.b.

Salta l'accordo tra i Comuni per finanziare ulteriori interventi sulla sicurezza idraulica per la rinuncia del Comune di Pistoia

QUARRATA_ I consiglieri comunali Massimo Bianchi (Futuro e Libertà per l’Italia) e Roberto Cartei (CittàPerTe) hanno richiesto la convocazione della commissione Ecologia Ambiente del Comune di Quarrata
per discutere sul“Maxi piano Ombrone”e sulla notizia in particolare – confermata dall’assessore provinciale Mauro Mari anche durante l’assemblea pubblica svoltasi ieri sera a Ferruccia – relativa cioè al piano di interventi da 2 milioni e 350 mila euro in programma per il 2011 da investire sull’Ombrone.
Alla base della convocazione l’impossibilità di accendere un mutuo da parte dei Comuni a seguito della rinuncia del Comune di Pistoia ad aderire ad un accordo a cui avrebbero aderito oltre alla provincia di Pistoia anche il Consorzio di bonifica dell’Ombrone e i Comuni della Piana
“Il finanziamento- ha fatto sapere Mari- poteva essere ben superiore rispetto a quanto previsto: attraverso il mutuo potevano infatti essere investiti oltre 7 milioni di euro in sicurezza idraulica necessari a concludere gli interventi classificati con priorità due e tre”.
La somma che il Comune di Pistoia avrebbe dovuto impegnare si aggirava attorno ai 200mila euro.
“Visti i precedenti, per ultimo lo scorso anno in occasione delle festività natalizie – scrivono Bianchi e Cartei - non vorremmo che siano ancora i nostri concittadini a subire le conseguenze di eventi atmosferici che da troppi anni la piana è costretta a subire complice anche le omissioni di terzi; crediamo che nessuno di noi possa più accettare il fatto che la piana venga considerata la “cassa d’espansione” della provincia e riteniamo, adesso più che mai, necessaria e doverosa un’unione di tutte le forze politiche locali affinchè sia messo in chiaro e venga fortemente ribadito che il rischio idrogeologico lo si risolve con il sacrificio di tutti gli enti interessati, nessuno escluso”. “Già secondo il PAI ( piano di assetto idrogeologico ) il comune di Pistoia dovrebbe contenere nel suo territorio circa 3 milioni di metri cubi di acqua; diciamo dovrebbe perché ad oggi niente di tutto questo è stato fatto . Alla luce quindi di quanto emerso sulla stampa e tenuto conto dei gravi rischi dovuti al cattivo stato degli argini dei corsi d’acqua, che tutt’oggi interessano il nostro territorio, abbiamo richiesto di convocare la commissione affinchè vengano valutati quali siano i rischi effettivi ( in considerazione del rifiuto arrivato dal comune di Pistoia circa il maxi piano per l’Ombrone) e le possibili azioni da intraprendere affinchè venga salvaguardata l’incolumità del nostro territorio”.
a.b.