martedì 20 luglio 2010

L'Asl interviene sul futuro del "Caselli". Nel 2011 l'avvio dei lavori. Gli anziani trasferiti a partire da settembre al Villone Puccini.

QUARRATA_ La struttura del Caselli diventerà la sede della Casa della Salute di Quarrata, dove saranno trasferite tutte le attività attualmente allocate nel distretto socio-sanitario di via Marco Polo (uffici, CUP, punto prelievo, ambulatori specialistici e medicina pubblica, servizio sociale), ma resteranno disponibili anche i locali per il Centro Diurno, gli ambulatori, il servizio radiologico-ecografico e la donazione del sangue.

Durante la seduta del consiglio comunale di lunedì 19 luglio il sindaco Sabrina Sergio Gori ha reso noto la seguente comunicazione da parte dell'azienda sanitaria Usl 3 di Pistoia sulle modalità e la tempistica dell'avvio dei lavori alla struttura di via Larga.
"Per la trasformazione del Caselli nella Casa della Salute si rendono necessari lavori di ristrutturazione, la cui progettazione esecutiva dovrebbe essere completata entro il mese di dicembre, in modo da appaltare ed avviare i lavori nel 2011".
"Gli ospiti attualmente presenti nella struttura RSA Caselli - ha letto il sindaco - verranno pertanto trasferiti nella RSA Villone Puccini, dopo che sarà acquisita l’autorizzazione al funzionamento di quest’ultima, la cui apertura è prevista per la seconda metà del mese di agosto".
"A tal fine, sarà predisposto un calendario di appuntamenti a partire da tre settimane prima dell’effettivo trasferimento, sulla base del quale saranno sostenuti colloqui con i familiari o gli amministratori di sostegno di ciascun ospite, per presentare loro la nuova struttura e il funzionamento. La continuità assistenziale sarà garantita attraverso gli operatori che già conoscono gli ospiti e la responsabile di struttura, che resterà invariata".
Per quanto riguarda invece gli ospiti del centro Diurno, il trasferimento è previsto per il mese di ottobre dall’attuale struttura alla sede dell’OAMI di Quarrata. Anche in questo caso sarà seguita la stessa procedura, attraverso colloqui individuali coi familiari, dando loro la possibilità di prendere visione dei nuovi locali e di conoscere il nuovo personale e la nuova struttura".
a.b.

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