venerdì 22 luglio 2011

"Progetto di centralità di Ferruccia": la "soddisfazione" e il "rammarico" del comitato Cittadinanza Attiva.


QUARRATA_ Come ricevuto volentieri pubblichiamo:

L’approvazione del “Progetto di centralità di Ferruccia” avvenuta durante il Consiglio Comunale di Lunedì 18 Luglio con voto unanime è per noi motivo di grande soddisfazione considerato l’enorme e decennale impegno per giungere a questo primo risultato.
Desideriamo ringraziare il Sindaco, il Vicesindaco e gli Assessori (se pur con una nota di criticità che esprimiamo a conclusione), i Funzionari Architetti Nicola Giuntoli, Paola Battaglieri, Caterina Biagiotti, Nadia Bellomo ed il Geometra Massimo Valensise per l’intensa collaborazione di questi anni, i Capo Gruppo con i quali ci siamo incontrati nei mesi precedenti per illustrare il progetto, i Consiglieri di maggioranza ed opposizione per aver espresso il loro voto favorevole.
Ricordiamo alcuni aspetti essenziali di tale progetto.
Si tratta di un intervento di riordino della viabilità intorno alla Piazza Sagrato di proprietà della Parrocchia per consentire un transito veicolare più sicuro e funzionale.
Sono previsti inoltre marciapiedi, importanti per il movimento pedonale dei bambini davanti all’asilo infantile, per i giovani del Centro socio riabilitativo “Panta rei” e per i frequentatori del Circolo ricreativo “La Tranquillona”, e piste ciclabili con illuminazione in via Rosmini per favorire l’accesso al centro del Paese considerato anche la distanza delle abitazioni.

I parcheggi pubblici sono altra grande necessità per il Paese oltre a quelli “a pettine” da realizzare sulle superfici del campo sportivo che saranno cedute dalla Parrocchia, indispensabile è anche quello previsto nel progetto per ventuno posti auto in prossimità del quale verrà realizzata l’isola ecologica e dove potranno essere collocati i pannelli per le pubbliche affissioni, a giustificazione della sua utilità pubblica ricordiamo la presenza del Cimitero e della ex scuola elementare.

L’accordo tra la Parrocchia che cede superfici di terreno al Comune, il quale progetta e realizza i lavori come opere di primaria e secondaria urbanizzazione è segnato da una logica di reciprocità; inoltre questo intervento ha come prospettiva la valorizzazione del patrimonio artistico ed architettonico per un possibile sviluppo turistico dell’intero Comune, ricordiamo le pregevoli opere d’arte Sacra presenti nella Chiesa e nella Sezione del Museo Diocesano, l’originale edificio della canonica con impianto ad antica casa rurale e l’ottocentesco ponticino sull’Ombrone.

Anche questa iniziativa del nostro Comitato si caratterizza come autentico “percorso di partecipazione”, infatti oltre ad aver richiesto formalmente il progetto con la petizione del 4 Agosto 2001 protocollo n. 40215 firmata da quattrocentocinque residenti, determinante è stata la gestione successiva con numerose istanze tutte discusse ed approvate all’interno del Comitato, le osservazioni al Regolamento Urbanistico, gli innumerevoli comunicati ed incontri e poi la collaborazione con la Parrocchia nel rispetto della distinzione tra realtà ecclesiale e la nostra associazione civica.

La previsione di collocare da parte della Parrocchia un’opera d’arte contemporanea a carattere storico religioso dedicata a Monsignor Orazio Ceccarelli sul fronte della Piazza con via Rosmini costituirà un ulteriore motivo di valore.

Riguardo alla mancata copertura finanziaria dobbiamo richiamare che negli anni 2007 – 2008 – 2009 furono approvati specifici capitoli di spesa di importo crescente nei rispettivi “Bilancio pluriennale” del Comune, inoltre in quegli anni sono stati versati oneri di urbanizzazione di importi equivalenti per la costruzione di nuovi edifici nella Frazione.
Abbiamo il rammarico per la esclusione del progetto dal PIUSS (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) di cui non conosciamo i criteri di accoglimento ma sull’opuscolo “Cos’è questo PIUSS” leggiamo che “rappresenta una straordinaria occasione per la riqualificazione e lo sviluppo urbano sostenibile” compreso “viabilità e piste ciclabili”.
Riteniamo sia prevalsa fra gli Amministratori una linea di omologazione minimalista rispetto agli altri piani di centralità tracciati nel Regolamento Urbanistico anziché promuovere ed includere questo progetto sul quale con sollecitudine stiamo lavorando da molti anni.

Tuttavia confidiamo in una volontà più robusta negli Amministratori per realizzare tale intervento in un prossimo futuro.

Comitato Cittadinanza attiva

1 commento:

Anonimo ha detto...

che coglioni! se non ci sono soldi, come si fa a essere soddisfatti, eh?