martedì 10 marzo 2009

Illuminazione e rotatoria di via Firenze al centro di due interrogazioni di Fi-Pdl. La risposta dell'assessore ai lavori pubblici Marco Mazzanti

QUARRATA_ Via Firenze, la strada che collega Santallemura con la frazione di Casini non sarà illuminata. Sarà invece portata a compimento la nuova rotatoria che collegherà in località Santallemura la stessa via Firenze con via Vecchia Fiorentina. Lo ha detto il vicesindaco di Quarrata Marco Mazzanti rispondendo alle due interrogazioni presentate in consiglio comunale dal capogruppo di Forza Italia verso il Pdl Mario Niccolai. Illuminazione. “Nonostante via Firenze sia una delle strade più importanti nonché di competenza provinciale le mie perplessità - ha detto Marco Mazzanti -sono dovute alla mancanza di abitazioni. Gli interventi di illuminazione sono stati fatti già su questo tratto nei punti più pericolosi (agli incroci con l’ex Statale 66 a Casini e con via Larga in località San Biagio)”. Niccolai ha chiesto comunque a Mazzanti un impegno in concomitanza con i lavori di risistemazione dell’area circostante alla Rsa Caselli, destinata ad ospitare in futuro la Casa della Salute, di prevedere opere di illuminazione anche in prospettiva del prolungamento di via Firenze verso il casello autostradale di Prato Ovest. Rotatoria. L’esponente di centrodestra ha criticato le scelte tecniche e le dimensioni adottate per la rotatoria tra via Firenze, via Vecchia Fiorentina e via Macchiavelli (finanziata da Comune e Provincia). “E’ stato già approvato il progetto esecutivo – ha spiegato il vicesindaco Marco Mazzanti – e i lavori partiranno a giorni. Da un punto di vista delle dimensioni rispetto al traffico vi potranno passare anche tir ed autoarticolati. Il tratto di strada sarà allargato di circa un metro rispetto alle dimensioni attuali e gli stessi manufatti della rotatoria permetteranno di essere sormontati da almeno una ruota. Rimane comunque una rotonda di un centro cittadino, funzionale sia per il traffico pesante che leggero”. “Secondo noi – ha replicato Mario Niccolai- si poteva fare di più e meglio fermo restando gli errori fatti nelle passate legislature per far costruire le nuove abitazioni a ridosso di questo incrocio che hanno tolto evidentemente spazio ad un’opera necessaria rispetto al carico di traffico che assumerà una volta realizzata la circonvallazione che collegherà via Firenze con via dei Ronchi”.
A.B.

martedì 3 marzo 2009

Presentato dal Comune il progetto preliminare di riqualificazione del centro cittadino. Previsto l'acquisto dell'ex cinema Moderno.

QUARRATA_ Il centro cittadino e in particolare le aree comprese fra le piazze della Vittoria (Comune), Sandro Pertini e della Costituzione (entrambe lungo via Corrado da Montemagno) saranno interessate da un progetto complessivo di riqualificazione. La giunta municipale ha approvato infatti un progetto preliminare di riqualificazione che comporta una spesa complessiva di un milione 500 euro (804.590 euro di lavori oltre a somme a disposizione dell’amministrazione per spese tecniche e di consulenza, Iva, rilievi, accertamenti, indagini, lavori in economia esclusi dall’appalto..). L’intervento prevede tra l’altro l’acquisto (per una cifra stimata di 500.000 euro) da parte del Comune dell’ex cinema Moderno (l’edificio fatiscente di proprietà della Società Operaia) di circa 1000 metri quadri che si affaccia in parte sulla piazza Agenore Fabbri (all’interno dell’area ex Lenzi) , sulla piazza della Costituzione e lungo il vicolo Bonaccorso da Montemagno. Il cinema da anni è completamente chiuso (salvo l’utilizzo come sede della Pro Loco Quarrata di una parte del piano inferiore). L’edificio si presenta in pessime condizioni. Dal muro in mattoni che si affaccia lungo piazza della Costituzione negli anni si sono verificate cadute di intonaco e calcinacci che solo per fortuito caso non hanno provocato danni a persone o cose. Antiestetica in egual misura si presenta la parte esterna che si affaccia sui nuovi edifici realizzati all’interno dell’area ex Lenzi. All’esigenza di ricuperare in toto l’ex cinema si è aggiunta la volontà del Comune di portare a conclusione naturale il ricupero di tutto il centro cittadino dopo gli ultimi interventi lungo via Montalbano e piazza Risorgimento. E’ emersa anche l’esigenza di migliorare la permeabilità dell’area ex Lenzi ed il sistema di collegamenti con il contesto insediativo. Il progetto, redatto dall’architetto Gianluca Osonagli per la parte strutturale e dal perito industriale Giovanni Malentacchi per la parte impiantistica è stato inserito nel progetto complessivo Piuss (piano integrato di sviluppo urbano sostenibile) “Quarrata Sarà” per il quale il Comune di Quarrata ha presentato richiesta di finanziamento alla Regione Toscana.
A.B.

(pubblicato su La Nazione. Cronaca di Pistoia)

sabato 28 febbraio 2009

Il Comune vende i propri immobili. Tizzana e Montemagno perdono un punto di aggregazione.

QUARRATA_ Durante il 2009 il Comune di Quarrata venderà tre immobili di sua proprietà (le ex scuole elementari di Tizzana e Montemagno) nonché il terreno e gli annessi presenti in via del Pollaiolo (che ospitano ancora lo “scheletro” di quella che doveva diventare la piscina comunale). E’ quanto prevede il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari previsto dall’ultima legge Finanziaria per razionalizzare e contenere le spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Il punto, illustrato nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore Franco Burchietti, è stato approvato dalla maggioranza e da CittàPerTe con i voti contrari di Udc, An e Forza Italia verso il Pdl. “Con la dismissione di tale patrimonio immobiliare – ha spiegato Burchietti – andremo a rimpiegare le risorse (circa un milione 320 mila euro) in investimenti a favore della comunità locale”. Con la delibera i terreni alienati sono stati classificati come “patrimonio disponibile” e quindi ne è stata disposta, espressamente, la destinazione urbanistica”. In base alle stime tecniche al posto della ex piscina potranno essere edificati fino ad una quindicina di appartamenti di 100 metri quadri. Duro il giudizio del capogruppo di An Maurizio Ciottoli. “Dovete spiegare ai cittadini dove è la vostra coerenza. Per 10 anni (il piano strutturale fu adottato nel dicembre 1998) avete imposto un criterio puerile e privo di senso nel preservare le nostre colline da cementificatori cattivi e speculatori. Ora andate a vendere con cambio di destinazione a due edifici proprio su quelle colline alle quali avete impedito con una sciagurata decisione di sopravvivere attraverso una urbanistica misurata, attenta e sociale”. An nell’annunciare l’opportunità di valutare l’operazione sotto il profilo della legittimità, ha accusato la maggioranza di essere “contraddittoria ” anche per quanto riguarda l’immobile dell’ex piscina. “E’ un pasticcio assoluto che offre il fianco a dubbi gravi di speculazione urbanistica”. Su questo aspetto Alessandro Cialdi (Udc) nell’evidenziare alcuni errori di valutazione e di calcolo nella stima degli immobili è stato ancora più chiaro. “E’ assurdo andare a realizzare 15 appartamenti in via Pollaiolo in una zona che non può sopportare un carico urbanistico di tale portata. Vendendo le ex scuole si tolgono possibilità di crescita per la collina facendo speculazione come gli altri. Se tale proposta fosse stata fatta da un privato sarebbe stato linciato sulla pubblica piazza”. “In collina – ha dichiarato Gabriele Romiti (Pd) - si andrà comunque a recuperare edifici esistenti che davano una brutta visione del territorio e da tempo non erano più utilizzati per servizi pubblici”. “E’ vero che servono tanti soldi – ha detto Mario Niccolai (Fi-Pdl) - ma è anche una questione di scelte da fare. Così facendo le frazioni perdono un loro punto di riferimento già utilizzato come punto di aggregazione e sede di associazioni. E’ dimostrazione che volete fare cassa e rovinare quanto fatto in passato dagli amministratori che vi hanno preceduto”.
A.B.
(pubblicato su "La Nazione" sabato 28 febbraio 2009)

martedì 24 febbraio 2009

Confartigianato contro l'aumento della Tia


QUARRATA_ La protesta silenziosa degli artigiani presentatisi con i suoi massimi esponenti provinciali in consiglio comunale è stata interrotta da un sarcastico applauso all’approvazione da parte dei gruppi di Pd e la Sinistra del piano finanziario per l’anno 2009 proposto dal Cis che comporterà come noto un considerevole aumento della Tia per le utenze non domestiche fino al 15 per cento. A nulla sono valsi i tanti appelli di questi questi giorni lanciati anche da altre associazioni di categoria, neppure i cartelli e le bandiere portate tra gli altri dal presidente provinciale Massimo Donnini, da Lamberto Tarocchi (presidente area tessile Quarrata-Agliana-Montale), Lamberto Tarocchi (presidente settore Legno), dal direttore e dal vicepresidente di Confartigianato. Nessuna eccezione al regolamento del consiglio comunale è stata poi fatta e per questo – dopo una sospensione del consiglio comunale - è stata respinta la richiesta avanzata da Mario Niccolai (Fi-Verso il Pdl) di “poter ascoltare la voce di uno dei rappresentanti degli artigiani, la parte più penalizzata dalla crisi che sta attanagliando il Paese”. Il vicepresidente del consiglio comunale Alessandra Migliorini (che sostituiva Massimo Sauleo) aveva poco prima incontrato sia il presidente Donnini che gli esponenti del consiglio di amministrazione del Cis ai quali aveva esposto – anche su sollecitazione del sindaco - la volontà di non voler transigere sulle regole. Subito dopo un incontro di maggioranza e la successiva convocazione dei capigruppo l’amministrazione comunale ha annunciato la volontà di organizzare sul tema della Tia e dei rifiuti un convegno che veda presenti tutte le associazioni di categoria. Una “tregua” è stata chiesta da Confartigianato. “Se avessi potuto parlare – ci ha detto il presidente dell’associazione Massimo Donnini – avrei sicuramente detto a nome delle oltre 1250 aziende che rappresento, che probabilmente anche i nostri politici locali non si stanno rendendo conto fino in fondo della profondità di questa crisi. Non si doveva agire nuovamente sulle entrate per ripianare i debiti e gli errori fatti dal Cis ma occorreva in questa fase difficile pensare ad una drastica riduzione dei costi. Questo avviene in ogni azienda quando si trova in difficoltà ”. “Anche a Quarrata – ha aggiunto - i più fortunati lavorano con listini fermi a 3-4 anni fa e chi fa concertazione non ha più prezzi perché i prezzi del prodotto li fa il lavoro irregolare. E’ inutile quindi meravigliarsi dello stacco tra politica e paese reale”. “Della politica c’è bisogno per uscire dalla crisi”. La protesta di Confartigianato è stata estesa anche ai consigli comunali di Agliana e Montale.

A.B.

sabato 21 febbraio 2009

Il progetto di riordino della viabilità nel centro di Ferruccia

Il percorso relativo all’approvazione del Regolamento Urbanistico (del Comune di Quarrata) entrato in vigore il 15 Ottobre 2008, ha fortemente coinvolto il nostro Comitato “Cittadinanza attiva”.
Siamo intervenuti in tutte le fasi nelle quali era prevista la partecipazione: dal suggerimento delle linee essenziali, con alcune osservazioni presentate, ai recenti incontri durante i quali sono stati esposti i contenuti del nuovo Regolamento.
Abbiamo apprezzato molto sia il coinvolgimento dei cittadini promosso dall’Amministrazione, che il Regolamento stesso per i principi di equità e di corretta pianificazione efficacemente tradotti.

In merito al “Progetto di riordino della viabilità nel centro di Ferruccia” occorre precisare quanto segue:

Primo. Il Regolamento di cui sopra prevede per ogni Frazione un “Piano di centralità” finalizzato alla riqualificazione di quella specifica area. Per ognuno di essi è prevista la predisposizione di un “Progetto Unitario” su iniziativa pubblica e/o privata.
Il nostro Comitato con la Petizione del 2001 chiese al Comune se poteva preparare un Progetto sul centro del Paese esprimendo la nostra disponibilità alla collaborazione; numerose sono state le occasioni di confronto e le istanze presentate in proposito, prima e dopo il “Progetto preliminare” elaborato dall’Architetto Nicola Giuntoli nel 2003.
L’adozione e l’approvazione del nuovo strumento urbanistico aveva temporaneamente sospeso questo percorso; conclusa tale fase ne è stata richiesta la ripresa con una petizione presentata il 15 Novembre 2008.

Secondo. L’intervento dell’Amministrazione Comunale non è sulla piazza di Ferruccia che rimarrà com’è adesso in quanto proprietà della Parrocchia; sarà la Comunità parrocchiale eventualmente ad intervenire in futuro per migliorare l’ampio sagrato della Chiesa.
Nella prospettiva di reciproci benefici la Parrocchia cede al Comune una quota di superficie della Piazza necessaria al solo ingrandimento della strada, il Comune da parte sua interviene per delimitare la Piazza dalla strada al fine di migliorare il transito e per realizzare un marciapiede tale da rendere sicuro e agevole il movimento dei bambini davanti all’Asilo.
Abbiamo da sempre chiesto anche la realizzazione di sufficienti “parcheggi pubblici”, pure in questo caso la Parrocchia viene incontro con la cessione di modeste quote di terreno del campo sportivo.
La presenza del Cimitero, della ex scuola elementare oggi utilizzata dal centro “Panta rei”, la scuola materna parificata, il Circolo ricreativo e la Chiesa con il complesso Parrocchiale giustificano ampiamente la necessità di queste “opere pubbliche di primaria urbanizzazione”.

Terzo. Come espresso nella Petizione del 2008 chiediamo ancora una volta ai Signori Consiglieri di approvare il capitolo di spesa necessario per realizzare tale intervento.

Quarto. Emergenze come i lavori di ripristino dell’argine Ombrone e l’attenzione ai problemi sociali di cui ne condividiamo la sensibilità, richiedono per i loro finanziamenti procedure distinte e diversificate, nel primo caso sono coinvolti principalmente altri Enti territoriali.
Anche tali pratiche saranno oggetto di nostro interessamento.


(fonte: comunicato stampa Cittadinanza Attiva Ferruccia)

venerdì 20 febbraio 2009

Firmato l'accordo tra Comune e sindacati a tutela delle fasce deboli

QUARRATA_ Comune e Organizzazioni Sindacali del territorio hanno firmato l’accordo che prevede, all’interno del bilancio 2009, incrementi di risorse e agevolazioni nei confronti delle categorie più deboli.
Nonostante le gravi difficoltà che gli Enti Locali incontrano nel programmare i bilanci preventivi del 2009, vista la progressiva riduzione dell’autonomia di intervento e la riduzione dei trasferimenti statali, il Comune di Quarrata ha deciso di non arretrare l’erogazione dei servizi alla persona e prevede di individuare risorse destinate alle esenzioni e agevolazioni, in riferimento alle fasce ISEE, per coloro che si trovano in una situazione di disagio economico familiare.
Le risorse già previste per i soggetti con svantaggio sociale saranno incrementate di 25.000 euro e saranno erogate dando la priorità a situazioni di particolari difficoltà in caso di licenziamento, scadenza di un precedente contratto di lavoro a termine non rinnovato e di cessazione di attività.
“Siamo consapevoli – ha detto il Sindaco Sabrina Sergio Gori - della grave situazione che stiamo attraversando, sia economica che occupazionale, che richiede sempre maggiore attenzione. Nonostante la definizione dei bilanci 2009 presenti grandi incertezze e non poche difficoltà, crediamo che sia giusto dar luogo a politiche di bilancio che associno ad una maggiore equità e rigore ogni possibile azione di rilancio dell’economia locale, che risente delle poche disponibilità economiche delle famiglie legate soprattutto alla perdita del lavoro”.
L’accordo prevede, inoltre, per coloro che si trovano in queste particolari circostanze e usufruiscono già di servizi educativi per l’infanzia o di prestazioni relative al diritto allo studio, ai servizi sociali e di igiene ambientali,avranno la possibilità di richiedere un ricalcalo delle rette e delle tariffe dei relativi servizi.
L’Amministrazione Comunale conferma che rimarrà l’esenzione totale per i servizi a domanda individuale, per coloro che presentano un reddito ISEE fino a 5.000 euro e la possibilità di accedere per il pagamento della TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) al Fondo per le famiglie con reddito ISEE sotto 8.700 euro.
(fonte: Ufficio Stampa del comune di Quarrata)

martedì 17 febbraio 2009

Quarrata/ 14 ricorsi (di cui 4 al Presidente della Repubblica) contro il nuovo regolamento urbanistico.

QUARRATA_ “Sono 14 in tutto i ricorsi contro il nuovo regolamento urbanistico del Comune: 10 quelli al Tar (di cui 4 riguardanti le aree a pianificazione differita) e 4 al Presidente della Repubblica”. Lo ha detto l’assessore all’urbanistica del Comune di Quarrata Luca Gaggioli rispondendo in consiglio comunale ad una interrogazione presentata dal capogruppo dell’Udc Alessandro Cialdi. L’esponente di opposizione aveva posto tutta una serie di domande a cui Gaggioli non si è voluto sottrarre. “Il nostro Comune – ha spiegato l’assessore - ha ritenuto doveroso costituirsi in giudizio per resistere nei confronti di tutti i ricorsi ed ha deliberato per il momento per i dieci ricorsi al Tar una somma di 80.000 euro”. “Le osservazioni riguardanti le aree a pianificazione differita-Apd sono state fatte tramite lo stesso studio legale e presentano identiche argomentazioni. Provengono da cittadini proprietari di aree che erano edificabili sul vecchio Prg: nessuna di queste quindi impugna la scelta del nostro Regolamento Urbanistico per questioni meramente di principio bensì a causa di un peggioramento contingente delle possibilità edificatorie su aree specifiche. Di fatto non sono stati presentati ricorsi su 30 delle 37 aree classificate Apd e questo dimostra che la stragrande maggioranza dei cittadini ha apprezzato la possibilità offerta dallo strumento urbanistico”. “Resisteremo in giudizio – ha aggiunto - perché in tutti i ricorsi si chiede l’annullamento della delibera di approvazione del Regolamento Urbanistico e quindi non possiamo correre il rischio che deriverebbe dal non essere presenti alla discussione del caso, non possiamo rischiare che le scelte urbanistiche fondamentali per il futuro del nostro Comune siano determinate da una decisione giurisprudenziale con grave danno per i cittadini oltre che per l’economia del nostro territorio”. “Come considerazione politica – ha concluso Luca Gaggioli- vale quanto dicemmo in sede di risposta alle osservazioni: se abbiamo dovuto rispondere a 900 quesiti è dipeso in gran parte dalle novità introdotte dal Regolamento Urbanistico che ancora non erano state sufficientemente comprese, in gran parte però da tecnici che hanno consigliato i cittadini a presentare osservazioni anche quando erano palesamente infondate; allo stesso modo ora sono stati presentati ricorsi – il 50 per cento dallo stesso studio legale – adducendo motivazioni infondate, addirittura false, di fronte alle quali non ci possiamo permettere di non presentarci con il nostro legale in tribunale”. Dall’amministrazione comunale è giunta anche la rassicurazione che l’attuazione del Regolamento Urbanistico non sarà condizionata dai ricorsi. “I ricorsi presentati – ha detto Alessandro Cialdi (Udc) – non sono pochi come la spesa di 80 mila euro stanziati per ora: alla base della interrogazione c’è soprattutto l’idea che sia stata sbagliata l’impostazione dell’intero piano soprattutto riguardo ai limiti imposti dal Piano Strutturale alla crescita demografica: stando ai dati a disposizione il Comune dovrebbe aumentare in 11 anni di soli 700 persone”. “Con che coraggio il Comune pubblicherà propri bandi per dire di costruire altre abitazioni ?”.
A.B.
(pubblicato su La Nazione cronaca di Pistoia)

martedì 10 febbraio 2009


Io e Vivaldo Matteoni.
Un riconoscente
ringraziamento.



QUARRATA_Mi preme ricordare ora che non c’è più per non disperderne la memoria la figura di Vivaldo Matteoni scomparso in questi giorni a 89 anni circondato dall’affetto dei suoi familiari. L’ultima volta che lo incontrai risale ad alcuni anni fa quando a causa della malattia si ritirò definitivamente a casa. Le mie visite a Quarrata si erano del resto diradate dopo il mio trasferimento a Prato.
Mi accolse nella sua camera-studio e nell’occasione passammo circa un’ora a parlare non solo del premio internazionale di poesia “Città di Quarrata” - che aveva fondato e appena lasciato alla nuova gestione - ma anche di come viveva i momenti della malattia, la sofferenza, la vita, la morte.
A lui devo molto.Tra gli anni ’70 e ’80, quando ero molto piccolo insieme al figlio del patron di “Tv Quarrata” facevo parte del pubblico scelto di una trasmissione che andava in onda di sera. Negli studi del “Maestrino” a Buriano Vivaldo Matteoni curava un proprio spazio dove ci leggeva alcune fiabe.
Ho iniziato poi a scrivere versi ad appena 10 anni. Attorno agli anni ’80 sempre Vivaldo Matteoni mi introdusse nella poesia. Mi mise in contatto con il critico-giornalista de La Nazione Salvatore Sorbello (allora presidente di giuria del premio nazionale “Città di Quarrata”) e partecipai all’ “Angolo della poesia”, il programma radiofonico che conduceva a Radio Rombo. Di questo momento conservo gelosamente il nastro. Nel 1988 – anno in cui ho pubblicato il libro di poesie “Semplici Ricordi” - partecipai al concorso da lui fondato (segnalato tra i poeti locali) e da lì, dopo una serata di poesia promossa nella ex biblioteca comunale di via Veneto entrai nel gruppo dei soci fondatori del gruppo culturale “Città di Quarrata” di cui Vivaldo è stato senza dubbio – insieme a Salvatore Sorbello – il promotore.
Una fucina di poeti, scrittori e pittori che pur nelle difficoltà logistiche è riuscita a promuovere tantissime iniziative non solo a Quarrata ma anche in provincia di Pistoia.
Vivaldo – nonostante i suoi molteplici impegni – è stato sempre presenza viva e preziosa dando “voce” alle nostre emozioni in versi. In più – attraverso i suoi molteplici canali – ha permesso non solo a me ma agli altri appassionati di poesia residenti a Quarrata (al gruppo che si era formato attorno a lui) - di entrare in contatto con il mondo variegato dei concorsi di poesia organizzati in tutta Italia.

A.B.

mercoledì 4 febbraio 2009

Costituito il "Comitato civico per l'Ombrone". Venerdì 6 febbraio a Ferruccia assemblea pubblica.

A seguito dei noti eventi del 20 gennaio u.s., che hanno visto il franamento di un consistente tratto d’argine dell’Ombrone a Ferruccia, in prossimità del Ponte dei Baldi, su richiesta dei cittadini, riunitisi in assemblea lo scorso 30 gennaio, si è formalmente costituito il Comitato “Per l’Ombrone” con l’intento di promuovere attenzione alla sicurezza della cittadinanza, sollecitare interventi per la sistemazione del tratto urbano del corso d’acqua e la sua riqualificazione.

Raccogliendo le sollecitazioni e le preoccupazioni emerse nel corso dell’incontro in merito alla sicurezza idraulica ed ai disagi legati all’interruzione, di nuovo, della viabilità in quella zona, è stato deciso di promuovere una assemblea pubblica alla quale sono stati invitati i Comuni di Agliana e Quarrata, la Provincia di Pistoia – quale autorità idraulica – e il Consorzio di Bonifica Ombrone P/se Bisenzio per il prossimo venerdì 6 febbraio, ore 21,15 – presso il Circolo MCL di Ferruccia, gentilmente messoci a disposizione.

Tale occasione potrà essere utile per raccogliere le istanze dei cittadini, fare il punto della situazione in essere ed illustrare gli interventi, le modalità e le tempistiche di ripristino delle opere.

L’iniziativa è aperta a tutti.

(fonte: comunicato stampa Comitato "Per l'Ombrone")

lunedì 19 gennaio 2009

Progetto partecipativo "Noi Insieme". I cittadini coinvolti nella elaborazione del nuovo regolamento comunale sulla partecipazione
QUARRATA_ Tra i gli ultimi otto processi partecipativi locali finanziati dalla Regione Toscana per oltre 240 mila euro figura anche “Noi Insieme: il nuovo regolamento comunale sulla partecipazione”, un progetto sulla scrittura, ´partecipata´ di un regolamento comunale sulla partecipazione (presentato dal Comune di Quarrata) che coinvolgerà oltre agli amministratori, ai funzionari e ai dipendenti del Comune anche i cittadini e i rappresentanti delle associazioni attive sul territorio e sarà costituito da incontri tematici, interviste e focus groups. Il processo partecipativo che sarà presto avviato sul territorio sarà strutturato in tre fasi: la prima consiste in interviste e focus group per fare interagire fra loro i partecipanti. A questa seguirà la stesura del documento con le opinioni e i suggerimenti raccolti da presentare al Consiglio Comunale per la discussione e l'eventuale approvazione. Nella terza fase sarà organizzata una giornata di restituzione in cui l'Amministrazione illustrerà pubblicamente le scelte compiute. L’obiettivo del Comune è l’attivazione di una nuova modalità di relazione tra i cittadini e l’Amministrazione Comunale per dar vita, in futuro, ad un maggior coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa. In un comunicato il sindaco Sabrina Sergio Gori ricorda che “il processo partecipativo permetterà di giungere a delle scelte realmente partecipate sul governo del territorio con riflessi più ampi sulla vita della comunità locale”. “Per noi – ha spiegato il sindaco - la predisposizione del regolamento per la partecipazione rappresenta il primo passo concreto perché vuole fissare le regole di tutti i successivi processi partecipativi che potremo mettere in atto." Tra i processi partecipativi locali approvati dalla Regione figura anche quello sulla riqualificazione di via Roma (laboratori di progettazione partecipata) presentato dal Comune di Agliana e quello sulla riqualificazione e la destinazione d’uso delle Ville Sbertoli elaborato dal Comune di Pistoia.
A.B.