La città ricorda la storica bibliotecaria scomparsa nel 2023: una vita spesa per la cultura, la comunità e la crescita civile. La nuova sala lettura porterà il suo nome quando la biblioteca riaprirà dopo i lavori.
QUARRATA. A tre anni dalla scomparsa di Angela Gigni, Quarrata si prepara a compiere un gesto che racchiude memoria, gratitudine e identità: la sala lettura della Biblioteca comunale “G. Michelucci” porterà il suo nome. La decisione arriva mentre proseguono i lavori di ristrutturazione dell’edificio, gravemente danneggiato dall’alluvione del 2023. Al termine dell’intervento, la biblioteca riaprirà con uno spazio dedicato alla donna che, più di chiunque altro, ne ha incarnato lo spirito.Una figura amatissima: la bibliotecaria che ha accompagnato generazioni
La morte di Angela Gigni, avvenuta il 14 agosto 2023 all’età di 68 anni, aveva suscitato un dolore profondo nella comunità quarratina. Volto rassicurante, presenza discreta e competente, Angela era stata per quarant’anni il cuore pulsante della biblioteca comunale, prima nella sede originaria di via Vittorio Veneto, poi nella nuova struttura di piazza Agenore Fabbri.
Assunta nei primi anni ’80, aveva contribuito a costruire da zero il servizio bibliotecario cittadino, trasformandolo in un punto di riferimento culturale per studenti, insegnanti, ricercatori e semplici lettori.
Il ricordo di chi ha lavorato con lei: “Una cittadinanza attiva esemplare”
Tra le testimonianze più significative raccolte nel 2023 quella di Rosita Testai, ex sindaco e studiosa della storia locale, che la definì: “Un esempio di cittadinanza attiva, capace di promuovere cultura con discrezione e competenza. Angela individuava nei cittadini i talenti nascosti e li aiutava a far nascere iniziative culturali, fornendo materiali e incoraggiamento.”
Grazie alla sua conoscenza minuziosa dell’archivio bibliografico, Angela aveva sostenuto numerose ricerche storiche sul territorio, contribuendo alla pubblicazione di libri e progetti che oggi rappresentano tasselli fondamentali della memoria quarratina.
Una vita dedicata alla cultura e alle persone
Per quasi trent’anni Angela fu componente della commissione del Premio di poesia Città di Quarrata, oltre che membro dell’associazione Tagete e, dal 2016, del gruppo culturale Magnificoingegno, che nel 2019 le consegnò una targa di riconoscenza in occasione del pensionamento.
Molti ricordano la sua capacità di accompagnare gli utenti nei percorsi di studio “dalle elementari alla laurea”, come scrisse l’amica e collega Tonia Catapano: “Nella nostra città ti conoscevano tutti e tu conoscevi tutti. Sei stata un punto di riferimento attento e preciso.”
Il saluto della città: “Grazie Angela”
Il sindaco Gabriele Romiti, nel giorno della scomparsa, aveva dedicato a lei un lungo messaggio: “Chi non si ricorda della sua gentilezza? Angela ha dato vita alla prima biblioteca negli anni Ottanta e ha sempre dimostrato competenza e grande capacità comunicativa. Tutti qui in Comune ti salutiamo con grandissimo affetto.”
A distanza di tre anni lo stesso sindaco la ricorda con rinnovato affetto annunciando l'intenzione della amministrazione di dedicarle l'aula lettura: "3 anni senza Angela. Appena la biblioteca sarà riaperta ti dedicheremo la sala lettura. Tu che per la tua biblioteca e la tua comunità sei stata punto di riferimento sempre gentile, disponibile, sorridente".
Una dedica che diventa simbolo
Intitolare ad Angela Gigni la sala lettura della Biblioteca Michelucci significa riconoscere pubblicamente il valore di una vita spesa per la cultura, per la crescita civile della città e per la costruzione di legami comunitari attraverso i libri.
Quando la biblioteca riaprirà, quella sala non sarà solo uno spazio di studio: sarà un luogo di memoria viva, dove generazioni future potranno incontrare, idealmente, la passione e la dedizione di Angela.
Andrea Balli

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