sabato 19 dicembre 2009

Come dare anima alla presenza di Caritas: cinque incontri di animazione pastorale fra gennaio e febbraio 2010





PISTOIA – Si apre con un pensiero di don Tonino Bello, la non dimenticata figura di vescovo purtroppo scomparso nel 1993 e per il quale è aperto un processo di beatificazione, la lettera che Marcello Suppressa (nella foto) , direttore di Caritas diocesana, ha inviato ai parroci e ai Vicari zonali, oltre che ai responsabili delle Caritas parrocchiali, dell’intera diocesi. “Mostriamoci al mondo –scriveva don Tonino - testimoni di un mondo “altro”, in cui la fiducia vicendevole è di casa e le lusinghe del potere non hanno alcuna presa sulle nostre cupidigie”: con questo spirito Caritas diocesana invita a un corso di animazione pastorale rivolto a tutti coloro che sono interessati alla presenza di Caritas nelle comunità locali. L’iniziativa si articola in 5 incontri con un momento finale di verifica e di programmazione per ulteriori azioni formative. Sarà mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, a svolgere il primo incontro (martedì 19 gennaio). Seguirà (lunedì’ 25 gennaio) don Andrea Bigalli, parroco di Sant’Andrea in Percussina (Firenze). Giovedì 4 e giovedì 11 febbraio sarà la volta di don Enrico Bacigalupo, parroco di San Giovanni a Chiavari (Genova). Tutti gli incontri (compresa la verifica finale, giovedì 18 febbraio, con l’equipe diocesana di Caritas) si svolgeranno – alle ore 21 – nei locali del seminario in via Puccini a Pistoia.
Si affronteranno, fra i tanti temi, i fondamenti biblici e teologici della animazione; il significato del concetto di “animazione”; i luoghi in cui fare animazione nonché i destinatari (le persone in difficoltà) di questa particolare forma di attenzione ecclesiale.
Alla lettera, Suppressa ha allegato il dossier Caritas 2009. L’iscrizione al corso (che non è un corso “di base” e che, dunque, si rivolge a operatori già inseriti nelle comunità ecclesiali) è gratuita e va comunicata agli uffici diocesani di Caritas Pistoia (caritaspistoia@diocesipistoia.it telefono 0573 28616).

fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali- Diocesi di Pistoia

giovedì 17 dicembre 2009

I sindaci di Quarrata e Agliana replicano ai Comitati anti-inceneritori.


QUARRATA_ "Se ci riferiamo a quelli che sono i dati oggettivi rispetto alle emissioni effettivamente prodotte dall’impianto di Montale, questi sono i risultati delle analisi effettuate negli ultimi 2 anni:



I comitati anti-inceneritori per loro natura stanno portando avanti la loro lotta contro gli impianti di incenerimento e termovalorizzazione, com’è quello di Montale, e per far questo si riferiscono invece ai dati che, anche su richiesta e su indicazione dei sindaci, ASL e ARPAT stanno svolgendo sui terreni e sugli animali. Queste sono analisi che, per loro natura, richiedono dati e riscontri prolungati nel tempo, per cui risulta prematuro fare affermazioni categoriche e definitive ora, rispetto a dati parziali e analisi che sono ancora in corso.
E’ evidente che queste verifiche sullo stato di salute dell’ambiente e del territorio nel suo complesso e rispetto alle quali dovremo valutare tutti insieme qual è l’incidenza effettiva dell’impianto di termovalorizzazione, rispetto a tutte le altre fonti inquinanti presenti nella stessa area (traffico veicolare, impianti di riscaldamento domestico, altri impianti e attività a carattere industriale, …).
E’ piuttosto intuitivo il fatto che, mentre le analisi effettuate direttamente all’uscita dei fumi dall’impianto CIS sono dirette e oggettivamente imputabili a quella che è l’attività industriale del termovalorizzatore, i dati e le frasi citate dai comitati si riferiscono a un’analisi sullo stato di salute del territorio nel suo complesso, rispetto alla quale il termovalorizzatore risulta solo una delle tante cause e concause in gioco.
Come sindaci dobbiamo cercare di avere uno sguardo più distaccato e oggettivo possibile, per cercare di valutare davvero quelli che sono tutti - non solo l’impianto di Montale - gli agenti inquinanti presenti nel nostro ambiente e capire quelle che sono state, o sono ancora oggi, le fonti delle sostanze inquinanti riscontrate. In quest’ottica ad oggi non è possibile fare delle valutazioni scontate e oggettivamente verificabili, perché gli unici dati oggettivi e verificabili di cui siamo in possesso sono quelli sopra elencati e che si riferiscono all’impianto di termovalorizzazione di Montale, regolarmente analizzato e monitorato proprio perché si tratta di un impianto industriale di proprietà pubblica, rispetto al quale la proprietà, ovvero i Comuni stessi, hanno deciso per tranquillità loro e di tutta la popolazione, di effettuare questo genere di verifiche.
Tra le tante cose che ci differenziano rispetto ai comitati “anti”, c’è anche il fatto che come amministratori dobbiamo trovare soluzione e offrire servizi che siano in grado di garantire ai nostri comuni la possibilità di smaltire le 75 tonnellate al giorno di rifiuti prodotte nei Comuni di Agliana, Montale e Quarrata. Ad oggi non esistono soluzioni tecniche alternative alla termovalorizzazione combinata con la raccolta differenziata e il riciclo di ciò che è possibile riutilizzare, che siano in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti; tant’è che i comitati “anti” chiedono a gran voce la chiusura di questi impianti senza però essere in grado di proporre valide alternative.
Questa è del resto la differenza tra chi opera “contro” qualcosa o qualcuno a discapito di tutto il resto e chi invece ha la responsabilità di dover dare risposte concrete e soluzioni reali ai problemi di oggi, tenendo conto di quelli che sono le diverse questioni in gioco e le necessità di tutti.


Il Sindaco di Quarrata
Sabrina Sergio Gori
Il Sindaco di Agliana
Eleanna Ciampolini

Fonte: Segreteria Comune di Quarrata

mercoledì 16 dicembre 2009

Fino al 16 febbraio 2010 le domande per la formazione della graduatoria per l’assegnazione di Case popolari (alloggi ERP)



QUARRATA_ Rimarrà aperto fino al 16 febbraio 2010 a Quarrata il Bando per la formazione della graduatoria per l’assegnazione di Case Popolari (Alloggi Erp). Possono presentare la domanda tutti i cittadini italiani o comunitari , oltre agli stranieri titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale. Ovviamente bisogna rientrare nei limiti di reddito previsti dalla legge, non si deve possedere alloggio adeguato alle esigenze della famiglia e non occupare abusivamente una casa popolare. Tutta la modulistica necessaria sarà disponibile presso l’Urp -Ufficio Relazioni con il Pubblico (in via Corrado da Montemagno). In caso di necessità di aiuto nella compilazione della domanda è disponibile un servizio di consulenza, sempre presso l’Urp, nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 ed il sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,30.

fonte: Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Quarrata

I comitati rispondono ai sindaci di Agliana e Quarrata: "La salute è un diritto fondamentale"


" È abbastanza logico che le comproprietarie di un impianto inquinante e malgestito si lamentino del fatto che qualcuno di coloro che dovrebbero controllarlo faccia il suo dovere. Meno logico è che, a lamentarsi, siano quelle che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini, ossia i sindaci dei comuni di Agliana e di Quarrata, e che invece sono prigioniere di un vero e proprio conflitto di interesse. Una di loro, quella di Agliana, si ritrova ad avere il territorio più colpito dalle ricadute tossiche dell’impianto di incenerimento di Montale: galline ed uova inquinate da diossine e PCB tranquillamente mangiate dai suoi concittadini. L’altra, quella di Quarrata, è anche un medico, e dovrebbe quindi conoscere il nuovo articolo 5 del suo codice deontologico che considera “l’ambiente come determinante fondamentale della salute dei cittadini”, e dovrebbe anche “garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile”.
Possibile che loro continuino a minimizzare la responsabilità dell’impianto per gli alti livelli di diossine e PCB riscontrati sui polli, sulle uova, sul manzo e sui terreni nell’area di ricaduta dell’impianto, quando è la stessa ARPAT che in una nota al Sindaco di Montale (n° Prot . 87648 del 9 novembre 2009) è costretta ad ammettere “Non abbiamo mai smentito una diretta riferibilità dell’inquinamento presente in zona all’inceneritore di Montale”.
Le due Sindache di Agliana e Quarrata dovrebbero sapere che la salute è un diritto fondamentale, così è scritto nella Costituzione della Repubblica, mentre loro si trovano di fronte al conflitto tra un interesse economico e un Diritto previsto dalla Costituzione, alla quale hanno giurato di essere fedeli.
Speriamo se ne ricordino!
FIRMATARI
•Coordinamento dei Comitati della Piana Firenze – Prato – Pistoia
•Comitato per la Chiusura dell’Inceneritore di Montale
•Comitato Contro l’Inceneritore di Montale
•Collettivo Liberate gli Orsi (Pistoia)


fonte: http://marioniccolai.blogspot.com

martedì 15 dicembre 2009

Da "Caterpillar" a Colle: il "rientro" di Massimo Cirri. Sabato 19 dicembre presentazione del libro "A Colloquio".




Causa neve e ghiaccio, l’annunciato incontro di questa sera nella chiesa di Colle, a Quarrata, con Massimo Cirri per presentare il suo libro “A Colloquio” nell’ambito degli eventi “Cose in-credibili al Colle”, è rinviato a data da destinarsi.

QUARRATA_ Continua a Colle, frazione collinare di Quarrata il ciclo di incontri (“Cose in-credibili. Conversazioni al Colle”) organizzato dall’ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Pistoia e dalla parrocchia di Santa Maria in collaborazione con la libreria quarratina Fahrenheit 451. Sabato 19 dicembre (ore 21, ingresso gratuito) – all’interno della Chiesa - Massimo Cirri, toscano, trapiantato a Milano, presenterà “A Colloquio” (Feltrinelli, pag. 200. Anno 2009, Euro 14,00), volume che racconta l’esperienza dell’autore nei Centri sulle malattie mentali. Psicologo e giornalista, Massimo Cirri, lavora da venticinque anni nei servizi pubblici di salute mentale. Dal 1997 è autore e voce di “Caterpillar” (Radio 2) e prima a Radio Popolare di Milano. La singolarità che rende particolare questo secondo appuntamento del ciclo è che Cirri (specializzato in Criminologia clinica) è nato proprio a Colle, borgo diviso tra i territori di Quarrata e Carmignano. Per lui si tratta di un gradito “rientro”. “Quando si ascoltano le storie degli altri si ripassa la propria e viene voglia di raccontarle tutte da vicino. Perché da vicino nessuno è normale.”. Massimo Cirri – alle prese con il malessere del mondo - racconta i suoi incontri in un Centro di salute mentale. Vita vissuta all’interno del Servizio sanitario nazionale, persone, dolori, umanità. E infermiere sindacalizzate, colleghi pescecani, informatori farmaceutici avvoltoi e fascinose dottoresse con cui tuffarsi in un cappuccino tra una storia e l’altra. Ai personaggi umanissimi, toccanti e divertenti che invadono il centro, Cirri alterna esilaranti momenti di vita vissuta all’interno del Sistema sanitario nazionale, graffianti dialoghi con infermiere e dottoresse, la saudade del vivere giorno per giorno, trovando pure il tempo per psicanalizzare se stesso. Sempre, ed esclusivamente, con leggerezza e un tocco di sano disincanto. “A parte qualche mese come bracciante agricolo – da studente vendemmiavo sangiovese e canaiolo alla Fattoria di Capezzana – ho sempre lavorato nei servizi pubblici di salute mentale. Dapprima tutto il giorno, poi part time, dalle nove alle tredici, perché il pomeriggio parlavo alla radio. Può capitare anche questo nella vita”. Così scrive Massimo Cirri. “Ma la mattina era più un ascoltare, anche se pure lì ogni tanto ho detto qualcosa. Una passeggiata, diverse passeggiate, nell’intimità delle persone. Andando dove ci portavano le parole e le questioni. Condividendo un po’ – credo sempre troppo poco – paure, possibilità, intelligenze, noia, dolori e visioni del mondo. A volte allontanandosi molto, altre restando in zona. O girando in tondo. Quasi sempre attraverso territori e paesaggi belli di per sé e più attraenti ancora per uno come me, venuto su con un carattere un po’ asserragliato”. “Alcune di quelle passeggiate – o parti di esse, frammenti, intersezioni – col tempo si sono depositate nei miei pensieri e alla fine hanno ispirato queste pagine. Complici un invito a pranzo di Katiù Giarlanzani e la paziente sollecitazione di Alberto Rollo. Con desiderio di condivisione. Per l’idea che una linea ininterrotta di umanità unisca me, il più banale dei normali, con l’altro, il più estremo dei folli. E l’altro sono sempre io. Sono affettuosamente grato alle persone che mi hanno accolto nei loro racconti di allora. Spero che queste differenti rivisitazioni ne restituiscano l’umanità. Se proprio non pioveva a dirotto sono sempre andato al Centro di salute mentale in motoretta”.
A.B.

domenica 13 dicembre 2009

"Il Tg lo facciamo noi": ecco "Internet-News from Colle"


QUARRATA_ Da alcuni giorni la parrocchia di Santa Maria a Colle attraverso YouReporter.it, la prima piattaforma italiana di videogiornalismo partecipativo, ha lanciato sul web la prima edizione di “Internet-News from Colle”, un giornale di informazione locale interamente realizzato da ragazzi, sotto l’attenta guida del parroco don Franco Monticelli e di Renata Fabbri. Da alcune settimane presso il Centro Incontri di Colle di Carmignano (gentilmente messo a disposizione dal comune di Carmignano) un gruppo di ragazzi e giovani – per ampliare gli orizzonti della comunicazione e far conoscere la realtà parrocchiale e le sue variegate iniziative – aiutati da esperti nel settore e sotto la guida di alcuni genitori – hanno creato una “redazione” registrando un proprio “notiziario ” che – salvo edizioni speciali per eventi straordinari- avrà una cadenza mensile. Il gruppo sta preparando inoltre numerose interviste e servizi che saranno lanciati via Internet. “Restiamo aperti al contributo di chiunque voglia collaborare con noi ed invitiamo tutti – spiegano dalla parrocchia di Colle – a contattarci tramite il sito web o venendo direttamente ogni giovedì dalle 21 alle 22,30 in via Isola. Nella prima edizione a dare volto e voce alle notizie su Colle sono due giovani che si alternano nella lettura di una decina di comunicati sulla realtà parrocchiale (dalla mostra di pittura di Vania Paolieri di Seano alle notizie pratiche della Caritas). Tra le altre cose si è parlato del ciclo di incontri “In-credibile a Colle”, l’iniziativa organizzata dalla diocesi di Pistoia e dalla libreria Fahrenheit di Quarrata e dell’appuntamento di sabato 19 dicembre (a Colle) con Massimo Cirri (psichiatra e giornalista, conduttore della trasmissione radiofonica di Radio Rai “Caterpillar”), originario di Colle che presenterà il libro “A Colloquio” (anno 2009, edito da Feltrinelli).
Per visionare l’edizione del Tg parrocchiale basta accedere al sito http://digilander.libero.it/collediquarrata.
A.B.

sabato 12 dicembre 2009

Il termovalorizzatore di Montale: problema e risorsa di tutti. Lettera aperta dei sindaci Ciampolini e Sergio Gori




Come ricevuto volentieri pubblichiamo:

"Interveniamo sul tema del termovalorizzatore dopo i numerosi articoli apparsi in questi giorni sulla stampa locale. Il tema della gestione degli impianti industriali, e in particolare di quelli per il trattamento dei rifiuti, è tema molto tecnico senz'altro di difficile divulgazione. La gestione dei rifiuti costituisce un ciclo complesso, di cui la termovalorizzazione è, allo stato attuale dei fatti, un tassello indispensabile. Molte città europee e del nord Italia sono dotate di impianti di trattamento termico dei rifiuti, che in alcuni casi sono posti nel centro delle città o nelle immediate vicinanze, senza che le autorità sanitarie di quei paesi, che spesso e volentieri definiamo più all’avanguardia di noi, abbiano considerato un “pericolo” la presenza di questo genere di impianti industriali.
Tutti i termovalorizzatori, europei ed italiani, hanno limiti di emissione ed impianti di abbattimento degli inquinanti simili a quelli di Montale. Per questi impianti, e Montale non fa certo eccezione, le tecnologie oggi disponibili consentono di ottenere prestazioni sulle emissioni di 10 volte (per le polveri totali) o 100 volte (per le diossine) inferiori ai limiti di legge, peraltro sempre più restrittivi.
Tutto ciò per evidenziare come abbia poco senso parlare oggi di “livello di attenzione molto alto” riferendosi all'impianto di Montale: fin dalla sua costruzione i Comuni proprietari hanno attuato interventi di potenziamento dei sistemi di depurazione dei fumi, adeguando le emissioni alle norme via via più restrittive che l'Europa e lo Stato Italiano hanno emanato nel corso degli anni. Ad oggi si tratta di strumenti utili e necessari, per i quali il livello di inquinamento può essere paragonabile a quello degli impianti di riscaldamento, del traffico veicolare o di altre industrie; con l’unica differenza che si pretendono da questo genere di strutture emissioni di gran lunga inferiori a un qualsiasi cementificio per esempio. Crediamo che questa sia un’ulteriore garanzia per i cittadini.
A questo punto ci domandiamo qual è il senso o lo scopo di ravvisare l'opportunità di sanzioni della Provincia nei confronti del gestore dell'impianto, come pare faccia qualche funzionario dell'ASL di Pistoia, se allo stesso tempo non si ritiene necessaria un'ordinanza del Sindaco di Montale per sospendere l'attività dell'impianto. Certe dichiarazioni, spesso contraddittorie e dettate da “obblighi di posizione”, generano soltanto confusione; così come generano confusione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei comitati anti-inceneritore, i quali divulgano notizie prive di ogni supporto tecnico sul funzionamento dell'impianto o sulla tutela della salute e dell'ambiente, temi già di per sé complessi e di difficile spiegazione e divulgazione. E' invece necessario che tutti i soggetti interessati, la Regione in tutti i suoi organi e dipartimenti, le Province di Firenze, Pistoia e Prato ed i Comuni rappresentati nell'Assemblea dell'ATO Toscana Centro, dicano con chiarezza come intendono provvedere e partecipare, ciascuno per le proprie competenze, alla gestione dei rifiuti nell'intera area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia.
Noi, anche in qualità di Comuni proprietari dell’impianto, siamo disponibili, per quanto di competenza e come abbiamo sempre fatto finora, a fare la nostra parte rispetto alle decisioni che vorremo prendere tutti insieme, a patto che ognuno faccia la propria parte in modo responsabile e senza preconcetti o, peggio ancora, posizioni dettate solo dal senso di appartenenza.

Il Sindaco di Agliana
Eleana Ciampolini

Il Sindaco di Quarrata
Sabrina Sergio Gori

Baffino "getta la spugna". E' ufficiale la chiusura del locale di via Trieste.




QUARRATA_ Giancarlo Finocchi, ovvero Baffino, getta la spugna. Direttamente da Facebook il titolare de “La Villa” di via Trieste a Quarrata ufficializza la chiusura del locale a partire dal 1 gennaio 2010. Una chiusura annunciata che arriva dopo i ripetuti “accanimenti contro la sua gestione”, i controlli da parte del locale comando della Polizia Municipale, del Comune e del Suap. “Questo locale situato in pieno centro di Quarrata – scrive - ospiterà (forse) una casa di riposo per anziani " di lusso " continuando quindi a Quarrata a trovare personaggi, locali ed elementi da serie A e da serie C2”. Nell’annunciare l’evento di chiusura della gestione prevista per il prossimo 31 dicembre Finocchi polemicamente ringrazia quanti “si sono presi la briga di contestare tutto quello che avviene alla Villa” facendo riferimento in particolare ad un “familiare di un socio della Proprietà Immobiliare, elemento che fa parte del consiglio di amministrazione”. “Avremmo certamente voluto – precisa Finocchi - continuare ad organizzare feste ed altro che come sempre hanno portato a Quarrata tantissima gente… “. Ed aggiunge: “ Un grazie a coloro che in questi nove anni si sono presi il coraggio di passare qualche ora alla Villa”. A fine novembre il titolare del noto locale quarratino aveva tra le altre cose annunciato di essere stato oggetto nel mese di settembre di ben 18 controlli da parte della Polizia Municipale e dei Carabinieri. La chiusura sarebbe dovuta alle norme del nuovo regolamento urbanistico del Comune di Quarrata che prevede “che le attività di pubblico spettacolo realizzate da privati debbano svolgersi solo nelle zone industriali e non in quelle residenziali”. Finocchi di recente ha speso oltre 5mila euro “per mettere tutto a norma (bombole gpl, impianto elettrico, insonorizzazione..) senza ottenere le autorizzazioni necessarie. “Siamo qui alla Villa – spiega Baffino – dal 2001 portando a Quarrata tanta di quella gente che nessuno può ricordarsi a memoria d’uomo ma più siamo andati avanti e più è aumentato l’accanimento contro la nostra gestione”. In questi anni è stato promotore della “Notte Bianca”, ha organizzato serate a tema, otto edizioni di “Eventi nel Parco” (nell’ambito del “Settembre”), ha ospitato convention anche politiche (sia di destra che di centrosinistra) , incontri tra i candidati a sindaco nelle ultime competizioni elettorali. “Sarà comunque un fine anno da favola” afferma Giancarlo Finocchi annunciando la serata conclusiva della sua attività, un cenone con ballo e buona musica sino a tarda notte per festeggiare l’arrivo del 2010”. “Sia il menù che il prezzo dell’intera serata – afferma – saranno accessibili”. Il Cafè “ La Villa " – come si legge dal sito del locale - apre le sue porte nel 1982, come bar pasticceria d’eleganza, Villa del secolo scorso, che ha ospitato l'ufficio Postale e successivamente la Farmacia Sarteschi, ceduta nel 1975 a due imprendidori del salotto, sezionata e divisa nella parte del parco cedendo una parte di terreno alla Cassa di Risparmio, che ora ospita il Comando dei Vigili Urbani. Molte sono state le gestioni che si sono alternate alla conduzione, ognuna dando un’impostazione diversa, Giancarlo (Baffino) e la Tommy dal 16 Febbraio 2001 si stanno dedicando a riportare questo locale polifunzionale ubicato in pieno centro di Quarrata, unico nel suo genere, in tutta la piana Pistoiese, allo splendore del classico punto di ritrovo, non riservato, ma aperto a tutti. Ubicato in pieno centro di Quarrata col suo parco divide in due la Città, ultimamente adibito a feste a tema e ristorante con apertura serale definita poi Disco Dinner in quanto ospita spesso eventi riservati a giovani. Lasciando la Domenica a clientela più matura che ama ballare le musiche del passato anni 60-70-80-90 e Liscio”.
A.B.

venerdì 11 dicembre 2009

Ecco il "Bilancio sociale 2008" dell'associazione Pozzo di Giacobbe




QUARRATA_ E’ stato redatto dall’associazione Pozzo di Giacobbe il nuovo bilancio sociale, incentrato sulle attività del 2008. L’ampio documento (95 pagine in tutto) è stato realizzato da un gruppo di redazione coordinato dal direttore dell’associazione Rossano Ciottoli, grazie al progetto Cesvot “Il bilancio sociale delle organizzazioni di volontariato-Guida pratica” con la supervisione esterna di Riccardo Bemi (Associazione Intesa). Il processo di rendicontazione sociale (che ha permesso un adeguato collegamento tra la base sociale e dirigenza, tra volontari ed operatori retribuiti) anche nel 2008 è stato aperto alle valutazioni dell’esperto Giacomo Manetti, del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Firenze. Rispetto al precedente bilancio sono stati aggiunti alcuni indicatori quantitativi e qualitativi – con la relativa raccolta, elaborazione ed analisi dei dati – per sottolineare l’efficacia dei servizi. Maggiore è stato anche il coinvolgimento dei volontari sia nella preparazione che nella stesura del documento finale. Non mancano grafici ed indicazioni riguardo ad esempio il numero di persone accolte all’interno dei vari servizi, nonché una stratificazione più completa sulle varie nazionalità, età, estrazioni sociali. “Per ciò che riguarda gli obiettivi che ci eravamo posti – ha spiegato il presidente Emiliano Innocenti - siamo riusciti a raggiungerne molti come ad esempio la maggior sinergia con il Comune di Quarrata per la distribuzione dei pacchi al banco alimentare, il reperimento di altri volontari per il centro di ascolto, l’aumento dei giorni di apertura del centro minori a Signa, il proseguimento del laboratorio di cucito”. “A fronte di questi buoni risultati, dobbiamo sottolineare – ha aggiunto - anche che alcuni obiettivi che ci eravamo posti non sono invece stati raggiunti. Ad esempio non siamo riusciti a partire con il progetto di autocostruzione, così come abbiamo dovuto ridimensionare notevolmente lo spazio giochi Stanzattiva a causa di mancati finanziamenti”. “Un aspetto importante da sottolineare è che rispetto al 2006 e 2007, nel 2008 le entrate derivanti da fonte pubblica hanno superato in maniera evidente quelle da parte dei privati. Per questo l’auspicio è di poter avere nel 2009 un riequilibrio tra queste due fonti per garantirci una maggiore indipendenza dalla politica, nonché una maggior sicurezza nell’erogazione dei servizi in caso di mancanza di alcune convenzioni”.
Ecco alcuni dati: il totale delle entrate nel 2008 è stato di 270.198,91 euro con un aumento complessivo di quasi 50mila euro dovuto principalmente ad un sensibile aumento delle entrate operative (convenzioni, contributi con enti sia pubblici che privati) che hanno portato ad una crescita e sviluppo importante di tutti i servizi e progetti che prevedono il coinvolgimento (non solo finanziario) di importanti realtà istituzionali e del privato sociale; è stato registrato tuttavia un ridimensionamento del 30 per cento rispetto al 2007 delle risorse derivanti dalle attività di reperimento fondi (dovuto all’assenza di contributi da parte della Bcc di Vignole e della Fondazione Caript) che si unisce al recepimento del contributo annuale della Caritas Diocesana solo all’inizio del 2009. Le uscite – pari a 285.395,33 euro sono aumentate di quasi 77 mila euro rispetto al 2007. Ciò è dovuto alla crescita dei servizi e del numero di progetti attivati nel 2008 “Gli incrementi più significativi – si legge nella parte economica del bilancio sociale - dipendono dall’acquisto del nuovo pulmino di cui si è dotata l’Associazione e dall’incremento delle uscite per il personale educativo ( e le imposte correlate) impiegato sui nuovi progetti”. In generale il bilancio dimostra comunque che l’Associazione quarratina, dal punto di vista economico, è solida e in crescita. “Il passivo di esercizio registrato nel 2008 infatti – si legge - deriva semplicemente dall’investimento di parte dell’attivo degli anni precedenti per l’acquisto di beni strumentali (un nuovo pulmino); escludendo queste spese, il 2008 avrebbe registrato un sostanziale pareggio tra entrate ed uscite, a dimostrazione di una oculata gestione economica e finanziaria”. La disponibilità di spesa di quasi 19.000 euro, frutto di avanzi di gestione degli anni precedenti, nel 2009 è stata interamente utilizzata per sostenere le spese del progetto “Integra”. Nel corso del 2008 l’associazione Pozzo di Giacobbe sulle nuove convenzioni attivate con il Comune di Quarrata – per i servizi ai minori e alle famiglie del centro socioeducativo convenzionato - ha percepito 87.072,68 euro (2,5 per cento in più rispetto al 2007); dal comune di Signa 22.602 euro (con un aumento di oltre il 50 per cento rispetto all’anno precedente per il centro minori) e dalla provincia di Pistoia 68.478,57 (nel 2007 erano stati erogati 14.000 euro) per il percorso “Albachiara”. Dal punto di vista degli investimenti la cifra investita è servita prevalentemente per rispondere ai bisogni del territorio: il 10,7 per cento ha coperto i costi di gestione e il restante 89,3 per cento è stato impiegato nella realizzazione e nello sviluppo dei progetti e dei servizi dell’associazione. Da sottolineare il 41,9 per cento delle risorse andate a coprire i costi per i servizi rivolti alle famiglie per i problemi legati alla genitorialità e all’accudimento dei figli (Centri per Minori di Quarrata e Signa, centro estivo, ecc), il 38, 1 per cento destinato ai bisogni dei giovani (+ 22 per cento rispetto al 2007) grazie al progetto Kaleidoscopio e “Albachiara”. Inferiore (12 per cento rispetto al totale) è risultata la quota di investimenti per rispondere ai bisogni quali l’integrazione, il lavoro e la casa (corsi di italiano per stranieri, laboratorio di cucito, Centro d’Ascolto, ecc.) e ciò anche alla luce dei minori investimenti necessari per il laboratorio di cucito, sul quale molte risorse sono state impiegate negli esercizi precedenti. Stabili rispetto al passato le quote riservate alla formazione e alla prevenzione (5,7%). Per quanto riguarda poi le risorse destinate ai bisogni primari la scarsa incidenza sul totale degli investimenti (non arriva nemmeno all’1 per cento del totale) è stato frutto di una scelta precisa “che limita l’elargizione diretta di aiuti economici alle persone, così da prevenire forme di assistenzialismo che non aiuterebbero certo a superare le loro condizioni di difficoltà”. Il “Pozzo di Giacobbe” ha comunque attivato il servizio di banco alimentare sostenuto quasi esclusivamente su beni materiali reperiti tramite donatori, mentre il Centro di Ascolto non necessita di risorse economiche poiché gestito esclusivamente da personale volontario. Il bilancio sociale del Pozzo di Giacobbe è scaribabile dal sito web www.pozzodigiacobbe-onlus.com.
A.B.

giovedì 10 dicembre 2009

Il premio "Etica nello Sport" alla società Sportiva Real Quarrata Calcio





QUARRATA_ Si è svolta presso la Sala Maggiore del comune di Pistoia la consegna dei premi Panathlon 2009, fra cui quello relativo all’“Etica nello Sport” è stato assegnato alla Società Sportiva Real Quarrata Calcio. “ Siamo veramente orgogliosi di aver ricevuto questo premio – dice il presidente Giannoni Bruno – che dimostra il nostro costante impegno alla promozione dei valori positivi nello sport; mi sento in dovere di ringraziare calorosamente tutte le famiglie che hanno intrapreso con noi questa nuova fantastica avventura con grande entusiasmo ma soprattutto con quotidiana ed attiva partecipazione alle vicende societarie. Sono proprio i genitori dei nostri ragazzi che hanno creato il nostro sito (www.realquarrata.it) ed il gruppo su facebook (A.S.D. Real Quarrata Calcio) " quelli che alle partite si divertono") che invito tutti a visitare. Questa è la scuola calcio che ci piace fare: serena, spensierata, senza l’assillo di una firma su un cartellino, senza false promesse, finalmente considerando i bisogni del bambino come nostro unico obiettivo; abbiamo già in programma domenica 13 e 20 Dicembre una manifestazione, il cui ricavato sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Meyer“. “Questo – spiega il dirigente Marco Forniti – è il nostro innovativo progetto educativo: nasce per dare una nuova opportunità sul territorio per le famiglie che intendono affidarci i loro figli. In esso sono racchiuse tutte le idee, le esperienze di anni di sport nei campi di tutta la Toscana e non solo. Ogni educatore ha messo a disposizione degli altri i suoi ricordi, gli insegnamenti e soprattutto le esperienze passate, e tutto questo con la convinzione di migliorare prima sé stessi nel rapporto con i giovani e poi trasmettere coerentemente la stessa idea, lo stesso progetto ai ragazzi, i quali dovranno seguire un percorso educativo di crescita e sviluppo univoco rispettando il nostro slogan: Diventa galattico imparando i REALi valori dello sport. Inoltre fare attività sui nostri terreni sintetici è veramente un valore aggiunto per l’attività calcistica di base, anche durante i giorni piovosi l’attività viene svolta su superfici senza pozzanghere e fango e qualsiasi unità didattica può essere svolta nelle migliori condizioni.” Per avere informazioni ed iscriversi alla scuola calcio Real Quarrata, è possibile chiamare ogni giorno i numeri telefonici 338/9768928 o 335/6064430 , inviare una e-mail a: realquarrata@email.it oppure recarsi dal lunedì al venerdì, dopo le ore 17,30, presso l'impianto sportivo del Mollungo situato nelle vicinanze di Quarrata (PT) località Ferruccia in via Case Gori, 17.
A.B.