martedì 27 settembre 2011

SeL Quarrata: "Ecco la nostra proposta programmatica per le elezioni amministrative del 2012"




QUARRATA_ Sinistra Ecologia Libertà di Quarrata è la prima formazione politica quarratina a presentarsi pubblicamente con una propria proposta programmatica- rivista e corretta rispetto a quella precedente - in vista delle prossime elezioni amministrative per il Comune di Quarrata in programma nel 2012.
Il partito - oggi in maggioranza al Comune di Quarrata (rappresentato dal capogruppo Sel Riccardo Musumeci, ndr) in anticipo rispetto agli altri partiti presenta la propria "piattaforma" programmatica rilanciando nel centrosinistra da una parte il rinnovamento delle persone e della prassi politico-amministrativa e dall'altra le primarie di coalizione.
“ E’ un documento aperto a ulteriori contributi e approfondimenti, una base per aprire il confronto con le singole persone, le associazioni, la società civile e, non per ultime, con le forze politiche” afferma il portavoce degli iscritti di Sel Claudio Di Vincenzo.
“Con queste forze – scrive Sel di Quarrata - vogliamo avere un dialogo senza preclusioni ideologiche, ma resta chiaro che il nostro quadro di riferimento prioritario, nella prospettiva di creare una coalizione per proporsi al governo del Comune, è quello del centro sinistra.
Siamo convinti che solo con un profondo rinnovamento delle persone e della prassi   politico-amministrativa si possa ristabilire quel clima di fiducia e partecipazione che è indispensabile per affrontare la difficile situazione che si presenta.  Recenti esempi (Milano, Cagliari) hanno dimostrato che questo rinnovamento non solo è possibile ma anche vincente nel confronto elettorale”.
“In questa prospettiva, che fortemente auspichiamo, riteniamo che sia necessario coinvolgere il più possibile i cittadini  nella scelta dei candidati, soprattutto attraverso lo svolgimento di primarie di coalizione per selezionare la candidatura a Sindaco sempreché  queste siano reale confronto su metodi e programmi e non sterile competizione tra partiti o correnti.  Alle singole persone e a tutte le espressioni della società civile – conclude Sel - vogliamo proporci, anche a Quarrata, come una forza di sinistra che vuole essere protagonista prima che antagonista, partecipe di quel vento nuovo che si comincia a percepire tra le persone e che speriamo possa finalmente rinnovare la vita politica e sociale”.
a.b.


PROPOSTA PROGRAMMATICA DI SEL QUARRATA



1- CULTURA DELLA PACE E DELLA CONVIVENZA

2- AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE E PARTECIPATA

3- INDIRIZZI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI ECONOMICA

4- SALVAGUARDIA DEI BENI COMUNI

5- PRIORITA’ DELLE POLITICHE DI  “SOLIDARIETA’ ED EQUITA’ SOCIALE”

6- UNA DIVERSA POLITICA SUI RIFIUTI  (NON PIU’ SCARTO MA RISORSA)

           

1-   Proprio nei momenti di maggiore difficoltà è necessario promuovere e sostenere una cultura di pace e convivenza, che parta da un’analisi e da un costante scambio  con le realtà vicine e lontane che ci circondano. La crisi che stiamo attraversando: sociale, economica, ambientale, non è la prima che il nostro Paese si trova ad affrontare. Può certo avere connotazioni diverse dalle passate ma dobbiamo imparare da quelle a non chiudersi in se stessi, a non cedere alla paura ed alla  voglia di sopraffazione, ad indirizzare i nostri sforzi al superamento dei problemi piuttosto che accanirsi sulle possibili cause, a cercare soluzioni il più possibile condivise. 

1-Creare reti e riannodare il nostro tessuto sociale lacerato da anni di "benavere" ed individualismo è il nostro primo impegno


1-Tale impegno ha come sede naturale la scuola, luogo eletto di formazione (insieme alla famiglia), dove riteniamo necessario:

·        Mantenere e sviluppare quanto fatto riguardo alla mensa scolastica perché sia luogo di educazione all’alimentazione ed alla protezione della salute e dell’ambiente.

·        Favorire ed educare all’integrazione ed alla valorizzazione delle diversità come fondamento di una nuova idea di globalizzazione che guardi alle persone e non ai mercati.

·        Valorizzare inoltre il patrimonio civile e culturale di circoli e associazioni presenti sul territorio, incentivandoli a svolgere attività di interesse generale e che coinvolgano prioritariamente i giovani.

2-   Per ricreare il tessuto sociale serve fiducia, specialmente in chi governa il territorio. Fiducia che ciascuno faccia del suo meglio e che lo faccia per il bene di tutti. Per creare fiducia e per far affiorare le energie ed il “sapere popolare” necessario ad un buon governo del territorio è importante che l’amministrazione per prima si fidi dei suoi cittadini, li aiuti e li esorti ad entrare ed agire sui meccanismi di governo.

Queste in concreto le proposte:

·         Pubblicare sul sito del Comune tutte le delibere di Giunta e di Consiglio comunale, rendendole disponibili ai cittadini in un apposito punto informativo  con una persona addetta (può essere l’URP o anche la Biblioteca comunale) aperto soprattutto in orario non lavorativo.

·         Dare finalmente un senso alla “piazza coperta” del polo Tecnologico : il sindaco o un delegato di giunta si rende disponibile per illustrare l’attività di giunta ogni sabato mattina in orario di mercato.

·         Ricorrere il più possibile a consigli comunali aperti e mandare in streaming tutte le sedute.

·         Adoperarsi perché la commissione per la Partecipazione non diventi in realtà una “mera consulta” ma  possa invece incidere sulle scelte per il territorio. A questo proposito chiediamo di rivedere  le adesioni richieste per proporre un processo partecipativo portandole dal 5 al 3% per percorsi che interessano l’intero territorio e dal 10 all’8% quelli che interessano parti o frazioni. Con l’obbiettivo di superare la legge regionale verso la realizzazione di esperienze di amministrazioni partecipate già presenti sul territorio nazionale.

·         Rendere fattivo il bilancio partecipato.

·         Limitare tutti gli incarichi amministrativi a due mandati per favorire il ricambio e promuovere l’esperienza amministrativa per i cittadini



3-   La scelta imprenditoriale intrapresa in questi ultimi decenni sul nostro territorio di puntare alle grandi quantità a basso costo unitamente alla preferenza verso l’economicità delle lavorazioni rispetto al basso impatto ambientale è stata una scelta sciagurata. Tale scelta ha forse richiamato più uffici bancari ma certo non ha contribuito a creare  più ricchezza diffusa  e costante ed un ambiente più salubre in eredità ai nostri figli.

Riteniamo invece necessario, facendo tesoro del bagaglio di professionalità, intraprendenza, amore, conoscenza e  cura  del territorio,  presente nella nostra popolazione:

·         Promuovere  una filiera controllata che diventi patrimonio comune sia nel settore del mobile che nel tessile (e quindi nel settore del mobile imbottito così importante per Quarrata) che parta dalla tracciabilità della materia prima ed arrivi alla componente atossica delle colorazioni e vernici.

·         Ricercare nuovi sbocchi professionali e commerciali promuovendo il riorientamento delle professionalità presenti sul territorio verso il campo della edilizia eco-compatibile, dell’aggiornamento del patrimonio edilizio ai nuovi standard ambientali, della produzione artigianale di tessuti e ricami di qualità.

·         Valorizzare  il Montalbano promuovendo con decisione attività di produzione e trasformazione di prodotti agricoli e forestali con tecniche a minimo impatto ambientale.

·         Creare aree di economia non monetaria sostenendo forme alternative quali scambio, riuso, baratto, Banca del Tempo che possano rispondere ai bisogni dei cittadini in forma solidale.

·         Puntare con forza, pur tenendo conto delle risorse disponibili, verso la municipalizzazione di attività di base come gestione acqua, produzioni locali d’eccellenza, riciclo delle materie prime, comunicazioni in rete, produzione di energia rinnovabili, trasporto pubblico.

·         Individuare terreni di proprietà comunale dove iniziare la coltivazione di orti comunitari.

·         Riteniamo inoltre urgente monitorare il livello del ricorso alla Cassa Integrazione sul nostro territorio e sostenere le persone che ne sono coinvolte, creando una rete di solidarietà con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria. Allo stesso tempo si dovrebbe indirizzare queste persone, nelle forme del volontariato, su attività utili alla collettività (esempio ripulire il territorio da rifiuti abbandonati, riaprire i sentieri, curare giardini).



4-   SALVAGUARDIA DEI BENI COMUNI

E’ necessario promuovere una maggiore attenzione alla cura e manutenzione del territorio e delle aree urbanizzate.  L’Amministrazione stessa deve essere di stimolo e di l’esempio alla cittadinanza nella cura anche delle cose apparentemente piccole che invece con il tempo diventano ricchezza diffusa ed aumentano la qualità della vita della collettività.


TERRA


·         Smettere decisamente di costruire il nuovo e puntare sull’edilizia di recupero e manutenzione

·         Monitorare case e capannoni inutilizzati per definire con i proprietari un piano di utilizzo e recupero.

·         Procedere alla bonifica del territorio di pianura avvelenato da  anni di pesticidi  con  la  messa in riposo dei terreni contaminati attraverso  l’uso per  la produzione di energia rinnovabile.

·         Incrementare lo sportello per  l’agricoltura biologica.

·         Mantenere una costante attenzione e possibilmente incrementare le aree naturali protette d’interesse locale  (Anpil, Querciola, e Bosco della Magia).

·         Lavorare con le amministrazioni dell’area del Montalbano con l’obbiettivo di arrivare a definire un’area da proporre come Parco Regionale.

·         Esercitare un’azione più mirata contro gli scarichi abusivi di rifiuti, ad esempio dotando il territorio di una  appropriata cartellonistica dissuasiva e di telecamere da posizionare nei punti usuali di scarico abusivo.

·         Definire/adeguare gli standard estetici minimi per i cartelli pubblicitari e le insegne delle attività commerciali, sia nei centri urbani che lungo le strade, in modo da combattere la tendenza alla omologazione e banalizzazione dell’ambiente antropizzato.



ACQUA


·         Contribuire a realizzare, anche in Toscana, una gestione pubblica efficiente e partecipata dei servizi idrici, attraverso il coordinamento delle amministrazioni a livello di bacini idrici su area vasta e una nuova legislazione nazionale e regionale.

·         Rivedere decisamente in una ottica di sostenibilità ambientale (solare termico e fotovoltaico, depurazione e riciclo acque...) il progetto di piscina comunale coperta, perché non diventi un danno economico ed ecologico messo sulle spalle delle generazioni future.

·         Indirizzare le risorse verso il recupero  delle acque di superficie  promuovendo uno studio e diffondendo sul territorio pratiche di fitodepurazione  diffusa al posto di megadepuratori che  poi servono solo piccole porzioni di  territorio.

·         Definire una volta per tutte la collocazione delle casse di espansione per la messa in sicurezza del territorio. All’interno delle casse, valutare l’opportunità di impiantare alberi a rapido accrescimento per produzione di cellulosa o biomassa a fini energetici.

·         Valutare la fattibilità tecnica/economica di creare piccoli invasi sulle pendice delle colline per smorzare le piene e tenere riserve di acqua per i periodi di siccità.



ARIA

·         Monitorare costantemente le emissioni, e fare uno studio serio sulla mobilità dei cittadini.

·         Favorire la nascita di navette a prezzi accessibili, anche gestite da privati, per il trasporto pubblico sul territorio comunale.

·         Intervenire decisamente sulle vicende del Copit  e far nascere un collegamento costante con la stazione ferroviaria di Montale-Agliana.

·         Organizzare nei parcheggi più periferici di Quarrata un servizio di biciclette a noleggio gratuito per i piccoli spostamenti all’interno della città. Per evitare spese e furti, il noleggio può essere gestito in maniera automatizzata tramite tessera di abbonamento personale.



5-   PRIORITA’ DELLE POLITICHE DI  “SOLIDARIETA’ ED EQUITA’ SOCIALE”

Le Istituzioni hanno il compito di "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto l'eguaglianza tra cittadini e impediscono il pieno sviluppo della persona" (art. 3 della Costituzione). L’attenzione e l’intervento del Comune a sostegno delle persone e delle famiglie più deboli e bisognose di aiuto, deve essere una priorità e deve andare oltre la semplice assistenza:

·         E’ necessario un impegno costante e qualificato, tramite una sinergia tra gli operatori sociali delle cooperative e quelli del Comune, dell’Asl, delle Istituzioni scolastiche, ecc., curando un aggiornamento sistematico finalizzato a migliorare la qualità di lavori così “delicati” (che meritano un adeguato riconoscimento economico e giuridico, facendola finita con la pratica degli appalti al massimo ribasso che penalizzano la dignità ed i diritti di questi lavoratori).

·         Se le risorse finanziarie del Comune (tagliate da una politica nazionale dissennata che indirizza troppe risorse pubbliche verso grandi opere inutili e persino dannose) sono inadeguate a fronteggiare la sofferenza sociale, proponiamo di rimediare (almeno in parte) con la promozione di una campagna sostenuta dal Comune, tramite donazioni e iniziative su base volontaria (quali feste, tombole, mercatini) per la costituzione di un "Fondo di emancipazione sociale" finalizzato ad aiutare chi ha bisogno e – così facendo – traendone un beneficio di convivenza civile a vantaggio di tutta la comunità di Quarrata. Allo stesso tempo si dovrebbe invitare le persone che ricevono un aiuto economico, quando possibile, a dare in cambio un contributo, sempre nelle forme del volontariato, a vantaggio della comunità (per esempio aiuto agli anziani, cura del territorio).



6- UNA DIVERSA POLITICA SUI RIFIUTI  (NON PIU’ SCARTO MA RISORSA)

E’ necessaria una diversa politica sui rifiuti anche nei Comuni di Quarrata, Agliana e Montale che hanno affidato al CIS Spa la raccolta e lo smaltimento.

Una diversa politica sui rifiuti significa:

·        Scegliere la generalizzazione graduale della raccolta differenziata “porta a porta” (e quindi cercare le risorse finanziarie e le capacità professionali che sono indispensabili per realizzare questa scelta prioritaria).

·        Collaborare con i comuni interessati per arrivare alla realizzazione di  impianti industriali per il recupero delle materie prime a rifiuti nell’area metropolitana dell’Ato “Toscana centro”.

·        L’inceneritore di proprietà del CIS Spa, recentemente modernizzato e potenziato a 150 T/g, può continuare ad avere un ruolo solo per il periodo che è necessario per realizzare in tutta l’area metropolitana una diversa politica sui rifiuti che consenta di ridurre l’utilizzo delle discariche e che porti al superamento dell’incenerimento (e quindi per l’inceneritore di Montale, che emette sostanze inquinanti da ben 32 anni, bisogna iniziare a prevedere la chiusura in tempi realistici).

·        Inoltre, sia pure con le difficoltà derivanti dall’assenza di una legislazione nazionale che scoraggi l’eccesso di rifiuti derivanti dagli imballaggi, i Comuni possono e devono fare il possibile per ridurre la quantità dei rifiuti, tramite la diffusione del compostaggio (domestico, ma anche a servizio delle scuole, ecc.), tramite le fontanelle pubbliche e di qualità (che scoraggino l’acquisto dell’acqua in bottiglie di plastica che diventano rifiuti), tramite la promozione di mercatini che consentano lo scambio e il riuso, tramite la promozione di stili di vita diversi e meno finalizzati allo spreco indotto da un’economia e una società che spingono quotidianamente al consumismo.



Contatti:

-Claudio Di Vincenzo, Portavoce degli/delle iscritte a Sel nel Comune di Quarrata C. 333 2423025

-Giuseppe Nesti E-mail: giuseppe.nesti@alice.it cellulare: 3389020325

-Elena Drovandi, E-mail: drovandi.elena@alice.itTel 057372422

-Riccardo Musumeci, Consigliere Comunale di Sel - E-mail: rmusumeci@hotmail.it


domenica 25 settembre 2011

Al "Nazionale" arriva "Onirica. Apologia di un sogno".


QUARRATA_ "Arriva finalmente a conclusione un duro lavoro iniziato 5 anni fa e si completa con la presentazione di uno spettacolo di danza contemporanea".
Dopo due rinvii lo spettacolo di danza contemporanea è in programma questa volta per martedì 27 settembre alle ore 21 presso il cinema-teatro Nazionale.
La prevendita dei biglietti è aperta presso la libreria Fahrenheit 451 in piazza Risorgimento a Quarrata.
Così esordisce Patrizia Cartei, una delle fondatrici (insieme a Gabriella Pecchioli) della scuola di danza "Centro Immagine" di Quarrata.
"La Compagnia del Centro Immagine Danza composta da 8 elementi (Claudia Carlesi, Valentina Pacini, Martina Tarducci, Marta Cappellini, Lavinia Piombetti, Giulia Ciletta, Sofia Orecchio e Alessandra Nunziati) - spiega Cartei - ha portato in giro numerose coreografie riscontrando notevoli successi a concorsi di rilievo nazionale e internazione. Tutto questo lavoro si è concretizzato in uno spettacolo di danza contemporanea dal titolo “Onirica. Apologia di un sogno”.

Lo spettacolo vuole essere un tributo alla danza che cresce in piccole città come la nostra, capace di esprimere valori necessari al nutrimento delle anime".
"Nell'inconscio popolato di demoni e angeli, la mente dell'uomo vaga alla ricerca di una soluzione, ma nessuno può rivelargli nulla se non ciò che è già presente. Un viaggio nelle emozioni più pure: la morte, la vita, la gioia, l'ossessione, il turbamento".
"Onirica. Apologia di un sogno" difende lo spettatore e lo mette a confronto con se stesso liberandolo dai contrasti come in una catarsi: uno spettacolo che vorrete tornare a vedere, un sogno che vorrete tornare a fare".

Lo spettacolo (con il patrocinio del Comune di Quarrata) - inizialmente programmato per lo scorso marzo, doveva poi tenersi ad aprile quando fu nuovamente rinviato a causa di infortuni avvenuti alle ballerine..
Le coreografie - curate da Patrizia Cartei, Safira, Roberto Sartori e Raffaele Marinari- sono state premiate a “Firenze in danza 2006”; “On stage 2006”, “DanAfirenze 2007 e 2008, Coreografie d’Autore 2006, 2007, 2008 e 2010. 
a.b.


Amministrative 2012. Il "Terzo Polo" dice no al Pdl, alle "Gerarchie" e alle "Segreterie di Partito". Bianchi: "Le sante alleanze non ci interessano".


QUARRATA. Il Pdl oggi rappresenta a Quarrata “i resti di un Berlusconismo disorientato” “non in grado di garantire niente di nuovo a Quarrata”. Lo scrive oggi Mario Niccolai (Fli) all’indomani della intervista rilasciata al “Tirreno” dal “collega” Massimo Bianchi dove di fatto si chiudono le porte all’invito al dialogo lanciato dal coordinamento comunale del Pdl. “La loro politica nazionale – si legge sul blog di Niccolai - legata solo agli interessi stretti di area, si è riflettuta anche su Quarrata con le scelte dei vertici provinciali: domina, anche in area Pdl locale, il silenzio conservatore sotto l’egida ferrea e cieca della Valdinievole. Peggio di così, che vogliamo?”.

E’ un’ulteriore conferma delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Bianchi: “Non ci interessano le sante alleanze. Il punto non è vincere ma governare e il problema di un’alleanza col Pdl sono le gerarchie. Quel che serve a Quarrata lo sanno i quarratini, non le segreterie di partito”. Ed ancora: “Le sante alleanze contro la sinistra non ci interessano. Credo obsoleti e inconcludenti gli schieramenti ideologici destra/sinistra, seppure sia ben chiaro l’ambiente politico da cui provengo io e Fli nel suo insieme. Servono idee per Quarrata”.

Sia Bianchi che Niccolai (in consiglio comunale sui banchi di Fli insieme a Maurizio Ciottoli, ndr) ripongono tutte le loro aspettative nel “Terzo Polo” che sta nascendo nella “Città del Mobile”.

Con Fli anche l’Udc locale di Alessandro Cialdi e la lista civica “CittàPerTe”.

“Un gruppo- spiega oggi Mario Niccolai- fatto di uomini di buona volontà, di gente che ancora ci crede. E che, soprattutto, vuole cambiare e far cambiare volto alla città. Gente che è stanca della solita, inutile zuppa di parole”.

“ Il Terzo Polo parlerà – è sicuro – della gente e dei problemi della gente, alla gente e ai problemi della gente. Dirà che il Sindaco deve fare il Sindaco dei Quarratini e non delle opere d’arte. Saprà far capire che, prima di tutto, vengono strade, ponti, fogne, acquedotti, gasdotti e servizi al cittadino: e non settimane di legalità e di spese di rappresentanza e meeting e tavoli e incontri che non portano da nessuna parte e che sono solo un esercizio di retorica e fumo negli occhi. Solo occasioni di pranzi e cene”.


La nuova compagine che si profila – da quanto si può evincere dalle ultime dichiarazioni rilasciate anche da Alessandro Cialdi (Udc) e Gabriele Pratesi (CittàPerTe) - avrebbe intenzione di porsi al di fuori delle “gerarchie” e delle “segreterie di partito”. I due partiti costituiti (Udc e Fli) non avrebbero ricercato al momento neppure le ratifiche da parte degli organi competenti che ancora- a quanto ci risulta – non si sono espressi sulle scelte “solitarie” annunciate dai loro rappresentanti quarratini ma in modo diverso avrebbero espresso “perplessità” sulle posizioni assunte di totale chiusura al Pdl locale.

Se da una parte Alessandro Cialdi (Udc) parla di “una cosa diversa libera dai partiti e dalle influenze delle segreterie provinciali e regionali” dall’altra Gabriele Pratesi (lista civica CittàPerTe) ribadisce la necessità “di non rendere conto alle segreterie ma alla gente” come pure il bisogno di “avere le mani libere da imposizioni dall’alto e persone a fianco coerenti e corrette”. Una posizione- quest'ultima - in linea con lo spirito della lista civica nata al di fuori di ogni schieramento e di ogni partito.

Mario Niccolai sferra anche un nuovo attacco al sindaco, al “fideista” Pd e agli “arrivisti catto-margheriti del Pd” locale.

“Quarrata – scrive Mario Niccolai - o riesce a darsi una svolta con un salto di discontinuità oppure muore.  “Le forze che la hanno guidata finora, i cosiddetti progressisti, altro non sono che una rivoluzione fallita che si è trasformata in conservatorismo asfittico e nocivo. Hanno dominato da sempre in Regione, hanno dominato da sempre nel Comune Capoluogo e in Provincia, hanno preso le redini di Quarrata in mano e, dal 1975, tranne una breve parentesi capitanata dal Sindaco Testai, hanno oppresso e compresso la città, le sue attività, le sue possibilità di sviluppo.Questo lo abbiamo tutti ben chiaro dinanzi agli occhi con il Sindaco-flop che dovrà andarsene, finalmente, nel 2012”.
a.b.

venerdì 23 settembre 2011

A Quarrata la quarta festa provinciale di "LiberEtà". Un appuntamento per conoscere la rivista dello Spi-Cgil


QUARRATA_ Su iniziativa della Lega  Spi-Cgi di Agliana, Montale e Quarrata sabato 24 settembre con inizio alle ore 9,30 presso il “Parco Verde” (in via Galigana a Olmi) si svolgerà- la quarta festa  organizzata dalle varie strutture territoriali della provincia di Pistoia- di “LiberEtà”.  Il mensile di informazione  del sindacato pensionati della Cgil, uno degli strumenti tradizionalmente più importanti per la comunicazione dello Spi in provincia di Pistoia annovera oltre 1000 abbonamenti e questo anno festeggia il suo 60esimo compleanno. All’iniziativa – coordinata da Piero Burchietti (segretario provinciale Spi Cgil)  prenderanno parte Aldo Gara della redazione nazionale di “LiberEtà”, il giornalista Raffaele Palumbo, Marcello  Giacomelli (segretario Spi regionale della Toscana).
“Lo scopo di questa iniziativa – ha spiegato Giuliana Goracci (segretario della Lega Cgil Spi di  Quarrata –Agliana-Montale)- è quello di far conoscere la nostra rivista, diffusa solo per abbonamento. Il giornale si rivolge non solo ai pensionati ma a tutti i componenti della famiglia. Proprio per questo motivo – continua- la festa assume una particolare rilevanza come fatto culturale in quanto consente un rapporto diretto con i nostri iscritti ed i pensionati”.
“Abbiamo in provincia di Pistoia – ha detto Celio Cipolli (resposabile provinciale informazione Spi-Cgil)- oltre 1000 abbonati. La Toscana rappresenta la seconda regione italiana con il maggior numero di abbonati e di iniziative. La tiratura media a livello nazionale è di circa 180mila copie: non c’è pubblicità e l’unico sostegno è dato dalle campagne di abbonamento e dalle campagne di diffusione straordinaria in occasioni di eventi rilevanti per la vita dello Spi e la condizione dei pensionati”. Contenuti ampliati ed una grafica cambiata nel tempo  appositamente per favorire una lettura più facile anche per le persone della terza età “LiberEtà” è una rivista dove si affrontano varie problematiche e si approfondiscono le leggi e le questioni che riguardano direttamente le famiglie. 
Alla presentazione della festa sono intervenuti tra gli altri anche Annamaria Corrieri della segreteria della Lega della Piana e Michele Caputo (volontario dell’associazione Auser).
L’appuntamento- dati i relatori presenti - si prefigura anche come importante momento per riflettere sul rapporto tra gli anziani e media, sulla situazione dell’informazione e della libertà di stampa in Italia, sugli effetti devastanti del conflitto di interessi e sul predominio dell’informazione televisiva.
Il programma prevede alle ore 13 circa il pranzo aperto a tutti (previa prenotazione) e nel pomeriggio un intrattenimento musicale.
Per lo Spi e per "LiberEtà" la festa  rappresenta –conclude Giuliana Goracci -  il luogo per rapportarsi più direttamente con i nostri associati, con gli attivisti, con cui condivideremo ed affronteremo insieme i progetti, le aspettative, i problemi legati alla realizzazione e alla diffusione della rivista. La Feste di "LiberEtà" è anche l’occasione per quanti vi partecipano di confrontarsi con la nostra realtà territoriale. E, viceversa, consentono a quelle stesse realtà di conoscere più approfonditamente non soltanto il giornale ma il sindacato dei pensionati della Cgil nel suo complesso. Sono momenti di socialità e rapporto tra il sindacato dei pensionati e la comunità locale”.

A.B.

Mobilità Sostenibile. Appello di Daniele Manetti ai giovani: "Partecipate al Forum previsto dal protocollo d'intesa stipulato tra Regione e Legambiente"

QUARRATA-FIRENZE_ Nell’ambito di un protocollo d’intesa tra Legambiente e Regione Toscana firmato nei giorni scorsi sarà lanciato anche un Forum nazionale sul trasporto ferroviario e la mobilità sostenibile.
La notizia della volontà di riprogettare un futuro sostenibile per il trasporto pubblico e che chiama a raccolta le esperienze italiane ed europee più innovative in questo settore- ha spiegato Daniele Manetti del comitato di Olmi, di Legambiente nonché membro della commissione per la partecipazione di Quarrata – non può che essere accolta favorevolmente anche da parte del nostro territorio dove le problematiche legate alla mobilità sostenibile sono particolarmente sentite”.
 “Per questo motivo – ci spiega – visto che tra i principali strumenti che verranno utilizzati per attivare in Toscana un laboratorio nazionale sul Trasporto pubblico ci saranno un Forum permanente aperto ad amministratori ed esperti, un portale Internet per monitorare le più importanti realtà del settore ed una conferenza di studi (nella quale saranno illustrate le più innovative esperienze europee di trasporto pubblico e mobilità su ferro) l’invito che faccio ai cittadini di Quarrata che si servono di mezzi pubblici è quello di partecipare attivamente alle iniziative di Legambiente per la Mobilità Sostenibile”.
“In particolare mi rivolgo ai giovani universitari delle facoltà tecniche che dai Comuni della Piana si recano all’Università con mezzi pubblici”.
“Inseritevi nel Forum- spiega Manetti – e Legambiente vi darà una mano. Fate proposte tecniche concrete per quanto riguarda tutta la nostra comunità di Quarrata e fate valere le vostre capacità”. “L’Amministrazione Comunale di Quarrata- continua – sempre muta alle proposte dei giovani cittadini ci aiuti in questo percorso!”.
Il protocollo porta la firma dell’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao e di Edoardo Zanchini, responsabile trasporti di Legambiente: “ Vogliamo mettere a confronto quello che accade nelle realtà più evolute d’Italia e d’Europa – spiega l’assessore Ceccobao non con un’iniziativa isolata, ma costituendo un Forum nazionale che lavori costantemente sul miglioramento della sostenibilità del trasporto pubblico. Anche se il Governo ha scelto in modo irresponsabile di uccidere il trasporto pubblico, non possiamo rinunciare alla mobilità sostenibile, per questo abbiamo deciso di costruire in Toscana un punto di riferimento per l’innovazione in questo settore e per farlo abbiamo voluto come partner Legambiente, da sempre attenta alle esiegenze dell’ambiente e sensibile alle necessità dei pendolari".
Per il responsabile di Legambiente la collaborazione con la Regione Toscana non potrà che valorizzare “buone pratiche e politiche per il rafforzamento del trasporto pubblico locale e il rilancio del trasporto ferroviario”. “I nostri obiettivi - conclude -  sono comuni: una mobilità sostenibile ed ecologica ed un potenziamento del trasporto pubblico che riduca l’uso dei mezzi privati”.
a.b.

giovedì 22 settembre 2011

"Chimicamente - Opening V04". A "Overlook" una mostra collettiva sui rapporti tra chimica e arte



QUARRATA_ Sabato 24 settembre alle ore 18,30 presso Overlook Agenzia d’Arte in via della Madonna 52 a Quarrata si terrà l’inaugurazione della mostra “Chimicamente – Opening V04” interamente dedicata agli stretti legami che intercorrono tra Arte e Chimica.
Saranno esposti insieme giovani emergenti e artisti già affermati, storici e contemporanei.
La galleria d’arte di Quarrata, torna in primo piano con il quarto dei suoi Opening di Settembre, una serie di eventi che raccolgono artisti storici e contemporanei di varia provenienza.
Un’occasione unica per collezionisti e appassionati per scoprire le ultime tendenze dell’arte contemporanea.
Nel bellissimo spazio di via della Madonna, 52 saranno esposti importanti artisti della scena nazionale ed internazionale.
In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica, Overlook intende promuovere l’immagine della Chimica nell’opinione pubblica di tutto il mondo, per diffondere la consapevolezza della sua importanza per una crescita sostenibile, in tutti gli aspetti della vita e delle attività umane.
Si tratta anche di un’occasione che permetterà di riflettere sul ruolo della ricerca chimica rispetto alle altre discipline scientifiche.
La ricerca chimica possiede e deve continuare a rivendicare spazi e ruoli autonomi, dialogando da pari a pari con tutte le altre discipline con cui si interseca e con cui confina.
A questo proposito si inserisce la programmazione di questa mostra di arte contemporanea dedicata allo stretto rapporto tra arte e chimica.
La chimica proprio per la sua universalità è presente in numerosi ambiti artistici e spesso si ritrova in espressioni pittoriche legate a segni, simboli e materiali.
Come nascono i colori dai pigmenti naturali, le reazione a cui vengono sottoposti i materiali utilizzati in dipinti e installazioni, l’uso di materiali provenienti dal settore chimico, le varie tipologie di sviluppo della fotografia, i procedimenti utilizzati per l’incisione, i vari passaggi di stato che portano alla nascita di una scultura ecc..., testimoniano come la scienza chimica risulti fondamentale anche per i vari risvolti dell’ espressione artistica.
Verranno presentati artisti già consolidati e riconoscibili ma anche giovani pittori con tematiche e capacità interessanti che la galleria affronterà ed approfondirà nel prossimo futuro.
La nuova collettiva curata da Tommaso Baldi sarà aperta fino al 20 ottobre tutti i giorni, sabato pomeriggio e domenica su appuntamento.
All’interno della mostra si potrà ammirare una particolare scatola luminosa di Marco Lodola, opere molto interessanti di giovani già conosciuti a livello internazionale come Francesco Diluca, Roberta Ubaldi e Nicola Perilli.
Inoltre si potranno ammirare microsculture cellulari di Pietro Antonio Bernabei, opere luminose e in resina di Luigi Petracchi, un bellissimo capolavoro del duo TTOZOI (Stefano Forgione e Pino Rossi) partecipanti all’ultima Biennale di Venezia.
Saranno esposti anche lavori fotografici di Massimiliano Leggieri, un lavoro di zucchero di Damiano Mearini, un bellissimo olio su tela dell’artista Rabarama ed un particolare lavoro di Margaret Majo con i tappi di soda riciclati.
Infine ci sarà un tappeto natura di Piero Gilardi e una splendida carta bruciata di Bernard Aubertin.

La mostra sarà accompagnata, nella sua durata, da un incontro, mercoledì 5 Ottobre alle ore 21, in cui il Dott. Stefano Ridolfi, titolare di Ars Mensurae, parlerà sul tema “Le Tecniche diagnostiche utilizzate nell’ambito dei Beni Culturali”.
Infine sabato 8 ottobre in occasione della Settima Giornata del Contemporaneo, la mostra sarà aperta tutto il pomeriggio e la sera dalle 21 fino a mezzanotte.
La mostra è stata realizzata anche grazie al contributo dell’azienda Sinerlab srl, di Quarrata che si è impegnata a pubblicizzare e diffondere la tecnologia brevettata Color Data Matrix, metodologia innovativa per la tracciabilità e l’anticontraffazione.
La mostra sarà accompagnato da un catalogo.
Orari: lun – ven dalle 9.00 alle 13.00 mattina- dalle 15.00 alle 19.00 pomeriggio
sab dalle 9.00 alle 13.00
sabato pomeriggio e domenica su appuntamento
Ingresso gratuito

Info : Overlook Agenzia d’Arte- Via della Madonna, 52 - Quarrata (PT)- Tel. 0573 775753
info@overlook.it - www.overlook.it