
QUARRATA_ “A 73 anni ancora va in bici per 200 chilometri ogni settimana sulle strade delle splendide colline toscane intorno a Quarrata.
Sulla storia di Lido Domenichelli, falegname oggi in pensione, uno dei personaggi “storici” della “Città del Mobile”, il regista inglese Matt Blandford – utilizzando una Canon 550D - ne ha fatto – dopo un accurato ed apprezzato montaggio - un suggestivo documentario-intervista della durata di 8,39 minuti, che rappresenta anche un “bel biglietto da visita” per Quarrata e soprattutto il territorio circostante.
Matt Blandford, sposato con la quarratina Gianna Colligiani (che per motivi prima di studio e poi di lavoro vive in Inghilterra) ha girato il documentario in due splendide giornate nello scorso mese di Agosto. Ha filmato scorci del centro di Quarrata e della periferia soffermandosi sul rapporto tra Lido Domenichelli e la bicicletta.

Sono state realizzate due versioni del documentario di cui una con i sottotitoli in inglese. Oltre al racconto e alle belle immagini di particolare impatto è la musica scelta che fa da sottofondo all’intervista: le due colonne sonore di “Jamon Jamon” (1992) e “Huevos De Oro” (1993) scritte dal compositore-premio Oscar Nicola Piovani per il regista Juan Josè Luna Bigas.
Il documentario “Lo scugno” prende il titolo dal nomignolo con cui Lido Domenichelli è conosciuto a Quarrata.
“Allora mi chiamavano <Scugno-scugnizzo> perché ero piccolo e nero e quel nome tipico del ragazzo napoletano mi è rimasto". Domenichelli parla di Quarrata e dei cambiamenti a cui ha assistito negli anni: “Dal vedere circolare i carrocci per le strade polverose di Quarrata – racconta – siamo passati a macchinoni che scorrono incuranti dei ciclisti e dei pedoni”.

Il documentario è stato reso possibile oltre alla disponibilità di Lido Domenichelli dal contributo offerto dalla famiglia Colligiani e da Mila Gemignani – ringraziati nei titoli di coda.
Matt Blandford ha trasformato un hobby adolescenziale in un vero mestiere. Ha studiato presso il prestigioso “ Bournemouth e Poole College of Art and Design” dove ha imparato tutti gli aspetti della produzione cinematografica e televisiva specializzandosi nel montaggio e nell’ultimo taglio dei films.
Come si legge dal suo sito e come racconta lo stesso Matt “ho poi continuato a fornire assistenza in vari lavori nel campo della formazione”.
Ha scritto sceneggiature, idee di sviluppo, ha avuto esperienze lavorative per telefilm, film e commedie come “Spaced”.

Ha lavorato tre anni alla Bbc Westminster occupandosi di montaggi di servizi giornalieri e settimanali di cronaca e politica.
Ha collaborato tra gli altri con il Disney Channel dove ha curato una serie di cortometraggi musicali con bambini(ha filmato anche la nascita dei propri figli).
Come redattore staff/regista/produttore presso Productions Edv ( società specializzata in produzioni incentrate sulla genealogia e gli antenati della famiglia) si è occupato di biografie professionali e documentari commissionati da privati.
Utilizzando materiale d'archivio e interviste, ha dipinto storie personali, momenti di vita e spesso affrontato situazioni delicate. Tra gli argomenti affrontati: la prima guerra mondiale, i viaggi epici dalla Cina comunista a San Francisco, la vita e la carriera di Mary, figlia di Richard Rodgers (leggenda di Broadway).
E’ stato responsabile di questi germogli in Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, San Francisco e New York.
“I progetti sono stati spesso anche di natura personale e hanno riguardato temi sensibili come le rotture delle famiglie e le perdite tragiche”.
Grazie al suo poliedrico lavoro ha girato sia nel Regno Unito che in Irlanda, Italia, Olanda e vari stati degli Usa.
“Con questa esperienza alle spalle – conclude Matt Blanford– non vedo l’ora di esplorare una gamma più ampia di documentari come redattore e regista”.
Il documentario su Lido Domenichelli può essere visto collegandosi al seguente indirizzo:
http://www.vimeo.com/16384977
Nessun commento:
Posta un commento