lunedì 1 febbraio 2010

Ferranti (Fi-Pdl). "3 miliardi di sprechi. Il fallimento della giunta. Piscina pronta nel 2020 e danni commerciali"


QUARRATA_ Sulla decisione della giunta municipale di prorogare di 5 anni il contratto con l'Uisp Provinciale di Firenze per la piscina di Vignole riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato stampa a firma del consigliere comunale Fi-Pdl Daniele Ferranti.

“Altri tre miliardi di sprechi con la delibera 9 del 26 gennaio scorso e nuovi ritardi. Finalmente la verità sulla Piscina di Vignole è venuta a “galla”. Così come le false promesse alla cittadinanza del vice sindaco Mazzanti che rassicurava sulla realizzazione indicando la fine delle opere di urbanizzazione nello scorso dicembre 2009. E invece tutto ciò è stato smentito da una delibera che prevede un nuovo progetto, con ampliamento della volumetria per attività commerciali e realizzazione di un parcheggio a carico del Comune.”
Con queste parole Daniele Ferranti, Consigliere Comunale di Forza Italia verso Il PDL, accusa l’Amministrazione Comunale di scarsa trasparenza con la cittadinanza nella gestione della realizzazione della Piscina di Vignole.
“E’ ancor più grave – prosegue Ferranti - che solo adesso l’Amministrazione con delibera di Giunta, metta a conoscenza la cittadinanza di tale modifiche quando già dal giugno scorso (27/06/2009 determina 585) incaricò una ditta esterna per nuove prove penetro metriche nel terreno per variazione del progetto definitivo per un importo di circa 3000 euro. Di fatto ci saranno, con le nuove modifiche, danni anche per le attività commerciali della frazione visto che sarà previsto lo spazio per un Bar, un ristorante e un parrucchiere. Inoltre la superficialità della gestione di tale opera è data anche dal fatto che si prevedono solo ora la predisposizione dell'impianto di condizionamento, impianti speciali per la rilevazione incendio e diffusione sonora e antintrusione. E’ da chiedersi come mai allora viste le nuove modifiche non si sia provveduto alla presenza di tribune per gare. Come abbiamo sempre affermato questa assenza limiterà l’attività sportiva e non potrà l’impianto proporsi per gare di livello interprovinciale e regionale secondo le regole del CONI e della FIN.
Facendo dei brevi calcoli considerando che tale progetto dovrà prevedere nuovamente il vaglio delle autorità competenti per le concessioni del caso, il tempo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e i tre anni di esecuzione dei lavori dal giorno della consegna del terreno, sempre che tutto abbia un decorso tecnico amministrativo senza intoppi, la realizzazione vedrà protrarsi per altri cinque anni. Quindi consegna tra il 2018 e il 2020. E’ ancor più scandaloso – conclude il Consigliere Comunale Ferranti - che si preveda l’investimento di 3 miliardi per un parcheggio, quando in zone limitrofe, come la Ferruccia da anni si rimandano opere urgentissime promesse e mai realizzate.”

Daniele Ferranti
Consigliere Comunale
Forza Italia - PDL

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Saremo mica cascati nell'"Urbanistica Fiorentina":
- Formigli......Quadra..... Uisp Firenze ........ Bartoloni ..... Bercigli...... Dugheri....!!!!!
Tutte brave persone.

Anonimo ha detto...

Siamo proprio in codeste belle faccende, che la Sabrina giudica le più trasparenti del mondo....
Uisp firenze! Minchia! Anche per la Bellomo....

Anonimo ha detto...

E' vero per realizzare una piscina comunale serve troppo tempo......invece per sparare un MARE di cazzate basta poco...solo una buona dose di superficialita'.

Giovanni Dalì

Anonimo ha detto...

Cittadini leggete la finizza di un ASSESSORE quarratino di scuola gaggioliana in quanto ad offese. Vedi caro giovanni io non ho offeso e non accetto la tua maleducazione- Purtroppo quello che ho affermato è quanto riportato nella delibera della Giunta Comunale di cui fai parte. Mi dispiace se ti sta stretta e questo ti renda nervoso. Ma non ti preoccupare tra due anni ti togliamo anche questo pensiero.
Daniele Ferranti

Anonimo ha detto...

Caro daniele la e' e rimane una spontanea battuta......poi prendila come credi.......ciao

Giovanni Dalì

Anonimo ha detto...

Se sono tutte cazzate perchè Giovanni non ci spiega come è possibile dopo aver appaltato un'opera pubblica modificare le condizioni di gara a favore dell'appaltatore!!!!

Anonimo ha detto...

Caro Daniele, quando non reciti la parte dell'oppositore a tutti i costi sei persona di buon senso...e sai benissimo che è molto più facile attaccarsi a ogni bischerata per costruirci sopra chissà che e urlare un pò, piuttosto che lavorare per risolvere i problemi e costruire qualcosa!
Comunque visto che hai fatto i conti e che la piscina sarà pronta nel 2020, un'opposizione "costruttiva" dovrebbe provare a dire anche come si fa per fare prima...o no.
Barbara Vannelli

Anonimo ha detto...

Con 1.310.000€ del Comune , 2.625.000€ della B.C.C.oltre espropri ed Iva finanziati a parte si progettava e si realizzava la piscina in modo trasparente.
Dopo si poteva procedere all'affidamento della gestione magari per dieci e non per 25 anni.
Così non si sarebbe igrassata l' Associazione fiorentina...... Questa è una proposta signora Vannelli!!

Anonimo ha detto...

Con le polemiche per gli argini che il nostro illuminato Gaggioli vuole sminuire dicendo che sono perfetti e senza abusi , insegne luminose pagate a peso d'oro alla villa la magia , il caso dei sacchi di sabbia del nostro amato Magazzini, TBC tenuta nascosta fino a che i genitori dei bambini della scuola nn anno saputo del fatto dai giornali,e ora la beffa della piscina comunale in consegna (forse) per il 2020 , voglio stare a vedere se alle prossime elezioni comunali 169 voti gli bastano per vincere
mi auguro vivamente di no.
B.S

Anonimo ha detto...

Caro Consigliere Ferranti , sarebbe interessare approfondire l'argomento magari con una commissione di esperti in sede consilire. Potremo così verificare l'operato della G.C. e dei Funzionari e verificare se con una disponibilità , scritta negli atti , di almeno 6.000.000= di Euro era possibile fare una simile piscina.

Anonimo ha detto...

Caro Consigliere Ferranti , sarebbe interessante approfondire l'argomento magari con una commissione di esperti in sede consilire. Potremo così verificare l'operato della G.C. e dei Funzionari e verificare se con una disponibilità , scritta negli atti , di almeno 6.000.000= di Euro era possibile fare una simile piscina.

Anonimo ha detto...

Bell'articolo Daniele, mi sembra giusto che certe cose si sappiano, ed è triste che qualcuno consideri tutta la questione solo "un MARE di cazzate"..... A me non sembra proprio, ma come sai io di politica ci capisco ben poco...! Comunque non dovrebbe essere la Giunta Comunale a provare a pensare come fare prima... o no?
Valentina Nannini

Anonimo ha detto...

Certo...è che i conti di Daniele mi tornano il giusto in generale, poi alla fine parla di altri 5 anni (??) e quindi 2018-2020... Ma 2010+5 (ammesso che siano 5) non fa 2015????

Barbara Vannelli

Anonimo ha detto...

Accetto volentieri la tua proposta sul fatto che anche l'opposizione debba avere idee per risolvere. Sono pienamente d'accordo. Anche occorrerebbe un Sindaco e una Giunta che ascoltassero anche minimamente i ragionamenti dell'opposizione. Ti dico subito che la Piscina per dove e come è collocata non ha un senso n... Mostra tuttoè estetico nè funzionale perchè inserita in una zona già pesantemente satura di traffico. La piscina doveva nascere dietro l'Istituto d'arte per permettere anche un contestuale ampliamento del palazzetto. Una sorte di "sport village". Servirebbe anche un progetto che preveda soprattutto tribune e una dimensione tale da proporsi come città del nuoto a livello regionale competitivo e non. Un impianto collegato al palazzetto dello sposrt quindi fruibile anche alle squadre che fanno preparazione. Per le scuole. E fguori da questo sport village un percorso snodabile su un argine straordinario di 3 km (illuminato) per permettere anche ai podisti ciclisti e non di allenarsi. Questo a mio parere è e rimane la maniera di fare sport, promuovere lo sport a livello di edilizia e di pratica amatoriale e non ma soprattutto quando è lo sport che dona immagine ad una città come la nostra che ritengo semplicemente straordinaria- Spero di aver raccolto la tua sfida. Lo sai che sono propositivo e vige sempre per me il rispetto.

Daniele Ferranti

Anonimo ha detto...

Scusa ma tutto questo che c'entra coi tempi???

Barbara Vannelli

federica ha detto...

Visto che si riparla di piscina...."incollo" di seguito una lettera che scrissi circa tre anni fa sull'argomento. La penso ancora nello stesso modo.
Saluti
Elena Drovandi

Ritengo doveroso questo intervento e mi scuso fin d’ora perché ritengo di dar voce ad una esigua minoranza (forse addirittura solo io). Mi rivolgo quindi non all’amministrazione (che ha il compito di accogliere e concretizzare le richieste della popolazione e da tanto si sente richiedere una Piscina a Quarrata) ma ai cittadini e chiedo: Davvero Quarrata ha bisogno di una Piscina?

Quanto costa ai cittadini costruire una Piscina? Quanto costa poi mantenerla? Quando ho sentito parlare della fattibilità della Piscina Comunale una cosa mi è parsa di capirla: l’amministrazione che l’avesse costruita poi avrebbe dovuto sperare che la volta dopo votassero qualcun altro perché forse i fondi per costruirla si sarebbero trovati ma per mantenerla sicuramente no.
Da dove poi sarebbero obbligati a togliere questi fondi? Dal comparto sociale, già così tormentato dalle varie finanziarie? Dalle retribuzioni del personale della P.A. dove già si danno intere fette di servizi all’esterno per poi pagare il personale come precariato e non secondo i contratti Nazionali che con tanto coraggio, determinazione e sacrifici i nostri padri hanno conquistato per noi? Oppure sarà sufficiente pagare un biglietto di ingresso salato così da poter coprire tutte le spese?

E l’impatto ambientale? Quanta acqua e quante sostanze chimiche sarebbero usate per mantenere una piscina? Da dove sarebbe presa l’acqua? Dove sarebbe rigettata?
In un mondo dove tutti gli scienziati sono concordi su due cose fondamentali: l’aumento delle temperature ed il problema dell’accesso all’acqua potabile, non vi sembra che costruire una piscina al coperto non sia modo per peggiorare invece di migliorare su questi due fronti?

Poi per cosa? Per la salute dei nostri figli? Studi in Germania hanno messo in relazione l’asma bronchiale dei bambini con le inalazioni di cloro delle piscine. Se è vero facciamo loro del bene?

Quarrata è attraversata da fiumiciattoli e torrenti che ci corrono giù dal Montalbano e ci attraversano da tutti i versanti. Una ricchezza rara, gratuita, fresca. Che ne facciamo noi di questa ricchezza? Accanto a casa mia ci passa il Falcheretto. Mio padre ci sguazzettava in estate ed andava a catturare ranocchi per friggerli. Ora è coperto perché la puzza è insopportabile e da lì vengono talponi che paiono conigli. Sulla Fermulla ci piantiamo i fiori ma tanto lo sappiamo che quest’agosto le bozze fetide che la formeranno puzzeranno lo stesso.
Allora io dico: perché non chiedere che gli stessi soldi vengano investiti per fare una politica seria sulle acque a Quarrata una politica che regali una futura ricchezza ai nostri figli e non un debito da mantenere.

L’abbiamo già il nostro monumento alla Piscina a Quarrata (io lo chiamo monumento alle rane) se a qualcuno viene voglia di chiederne un altro faccia una passeggiatina sopra il Tennis Club.
A me personalmente pesa molto, soprattutto in termini etici, finanziare questo progetto e il suo mantenimento,. Sarei disponibile invece ad aderire ad una tassa una-tantum per l’altro progetto sulle acque.
Chiedere ad un’amministrazione di costruire un posto dove io possa fare a pagamento il bagno nell’acqua pulita mi sembra altrettanto incredibile che andare a comprare l’acqua potabile ad un supermercato. L’acqua è un bene gratuito. Domani allora se avremmo inquinato l’aria cosa chiederemo? Di dare in appalto la costruzione di un bosco per andare a respirare un po’ d’aria buona a pagamento?
Grazie per l’attenzione.

Anonimo ha detto...

«E' vero per realizzare una piscina comunale serve troppo tempo......invece per sparare un MARE di cazzate basta poco...solo una buona dose di superficialita'.»
Giovanni Dalì

Dalì, ma quando smetti di sniffare?
Fatti il test e levati dai test-icoli dei quarratini!