
QUARRATA_ Pubblichiamo la risposta del sindaco Sabrina Sergio Gori alla richiesta di “scuse pubbliche” chieste dal consigliere comunale di An Maurizio Ciottoli:
“Intervengo per rispondere al consigliere Ciottoli e chiarire ancor meglio, se ce ne fosse la necessità, le mie dichiarazioni. Non capisco sinceramente perché il consigliere si sia sentito offeso, semplicemente perché ho reso pubblico un fatto già noto, ovvero che la ditta per cui lavora Ciottoli è tra le due aziende di Quarrata, che vengono abitualmente chiamate dalla nostra Polizia Municipale, per prestare servizio sugli incidenti stradali che avvengono sul territorio comunale. Questo non significa offendere, né il consigliere in questione, né tanto meno la sua ditta, la cui professionalità e onorabilità non ho certo voluto mettere in dubbio dichiarando che anche il Comune di Quarrata vi si rivolge. La mia dichiarazione voleva solo far riflettere sull’analogia tra la situazione del consigliere Magazzini e quella del consigliere Ciottoli, entrambi occupati in aziende che hanno rapporti di lavoro anche col Comune di Quarrata. Le analogie a volte servono a chiarire meglio e queste sono le situazioni a cui l’opposizione si riferisce quando parla di “conflitto di interessi”. Fermo restando che non stiamo parlando di condizioni di illegittimità per nessuno dei due consiglieri comunali in questione, la riflessione “politica” che casomai potremo fare, riguarda l’opportunità o meno di situazioni di questo genere. Non vedo quindi di che dovrei scusarmi col consigliere Ciottoli, avendo di fatto solo rivelato un fatto vero e di dominio pubblico, che non offende in alcun modo né lui né la sua ditta.
Sabrina Sergio Gori
fonte: Blog del sindaco di Quarrata










