giovedì 7 gennaio 2010

"Non vedo di che dovrei scusarmi col consigliere Ciottoli. Ho solo rivelato un fatto vero e di dominio pubblico"


QUARRATA_ Pubblichiamo la risposta del sindaco Sabrina Sergio Gori alla richiesta di “scuse pubbliche” chieste dal consigliere comunale di An Maurizio Ciottoli:

“Intervengo per rispondere al consigliere Ciottoli e chiarire ancor meglio, se ce ne fosse la necessità, le mie dichiarazioni. Non capisco sinceramente perché il consigliere si sia sentito offeso, semplicemente perché ho reso pubblico un fatto già noto, ovvero che la ditta per cui lavora Ciottoli è tra le due aziende di Quarrata, che vengono abitualmente chiamate dalla nostra Polizia Municipale, per prestare servizio sugli incidenti stradali che avvengono sul territorio comunale. Questo non significa offendere, né il consigliere in questione, né tanto meno la sua ditta, la cui professionalità e onorabilità non ho certo voluto mettere in dubbio dichiarando che anche il Comune di Quarrata vi si rivolge. La mia dichiarazione voleva solo far riflettere sull’analogia tra la situazione del consigliere Magazzini e quella del consigliere Ciottoli, entrambi occupati in aziende che hanno rapporti di lavoro anche col Comune di Quarrata. Le analogie a volte servono a chiarire meglio e queste sono le situazioni a cui l’opposizione si riferisce quando parla di “conflitto di interessi”. Fermo restando che non stiamo parlando di condizioni di illegittimità per nessuno dei due consiglieri comunali in questione, la riflessione “politica” che casomai potremo fare, riguarda l’opportunità o meno di situazioni di questo genere. Non vedo quindi di che dovrei scusarmi col consigliere Ciottoli, avendo di fatto solo rivelato un fatto vero e di dominio pubblico, che non offende in alcun modo né lui né la sua ditta.

Sabrina Sergio Gori

fonte: Blog del sindaco di Quarrata

Barriere architettoniche in una sala del cinema Lux di Pistoia


QUARRATA_ Una delle sale della Multisala Lux (gruppo CineHall) di Pistoia, la sala destinata solitamente alle prime visioni, non è accessibile ai diversamente abili. Raccogliamo volentieri la protesta di una nostra lettrice M.B. di Santonuovo (Quarrata) che ci racconta la sua esperienza: “Il cinema è stato ristrutturato da poco e in barba alla legislazione vigente che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche al momento della ristrutturazione di un edificio ciò non è avvenuto del tutto. Lì sono stati infatti eliminati i due scalini per accedere alle due sale al piano terra ma è stata aperta una terza sala con una rampa di scale lunga e stretta. Sia singolarmente che come associazione Centro studi e documentazione sull’handicap abbiamo più volte protestato, senza ottenere alcun risultato. Secondo i gestori della multisala il problema non esiste perché i films dopo un certo periodo vengono spostati nelle sale al piano terra: basta solo aspettare. Il che non è nemmeno sempre vero perché è capitato anche che dei films siano usciti dalla programmazione senza arrivare al piano terreno”. “Trovo profondamente ingiusto e discriminante – scrive - che una persona in carrozzina non possa decidere quando andare al cinema, fissando magari di andare con i propri amici. Ma debba invece attendere che il film arrivi nelle sale accessibili. Oggi pomeriggio ad esempio avrei voluto andare a vedere il film di Pieraccioni, che nei giorni addietro era nella sala 1 ed in una delle due a piano terra. Cosi' un paio di giorni fa ho chiamato per accertarmi che ci restasse anche oggi, ma mi e' stato risposto che oggi nella sala accessibile il film sarebbe stato proiettato solo la sera. Ho fatto presente che io potevo solo di pomeriggio. Chiedendo la cortesia di fare uno scambio di proiezioni, visto che per chi cammina credo risulti indifferente andare in una sala o in un'altra. La ragazza della biglietteria mi ha risposto che la programmazione era quella e non poteva essere cambiata. Ho provato a replicare, ma mi ha praticamente sbattuto il telefono in faccia, dicendo che aveva gente e non poteva continuare ad ascoltarmi. Ho chiesto se potevo richiamare piu' tardi ma e' stato inutile”. M.B. conclude con un appello: “Nella programmazione dei films sarebbe necessario mostrare almeno una maggiore disponibilità ed elasticità considerando le esigenze di persone come me alle quali non è possibile fruire dei servizi”.
A.B.

(Pubblicato su La Nazione-Cronaca di Pistoia)

"Rinnoviamo i membri del Consorzio Ombrone". Ecco la proposta del Comitato di Olmi




QUARRATA_ Riceviamo e volentieri pubblichiamo una proposta redatta da Daniele Manetti, a nome del Comitato di Olmi sulle elezioni per il rinnovo degli organi consortivi, espressione dei consorziati e degli Enti Locali il cui territorio è interessato dal comprensorio di bonifica di competenza del Consorzio.Gli organi consortili sono: presidente, vicepresidente, consiglio dei delegati (costituito ad oggi da 26 componenti), deputazione amministrativa e collegio dei revisori dei conti.

“Le ultime elezioni – scrive Manetti - si sono svolte l’11 Dicembre 2005. Quando ci saranno le prossime ? Le elezioni sono state richieste a gran voce da singoli cittadini e da cittadini appartenenti ai comitati. Il Comitato di Olmi lancia una proposta , visto che da Statuto le elezioni devono essere fatte ogni 5 anni, facciamole nel 2010 abbinandole alle elezioni regionali che si svolgeranno in Primavera, in modo da avere la massima affluenza di cittadini, (N.B di solito le elezioni del Consorzio Ombrone hanno scarsa partecipazione) e si richiede che nessuno metta lacci e laccioli per rimandarle ad una data ancora sconosciuta. E’, comunque doveroso , che il Consorzio prima delle elezioni , spieghi chiaramente a mezzo stampa, quali sono le regole per partecipare a tali elezioni e quelle per eleggere i Consiglieri. A grandi linee, a quanto ci risulta, i cittadini potranno votare 16 Consiglieri, mentre i restanti componenti del Consiglio , composto complessivamente da 31 membri saranno invece prescelti dalla Provincia di Pistoia fra gli amministratori dei Comuni e delle Comunità Montane rientranti nel comprensorio di bonifica. E’ richiesto urgentemente una dettagliata informazione sul Regolamento per lo svolgimento delle elezioni”.“Tantissimi problemi , derivanti dal rischio idrogeologico – continua Manetti - attanagliano i cittadini della nostra Piana e quindi è giusto convocare immediatamente nuove elezioni e fare in modo che vada a votare più gente possibile per eleggere consiglieri che rispondano direttamente a chi gli ha eletti”. “Nella nostra Piana ( Olmi, Vignole, Caserana, Ferruccia, Casini, ecc…) – conclude - a quanto ci risulta non ci sono consiglieri eletti dal popolo , ma solo dall’amministrazione. Speriamo di non trovare un muro di gomma e che ci sia risposto con una data ben precisa, data certa e sicura in cui si svolgeranno queste elezioni. Se ci si crede proviamo tutti insieme anche questa strada”.

Per il Comitato di Olmi
Manetti Daniele

mercoledì 6 gennaio 2010

"Pubbliche scuse dal sindaco altrimenti ricorrerò a vie legali".


QUARRATA_ La posizione assunta dal sindaco di Quarrata nel suo intervento e in particolare il riferimento al “lavoro che alcuni consiglieri svolgono sul territorio comunale” che chiama in causa il consigliere comunale di An Maurizio Ciottoli “che pure, per il lavoro che svolge, interviene negli incidenti stradali per conto dei Vigili Urbani” – in una sorta di comparazione con la vicenda che ha visto coinvolto il consigliere comunale Pd Nicola Magazzini ha suscitato una netta reazione dello stesso Maurizio Ciottoli che sulla questione interviene con la seguente nota: “Sono incomprensibili e inaccettabili le parole del Sindaco – scrive – con le quali attraverso stampa cerca giustificazioni a quanto accaduto. Quanto dichiara, certamente non ponderato a dovere, oltre ad essere incauto è lesivo oltremodo sulla onorabilità della ditta Ciottoli Giorgio & C”. “Le esternazioni del Sindaco – continua – sono di tale gravità che addirittura chiama in causa gli stessi vigili urbani. Le scuse pubbliche, doverose, le chiedo come Consigliere, ma soprattutto come ditta sulla cui onorabilità ed onestà neppure il Sindaco può permettersi di dubitare. Se le scuse pubbliche non perverranno, la circostanza impone il ricorso alle vie legali”. Sull’argomento è intervenuto anche Massimo Bianchi (An) che sul nostro blog scrive: “Parto da un punto che per me è un dato di fatto: considero Nicola Magazzini una brava persona, con la quale vanto un rapporto di amicizia; la stessa cosa le penso di Ciottoli il quale è un uomo onesto e trasparente. Il Sindaco però non ha centrato, con il suo intervento, il problema sul quale vorrei fare una mia considerazione”. “A me non risulta affatto nessun rapporto di collaborazione e/o convenzione tra Ciottoli ed il Comune di Quarrata; la questione sulla quale va avviata una riflessione è però la seguente: Magazzini non ha forse troppi incarichi che confliggono tra di loro? Il punto è questo; ripeto sulla persona non voglio nemmeno discutere...ma i ruoli che esso riveste lo portano inevitabilmente a generare confusione che per primo lede la sua persona, complice nela vicenda anche una buona dose di leggerezza con il quale Magazzini ha operato. La domanda è se non sia il caso, da parte dell'interessato, di meditare sulla conflittualità dei ruoli che riveste affinchè nè a lui nè ad altri possano riaccadere episodi tali da fare dubitare di tutto e di tutti agli occhi dei cittadini”.
“Non capisco – conclude - come mai il Sindaco anzichè partire da questo presupposto ha tirato in ballo la vicenda personale di Ciottoli...Mi sa tanto di una tentata "rappresaglia" sulla quale dovrà inevitabilmente fare marcia indietro per poi rendersi conto di avere perso, ancora una volta, un pezzo della sua credibilità di fronte alla comunità di Quarrata”. Sull’argomento è intervenuto oggi sul suo blog il capogruppo di Fi-Pdl Mario Niccolai: “Sostiene, il Sindaco, che anche Ciottoli “fa affari con il comune attraverso i vigili urbani” sugli incidenti stradali. E nessuno mette in dubbio questo: ma ci sono pure i necessari distinguo e non sarà difficile dimostrare, senza troppa fatica, l’assoluta diversità delle due posizioni. Mettiamo allora a confronto i due nomi: Ciottoli sposta i veicoli dopo un incidente stradale? Non può certo sapere quanti saranno gli incidenti; ha una tariffa precisa per ogni veicolo spostato. Controlliamo analiticamente, con il conto della serva, documenti alla mano, quanto ha guadagnato nel tempo da questa sua attività. Magazzini, al contrario, ha avuto e ha affidamenti continui e ripetuti da parte del Comune. Ogni anno può contare su un volume di affari più o meno costanti, fonti rinnovabili e rinnovate di volta in volta. Controlliamo allora analiticamente, con il conto della serva, documenti alla mano, quanto ha guadagnato nel tempo da questa sua attività”. Lo stesso Maurizio Ciottoli – al termine dell’incontro di Ferruccia ci aveva dichiarato che da tempo la ditta di cui è titolare non collabora con il Comune di Quarrata proprio perché incompatibile con il ruolo ricoperto di consigliere comunale.
a.b.

martedì 5 gennaio 2010

Sul rapporto fra Comune e consiglieri comunali


QUARRATA_ Sulla vicenda dei sacchi di sabbia a pagamento sollevata nei giorni scorsi prima in un incontro a Ferruccia, poi in Provincia, ripreso dal quotidiano Il Tirreno, ed oggetto di una interpellanza presentata dal consigliere di An Maurizio Ciottoli all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di mercoledì 13 gennaio ospitiamo l'intervento del sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori pubblicato sul suo blog.

Ecco il testo:
" Come giustamente messo in luce dal Tirreno, il “mistero” rispetto alla presunta vendita di sacchi di sabbia è risolto, nel senso che quanto è accaduto niente ha a che vedere con la protezione civile. Fino ad oggi nessuno si è rivolto a me o agli uffici, per riferire riguardo a quanto dichiarato a mezzo stampa; nonostante ciò apprendiamo che il fatto riportatati risalirebbe a martedì 30 dicembre, il che contestualizza l’evento fuori dall’emergenza, con il COC (Centro Operativo Comunale) non più attivo da diversi giorni, e in una zona del comune non interessata dall’evento alluvionale della notte di Natale. Si può pertanto escludere nella maniera più assoluta la mercificazione dei sacchi di sabbia da parte della protezione civile, come inizialmente affermato.
Questo per quanto attiene agli organi del Comune, alla protezione civile e ai compiti istituzionali svolti nel corso dell’emergenza. Per quello che invece esula dalle competenze dell’Amministrazione comunale, dovrà essere valutato dagli organi competenti, che spero davvero chiariscano al più presto l’intera questione, che mi auguro sia solo il frutto di una serie di malintesi.
Riguardo poi la richiesta dei gruppi di centro-destra di convocare un consiglio comunale urgente a porte chiuse sull’argomento, mi domando quale sia la ragione per cui il consiglio dovrebbe svolgersi a porte chiuse. Se la questione riguarda l’Amministrazione, interessa anche i cittadini, per cui credo giusto e doveroso che il consiglio comunale si svolga a porte aperte e che chiunque possa partecipare e ascoltare. Se invece la riflessione “politica” che il centro-destra intende portare è relativa al lavoro che alcuni consiglieri svolgono sul territorio comunale, mi chiedo perché proprio il consigliere Ciottoli, che pure, per il lavoro che svolge, interviene negli incidenti stradali per conto dei Vigili Urbani, si scandalizzi del fatto che alcuni consiglieri comunali operino nel proprio territorio anche a servizio del Comune stesso.
Personalmente non ho preconcetti al riguardo: si tratta di una riflessione che a livello politico è giusto e doveroso fare insieme, ma una volta fissata la regola che ci vogliamo dare riguardo ai rapporti fra ente Comune e consiglieri comunali, la stessa regola deve valere per tutti, consiglieri di maggioranza e di opposizione.

Sabrina Sergio Gori

Esposto-querela per le omissioni sulla manutenzione ordinaria dell'Ombrone. Duro attacco al direttore del Consorzio di Bonifica Ombrone-Bisenzio




QUARRATA_ Un esposto-querela presso la Procura della Repubblica di Pistoia e per conoscenza alla provincia di Pistoia, quale organo di vigilanza in prima persona sull’operato del Consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese-Bisenzio, sarà presentato dal comitato civico Per l’Ombrone “per verificare se ci sono responsabilità omissive circa la manutenzione ordinaria di un tratto circoscritto a monte e a valle della frazione quarratina”. Saranno chiamati a testimoniare l’assessore Mauro Mari e l’ingegnere capo Valori in quanto persone informate sui fatti.
Si è discusso di questo e di molto altro nella pubblica assemblea svoltasi lunedì sera al Circolo Mcl La Tranquillona (g.c). Erano presenti oltre ai rappresentanti del comitato civico Per L’Ombrone, numerosi cittadini delle frazioni di Ferruccia, Barba, Caserana, Olmi, consiglieri comunali e provinciali, i rappresentanti del comitato Il Guado di Bottegone , del Comitato Ombrone di Caserana e del Comitato degli Olmi.
“Da quanto riferito da Mari e da Valori – ha detto l’avvocato Adriano Lenzi (nella foto) , legale del comitato Per L’Ombrone – il Consorzio non avrebbe fatto manutenzioni ordinarie ad eccezione del taglio dell’erba sugli argini nonché sarebbero state sollevate una serie di preoccupazioni allarmanti sulle opere idrauliche”. “Da qui – ha detto Barbara Gori (nella foto) a nome del Comitato Per l'Ombrone - si è deciso di attivarci in sede penale per verificare eventuali responsabilità. A seguito dell’incontro avuto a fine dicembre in provincia con l’assessore Mauro Mari si è convenuti anche sulla necessità di arrivare ad una ricognizione tecnica precisa sullo stato delle cose ma avremo bisogno di un tecnico di nostra fiducia che possa relazionare e controbattere”. Per questo è stata avviata anche una sottoscrizione tra gli abitanti che permetterà di poter far fronte alle spese per la notula di un ingegnere idraulico di parte”. E’ stata annunciata anche la possibilità di avviare azioni in sede civile. I cittadini potrebbero costituirsi parte civile per far valere il diritto al risarcimento dei danni subiti durante l’alluvione recente. Tra le azioni previste anche una raccolta simbolica delle cartelle esattoriali anche se è stata ribadita l’importanza di pagare i contributi consortili.
Duro l’attacco dell’ex candidato sindaco per CittàPerTe a Quarrata Andrea Bagattini. “L’evento è stato eccezionale, ci sono manutenzioni straordinarie da fare ma il vero responsabile, faccio volutamente nome e cognome assumendone le responsabilità , è il dottor Lorenzo Cecchi De’Rossi, direttore del Consorzio Ombrone-Bisenzio che dovrebbe cambiare mestiere da tempo”. “Abbiamo- ha rafforzato la dose – un incapace di nomina politica fortemente voluto e sostenuto dalle maggioranze che hanno governato finora in Provincia, un incompetente a gestire un patrimonio di milioni di euro. Guardando bene credo che si potranno trovare anche nei bilanci del Consorzio pieghe per andare alla Procura della Repubblica”. Ha quindi invitato i presenti alle prossime elezioni consortili in programma questo anno “ad andare a votare”. Si è dibattuto infine sulla necessità di creare un coordinamento dei vari comitati e della richiesta di un ulteriore incontro in Provincia per chiedere interventi urgenti a difesa delle popolazioni locali.
A.B.

lunedì 4 gennaio 2010

Recoplast: prevalga l'etica della responsabilità verso i lavoratori e la collettività.


Come ricevuto volentieri pubblichiamo una lettera del Coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Pistoia sulla Recoplast, la ditta aglianese, chiusa ormai da un anno, che si occupa di raccolta e lavorazione di multimateriale da raccolta differenziata. Nel prossimo mese di marzo - come noto -scadrà la cassa integrazione straordinaria per i suoi 45 dipendenti (in gran parte donne, riconvertite dalla crisi del tessile ed extracomunitari).

AGLIANA_"E' quasi un anno che la Recoplast di Agliana ha chiuso e licenziato 45 lavoratori. Da mesi c'è una soluzione imprenditoriale che garantirebbe investimenti notevoli per realizzare una ristrutturazione, cioè per realizzare una "Nuova Recoplast"(sul modello positivo del Centro Riciclo di Vedelago in provincia di Treviso), che garantirebbe anche la riassunzione dei 45 lavoratori e c'è una montagna di rifiuti differenziati che devono essere riciclati.
Nell'area Firenze-Prato-Pistoia i rifiuti urbani sono circa 1 milione di tonnellate annue: quelli di vetro e plastica(con una raccolta differenziata del 40%) sono circa 60.000 tonnellate e sono destinate ad aumentare in rapporto all'aumento della raccolta differenziata.
Eppure, questa soluzione imprenditoriale sta per svanire nel nulla... come conseguenza di varie responsabilità: gli imprenditori interessati hanno chiesto ad Asm, Quadrifoglio, Publiambiente, ecc. di "garantire" alla Nuova Recoplast una determinata quantità di rifiuti secchi(ovviamente a parità di prezzi rispetto a quanto pagherebbero altre aziende collocate più lontano dall'area metropolitana Firenze/Pistoia), ma questa "garanzia" viene rifiutata.
Perchè viene rifiutata questa "garanzia" ? Per una "regola di mercato" che non consente di dare garanzie... perchè si vende i rifiuti differenziati... di volta in volta al miglior offerente ?
Sarebbe davvero un'astrattezza, considerando che i prezzi sono stabiliti dal Consorzio nazionale delle aziende che riciclano i materiali della raccolta differenziata e considerando anche il vantaggio(per i Comuni ed il loro "Ato Toscana Centro") determinato dal fatto che portare i rifiuti ad impianti vicini costa meno che portarli ad impianti collocati lontano.
In questa vicenda si sono inserite negativamente anche le dichiarazioni post elettorali di quel Pdl che ha conquistato il governo del Comune di Prato e di Montale: dire che "vogliono realizzare nei loro territori un'azienda simile al Centro Riciclo di Vedelago", oggettivamente, sono dichiarazioni irresponsabili... che vanificano la volontà di quegli imprenditori senesi che hanno dichiarato la loro volontà di rilevare e modernizzare la Recoplast di Agliana(ovviamente in tempi assai più brevi, considerando che c'è un'area e un immobile industriale quasi nuovo immediatamente disponibili.
E' necessario che tutti gli Enti pubblici(Regione, Province, Comuni, Ato e Aziende del ciclo rifiuti) facciano prevalere l'etica della responsabilità... verso i lavoratori della Recoplast(che rischiano di perdere definitivamente un posto di lavoro) e verso la collettività(che ha urgenza che sia attivata un'azienda industriale che ricicla la montagna di rifiuti di plastica e vetro dell'area metropolitana Firenze-Pistoia)".

Il Coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà della provincia di Pistoia.

domenica 3 gennaio 2010

Apre il Centro Gioco Educativo “Mago Merlino”. Iscrizioni aperte fino al 5 gennaio 2010.


QUARRATA_ Lunedì 11 gennaio a Quarrata aprirà il nuovo Centro Gioco Educativo “Mago Merlino”, riservato ai bambini di età compresa tra i 16 e i 36 mesi.
Il centro, gestito dalla cooperativa “L’Orizzonte”, sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle ore 19, presso la struttura comunale di Via Larga 177.
Si potranno scegliere diverse modalità di iscrizione: due giorni, tre giorni o cinque giorni a settimana per un costo di 8 euro al giorno. E’ prevista, inoltre, anche una quota minima di 40 euro al mese. La retta comprende sussidi didattici, materiale igienico e la merenda.
“E’ una grande opportunità di gioco e di socializzazione per i bambini che saranno accolti da personale educativo qualificato – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Paola Milaneschi. Non solo, vuole essere anche una risposta alle diverse esigenze e ai bisogni dei genitori spesso in difficoltà nell’organizzazione e nella gestione della vita familiare.”
E’ possibile iscriversi entro martedì 5 gennaio presso gli Uffici della Pubblica Istruzione, in Piazzetta Emanuela Loi 2, aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero 0573-771434.

Fonte: Comune di Quarrata

sabato 2 gennaio 2010

Certificazione degli argini: il Comitato di Olmi chiede una legge ad hoc


QUARRATA_ La proposta di cerfificare periodicamente e monitorare costantente gli argini fatta nei giorni scorsi dall’assessore regionale Enrico Rossi “si dovrà trasformare immediatamente in una legge altrimenti si continuerà a prendere in giro i cittadini”. Lo scrive il portavoce del Comitato di Olmi Daniele Manetti in una nota. “Iniziamo immediatamente – spiega Manetti - come prova dagli argini del nostro Ombrone Pistoiese”.
Secondo il comitato di Olmi occorrerà anche attivare i politici locali (provinciali e comunali) a partire già dall’assemblea pubblica promossa dal Comitato Per L’Ombrone lunedì 4 gennaio (ore 21,15) al Circolo Mcl La Tranquillona di Ferruccia.
“Tale certificazione dovrà essere fatta con la partecipazione dei cittadini e dei comitati, da coloro cioè con i piedi a mollo e le case vicine agli argini”. L’assessore regionale Enrico Rossi dopo la partecipazione, nei giorni scorsi, ad una riunione con i tecnici nazionali, regionali e le autorità locali a Nodica ha dichiarato che “è necessario studiare con gli esperti dei nostri dipartimenti , delle università e delle istituzioni competenti un sistema di certificazione periodica degli argini dei maggiori fiumi della Regione, e mettere a punto una attività di monitoraggio costante della loro consistenza e delle loro condizioni. Questo sicuramente migliorerà la sicurezza dei cittadini che abitano nelle vicinanze di questi corsi d'acqua. Dobbiamo cogliere da ogni esperienza, anche la più difficile come l'emergenza di questi giorni, uno spunto per migliorare e fare un salto di qualità». La proposta è stata avanzata sulla scorta dell'esperienza maturata in ambito sanitario: «La Toscana certifica da anni le strutture sanitarie – ha spiegato Rossi – con un sistema che ha la qualità e la sicurezza dei servizi tra i primi obiettivi. L'accreditamento consente una sorveglianza puntuale dei servizi, una verifica dei risultati e ci aiuta a individuare debolezze e criticità. Con la stessa logica vogliamo intervenire per gli argini: certificare e monitorare ci aiuterà a esercitare una manutenzione migliore e quindi a garantire maggior sicurezza».
a.b.

venerdì 1 gennaio 2010

Diritto di replica/ Le precisazioni del presidente della Provincia Federica Fratoni: "Mai detto che non sono state fatte opere di manutenzione"


Come ricevuto volentieri pubblichiamo

PISTOIA_ Ho letto con stupore le affermazioni a me attribuite, riportate sul blog " Andrea Balli Notizie su Quarrata e dintorni" in data mercoledì 30 dicembre 2009 e relative all'incontro tenutosi presso la sede della Provincia con i rappresentanti del comitato civico Ombrone di Ferruccia.
Tengo a precisare che in quell'occasione a seguito delle preoccupazioni manifestate dai rappresentanti del comitato, sono state discusse le problematiche relative al contenimento degli argini e sono state date rassicurazioni sulle condizioni generali della zona.
Mai sono state usate le espressioni " .non sono state fatte opere di manutenzione" e "E’stato avviato un duro lavoro per raddrizzare la situazione nei confronti del consorzio", erroneamente riportate sul blog, anzi, l'assessore Mari ha ricordato che, a seguito di opportuni sopralluoghi , sono pervenute dai tecnici rassicurazioni sulla tenuta dell'argine. Si è comunque impegnato a mantenere lo stato di allerta nella zona ed a compiere ulteriori ricognizioni, anche in presenza del comitato, specificando gli interventi in programma per la messa in sicurezza degli argini in base alla disponibilità dei fondi. Dall'incontro è nata anche la proposta di attivare una più stretta collaborazione tra ente comitato per la salvaguardia della zona".

Federica Fratoni