giovedì 6 ottobre 2011

Andrea Bagattini, la lista civica CittàPerTe e "L'altra possibilità". Intervista a tutto campo in vista delle prossime elezioni amministrative. Venerdì alla "Civetta" assemblea pubblica.



QUARRATA_ Venerdì 7 ottobre alle ore 21,30 nei locali de “La Civetta” (in via Corrado da Montemagno a Quarrata) la lista civica Cittàperte organizza una assemblea pubblica con discussione sulle priorità dei cittadini e della città in vista delle elezioni amministrative del 2012. Una occasione importante per conoscere meglio la posizione che la lista civica (il nuovo soggetto politico nato in occasione delle passate elezioni comunali, ndr) intende assumere dopo gli "annunci" pubblici di un suo coinvolgimento insieme agli altri esponenti di Udc e Futuro e Libertà che fino ad oggi hanno ricoperto un ruolo d'opposizione in consiglio comunale a Quarrata. Le ragioni dell'assemblea ce li spiega Andrea Bagattini (ex candidato sindaco della lista civica e poi capogruppo consiliare a Quarrata nel primo anno dell'amministrazione Gori bis: “Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa – ci ha detto Bagattini -  per rimettere il nostro mandato elettorale in mano agli elettori, i nostri e non solo. A meno di un anno di distanza dalle prossime elezioni amministrative è il caso di fare dei bilanci e di valutare insieme ai cittadini la nostra ragione di esistere. Vogliamo riflettere insieme in uno spirito di condivisione se ha ancora senso che ci sia ancora una lista civica alle prossime elezioni”. 
Nel corso dell’assemblea i componenti di CittàPerTe intendono raccogliere proposte e idee su un eventuale “nuovo programma” e soprattutto suggerimenti di valutazione sui mezzi per realizzarlo e quindi su eventuali alleanze .
“E’ vero- afferma Bagattini – che su questo fronte abbiamo realizzato un percorso di avvicinamento ad altri gruppi politici: tutti quelli che abbiamo visto liberi di pensare solo al bene di Quarrata ma questo non vuol dire che sia scontata la nostra partecipazione ad una alleanza per il governo di Quarrata. In sostanza prima di lasciare il mandato che ci è stato dato ci siamo sentiti in dovere di lavorare perché una possibilità di continuità dell’attività della lista civica ci fosse. Intraprenderla, va deciso insieme ! Anche perché se non ci sono le forze si sta a casa!".
All’incontro possono partecipare tutti? “Certo che possono partecipare tutti. Le nostre assemblee – spiega l’esponente di CittàPerTe – sono sempre pubbliche. Vogliamo proprio accettare i suggerimenti dei cittadini”.


Abbiamo nell’occasione chiesto a Bagattini di tracciarci un bilancio del lavoro svolto fino ad ora:  
“Ci è stato dato un solo posto in consiglio comunale. Lo abbiamo impiegato stando all'opposizione perchè non abbiamo condiviso nè  i contenuti nè il modo di attuare il programma del centro sinistra di Quarrata. Abbiamo sempre proposto una opposizione di argomenti e non di schieramento. Il consiglio comunale è stato il nostro principale teatro dell’azione politica dato che non avevamo molti altri mezzi. I consiglieri comunali che si sono alternati (dopo Bagattini, Marco Grassini, Gabriele Pratesi, Roberto Cartei e dall'ultima seduta consiliare Luigi Catalano, ndr)  hanno dato una lezione di stile del fare politica. Seri, preparati sull’argomento, capaci di iniziare e poi di lasciare il posto al successivo. Questa è stata per noi una scuola di politica !! Formare persone nuove, capaci di guidare il Comune e non alzamano a comando ! Penso che se avessero fatto così anche gli altri gruppi consiliari molte più persone sarebbero state coinvolte”.
“Come lista – continua – abbiamo sempre denunciato come prioritari gli interessi di Quarrata e questo anche con battaglie nazionali come quella per l’acqua pubblica. Quarrata infatti per noi non è indipendente dal contesto provinciale, regionale e nazionale. Non accettiamo però che i nostri legittimi interessi siano merce di scambio per poteri lontani dalla nostra realtà, dalla nostra vita e mi riferisco con questo ai vari Ato, pubbli aziende, ecc..”.
Andrea Bagattini
“Abbiamo sempre valutato con attenzione - continua Andrea Bagattini -  i bilanci preventivi e consuntivi al fine di indicare possibili miglioramenti consapevoli delle difficoltà di bilancio. Per noi infatti i conti devono tornare ma devono tornare con il migliore beneficio per Quarrata e i suoi abitanti. Siamo sempre stati certi che la politica è l’arte del possibile solo se si è capaci e liberi. Liberi da cosa? Dal bisogno di lavorare con l’Amministrazione, liberi dall’ambizione di una carriera a tutti i costi, liberi di non seguire il vento che tira  pro bono di pochi, liberi di prendere posizioni difficili e impopolari”.  
Quindi state pensando ad  una eventuale collocazione nel Terzo Polo oppure a qualcosa di diverso? 
 “Non accettiamo – ha ribadito Bagattini di partecipare alla spartizione di potere economico e politico che c’è in provincia di Pistoia tra centro destra e centrosinistra. Terzo Polo è brutto come termine ma rende l’idea… anche se fuori dagli schemi nazionali la definirei come L’altra possibilità: la possibilità di rompere questo meccanismo, non di sostituire semplicemente gli attori in scena lasciando lo stesso impresario (potere, soldi, la casta)”.
Mi chiedevo: la posizione che terrà la lista civica verso i due maggiori partiti sarà dettata da valutazioni politiche, dal confronto sui programmi o sarà di carattere strategico?
“Rispondo nell’ordine (e solo se sarà necessario per Quarrata): 1) Programmi; 2) Persone; 3) Strategia. Senza strategia si fa vincere i mediocri!!".
La posizione critica di SeL e Idv di Quarrata verso il Pd può favorire secondo te un ragionamento comune?  
“Certo...criticare al contrario di quanto pensa il nostro sindaco è utile al raggiungimento delle soluzioni migliori.  Non vediamo al momento molto la possibilità di incidere sugli assetti, sui programmi, e nel governo per SeL e Idv ma per loro e per il bene di Quarrata gli auguriamo di essere incisivi !! ..Il  Pd gestisce i piccoli partiti, con una sufficienza che neppure la DC di un tempo osava fare!!! ”.

Ci saranno le primarie?  
Si, faremo le primarie se decideremo di partecipare alla prossima campagna elettorale. Se ci saremo alleati faremo primarie per il candidato a sindaco”.

Quale interlocuzione ha attivato la lista civica verso gli altri partiti o gruppi presenti a Quarrata?
“ Abbiamo risposto a chiunque ci abbia interpellato .  Solo con il PD siamo stai indifficolta vista la schizzofrenia del suo gruppo dirigente: qualcuno ci rammenta in ogni sua affermazione e altri ci metterebbero al rogo, . due faccie di una medaglia il cui valore di credibilità per noi è scarso. Noi Crediamo negli uomini... soprattutto in quelli che si sono distinti in consiglio comunale per onestà intellettuale !".
Porte chiuse al Pdl?
“Porte chiuse- conclude Bagattini – a chi non ha progetti per Quarrata. Il Pdl esiste solo per raccogliere voti che piovono senza meriti e poi siamo convinti che  ci sia già stato il tempo di prendere le distanze dal partito che ha ancora come leader un uomo che ci fa vergognare nel mondo”.
A.B.

mercoledì 5 ottobre 2011

La presentazione del volume "Daniel Buren" (Gli Ori editore) a Villa La Magia. "La testimonianza del doppio filo che lega l'artista francese al territorio pistoiese e alla Toscana"



QUARRATA_ Domenica 9 ottobre alle ore 16,30 presso il salone affrescato di Villa La Magia (in via Vecchia Fiorentina I tronco, 63, sarà presentato il catalogo “Daniel Buren” (a cura di David Palterer) edito da Gli Ori di Pistoia.
Alla presentazione della pubblicazione saranno presenti oltre all’artista il sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori, Ivano Paci (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia) nonché Wlodeck Golkorn (scrittore, giornalista, responsabile culturale dell’Espresso e il curatore del libro David Palterer.
La pubblicazione nasce in occasione del recente lavoro, inaugurato lo scorso 14 maggio, Muri Fontane a 3 colori per un esagono, una grande fontana monumentale, ideata dall’artista francese per il parco di Villa La Magia.
"L’opera - si legge in un comunicato stampa - è stata voluta dal Comune di Quarrata e dal suo sindaco Sabrina Sergio Gori, finanziata interamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha scelto di donare l’opera al Comune per arricchire il parco museo di villa La Magia. L’opera, collocata in uno dei prati all’esterno della Villa, evoca un ‘luogo d’acqua’, un vero ninfeo contemporaneo dalla pianta esagonale, composto da lastre di marmo di Carrara, sei muri, ‘cascate d’acqua’, segnate dalle consuete strisce verticali bianche alternate con i colori primari: rosso, giallo e blu".
“Il volume non solo documenta la realizzazione della fontana-scultura, ma vuole essere una testimonianza del doppio filo che lega Daniel Buren al territorio pistoiese e alla Toscana, rapporto ‘annodato’ grazie a Giuliano Gori; il legame dell’artista con la Toscana è consolidato nel tempo, infatti l’artista ha lasciato opere che testimoniano il connubio perfetto tra arte e spazio che si sviluppa nel suo particolare modo di lavorare in situ.

Nel libro sono presenti saggi di Giuliano Gori e David Palterer, oltre alle prefazioni istituzionali di Sabrina Sergio Gori e Ivano Paci. Il volume propone inoltre un importante testo/manifesto dello stesso Buren, pubblicato nel 1970 sulla rivista d’arte inglese Studio International. Correda la pubblicazione un ampio apparato fotografico realizzato da Carlo Cantini che rivela la sua sensibilità interpretativa.
Giuliano Gori, che ospita nella sua collezione alla Fattoria di Celle una delle più importanti cabane eclatée di Buren, con il suo testo inquadra la nuova opera dell’artista alla Magia in rapporto ad altri lavori nella provincia di Pistoia, con spunti di confronto con alcune tra le più significative opere realizzate in oltre quarant’anni di attività.

David Palterer, in due saggi distinti, rilegge il lavoro di Daniel Buren da due diversi punti di vista. Nel primo, L’acqua sta alla fonte come la fontana al giardino, fa un excursus storico sul tema della “fonte” e della “sorgente”, che Buren, in quest’opera a La Magia, interpreta nella sua accezione metaforica.
Il secondo saggio, Un rabdomante dell’arte, titolo che ha un’intenzionale assonanza con l’acqua, indaga la personale ricerca artistica di Buren che, a partire dagli anni’ 60, si confronta sempre di più con il mondo dell’architettura, in un intreccio fra le due arti che vede, nello stesso periodo storico, artisti come Buren trovare nei concetti dell’architettura la loro più alta espressione artistica, e architetti come i Radicals, invadere con le proprie azioni i luoghi più tipici del mondo dell’arte.

Completa il libro una schedatura delle opere di Daniel Buren nella provincia di Pistoia, che sono, in numero e impegno, relativamente consistenti in confronto ai suoi lavori nel resto della Toscana, una regione dove l’Arte Ambientata e Ambientale emerge ormai come fenomeno consolidato e diffuso sull’intero territorio, grazie alla presenza di numerosi parchi d’arte contemporanea e di manifestazioni dedicate a questo tema.
Fonte: Gli Ori-Editore

La Chiesa di Pistoia ha un nuovo programma triennale. Più attenzione per i battesimi, più cura nella preparazione delle omelie, più comunione interna.




PISTOIA – “Raccontarci come Chiesa”. E’ il concetto che lega le 38 pagine di un fascicolo (“Programma pastorale diocesano 2011-2014”) presentato in assemblea dal vescovo di Pistoia  Mansueto Bianchi e indirizzato a tutte le componenti della chiesa pistoiese: sacerdoti e diaconi, religiose e religiosi, laici.

Introdotta dal vicario per la Pastorale, don Cristiano D’Angelo, dopo la relazione di mons. Bianchi l’assemblea si è divisa in vari gruppi di lavoro. Questi hanno affrontato alcuni tra i profili specifici del programma pastorale (itinerario catechistico, pastorale giovanile, Parrocchie in alleanza, Gruppi di ascolto, Caritas e nuovi stili di vita) per poi tornare in assemblea con una prima condivisione di quanto emerso.

Mons. Bianchi ha precisato che il programma triennale rappresenta “la prima tappa di un itinerario ancora più vasto”. Sarà infatti seguito da altri due programmi, per i trienni successivi, in modo da posizionarsi sul grande cammino che la Chiesa italiana sta percorrendo per tutto il secondo decennio del nuovo secolo.

Non è un elenco di tutte le attività ordinarie – ha proseguito il vescovo – ma sono alcune priorità e alcune attenzioni. Il “racconto” della comunità ecclesiale sarà portato avanti secondo un documento (la “Lumen Gentium”) del Concilio Ecumenico Vaticano II: al primo triennio (la Chiesa come “mistero”) seguiranno gli altri due dedicati alla Chiesa come “comunione” e come “missione”.

Ricordato come il concetto biblico di “mistero” non consenta spazi “di buio” ma presupponga “un di più di luce”, il vescovo si è appassionato, anche alzando il tono di voce, sulla necessità “di amarla di più, questa nostra Chiesa di Pistoia” mentre il rischio è quello, anche localmente, di essere “più amanti della critica che dell’amore”.
Il vescovo si è a lungo soffermato su una delle priorità centrali del Programma: l’iniziazione cristiana con specifico riferimento al Battesimo dei bambini. In una fase storica nella quale, ormai, quasi la metà dei matrimoni celebrati o delle convivenze non incontra più la Chiesa cattolica ma dove i battesimi dei bambini superano il 90%, Bianchi chiede molta più attenzione su questo aspetto.

“Potremmo anche accorgerci – ha proseguito Bianchi - che il Signore ci sta aprendo una porta enorme. Non sarà questa una grazia che il Signore ci offre per farci evangelizzare dai lontani? Non sarà una occasione anche per cambiare il nostro linguaggio? E per prendere sul serio la gente?”. Sacerdoti e laici - attraverso i Battesimi dei bambini che, nonostante tutto, la stragrande maggioranza delle coppie ancora richiede - hanno “grandi occasioni per evangelizzare” un contesto all’apparenza distante.

Il vescovo si è quindi soffermato su altri temi: una maggiore preparazione alle omelie domenicali (tutti i giovedì d’Avvento, nelle mattine, a Villa Rospigliosi si svolgeranno incontri per preparare le omelie delle domeniche successive), la riproposizione del gruppi di Ascolto della Parola (piccoli gruppi di laici che si ritrovano, a periodicità fissa, nelle abitazioni per leggere la Bibbia). Sulla pastorale giovanile (“In passato si è fatto molto e con risultati importanti, ma adesso si tratta di costituire percorsi locali, con opportune strategie di ascolto, sostenendo le singole parrocchie e i vicariati”), il vescovo di riferito di aver chiesto a don Simone Amidei, fino ad ora direttore dell’Ufficio in diocesi, di continuare a Roma i propri studi. Dovrà quindi essere trovata una nuova soluzione per quell’ufficio.

A proposito di Caritas, confermata la necessità di costituire in ogni parrocchia uno specifico gruppo, mons. Bianchi ha sottolineato l’urgenza di uno strumento per studiare, sul concreto territorio diocesano, le forme di disagio derivanti dalla carenza o dalla perdita del lavoro. Sarà dunque presto costituito quel “tavolo lavoro” già annunciato dallo stesso mons. Bianchi nell’omelia 2011 di San Jacopo.

Su un altro punto, la formazione presbiterale all’unità interna, mons. Bianchi ha evidenziato l’importanza della comunione (“Stiamo camminando su questa strada, ma abbiamo bisogno di non arrenderci, di non lasciarci trascinare via dal pessimismo o dal disfattismo che trovano speaker anche in mezzo a noi”). Notate “specifiche difficoltà sulla strada dell’unità” (“non ci conosciamo abbastanza, vi sono notevoli differenza d’età, orientamenti teologici anche marcatamente diversi che tendono a contrapporsi, nazionalità e formazioni e culture diverse, spigolosità di caratteri e forse qualche volta anche un po’ di peccato. Coraggio, sembra d’essere nel gruppo apostolico”). Esistono però anche “lunga e tenace fedeltà di servizio e di amore a questa Chiesa e a questa gente”. Insomma: più fraternità e più unità.
Bianchi ha infine informato su due decisioni: stabilizzare (“come celebrazione diocesana”) la vigilia della Pentecoste ed effettuare il prossimo pellegrinaggio diocesano (estate 2012) in Giordania e sul Monte Sinai.

Fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Pistoia


martedì 4 ottobre 2011

Centrosinistra/ Primarie a Quarrata? Claudio Di Vincenzo (SeL): "Potrebbero anche non essere fatte". "Possono rappresentare un momento di forte lacerazione con conseguenze per il Pd e le altre forze di coalizione"

QUARRATA_”Un parlamentare con soli cinque anni di legislatura prende un vitalizio di 3 mila euro al mese che è anche reversibile alla moglie in caso di morte. Un lavoratore per prendere si o no 1000 euro deve lavorare 40 anni”. 
Registriamo oggi l’ intervento del portavoce di Sinistra Ecologia Libertà di Quarrata Claudio Di Vincenzo con una analisi politica che partendo dal nazionale arriva al locale.
“La proposta di Idv che noi di SeL di Quarrata condividiamo – afferma Di Vincenzo – di abolire questo privilegio è stata votata solo da 22 parlamentari. Gli altri 500 presenti hanno votato per mantenersi questo privilegio”.
Claudio Di Vincenzo
“Ciò mi porta a dire che dobbiamo mandare a casa questa classe dirigente ingorda e incapace. Dalla crisi si esce eliminando sprechi e privilegi e per battere questo Governo inetto necessita costruire un nuovo centrosinistra, con nuovi programmi trasparenti e persone nuove. Il tutto innestato sull’etica, sulla morale, sul principio di giustizia sociale e economica e sulla sobrietà della politica e di chi fa politica”.
“Tutto ciò – spiega l’esponente del SeL quarratino – è fondamentale ed è alla base del nostro programma per Quarrata  ( http://andreaballi.blogspot.com/2011/09/sel-quarrata-ecco-la-nostra-proposta.html) che andremo a discutere con i partiti del Centrosinistra e di Idv di Quarrata in vista delle prossime elezioni comunali. Subito dopo ci confronteremo anche con le associazioni locali ed i cittadini”.
Primarie. Per quanto riguarda le Primarie Claudio Di Vincenzo si dice d’accordo con quanto affermato dal segretario nazionale del Pd Bersani.
“Sono d’accordo con Bersani- aggiunge- quando dice che bisogna fare prima lo spartito e poi si trova l’orchestra e il maestro per dirigere la musica. In pratica voglio dire che fatti i programmi le Primarie di coalizione potrebbero anche non essere fatte. Ritengo che non siano né un tabù né una necessità per quanto riguarda Quarrata".
"In effetti- conclude -  possono rappresentare un momento di forte lacerazione nel Centrosinistra con conseguenze per il Pd e le altre forze di coalizione”.
a.b.

Chiusura esterna pub Lo Sceicco di Barba. Interviene il gruppo consiliare Pdl: "Scelta irragionevole"

Foto tratta da "Il Tirreno-Pistoia"
QUARRATA_ Nei giorni scorsi è stata protocollata in Comune una petizione presentata da un gruppo di residenti nella frazione di Barba a seguito della quale il comandante della Polizia Municipale Oliviero Billi ha emesso una ordinanza di ingiunzione alla somministrazione  negli spazi esterni. Il locale coinvolto è il pub “Lo Sceicco” che si trova all’interno della nuova area commerciale in via Statale (nelle vicinanze del supermercato Pam).  Dopo i sopralluoghi e i controlli effettuati il Comune ha deciso una sospensione di 15 giorni dell’attività di sommistrazione all’esterno del locale. Sulla chiusura esterna del locale  oggi è intervenuto con un comunicato stampa il gruppo consiliare del Pdl di Quarrata. Ecco il testo:

 “La scelta, anche se a seguito di sopralluoghi, è irragionevole specie in un momento di crisi nel quale chi riesce ad andare avanti con dei propri esercizi commerciali diviene una risorsa importante sia per rivitalizzare l’economia del territorio sia per i posti di lavoro.” Con queste parole Daniele Ferranti e Lorenzo Mantellassi del Gruppo Consiliare del PDL intervengono in merito alla decisione della Polizia Municipale di ordinare una sospensione del Pub Lo Sceicco in località Barba.

“Capiamo le lamentele di alcuni abitanti della zona che abitano nelle vicinanze del Pub ma siamo altresì convinti che non si possano risolvere le questioni con delle ingiunzioni alle somministrazioni e contestuale sospensioni degli esercizi in un momento così duro di recessione economica. Nel momento in cui la Polizia Municipale ha ravvisato, tramite sopralluoghi e accertamenti alcune violazioni bastava, come in altri casi, cercare una soluzione condivisa tra cittadini e gestori del locale invitando al rispetto dei limiti previsti dal Regolamento Comunale di attuazione del Piano di zonizzazione acustica (CC 91/1997) che non ci pare nel capitolo sanzioni annoveri la chiusura o la sospensione dell’attività.

Inoltre vorremmo che l’Amministrazione e il  Comandante della Polizia Municipale rispondessero ad alcune domande: perché in casi di accertamenti (dal 1993 ad oggi) di inquinamento acustico derivante da traffico veicolare e sforamenti dei limiti di decibel, come al Parco Verde, non si è mai disposto delle sospensioni alla somministrazione esterna? Come mai nei casi di petizioni di alcuni residenti si è stati meno celeri che in questa occasione? Visto il clima favorevole per la somministrazione esterna tale decisione di sospensione di 15 giorni della Polizia Municipale creerà dei danni al locale sia in termini economici che direttamente ai lavoratori. Ci auguriamo che si giunga ad una decisione più razionale che non penalizzi sia l’attività commerciale che il quieto vivere dei cittadini e siamo altresì convinti che altre prese di posizione nel futuro come questa non siano assunte perché non faranno altro che danneggiare chi vuole investire sul nostro territorio. E soprattutto che i Regolamenti siano applicati in  maniera uniforme e non solo per alcuni.”
Daniele Ferranti
Lorenzo Mantellassi

Festa dell'Uva, raccolti 1.400 euro a favore dell'associazione "Curiamoci". Un defibrilllatore per l'impianto sportivo del Mollungo


QUARRATA_ Grande partecipazione all’edizione di questo anno della Festa dell’Uva, la tradizionale festa che si svolgeva nelle campagne di Quarrata nel periodo della vendemmia e della pigiatura. Un momento di incontro per tutti i quarratini che nel campo sportivo della Chiesa di S. Maria Assunta hanno potuto passare un pomeriggio diverso, animato da giochi, musica e balli popolari, gustando i  prodotti tipici del territorio e divertendosi insieme.

Grazie ai contributi offerti dai partecipanti alla Festa dell’Uva è stato possibile dare un consistente contributo all’iniziativa di solidarietà proposta anche per quest’anno dall’Associazione “Cuoriamoci” e i 1.400 euro raccolti nella giornata saranno destinati all’acquisto di un defibrillatore per l’impianto sportivo comunale del Mollungo.

Per l’organizzazione dell’evento il Comune di Quarrata si è avvalso della preziosa collaborazione di varie Associazioni ed Enti del territorio: Amici della Querciola, Associazione Vab Quarrata, Auser, Carnevale Valenzatico, Circolo ACLI Montemagno, Cooperativa “L’Orizzonte”, Croce Rossa Italiana Comitato Locale Piana Pistoiese, Misericordia Quarrata, Parrocchia S. Maria Assunta e Pro Loco Quarrata.

L’Assessore alle Attività Produttive Giovanni Dalì ha dichiarato “Voglio esprimere il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione di questo evento. Ma un grazie particolare lo rivolgo al Credito Cooperativo di Vignole, sempre pronto a collaborare con la nostra Amministrazione per organizzare iniziative come questa.”.

Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Quarrata

Mutuo da 600mila euro per le piste ciclabili. Ferranti (Pdl): "A Quarrata un Pd con due facce, quella dello sperpero di denaro e quella dei pianti ideologici. Chi sta mentendo?"


QUARRATA_ Come ricevuto volentieri pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Daniele Ferranti (capogruppo consiliare del Pdl a Quarrata) sul mutuo per le piste ciclabili.

“La richiesta di accesso ad un mutuo di 600 mila euro per 20 anni per la realizzazione delle piste ciclabili è l’ennesima riprova, qualora ce ne fosse stato bisogno, delle scelte scellerate compiute da una amministrazione che non ha ben presente i bisogni dei cittadini in un  momento di forte crisi economica. Non si può da un lato piangere sui tagli di una pesante Finanziaria e dall’altro continuare a sperperare soldi pubblici per realizzazioni che al momento nessun cittadino ne sente il reale bisogno e che non apportano reali benefici ai problemi di tutti i giorni. Delle due l’una: o non ci sono i soldi o se si ha la capacità di accedere ad un mutuo si deve avere l’onestà di spenderli con un criterio che al questo momento deve essere dettato unicamente dall’aiuto verso quelle famiglie che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, oppure verso le aziende affinché riescano, nonostante la crisi, a mantenere manodopera del territorio a salvaguardia dei posti di lavoro oppure attraverso un confronto con i cittadini stessi per la realizzazione di quei servizi pubblici che da decenni Quarrata attende".
"Noi come PDL - si legge nel comunicato - avremmo sicuramente agito in questo senso in maniera responsabile senza nasconderci dietro al fatto che la Finanziaria pur inevitabile per la salvaguardia dei conti pubblici, sta “toccando” le tasche di tutti i cittadini e del tessuto economico. Non possiamo tollerare che ogni giorno il vicesindaco e candidato del PD Mazzanti continui ad annunciare opere mai realizzate (servizi pubblici, rifacimento di strade da Montemagno alla Catena e da Quarrata alla Ferruccia) quando con l’ultima variazione di bilancio sono stati spesi ancora 25000 euro per Villa La Magia ed ora 600 mila per le piste ciclabili. Dove troverà tutti i soldi se pochi giorni fa il suo Assessore al Bilancio ha minacciato l’aumento dei costi per i servizi pubblici" .
"I quarratini hanno ormai capito che il PD ha due facce una dell’Amministrazione che compie scelte irragionevoli sperperando soldi pubblici e l’altra del partito di Piazza, degli annunci e delle lacrime ideologiche antiberlusconiane”.

lunedì 3 ottobre 2011

Un ostello per la gioventù nella "Casa di Zela". Il Comune cerca un gestore unico per il Centro Didattico e di Accoglienza della Querciola





QUARRATA_ A due anni dalla completa ristrutturazione e dalla inaugurazione il Comune di Quarrata ha bandito attraverso una proceduta aperta la concessione decennale della gestione dei servizi di informazione ed accoglienza presso il parco della Querciola-Casa di Zela.
La gara sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo del servizio è stato stimato in 10.000 euro (Iva incluso) con un canone annuo dunque di 1.000 euro. La procedura di gara - in seduta pubblica - si svolgerà alle ore 10 di lunedì 10 ottobre presso la sede comunale di via Vittorio Veneto 2 a Quarrata.. Per partecipare alla gara i soggetti interessati dovranno comunque far pervenire tutti i documenti richiesti dal bando entro venerdì 7 ottobre.
Dopo cinque anni dall’inizio dei lavori di ristrutturazione della “Casa di Zela” ma oramai più di un decennio dalla creazione dell’area naturale protetta di interesse locale il Comune di Quarrata ha inteso dare un’ulteriore unitarietà alle attività e ai servizi di carattere educativo, turistico, scientifico e socio-culturale che il Centro Didattico e di Accoglienza della “Casa di Zela” è potenzialmente in grado di offrire.
Si tratterà di una concessione attribuita in via sperimentale che pur avendo una durata decennale sarà soggetta ad una veritfica (con possibilità di disdetta del contratto) al quinto anno di vigenza. Come noto presso il complesso edilizio recentemente ristrutturato sono stati realizzati due centri che si integrano tra loro e si completano. Il Centro didattico è finalizzato all’educazione dei giovani e degli adulti nel campo dei beni ambientali e naturali.
La struttura è utilizzata come sede per attività educative, luogo privilegiato dove ragazzi e adulti possono svolgere attività di ricerca sul territorio.
Si sviluppa principalmente  al piano terreno e al piano primo con vani destinati a svolgere conferenze, raccogliere la documentazione sulle tradizioni culturali locali, organizzare lo studio e l’esposizione dei beni di  valore demoentoantropologico, oggetto di una specifica convenzione dell’Amministrazione di Quarrata consultabile tra la documentazione allegata, organizzare seminari e allestire laboratori didattici sull’ambiente e sulla cultura locali. Parte del piano primo e del secondo insieme all’ultimo piano dell’edificio ospitano i servizi comuni ad entrambi i settori e il “Centro di Accoglienza”, organizzato come ostello per la gioventù con camere i cui posti letto sono disponibili per 18 persone.
Tutti i piani sono collegati fra loro tramite ascensore e sono quindi accessibili anche a persone portatrici di handicap.
·         Vediamo gli obiettivi posti dall’apposito capitolato: "Si intende – si legge -  realizzare un nuovo centro, di proprietà pubblica, finalizzato alla realizzazione di una sede dove sia possibile ospitare, anche per brevi soggiorni, gruppi di giovani studenti o adulti che usufruiscono delle attività svolte nell’attiguo Centro Didattico.  L’Amministrazione intende così promuovere la valorizzazione delle emergenze culturali del contesto socio-ambientale nel quale è inserito la struttura. Il comune di Quarrata intende perseguire con l’apertura al pubblico della struttura i seguenti obbiettivi:
a. favorire e promuovere, con visite e soggiorni, la frequentazione del Parco e della struttura a fini didattici da parte di gruppi organizzati a vario livello (scuole, università, scout, centri estivi, gruppi giovanili del CAI, CRAL, ecc.), in ambito sia regionale che extra regionale;
b. favorire e promuovere, con incontri, visite e soggiorni presso la struttura, attività di educazione ambientale e attività di studio sui temi della cultura contadina, nonché degli aspetti naturalistici, storici e culturali dell’area protetta, al fine di promuovere la salvaguardia e la valorizzazione di un equilibrio tra la natura e la presenza umana;
c. promuovere l’attività escursionistica nell’area protetta della Querciola, nelle altre aree protette e nelle zone naturalistiche che insistono sul territorio comunale, quale occasione di ricreazione e di conoscenza dell’ambiente naturale protetto e delle sue risorse, della storia e della cultura del territorio, del patrimonio rurale locale.
Sarà richiesta pertanto la gestione di una serie di servizi quali l’accoglienza dei visitatori occasionali con fornitura di informazione e di materiale divulgativo; l’ accoglienza con pernottamento di gruppi fruitori dei servizi erogati in funzione degli obbiettivi posti dall’amministrazione; il  coordinamento delle attività presenti nella struttura: collezione sulla tradizione popolare del territorio, attività di laboratorio e di educazione ambientale e visite guidate all’area protetta per gruppi organizzati o scolaresche; l’ ideazione e organizzazione, pubblicizzazione e realizzazione di progetti specifici di tipo didattico-ambientale e di promozione e conoscenza del territorio, adatti alle varie categorie di utenti potenziali; la  manutenzione ordinaria dell’immobile e organizzazione di tutti i servizi connessi con la buona tenuta dello stesso (riscaldamento, elettricità, pulizie, manutenzione ordinaria delle attrezzature, ecc.); la realizzazione di materiale didattico – informativo a supporto delle attività; la  gestione sito internet; la manutenzione ordinaria dell’immobile e organizzazione di tutti i servizi connessi con la buona tenuta dello stesso (riscaldamento, elettricità, pulizie, ecc..).
Il bando prevede anche alcuni obblighi a cui il concessionario si dovrà attenere: tra questi ricordiamo l’impegno a gestire la struttura anche attraverso l’impiego di manodopera giovanile (18-29 anni), la stipula di alcune polizze, la garanzia di utilizzare la struttura e le sue pertineneze per le finalità cui la stessa è destinata.
I costi dei servizi offerti dovranno essere stabiliti dal concessionario in accordo con il Comune in base a prezzi dell’”Offerta –base” della struttura: pernottamente, ingresso/visita all’area protetta e/o a prezzi dell’offerta dei vari pacchetti educativi, escursioni indicati nel progetto di gestione. Prezzi praticati che dovranno essere riportati in un apposito tariffario affisso all’interno della struttura e comprensivi di tutti i servizi e le prestazioni, Iva e altra imposta.
Ricordiamo che la “Casa di Zela” ospita anche l’esposizione degli attrezzi della tradizione contadina (circa 1000 pezzi collezionati da Ernesto Franchi che già svolge la mansione di guida).
a.b.

sabato 1 ottobre 2011

Amministrative 2012: due nuovi partiti cercano referenti e candidati locali a Quarrata. Si sta lavorando anche ad una lista civica



QUARRATA_Alle prossime elezioni amministrative di Quarrata oltre ai partiti “convenzionali” potrebbero presentarsi  nuove sigle, finora non presenti e liste civiche.  Alcuni “personaggi” locali- al di là delle sigle- stanno mostrando evidenti interessi “a quello che succede e che è successo a Quarrata”.  Attenti alle “relazioni pubbliche ma anche alle relazioni nascoste che potrebbero venire a galla” – a quanto ci risulta – starebbero già lavorando ad un “programma che potrebbe risultare interessante nonché alla creazione di un “gruppo per la candidatura a sindaco”.
In attesa che ci siano sviluppi ulteriori” ( tale lista se si concretizzerà intende collocarsi nell’area del centro-destra, ndr) registriamo invece l’invito di due nuovi movimenti politici che stanno cercando sponda anche nella “Città del Mobile”: il movimento Responsabilità Nazionale e Nuova Democrazia Europea.

Il Movimento Responsabilità Nazionale fondato dall’onorevole Domenico Scilipoti attraverso il proprio sito web in vista delle elezioni amministrative del 2012 ha lanciato l’invito ai cittadini di tutti i Comuni che andranno al voto  a “proporre una propria candidatura” offrendo la possibilità di creare una lista. Tra i Comuni della Toscana c’è anche l’invito ai cittadini di Quarrata: “E’ importante- si legge – partecipare alle prossime elezioni in quanto si mettono le basi per una nuova proposta politica sul proprio territorio”. “Chi ha idee nuove e progetti di sviluppo- continua- partecipi e non resti vittima delle scelte altrui. In particolar modo questo invito – continua la nota – è rivolto ai giovani, per noi rappresentano il vero cambiamento”. “Avanti tutta – conclude il movimento Responsabilità Nazionale -, riprendetevi il vostro territorio senza esitazione”. La modalità per proporre la candidatura e creare una lista è semplice: basta compilare un modulo (visibile all’indirizzo web http://www.mrnonline.it/?page-id=695. Ovviamente è richiesto da parte degli interessati l’iscrizione al Movimento Responsabilità Nazionale con l’adesione della Carta dei Principi, del Manifesto, dello statuto del Movimento.  Una occasione importante per parlare delle prossime elezioni amministrative e per presentare al grande pubblico le idee, i progetti ed il lavoro complessivo che il Movimento ha intenzione di portare avanti “in questi momenti così difficili per la politica italiana” – come scrive l’onorevole Domenico Scilipoti - sarà il primo congresso del Movimento di Responsabilità Nazionale in programma il prossimo 21 ottobre. “Accanto agli argomenti principali Patria, Famiglia, Cristianità ne saranno trattati altri come le Criticità Bancarie, la Medicina non Convenzionale, Olismo, Ambiente, Lavoro giovanile, Sanità, etc. da sempre argomenti su cui ci siamo costantemente impegnati”.

Anche Nuova Democrazia Europea (“composta da cittadini competenti, onesti e liberi dai politici di mestiere”), movimento nato dal basso “senza nomi famosi, imprenditori, politici di lungo corso o lobbies” sta cercando referenti locali e candidature sul territorio della Toscana per le prossime elezioni amministrative 2012 (cliccare su http://www.nuovademocraziaeuropea.it/amministrative2012) . In un documento si legge: “Le candidature di Nuova Democrazia Europea non sono candidature di comodo. Non permettono di fare il politico di mestiere. Non sono posti ambiti per la loro comodità e la loro possibile renumerazione. Il nostro candidato rappresenta il progetto anche in veste nazionale, rappresenta in toto e senza eccezioni tutte le linee guida condivise e non se ne può distaccare, rappresenta tutte le persone che aderiscono a Nuova Democrazia Europea”.

Nel 2012 in Toscana i Comuni che andranno al voto sono: Lucca, Pistoia, Carrara, Camaiore, Quarrata (comuni superiori ai 15.000 abitanti); Reggello e Rignano sull’Arno (in provincia di Firenze); Campagnatico e Pitignano (Grosseto); Marciana Marina, Porto Azzurro, Sasseta (Livorno); Bagni di Lucca, Forte dei Marmi, Porcari (Lucca); Mulazzo, Pontremoli, Zeri (Massa Carrara); Bientina e Crespina (Pisa); Marliana, San Marcello Pistoiese e Serravalle Pistoiese (Pistoia); Chiusi, Montalcino, Monticiano e Sarteano (Siena), tutti comuni inferiori ai 15.000 abitanti.
a.b.

A Quarrata la XII edizione della "Festa dell'Uva".


 

QUARRATA_ Torna anche questo anno la consueta manifestazione della rievocazione della Festa dell'Uva a Quarrata.

L'appuntamento annuale, in programma domenica 2 ottobre, è promosso dall'Amministrazione Comunale, in collaborazione con "Amici della Querciola", Vab, Auser, associazione Carnevale Valenzatico, Circolo Acli Montemagno, Cooperativa "L'Orizzonte", Croce Rossa Italiana Comitato Locale Piana Pistoiese, Misericordia, Parrocchia Santa Maria Assunta e Pro Loco Quarrata.

L’intento della manifestazione che si svolge presso il campo sportivo della chiesa di Santa Maria Assunta, è come sempre la rievocazione di una festa che un tempo animava le campagne del circondario.

Per l’occasione la festa sarà allietata da una serie di eventi che faranno da cornice agli odori e ai colori tipici della stagione autunnale con una attenzione particolare al vino e alla vendemmia.

Giunta alla sua XII edizione la festa - la cui conduzione sarà affidata alla “IenaAndrea Agresti, quarratino doc - prevede alle ore 10 l’apertura del mercatino “Artigianando” e dalle 15,30 in poi la “Festa nell’aia” con giochi, musica e balli); alle ore 17 ci saranno le premiazioni e la consegna delle targhe.

Saranno inoltre raccolti fondi per l’associazione “Curiamoci.it” per finanziare l’acquisto di un defibrillatore per l’impianto sportivo del Mollungo.

Rimarranno aperti nel corso della manifestazione stand espositivi e gastronomici curati da ristoratori e produttori locali.

Nell'area della festa saranno in funzione stand gastronomici curati da ristoratori e produttori locali dove sarà possibile degustare prodotti tipici locali.
Info: URP Ufficio Relaizoni con il pubblico- Tel. 0573 771213 – 771413- Mail: urp@comune.quarrata.pt.it.


a.b.