domenica 8 gennaio 2012

Elena Drovandi (SEL): "Collaborazione leale e schietta tra i partiti e appoggio incondizionato al programma". "Accolte le nostre istanze". Un candidato della società civile? "Impensabile cercarlo negli ultimi 10 giorni. Noi l'abbiamo fatto tre mesi fa e non l'abbiamo trovato".


QUARRATA-  A distanza di qualche giorno dall’accordo  di coalizione raggiunto tra Pd, SeL, Idv e Federazione della Sinistra interviene Elena Drovandi, membro dell’assemblea federale  di Sinistra Ecologia Libertà di Pistoia, appartenente al gruppo di SeL di Quarrata.

A lei abbiamo sottoposto alcune domande sia sul lavoro fatto fino ad oggi dai gruppi di centrosinista a Quarrata che sulle imminenti elezioni primarie di coalizione del Centrosinistra .
Ufficialmente i candidati alle elezioni primarie del 29 gennaio sono due anche se circolano voci (non confermate) di un altro possibile outsider che –se esiste – dovrà presentare le firme necessarie dei suoi sostenitori entro le ore 12 di lunedì 9 gennaio.

Oltre a Giovanni Dalì e Marco Mazzanti ci sarà un terzo candidato di bandiera cui ha fatto riferimento nei giorni scorsi il quotidiano Il Tirreno?
“Che io sappia no. Posso comunque assicurare che non sarà espressione di SEL. Penso ci sia la volontà di fare gli “ultimi giochi” da parte di una minoranza che non è contenta di come sono andate le cose. Comunque sono dell’avviso che se si vuole un candidato della società civile è impensabile cercarlo negli ultimi 10 giorni. Noi l’abbiamo fatto tre mesi fa e non l’abbiamo trovato”.

Se non dal vostro partito chi allora tra Idv e la Federazione della Sinistra?
“Nemmeno Idv e la Federazione della Sinistra che mi risulti. Almeno non come espressione del partito”.

Si tratta allora solo di voci e supposizioni oppure tale possibilità viene direttamente dall’interno del Pd?
“Non sono del Pd. Penso comunque che se i partiti pensassero meno ai personalismi e più a cosa serve ai cittadini per rimettere in sesto la nostra città le cose andrebbero meglio. Faccio io stesso l’invito alla stampa, ai giornalisti locali. Abbiamo raggiunto un accordo su un programma di coalizione che ritengo estremamente valido ma nessuno parla di cosa vogliamo fare”.

Sull’acqua ad esempio sappiamo cosa pensa il Mazzanti, non il Dalì.
“Sarà bene allora chiederglielo”. 

L’accordo fatto in sostanza cosa prevede ? L’appoggio incondizionato dei partiti al nominativo che uscirà vincitore dalle Primarie del 29 gennaio?  
“L’appoggio incondizionato – spiega Drovandi – è al programma. Mettere giù il programma è stata davvero una bella esperienza. La collaborazione è stata leale e schietta.  Per me era la prima volta che seguivo un percorso programmatico così da vicino. Mi dà speranza il fatto che non ricordo che a Quarrata ci sia stato mai un programma di coalizione così ben definito sei mesi prima delle elezioni..”.

Da chi è stato scritto e quale è l’elemento di novità?
“Al tavolo si sono susseguite varie persone, espressione dei partiti di coalizione: insieme a me c’era Riccardo Musumeci; Pagliaro, Ciervo e Agati per l’Idv, Palmieri per la Federazione della Sinistra, Arianna Benigni, Natali e Scarnato per il Pd. Come SeL ci riteniamo soddisfatti del fatto che le nostre istanze siano state condivise ed il fatto che siano magari state riformulate rispetto al nostro programma iniziale non ne ha stravolto la sostanza”.

A tale programma i candidati alle primarie devono rifarsi portando anche del proprio? Lo hanno già fatto o lo farà chi uscirà vincente dalle Primarie?
“Non portando del proprio: l’accordo prevede infatti che i candidati sottoscrivino il programma prima delle primarie e si impegnino a portarlo avanti durante l’eventuale mandato !”.

E’ notizia di oggi che – sul fronte della coalizione “Insieme per Quarrata - venerdì prossimo la lista civica CittàPerTe si incontrerà con i propri sostenitori per decidere il nome del proprio candidato da anteporre a quello di Alessandro Cialdi.
Come noto anche “Insieme per Quarrata” sceglierà il proprio candidato sindaco attraverso le elezioni Primarie che si terranno nel mese di febbraio.

a.b.

sabato 7 gennaio 2012

L' "inglese di Quarrata" Mark Cavendish ammette. "Sì, nel 2011 ho saltato un controllo antidoping". "Errori burocratici" dovuti alla mancata reperibilità. Il sindaco e la proposta della "cittadinanza onoraria"


QUARRATA_ Mark Cavendish, 27 anni,  ciclista naturalizzato britannico,  dal 2007 domiciliato a Quarrata , prima ospite di Maxmilian Sciandri  (medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996) nella frazione di Buriano- località Tacinaia e poi dal 2009 nel centro di Quarrata-   ha ammesso in una intervista a “Cyclingnews” di aver saltato un controllo antidoping la scorsa stagione.
Alla base della vicenda ci sarebbe un dato di fatto: da quando è infatti  fidanzato con Peta Todd, Cavendish passa meno tempo nella “Città del Mobile”, dove un amico, Rob Dooley, lo aiutava nella gestione della casa e, pare, anche nell'adempiere gli obblighi sulla reperibilità. E proprio per questi errori "burocratici", i due si sarebbero divisi, palleggiandosi la responsabilità dell'accaduto.
Il corridore del Team Sky  era tenuto come noto a compilare l’Adams, il sistema con cui i corridori segnalano all’Uci la propria reperibilità per i controlli antidoping a sorpresa.
"Ho saltato un test fuori competizione ad aprile. È stato un mio errore- ha ammesso Mark Cavendish -, ero con una troupe della BBC in Italia, sull'Etna, ed è stato un semplice errore amministrativo. So quanto siano importanti i controlli nello sport, ero stato testato un paio di settimane prima di questo episodio e due volte nei quindici giorni successivi: fa parte del mio lavoro assicurare che non ne salterò un altro ".
Il sindaco di Quarrata con Cavendish al "Polo Tecnologico"
Pieno sostegno è arrivato anche dal responsabile del team Sky, David Brailsford: "Non c'è alcun dubbio sull'integrità di Mark. Sono del tutto convinto che lui abbia fatto un errore sincero e, poi, lui è uno strenuo sostenitore dei controlli ".
"Mark Cavendish – si legge nell’intervista - non sarebbe comunque l'unico a farsi aiutare nella compilazione, nonostante i team raccomandino di provvedere personalmente, data la delicatezza dell'argomento. Perché, anche senza volontà di eludere l'antidoping, Cavendish finora ha avuto una carriera specchiata da questo punto di vista: fu pure il primo a firmare la carta etica dell'Uci, ma anche tre semplici "errori" possono costare caro".
Nel 2011 l' “inglese di Quarrata” ha partecipato  al Giro d'Italia centrando due vittorie di tappa con arrivo in volata ma abbandonando al termine della dodicesima tappa.  Ha partecipato anche  al  Tour de France: come nel 2010 ha vinto cinque frazioni (portando così a venti il bottino di successi nella corsa francese), e  in tale occasione è riuscito ad aggiudicarsi anche, e per la prima volta, la maglia verde della classifica a punti.
A fine agosto ha preso parte alla  Vuelta a Espana ma già al quarto giorno di gara si è ritirato, senza aver ottenuto nessun piazzamento di rilievo.
Con dodici successi stagionali all'attivo, comprese le due vittorie di tappa conseguite a metà settembre al Tour of Britain, si è poi presentato  alla partenza della prova in linea dei campionati del mondo su strada, a Copenaghen laureandosi ufficialmente campione del mondo.
A fine settembre 2011 il sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori come si ricorda ha avanzato la proposta di chiedere al consiglio comunale di concedere a Cavendish la cittadinanza onoraria.
" Come possiamo festeggiare in modo adeguato Mark - aveva scritto il sindaco all'indomani della vittoria ai mondiali di ciclismo in Danimarca - se non facendolo sentire davvero a casa sua? Come, se non dandogli una prova tangibile che ormai lo sentiamo davvero come uno di noi e non solo come uno straniero di passaggio?
Tale proposta è rimasta al momento ancora "lettera morta".
a.b.

Via Montalbano, pronta la Variante 3. Ecco gli obiettivi e le azioni previste per il rilancio della "Vetrina" di Quarrata. Entro primavera il progetto approderà in consiglio comunale


QUARRATA_ Con una delibera di giunta è stata attivata la procedura di verifica di assoggettabilità Vas (Valutazione ambientale strategica)  e la procedura di valutazione integrata della variante 3 al regolamento urbanistico relativa all’ambito di connotazione urbana di via Montalbano.
Gli interventi sulla principale strada di accesso a Quarrata non saranno più assoggettati all’approvazione di un piano complesso di intervento in quanto tale “istituto” dovrebbe essere soppresso da parte della Regione Toscana.
Il Comune di Quarrata quindi davanti alla concreta alternativa “se procedere alla redazione del piano complesso di intervento rischiando di non portare in fondo il piano in quanto allo stato attuale la proposta di legge regionale non contiene norme transitorie che facciano salvi i procedimenti avviati” oppure “se intraprendere una nuova strada modificando con l’apposita variante al regolamento urbanistico le modalità di attuazione delle previsioni negli ambiti di connotazione urbana”, ha scelto “ragionevolmente” la seconda strada “per poter tranquillamente portare a conclusione il progetto avviato e poter contare su strumenti e procedure validi e modificabili e/o implementabili in futuro.

Come  si legge nella relazione istruttoria gli uffici comunali hanno quindi impostato una variante al regolamento urbanistico- la Variante 3 per l’appunto – che oltre a modificare le modalità di realizzazione degli ambiti di connotazione urbana (Acu), attraverso una specifica normativa, dà concreta attuazione alle previsioni e disposizioni relative all’ambito di connotazione urbana di via Montalbano, già peraltro contenute nel vigente Regolamento Urbanistico.

Al contempo l’amministrazione comunale si è impegnata a rendere operante il processo di partecipazione alla valutazione integrata attivando la consultazione delle autorità e degli enti competenti esterni al Comune, dei cittadini, delle parti sociali e delle associazioni ambientaliste e di categoria assicurando la completezza dell’informazione e la trasparenza delle decisioni

Il progettista della Variante, Arch. Riccardo Luca Breschi, ha provveduto a redigere il Documento Preliminare contenente la descrizione della Variante da intraprendere e necessario per attivare la verifica della assoggettabilità a V.A.S. e la Valutazione integrata della Variante 3 al R.U.
Tale documento è già in pubblicazione (fino al 2 febbraio) sul sito web del comune di Quarrata.

Restano validi gli obiettivi di costruire la porta di accesso al capoluogo ed un ambito urbano caratterizzato da forti qualità insediative; qualificare ed innovare l'asse delle strutture di promozione e vendita delle tipiche produzioni locali; migliorare la viabilità, il sistema delle soste ed incentivare la mobilità alternativa; favorire la trasformazione fisica e la riorganizzazione funzionale delle strutture espositive esistenti; riorganizzare l'area delle attrezzature pubbliche e scolastiche; rafforzare la capacità ricettiva della città.

“Tali obiettivi – spiega il progettista - vengono con la Variante aggiornati ai mutamenti che si sono registrati negli ultimi anni nell’economia e nella società locali per effetto della crisi generale: mutamenti che hanno colpito pesantemente l’industria del mobile e la sua principale vetrina a Quarrata che è costituita dalle mostre e dalle esposizioni concentrate lungo via Montalbano.  Il ridimensionamento e la chiusura di molte di queste strutture ha innescato un processo di impoverimento e di degrado della strada che si è cercato di contenere anche attraverso uno significativa modifica del regime transitorio degli interventi ammessi nell’ACU con la Variante 2 al RU che ha ridefinito la Disciplina della distribuzione e localizzazione delle Funzioni”.

“Il primo e principale obiettivo della Variante – continua l'architetto Riccardo Luca Breschi - diviene pertanto quello di rifunzionalizzare il sistema di mostre e di spazi commerciali legati all'industria del mobile: il recupero e la riconversione di questo patrimonio edilizio ed economico può avvenire soltanto superando l’originaria vocazione monofunzionale dell’area e costruendo un modello coordinato ed innovativo di offerta commerciale e di commistione di funzioni, capace di rigenerare la centralità di via Montalbano nell’organizzazione e nello sviluppo della città.

Entrando nel dettaglio degli obiettivi specifici e delle azioni la variante nel Rinnovare e qualificare la funzione commerciale e direzionale di via Montalbano intende in particolare favorire il recupero delle strutture espositive e commerciali esistenti, principalmente attraverso interventi di sostituzione edilizia ,di riconversione funzionale, di contenimento dei consumi energetici. Saranno pertanto utilizzate le quote di nuova edificazione a fini direzionali e commerciali ammessi dal Regolamento Urbanistico (fino ad un massimo di 10.000 metri quadri) per ampliare l’offerta commerciale dell’area, per costruire uno o due poli di forte aggregazione e richiamo, nonché per realizzare opere ed infrastrutture di supporto all’intera area.

Per raggiungere l’obiettivo di Arricchire la commistione di funzioni nell’area con specifico riguardo alla residenza ed alla ricettività alberghiera” l’amministrazione comunale conta di poter utilizzare le quote di nuova edificazione a fini residenziali ammessi dal RU (fino ad un max di 5000 mq di sul) per favorire il recupero di aree degradate ed ampliare la multifunzionalità della via e delle aree attigue. E’ prevista anche un’importante struttura ricettiva, nell’ambito dei dimensionamenti indicati dal RU ( max 5000 mq di sul) per rafforzare la capacità attrattiva della città e dell’intero Comune.

Grande attenzione sarà posta anche all’adeguamento del sistema viario e della sosta e all’incentivazione della mobilità alternativa:tra le azioni previste troviamo il completamento e la riorganizzazione della viabilità di attraversamento est- ovest del capoluogo e  la selezione dei flussi di traffico lungo la via Montalbano ma anche il potenziamento delle dotazioni di parcheggi pubblici e pertinenziali nell’area e  la realizzazione di una rete di percorsi pedonali e ciclabili connessi a rinnovati tracciati e modalità di esercizio del trasporto pubblico.

Sull’area interessata dalla variante è presente il polo scolastico dell’istituto d’arte Petrocchi con l'attiguo palazzetto dello sport. Uno degli obiettivi della variante sarà la riorganizzazione delle strutture scolastiche e di interesse collettivo presenti nell’area e la promozione di interventi di riqualificazione degli spazi pubblici.
Le azioni previste per raggiungere tali obiettivi sono: la ridefinizione dell’insediamento di strutture scolastiche e sportive nella parte nord–ovest dell’area e la definzione di progetti di intervento per la riorganizzazione e l’arredo degli spazi pubblici  con la creazione di un sistema di nuovi spazi di relazione nelle aree di riqualificazione insediativa e di nuova edificazione.

Grande attenzione della variante sarà poi riposta nella Promozione di interventi di edilizia sostenibile e nella semplificazione delle procedure di attuazione degli interventi.
Il Comune intende infatti  incentivare l’impiego di fonti di energia rinnovabile e di dispositivi per la riduzione dei consumi idrici e energetici; prevedere opere ed azioni per il potenziamento della raccolta differenziata ; adeguare il sistema di smaltimento dei reflui;  prevedere modalità di attuazione degli interventi impostata su una normativa chiara e di facile applicazione che privilegia lo strumento dell’intervento diretto convenzionato e ove necessario del progetto unitario, riducendo al minimo il ricorso ai piani attuativi.

“ Le problematiche che la Variante deve affrontare nella definizione della disciplina, delle
previsioni e delle modalità di intervento dell’ACU di via Montalbano – ha dichiarato il progettista - sono principalmente di natura economica e sociale. Come indicato dal Rapporto di Valutazione Integrata del vigente RU non emergono particolari problematiche ambientali, ad eccezione delle questioni relative al rischio idraulico ( oggetto peraltro di specifici studi e valutazioni) ed all’adeguamento della reti dell’acquedotto e della fognatura".

Con la delibera la giunta ha individuato quali soggetti esterni competenti in materia ambientale ai quali dovrà essere richiesto il parere di competenza ai fini della Vas la Regione Toscana e la provincia di Pistoia “precisando che questi sono i soggetti che, in ragione della natura e dei contenuti dell’atto da valutare, hanno la competenza di esprimere pareri, sulla base di disposizioni di legge,  anche nel prosieguo dello svolgimento della Variante urbanistica alle N.T.A. del R.U.”.
Al contempo l’atto è stato trasmesso a tutti i soggetti “tenuti a fornire apporti tecnici e conoscitivi utili ad incrementare il quadro conoscitivo ai fini della procedura di approvazione della Variante urbanistica”.

In base a quanto dichiarato alla stampa dall’assessore all’urbanistica Luca Gaggioli il progetto potrà essere pronto per la discussioni in consiglio comunale entro la primavera 2012.
Come si ricorderà nel giugno 2011 era stata già approvata una variante preliminare con la quale, in attesa della conclusione dell'Acu, si permetteva la demolizione e la ricostruzione degli immobili fatiscenti sfruttando la stessa superficie utile lorda e il cambio di destinazione da commerciale fino al 60% di superficie residenziale per buona parte delle mostre che caratterizzano la strada. Unica carenza, allora, era l'impossibilità di costruire edifici ex novo. Uno dei maggiori problemi per la ricostruzione di un edificio era l'obbligo dell'adeguamento dei parcheggi. In realtà, questa variante preliminare, non ha avuto successo e di progetti di riqualificazione di via Montalbano, da luglio ad oggi, non ce ne sono stati.

Andrea Balli

venerdì 6 gennaio 2012

Mons Mansueto Bianchi su Breda: "Essere stella per aprire alla speranza". Consegnata una targa al vescovo. Giovedì parte "Progetto Policoro" e il 24 apre il "tavolo lavoro".



PISTOIA_ “Dobbiamo essere la stella che apre il cammino alla speranza anche per chi non ha lavoro”. Questo, con evidente richiamo ad altra “stella”, un passaggio nell’omelia del vescovo Mansueto Bianchi durante la solenne celebrazione eucaristica dell’Epifania, in cattedrale.
Mons. Bianchi ha invitato l’intera comunità di Pistoia a “unirsi per ricostruire” e lo ha fatto nel corso di una celebrazione caratterizzata dalla presenza di un gruppo di lavoratori Breda (operai, impiegati, dirigenti) che hanno consegnato al vescovo una targa come segno di gratitudine rispetto alla vicinanza dimostrata sulla difficile vertenza che sta interessando il grande stabilimento pistoiese.
“L’appuntamento di questa mattina – spiega Selma Ferrali, direttore Ufficio diocesano Pastorale Sociale e Lavoro – è nato proprio dalla volontà di un gruppo di dipendenti Breda: hanno chiesto di esprimere pubblicamente al vescovo la riconoscenza generale dei lavoratori per una vicinanza avvertita come forte”.
Dopo la Messa di Natale celebrata all’interno dello stabilimento, mons. Bianchi ha indirizzato di suo pugno una lettera al ministro Passera chiedendo l’intervento governativo per uno sblocco nel confronto fra azienda e sindacato.
Accompagnati dalle famiglie una cinquantina di lavoratori hanno partecipato alla Messa dell’Epifania: la targa è stata consegnata al vescovo durante la celebrazione religiosa, nella processione offertoriale. Da notare che durante questa Messa si è svolta una cerimonia particolare: mons. Bianchi ha amministrato due sacramenti ad alcuni adulti (6 per il Battesimo, 22 per la Cresima) che non li avevano mai ricevuti.
Durante l’omelia, ma anche all’inizio e alla conclusione del rito, il vescovo ha avuto parole proprio per i lavoratori di Breda Pistoia uno dei quali ha anche letto una specifica preghiera dei fedeli. E uscendo dalla sacrestia, al termine del rito, mons. Bianchi si è intrattenuto cordialmente con i dipendenti Breda.
Prosegue dunque il particolare feeling fra la Chiesa di Pistoia e il mondo del lavoro: due gli appuntamenti imminenti. Questo giovedì 12 gennaio parte “progetto Policoro”: unica per adesso in tutta la Toscana, la diocesi di Pistoia inizia un particolare cammino sul rapporto fra giovani e lavoro.
“Un cammino – spiega Ferrali - che non vuole essere solo di sensibilizzazione ma intende caratterizzarsi anche su profili operativi come, ad esempio, lo stimolo a forme di imprenditoria”.
Policoro” viene presentato alla città questo giovedì alle ore 21, in Seminario. E sempre nello stesso luogo, ma alle ore 17 di martedì 24 gennaio, interverrà il prof. Luigino Bruni – economista – per avviare un altro percorso, già anticipato da mons. Bianchi nell’omelia per san Jacopo lo scorso luglio: la costituzione di un “tavolo” sul lavoro che metta insieme le forze produttive, istituzionali, sindacali, economiche, sociali della comunità diocesana (dalla montagna pistoiese alla città, dall’empolese alle zone gravitanti sull’economia di Prato).
Da sabato 7 a sabato 21 gennaio mons. Bianchi è assente dalla diocesi. Prende parte al viaggio in Senegal, con don Piergiorgio Baronti, organizzato dall’associazione “Una scuola e un pozzo in Africa”, onlus fondata da Vinicio Nesti.

Fonte: Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Pistoia


Primarie di coalizione a Quarrata. Anche Idv, SeL e Federazione della Sinistra con il Pd. Giorni "frenetici" per Dalì e Mazzanti. Gli incontri svolti, i progetti per il rilancio dell'economia.


QUARRATA_ Sono giorni di “frenetico” lavoro  per i due candidati Pd alle elezioni Primarie del Centrosinistra in programma a Quarrata il 29 gennaio prossimo.  Il 3 gennaio scorso è stata come noto ufficializzata la data per le primarie di coalizione dopo una riunione dei partiti. Assieme alla Federazione della Sinistra ( gruppo che gravita attorno a Vincenzo Palmieri)  anche SeL (Sinistra Ecologia Libertà) e Idv si presenteranno insieme al Pd sulla base di un unico programma condiviso.
L’accordo – come riporta il quotidiano Il Tirreno - ha visto naturalmente l’unanimità del Pd locale e di quello di entrambi i candidati alle prossime elezioni Primarie Giovanni Dalì e Marco Mazzanti. Resta comunque confermato come punto fermo dell’alleanza di coalizione l’intesa sul tema dei beni comuni. Fino a lunedì non sapremo poi se alle elezioni Primarie parteciperà anche un candidato, esponente o candidato della società civile (espressione in particolare dei gruppi non Pd)
GIOVANNI DALI'
Nei giorni scorsi Giovanni Dalì ha effettuato una serie di visite sia nelle aziende vivaistiche che produttrici di arredamento.
“Nelle aziende vivaistiche – spiega l’assessore alle attività produttive del Comune di Quarrata – ho ricevuto non solo una calorosa accoglienza,ma soprattutto un incitamento a continuare questa coraggiosa esperienza”. In alcune aziende del mobile-arredamento Dalì ha avuto uno scambio molto franco con i dipendenti sulle difficoltà che Quarrata sta attraversando.
“Ho illustrato la scommessa che intendo fare sull’imprenditoria femminile”. Insieme ad alcuni sostenitori commercianti il candidato ha quindi incontrato un gruppo di imprenditori del commercio con cui ha condiviso “scelte da apportare al programma di governo”.
La cena sociale al Circolo Mcl di Santonuovo
Il tour tra il mondo economico locale ha visto anche l’incontro con i finanziatori del progetto “Cina”, nonché proprietari dell’immobile che aprirà prossimamente. “Persone speciali- hanno dichiarato dal gruppo che sostiene la candidatura di Dalì – venute in Toscana a scegliere la merce da esporre nella propria mostra ma anche a conoscere personalmente l’assessore che ha avuto il merito di metterle in contatto con le aziende locali”.
“Sono onorato di tutto questo –ha dichiarato Giovanni Dalì – e sorpreso che imprenditori cinesi, tra l’altro molto giovani, credino più di noi stessi sulle potenzialità del nostro territorio”.
L’invito lanciato alla città “che produce” è un augurio di speranza. “Dobbiamo crederci fino in fondo perché siamo un grande popolo, perché sappiamo essere creativi come nessun altro; crediamoci perché abbiamo un territorio irripetibile..”.
Dopo la cena svoltasi a Santonuovo il prossimo appuntamento gastronomico-elettorale promosso dal gruppo sostenitore di Giovanni Dalì è in programma giovedì 12 gennaio alle ore 20,30  presso l’impianto sportivo “Luca Bennati” in via Vecchia Fiorentina. Nell’occasione il candidato Pd discuterà insieme ai presenti sul futuro dello sport a Quarrata.
Info: 338-2762527. Intanto su Facebook sono state create due nuove pagine  Giovani per Giovanni Sindaco” dove sono riportate alcune proposte rivolte ai giovani (wi-fi free, uno Spazio giovane da vivere, biblioteca comunale aperta giorno e notte, alloggi a basso costo) e  Con Giovanni Dalì sindaco perché ama la natura”.
MARCO MAZZANTI
Grande impegno anche da parte dell’attuale vicesindaco di Quarrata Marco Mazzanti che oltre agli incontri “porta a porta” sta continuando il suo percorso di avvicinamento al giorno delle Elezioni Primarie anche con una serie di articoli sul proprio blog: l’ultimo in ordine di tempo è del 5 gennaio e riprende il tema caldo della crisi economica, le stesse preoccupazioni raccolte sul nostro blog da parte dei cittadini che hanno perso il proprio lavoro in vista della convocazione del tavolo tecnico per affrontare i temi rilanciati dal volantino anonimo dei “terzisti” del mobile.
Marco Mazzanti a tale proposito sembra avere le idee abbastanza chiare:
“ È indispensabile che tutte le forze economiche e sociali che operano a Quarrata- scrive - si attivino insieme per promuovere percorsi di rilancio dell’economia quarratina, in particolare del manifatturiero locale che deve orientarsi in modo deciso verso prodotti di qualità, al fine di trovare spazi e opportunità di rilancio sia del mobile che degli altri prodotti legati alla nostra economia locale”.

Ed aggiunge: “ Dobbiamo avere il coraggio di promuovere la cultura d’impresa, moderna e all’avanguardia anche in settori nuovi e di recente espansione, come il turistico/ambientale e l’economia verde. Il nostro territorio è caratterizzato da piccole e piccolissimi imprese artigiane o commerciali e la nostra storia ci dice che nel dna dei quarratini c’è la capacità di fare impresa, e quindi l’amministrazione comunale deve sostenere e promuovere – anche tra le giovani generazioni – il lavoro autonomo come elemento che qualifica la nostra identità locale”.
“ La sfida lanciata dalla crisi si vince se nessuno rimane indietro. Per questo il Comune – spiega Mazzanti - deve aiutare chi fa più fatica, concentrando sforzi e risorse nel generare opportunità e diffondere informazioni e conoscenze utili a far emergere le capacità, la creatività e il desiderio di crescita delle famiglie e di tutti i cittadini. Inoltre un Comune moderno è tale se la sua opera è utile alle nuove generazioni. La nuova amministrazione dovrà comprendere i fenomeni sociale ed economici che interessano questo territorio e gettare le basi per operare oggi con l’obiettivo di Quarrata 2030.

“ Questo progetto a lunga scadenza- conclude Marco Mazzanti -  non può che basarsi su alcuni grandi pilastri che lo compongono: la qualità sociale e culturale, lo sviluppo economico, la pianificazione territoriale. Il progresso di Quarrata potrà essere tale soltanto se ci sarà un diffuso desiderio di sentirsi tutti coinvolti nella costruzione della comunità che vogliamo, nell’anelito verso una rinascita sociale ed economica che porti prospettive inedite e originali, un tempo nuovo di felicità e ritrovato benessere”.
a.b.

giovedì 5 gennaio 2012

Stop alle borse di plastica al mercato settimanale. In arrivo quelle di stoffa realizzate con materiali di scarto dalla cooperativa Integra. Un progetto in collaborazione con Comune e ambulanti



QUARRATA_ Domenica 8 gennaio, nel mercato straordinario che si svolgerà in piazza Risorgimento, sarà presente uno spazio dedicato alla Cooperativa Integra dove verrà illustrato il nuovo progetto che prenderà il via la prossima settimana, e realizzato in collaborazione con il Comune di Quarrata e gli operatori del mercato.
Da gennaio infatti, al posto delle borse di plastica, fra i banchi del mercato settimanale verranno distribuite borse di stoffa realizzate da Integra con materiali di scarto.
Si tratta di una scelta dettata dall’esigenza di ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Per questo motivo l’iniziativa durerà nel tempo, per raggiungere il risultato della completa sostituzione delle borse di plastica usa e getta con quelle di stoffa: un semplice cambio di abitudine per dare una mano all’ambiente.
Uno dei prodotti realizzati da "Integra"
Per aiutare i cittadini a scegliere questo nuovo “compagno di spesa”, le sporte verranno proposte ad un prezzo decisamente scontato per coprire solo il costo di produzione.
La cooperativa Integra, che produrrà le borse, è una realtà quarratina che da anni ormai realizza opere di ricamo e cucito utilizzando scarti di produzione ceduti dalle imprese del territorio, ed è nata per aiutare donne che vivono gravi situazioni di marginalità sociale ed economica, a raggiungere l’inserimento lavorativo e la loro piena integrazione nella società.
“Molti degli scarti lasciati abitualmente nelle piazze dopo un giorno di mercato - ha dichiarato l'assessore alle attività produttive del Comune Giovanni Dalì - sono involucri di plastica. Ritrovare una piazza pulita dopo un giorno di mercato: questo è quello che idealmente vorremmo raggiungere. Riuscire a realizzare un traguardo del genere permetterebbe di avere un miglioramento della nostra qualità di vita e anche notevoli risparmi sulla spesa pubblica. La nostra iniziativa vuole essere il primo passo di un progetto di più ampio respiro che, anche grazie alla sensibilizzazione e all’educazione al rispetto dell’ambiente, permetta di indirizzarci, con semplici gesti, a vivere meglio”. 
“Nel fare questo- ha concluso - abbiamo scelto di coinvolgere direttamente la rete sociale della nostra città perché le tante associazioni di Quarrata rappresentano una vera ricchezza per garantire lo sviluppo e il benessere delle nostre comunità.”
Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Quarrata

La Befana fra i piccoli degenti del reparto di Pediatria del "Ceppo". Una iniziativa del Gruppo Giovani della Croce Rossa Italiana


PISTOIA_ Ritorna anche quest’anno la Befana a far  visita  ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Pistoia.
L’iniziativa, promossa dal Gruppo Giovani della Croce Rossa Italiana (CRI – sez. di Pistoia) e  realizzata con  il contributo della Sezione Soci della Coop di Pistoia, della Cartoleria Ellelle di Quarrata e della Mister Wizard di Pistoia, avrà luogo la mattina di venerdì 6 gennaio, quando la Befana, accompagnata dai volontari dell’associazione e dal primario del reparto, Rino Agostiniani, farà visita ai piccoli degenti lasciando loro dei doni.

«La CRI nasce per essere vicina a chi soffre - ha dichiarato il Commissario Provinciale Patrizia Savigni Mazzei – ed è con questo spirito che il Gruppo Giovani ha proposto di allietare oggi con un piccolo gesto la permanenza di chi, piccolo,  ha particolarmente bisogno di assistenza e si trova a trascorrere questi giorni di festa e di feste presso l’ospedale di Pistoia».
L’iniziativa, infatti, vuol essere  un’occasione di allegria per i piccoli degenti e i loro familiari e testimoniare attenzione, vicinanza e comprensione anche dinanzi alla sofferenza.
«Ringrazio la CRI pistoiese – è il commento del primario Rino Agostiniani – e con lei chi ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa che sarà certamente molto gradita dai piccoli pazienti del reparto e li aiuterà a sopportare meglio questi giorni di degenza portando un sorriso in un momento per loro difficile e doloroso».

Fonte: Ufficio Stampa Asl 3 Pistoia-Cri (sezione di Pistoia) 

Trentenne quarratino segnalato all'autorità giudiziaria per maltrattamento animali. Le guardie zoofile dell'Enpa liberano rottweiler di tre anni detenuto per mesi in un luogo angusto e in pessime condizioni igienico-alimentari.



QUARRATA-SESTO FIORENTINO_Un trentenne , residente a Quarrata, risultato sempre irreperibile, è stato sanzionato dalle guardie zoofile  Enpa per avere contravvenuto al regolamento comunale per la protezione degli animali del Comune di Sesto Fiorentino ed è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato penale di maltrattamento animali.
Nel corso di un sopralluogo avvenuto nella giornata di ieri quando stava imperversando un violento acquazzone, le guardie zoofile volontarie della protezione animali (Enpa) di Firenze, hanno infatti sequestrati un grosso esemplare maschio di cane rottweiler, di tre anni di età, detenuto  da mesi all’interno di una angusta baracca con recinto. L’animale si trovava immerso tra materiali di risulta, fango e deiezioni, lungo un canale di scolo nei pressi di Gavine nel comune di Sesto Fiorentino.
“Numerose  - scrive Ivo Gagliardi sul sito www.ilreporter.it - erano state le segnalazioni di cittadini arrivate all’Enpa, che indicavano che il cane stava giorno e notte in completa solitudine, in pessime condizioni igieniche ed alimentari, alla completa mercè di qualche malintenzionato.
Le guardie zoofile dell’Enpa, dopo numerosi appostamenti e sopralluoghi, hanno accertato la veridicità delle segnalazioni, individuando il proprietario, appunto un trentenne residente a Quarrata, risultato però sempre irreperibile.
A questo punto, i volontari hanno deciso di non attendere oltre e di procedere al sequestro dell’animale”.
La cattura non è stata semplice perché il cane, un molossoide di circa 40 chili, pur avendo le zampe posteriori semiatrofizzate a causa dello spazio angusto nel quale era relegato e per l’umidità del vicino canale di scolo, manifestava aggressività e nervosismo tanto da rendere necessario l’intervento di personale specializzato della Asl veterinaria, che ha provveduto alla sua cattura dopo averlo sedato con anestetico, per consegnarlo subito alle cure dei volontari dell’Enpa che lo hanno ricoverato in un canile rifugio gestito dall’ente stesso.
"Il rottweiler - spiega Simone Porzio, presidente dell’Enpa di Firenze - sviluppa un attaccamento e uno smisurato affetto verso il suo padrone che non ha eguali in altre razze. Grazie a questo legame fortissimo l’equilibrio psichico di questo cane è tanto più stabile quanto più risulta integrato con il padrone e la sua famiglia. Il suo equilibrio, invece, si compromette pericolosamente proprio quando lo si tiene in condizioni di isolamento, a catena, lunghe ore in box o in recinti angusti, fino a fargli assumere atteggiamenti di pericolosa aggressività verso chiunque gli si avvicini”.

a.b.

Nominato il nuovo delegato per le attività di emergenza del Comitato Cri Piana Pistoiese. Fabrizio Borelli subentra a Stefano Chiari (scomparso prematuramente a dicembre)


QUARRATA_ Fabrizio Borelli (nella foto) , già commissario locale e poi provinciale dei Volontari del Soccorso è stato designato  con ordinanza commissariale  N.126/2011 nuovo delegato per le Attivita' di emergenza del Comitato Cri Piana Pistoiese.

Prenderà il posto di Stefano Chiari scomparso prematuramente nello scorso mese di dicembre.

Al nuovo delegato spetterà il coordinamento di tutte le attività di emergenza e di protezione civile del Comitato Cri Piana Pistoiese.

a.b.

mercoledì 4 gennaio 2012

"Roberto Bartoli è stato l’unico politico a raccogliere con sincero interesse il nostro appello e a voler ascoltare la voce di chi ha chiesto aiuto". Il Sap di Pistoia pronto ad aprire un tavolo di confronto sui problemi sollevati e di cui nessuno si è mai curato


PISTOIA_ Nel pomeriggio di oggi mercoledì 4 gennaio, Roberto Bartoli, candidato alle elezioni Primarie per il Pd a Pistoia ha incontrato una delegazione della segreteria provinciale di Pistoia del Sap-Sindacato Autonomo Polizia.
"Al momento – fa sapere il segretario provinciale Andrea Carobbi Corso – Bartoli è l’unico esponente della politica pistoiese ad avere accolto con sincero interesse l’appello lanciato nel mese scorso sul tema della sicurezza del territorio pistoiese".

Come ricevuto volentieri pubblichiamo- essendoci in passato occupati dell’appello lanciato dal Sap- il comunicato stampa a firma del segreterio provinciale.

Per leggerlo integralmente basta cliccare sulla foto di apertura a questo post.

Siamo convinti anche noi della necessità di porre quanto prima soluzioni alla carenza di personale, di autoveicoli, di carburante, cancelleria, mezzi telematici e tecnologici segnalato dai poliziotti che operano sul territorio pistoiese a garanzia della sicurezza dei cittadini.
La politica d’altra parte  non può permettersi di ignorare le richieste d’aiuto da parte di coloro cui spetta garantire la sicurezza dei cittadini.

a.b.