mercoledì 5 settembre 2012

Simone Cristicchi & Funk Off in concerto. A Quarrata il sodalizio promette "emozioni forti"


 
QUARRATA_ L'eclettico cantautore romano Simone CristicchiI sale sul palco del “Settembredomenica  9 (in piazza Risorgimento) con la più famosa ed instancabile marching band italiana, i Funk Off, per uno straordinario sodalizio che porterà live uno spettacolo scoppiettante.
Dopo le tournée con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, con la sua band storica e con gli Gnu Quartet, e dopo lo straordinario percorso come attore nel monologo "Li romani in Russia" con le centinaia di spettacoli in tutta Italia, Cristicchi si è dimostrato un vero istrione del palco, e decide questa volta di unirsi ai Funk Off, strepitosa marchin' band  - capitanata da Dario Cecchini - che ha fatto vibrare e riempito di energia i più prestigiosi palchi italiani ed esteri, l'unico gruppo italiano che vanta la partecipazione al "BMW Jazz Festival" di San Paolo in Brasile: 11 fiati e 4 percussioni affiancheranno il cantautore romano in uno show che promette emozioni forti.
Il concerto – ad ingresso gratuito – è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Quarrata in collaborazione con  Eventimusicpool”.
A.B.

Ecco come vengono presentati  Simone Cristicchi e i Funkoff da Wikipedia. 


-  http://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Cristicchi


- http://it.wikipedia.org/wiki/Funkoff


 
Simone Cristicchi è figlio di Stefano Cristicchi. I Cristicchi sono romani da generazioni, provenienti dai rioni Trastevere e Monti, come dimostrato dagli incarichi da loro svolti come guardie papali. La madre del cantante, invece, è originaria delle Marche.
Secondo di tre figli, fin da ragazzino si appassiona ai fumetti e dimostra talento: a 16 anni gli viene offerto un contratto come disegnatore di Tiramolla dalla Comic Art ma rifiuta[1] per continuare gli studi al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma. Continua però a coltivare questa passione imparando l'arte del disegno a china con Jacovitti. Si iscrive successivamente alla Facoltà di Storia dell'Arte all'Università di Roma Tre ma non consegue la Laurea.
Presta servizio prima come obiettore di coscienza, poi da volontario in un centro d'igiene mentale, esperienza che lo colpirà e lo porterà ad approfondire i temi della malattia mentale e dei manicomi. Inizia a far conoscere la sua musica dai palchi degli storici locali romani Il Locale e The Place.
Oltre che cantautore è scrittore, autore ed interprete di monologhi nonché attore teatrale[2].
È sposato con Sara, archeologa romana, dal giugno 2010.
La coppia ha due figli: Tommaso, nato nel 2008 e Stella, nata nel 2011.
 
Gli esordi
A 17 anni esordisce nel mondo della musica creando un gruppo rock stile Nirvana. Nel 1997, all'età di 20 anni, scopre la canzone d'autore.
Nel 1998 vince il Concorso Nazionale Cantautori, conquistando il Premio SIAE per il miglior brano con L'uomo dei bottoni.
Nel 2000 apre i concerti di Max Gazzé e Niccolò Fabi e, grazie al suo manager Francesco Migliacci, firma un contratto con l'etichetta Carosello Records che pubblica il suo primo singolo Elettroshock.
In questi anni mette a disposizione su Internet, con lo pseudonimo Rufus, l'mp3 di Prete, canzone fortemente critica nei confronti della Chiesa cattolica e della figura del sacerdote.
Nel 2002 pubblica per la stessa etichetta il secondo singolo Maria che cammina sull'autostrada e partecipa al programma Destinazione Sanremo presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto con il brano Leggere attentamente le istruzioni che viene eliminato, impedendogli di venire ammesso al Festival di Sanremo 2003.
Alla fine del 2003 presenta alla giuria del Festival il brano Studentessa universitaria, che viene bocciato da Tony Renis, direttore artistico di quella edizione.
Vince il Festival di Crotone Una casa per Rino, dedicato al cantautore Rino Gaetano, conquistando il Cilindro d'argento. Apre i concerti dei CiaoRino, la più famosa cover-band dell'artista calabro-romano.
 
Il successo
La svolta arriva nel 2005, grazie a quello che lo stesso Cristicchi definisce "tormentone involontario", Vorrei cantare come Biagio[3], brano ironico nel quale il cantautore, affermando di voler assomigliare in tutto e per tutto al più noto collega Biagio Antonacci, tenta, in realtà, di denunciare l'enorme difficoltà, per un giovane artista, di raggiungere il successo preservando la propria individualità.
Alla fine dello stesso anno esce il primo album Fabbricante di canzoni, trainato dal secondo singolo di successo, il già citato Studentessa universitaria, che sarà vincitore assoluto del Musicultura Festival (già Premio Recanati), conquistando anche la Targa della critica. All'interno del primo album è contenuto il duetto con l'indimenticato Sergio Endrigo sulle note della sua Questo è amore.
Nel febbraio 2006 Cristicchi partecipa al 56º Festival di Sanremo con il brano Che bella gente, classificandosi al secondo posto nella categoria Giovani. Il brano, scritto in collaborazione con la cantautrice Momo e dedicato a Mia Martini, riscuote un discreto successo radiofonico. Dopo il Festival viene pubblicata la ristampa dell'album Fabbricante di canzoni.
Nell'estate del 2006 esce il singolo Ombrelloni, parodia dei classici tormentoni estivi e dei vari luoghi comuni legati all'estate. Il pezzo viene boicottato dalle radio e dalle varie emittenti televisive per via del suo testo diretto ed ironicamente farcito di parolacce.
Sempre nel 2006 Cristicchi scrive per Mietta il brano Senza di te, incluso nel CD della cantante 74100.
Nel marzo 2007 vince il 57º Festival di Sanremo, nella categoria Campioni, con la canzone Ti regalerò una rosa, il cui testo è ispirato alla sua esperienza di volontario nel centro di igiene mentale di Roma. Il brano mette d'accordo pubblico e addetti ai lavori, ricevendo, oltre al trofeo principale, il Premio della Critica Mia Martini ed il Premio della Sala Stampa Radio-TV.
Nel mese di maggio 2007 duetta con Giovanni Nuti nel brano I poeti, pubblicato nel disco del cantautore toscano intitolato Rasoi di seta: una proposta in chiave musicale di alcune poesie di Alda Merini, mentre la poetessa stessa legge alcune delle sue composizioni sulle note di Nuti.[4]
In settembre partecipa, presso Lampedusa, alla quinta edizione del Festival O' Scià, ideato e diretto da Claudio Baglioni, organizzato per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione dell'immigrazione clandestina.
Dopo aver vinto, con Fabbricante di canzoni, la Targa Tenco per il Miglior Album d'Esordio nel 2006, ad ottobre 2007 il secondo CD, Dall'altra parte del cancello, entra nella sestina finalista della Targa per il Miglior Album dell'Anno. La Targa va a Gianmaria Testa.
Sempre nel novembre del 2007, il canale Cult-TV di Sky manda in onda Lettere dal Manicomio, cinque corti prodotti da IK Produzioni, diretti da Alberto Puliafito e interpretati da Gigi Proietti, Claudia Pandolfi, Luca Lionello e lo stesso Cristicchi. Sulla falsariga del documentario Dall'altra parte del cancello, cinque delle epistole originali del Manicomio di Volterra che l'artista ha inserito nel suo libro Centro di igiene mentale diventano così soggetti di vere e proprie "minipellicole" di grande impatto emotivo. Nella versione integrale, Lettere dal Manicomio vince come Miglior Cortometraggio alla XII edizione del "Valsusa Filmfest" e riceve il Secondo Premio per la Miglior Fotografia e il Miglior Montaggio (rispettivamente di Gianni Giannelli e Fulvio Nebbia) al festival Piemonte Movie 2008.
Nel 2007 Cristicchi pubblica il libro Centro di igiene mentale - Un cantastorie tra i matti e il disco Dall'altra parte del cancello a cui segue un DVD-documentario autoprodotto. Durante l'anno il cantante è occupato con vari concerti live.
Il 1º giugno si tiene a Napoli il Premio Letterario Elsa Morante Ragazzi: la giuria, composta da studenti delle scuole ed esponenti del mondo della cultura come Vincenzo Cerami e Maurizio Costanzo, e presieduta da Dacia Maraini, assegna il primo premio a Centro di igiene mentale, finalista insieme a Alda ed io, scritto da Sabatino Scia ed Alda Merini, ed a Angelo per un giorno, del teologo Gennaro Matino.
Il 28 febbraio 2008 Cristicchi partecipa alla terza serata del 58º Festival di Sanremo in qualità di ospite per il duetto con Frankie Hi-Nrg, in gara nella Sezione Campioni. I due artisti interpretano Rivoluzione, rap dalla forte impronta di denuncia sociale. Dopo l'esibizione sul Palco dell'Ariston, entrambi prendono poi parte al Dopofestival, dando vita, con Elio e le Storie Tese, ad una rivisitazione della canzone Vita tranquilla di Francesco Tricarico (anch'egli in gara nella Sezione Campioni) sulle note de E la vita di Cochi e Renato, Wild World di Cat Stevens e Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni.
Nel 2008 canta assieme al gruppo musicale ligure dei Buio pesto la canzone A Liguria de Dria - cover goliardica della sua L'Italia di Piero - inserita nell'album Liguria. Cristicchi, che in questa occasione canta in lingua ligure, devolve i propri proventi al progetto benefico del gruppo ligure Ambulanza Verde.
Al Lucca Comics&Games 2010 per la presentazione del volume Li romani in Russia
Nel 2009 parte il tour "Canti di miniera, d'amore, vino e anarchia" con il coro dei Minatori di Santa Fiora: vengono proposti monologhi e canti popolari che raccontano la malinconica ed al contempo gioiosa vita dei minatori e delle loro famiglie, in equilibrio tra goliardia e commozione. Il tour viene poi raccontato in un libro ed in un DVD/documentario.
Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione Artisti, con il brano Meno male, scritto insieme al rapper Frankie Hi Nrg: il brano giunge in finale ma non entra nello spareggio a tre per la canzone vincitrice. Da una dichiarazione del capostruttura Rai Antonio Azzalini, si apprende che la sua canzone è stata la più votata dai musicisti dell'orchestra nella serata finale.[5]
Il brano presentato a Sanremo, anticipa l'uscita del disco Grand Hotel Cristicchi.
Nello stesso anno Cristicchi prende parte alla realizzazione dell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., interpretando la canzone Nuvole e sogni.
Il 1 maggio 2010 partecipa al Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma, accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora : in questa occasione, insieme ai suoi pezzi, interpreta anche il canto anarchico Nostra Patria è il mondo intero.
Il 4 giugno vince il Premio Mogol (ex aequo con Edoardo Bennato) per il testo della canzone L'ultimo valzer.
Il 31 ottobre 2010 debutta ufficialmente, al teatro Na Strastnom di Mosca, il suo secondo spettacolo teatrale Li Romani In Russia[2] per la regia di Alessandro Benvenuti, nell'ambito della rassegna internazionale SOLO, dedicata ai monologhi.
Il brano Genova Brucia, ispirato ai violenti fatti accaduti nella città ligure durante il G8 del 2001, vince il Premio Amnesty Italia 2011 indetto dalla sezione italiana di Amnesty International e da Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty.
Nel luglio 2011 conduce, insieme a Nino Frassica, il varietà radiofonico Meno male che c'è Radio 2.
Nel settembre 2011 realizza la sua prima colonna sonora, per il film Cose dell'altro mondo di Francesco Patierno, poi pubblicata in un album che contiene anche il brano dal titolo omonimo, riscrittura del vecchio inedito Appropinquante fine mundi.
Nel dicembre 2011 interpreta la sigla dell'edizione italiana del cartone animato Il piccolo principe, trasmesso da Rai2.

Funkoff

 
I Funkoff sono una marching band nata a Vicchio (FI) nel 1998, da un'idea del sassofonista Dario Cecchini.
Alla matrice di origine bandistica, i Funkoff uniscono ritmi diversi, fondendo funky, soul, jazz, latin e rock, creando un interessante mix musicale energico e peculiare. Sono ispirati dalla tradizione delle street band di New Orleans e da artisti come Maceo Parker, James Brown e quelli Motown. Ritmi e sonorità differenti tra loro si mescolano e si fondono in strutture armoniche e formali, in cui lo spazio lasciato all'improvvisazione è spesso inserito in contesti compositivi di ricerca, senza preclusioni di stile e sonorità. Il progetto ha tra le sue caratteristiche quella di far sempre accompagnare alla musica delle coreografie originali, per cui i musicisti mentre suonano, vanno in parade o cantano sul palco, ballano.
Hanno oltre 500 concerti al loro attivo e sono stati band ufficiali dell'Umbria Jazz ed Umbria Jazz Winter in più edizioni.
 

Formazione

  • Dario Cecchini (sax baritono, flauto e direzione musicale)
  • Paolo Bini (tromba, voce)
  • Emiliano Bassi (tromba)
  • Luca Poggiali (tromba)
  • Tiziano Panchetti (sax alto)
  • Sergio Santelli (sax alto)
  • Andrea Pasi (sax tenore)
  • Claudio Giovagnoli (sax tenore)
  • Giacomo Bassi (sax baritono)
  • Nicola Cipriani (sax baritono)
  • Giordano Geroni (sousaphone)
  • Francesco Bassi (rullante e coordinamento sezione ritmica)
  • Alessandro Sugelli (cassa)
  • Luca Bassani (piatti)
  • Daniele Bassi (percussioni leggere)

Collaborazioni

 

Discografia

  • 2001 - Uh Yeah! (autoprodotto)
  • 2003 - Little Beat (autoprodotto)
  • 2007 - Jazz On (Blue Note)
  • 2010 - Una banda così (My Favorite Records)
  • Raccolta A Story of Jazz vol. 6 (Blue Note)
  • Raccolta Blue Note at Umbria Jazz vol. 2

"Il sindaco non taglia l'indennità ed io rinuncio a tutti i gettoni di presenza". Gorbi (Serravalle Futura) presenta una mozione.


 

SERRAVALLE PISTOIESE_ Come ricevuto volentieri pubblichiamo:
 
Succede che alcuni Sindaci del pistoiese decidano di tagliare del 20% la proprià indennità e quella degli assessori.
Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia, addirittura inizia il proprio mandato proprio stabilendo come primo atto la scelta di ridurre il numero degli assessori e l'indennità di carica.
Subito seguito da Marco Mazzanti, Sindaco di Quarrata, e da Rinaldo Vanni, Sindaco di Monsummano.
Anche Federica Fratoni, Presidente della Provincia, decide di percorrere la stessa strada.
 
 
 
 
 
I motivi che vengono addotti da ciascuno di loro sono sempre gli stessi: molti cittadini, moltissime famiglie, vivono una situazione di oggettiva difficoltà economica e quindi gli amministratori locali, attraverso un piccolo sacrificio, dedidono di reperire risorse da destinare a chi ha più bisogno, con un atto di generosità e di responsabilità che dimostra la vicinanza e la sensibilità verso chi è in difficoltà.

Il programma di "Serravalle Futura" riportava al primo punto il taglio delle indennità del 20% e la riduzione del numero degli assessori proprio per destinare maggiori risorse al settore sociale. Questa indicazione è stata evidentemente raccolta da Bertinelli e dagli altri, proprio nella misura del 20% da noi auspicata, dato che dimostra che avevamo colto nel segno.

Contemporaneamente avevamo anche detto che avremmo voluto rivedere completamente il bilancio (quella che oggi va sotto il nome di spending review) per ridurre gli sprechi e razionalizzare la spesa, visto il grave momento di crisi che attraversa il nostro Paese.

Soprattutto però avevamo detto che, qualunque fosse stato il risultato elettorale, avremmo lottato per portare a compimento il nostro programma e così stiamo facendo.

 
Per questo abbiamo presentato una mozione con la quale chiedevamo al Consiglio di invitare la Giunta a ridurre le indennità di carica del 20%.
 
La maggioranza (Pd, Sel e Rifondazione Comunista) hanno detto no.
 
 
Secondo loro facciamo demagogia.
 
Con moltissimi interventi, anche di consiglieri in genere piuttosto silenziosi in consiglio, hanno tantato di dimostrare che 2.788 euro di stipendio per il Sindaco di Serravalle sono davvero un'inezia.
Qualcuno ha pure detto che sono troppo pochi. Altri hanno tentato di truccare le cifre, altri ancora hanno dimostrato di non conoscere nemmeno le leggi che regolano le indennità (uno di questi, fatto insolitamente grave, era proprio l'assessore al bilancio Daniele Fedi che di numeri, visto il ruolo, si presume che dovrebbe intendersene).
 
Tutti concordi nel dire che la politica deve tagliare, ma non a Serravalle.
E' così, la politica deve tagliare sempre un po' più in là, basta che non tocchi il piccolo orticello privato.
 
E pace se Bertinelli, Vanni, Fratoni e Mazzanti, tutti rigorosamente Pd, hanno rinunciato al 20%, pace se Marco Niccolai, segretario provinciale del Pd ma anche consigliere comunale a Pescia, chiede al suo Sindaco di tagliare, il Sindaco e gli assessori di Serravalle non si fanno nessuna remora e non rinunciano nemmeno ad un centesimo della preziosissima indennità di cui godono, anche se ci sono cittadini del Comune che non sanno come fare la spesa o come pagare le bollette.
Il Sindaco e gli altri, per loro, sono bravi e meriterebbero di essere pagati ancora di più. In fondo sono dei sacrificati!

Se sono bravi, cosa tutta da dimostrare, non fanno altro che il proprio dovere visto che hanno scelto di candidarsi, salvo che non esista ricetta medica che gli abbia prescritto di fare il Sindaco o l'assessore per curare chissà quale patologia.
Non mi voglio sentire come loro. Ieri sera dopo il voto ero profondamente amareggiato ma non per l'esito del voto, 3 favorevoli (Serravalle Futura), 2 astenuti (Pdl) e 10 contrari (Pd, Sel e Prc).
L'amarezza nasce dall'essersi sentiti accusati di demagogia quando invece i discorsi demagogici sono venuti fuori proprio dalla maggioranza che ha tentato di convincere tutti che per fare bene la propria attività bisogna essere pagati e pagati molto bene, altrimenti si fa un cattivo lavoro.

Se fosse vero in Italia non ci sarebbe il volontariato, non ci sarebbero decine di migliaia di persone che si occupano di assistenza sanitaria, di protezione civile, di anziani, di giovani, di sport...

Se fosse vero tutti quelli pagati bene, si presume, dovrebbero aver svolto bene il proprio compito. Ma allora perchè in Italia siamo ridotti così?
 
Non mi voglio sentire come loro, ripeto.
Desidero portare avanti il mio mandato, in quanto delegato dagli elettori a svolgere un compito.
Desidero svolgere questo compito bene, con impegno, secondo le mie capacità e le mie possibilità. Ma per farlo bene non ho bisogno di essere pagato. Lo voglio fare da volontario e per questo devolverò in beneficenza tutti i gettoni di presenza.
Non rinuncerò a prenderli perchè rinunciando li lascerei in mano a chi non ha saputo tagliarsi l'indennità di appena il 20% e invece voglio darli a chi ritengo più opportuno, a chi ha davvero bisogno, sperando di fare bene".

Federico Gorbi
Capogruppo Serravalle Futura
 

Fonte: Comunicato Stampa

 

L'originale dono tricolore di Fiorenzo Sardi: il Presidente della Repubblica Napolitano ringrazia il Comune di Quarrata.


 
QUARRATA_ Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato una lettera di ringraziamento al Comune di Quarrata per il dono che ha ricevuto da parte del cittadino Fiorenzo Sardi: un cuscino tricolore imbottito, realizzato con la tecnica del capitonné.
Nel mese di luglio il signor Sardi, maestro artigiano tappezziere, aveva consegnato l’originale manufatto al Vice Presidente del Senato Vannino Chiti, per farlo pervenire alla Presidenza della Repubblica. Non solo l’omaggio è giunto a destinazione, ma è stato oggetto di un sentito ringraziamento a tutta la città di Quarrata.
Il Sindaco Marco Mazzanti ha espresso il proprio orgoglio per questo esempio dell’ingegno e delle capacità degli artigiani di Quarrata e del legame profondo della nostra comunità ai simboli della nazione.
Fiorenzo Sardi, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, aveva già fatto dono al Comune di Quarrata di questo simbolico tricolore, interpretato attraverso la manualità tipica dei nostri artigiani, – spiega il sindaco - nella nostra Sala della Giunta è attualmente esposto il suo lavoro e sono fiero che un dono così particolare sia giunto anche al Quirinale. Ringrazio il Presidente Napolitano per l’apprezzamento che ha espresso e per l’attenzione che ha dedicato al dono di Fiorenzo.”

Fonte: Comunicato Stampa-Comune di Quarrata

Trapianti e donazioni: un convegno a Quarrata


QUARRATA_ Giovedì 6 settembre alle ore 21 presso i locali del Polo Tecnologico in piazza Agenore Fabbri  il gruppo comunale dell’Aido di Quarrata  organizza  un convegno per parlare di trapianti e donazioni.

I relatori – moderati dal dottor Eufrasio Girardi (coordinatore dei trapianti dell’Asl 3 di Pistoia -  saranno:  Franco Filipponi, direttore centro trapianti fegato AOU Pisa e
Massimo Maccherini direttore centro trapianti cuore AOU Siena.
Si parlerà – spiegano dall’associazione quarratina - dell'importanza del trapianto come terapia e delle nuove tecniche di trapianto di cuore che stann per essere messe a a punto. Nel corso della serata ci saranno inoltre delle testimonianze di persone che hanno ricevuto un trapianto e di un uomo che ha donato gli organi del figlio”.
a.b.

lunedì 27 agosto 2012

Torna a Quarrata il Beat Festival 2012: musica e divertimento in piazza a favore della Croce Rossa Italiana.


QUARRATA_ Sabato 1^ settembre appuntamento musicale in Piazza Risorgimento per i giovani, promosso dal Comitato Locale CRI Piana Pistoiese in collaborazione con la Beat Crew nell'ambito delle manifestazioni del "Settembre Quarratino 2012".
 
Con la serata “Beat Festival 2012” dalle ore 21  la piazza si trasformerà in un grande spazio musicale aperto a tutti ed in particolare ai giovani, per ascoltare musica, cantare, ballare e divertirsi.
 
Si esibiranno: Line Up, Kreuzberg (live), Matteo B & Lorenzo Spampani (vocal), Enrico Esse, Matteo Bruno.
Il concerto  sponsorizzato da Penelope 47 , Bar Grazia e Croce Rossa Italiana, sarà gratuito.
 
Durante la serata sarà possibile devolvere un'offerta per finanziare le attività istituzionali del Comitato Cri locale.
La Cri nell'ambito del "Settembre" organizza anche un torneo di Burraco (sabato 8 settembre) e la nona edizione della manifestazione motoristica dei go-kart nei giorni 8 e 9 settembre e 14-15 settembre (nell'area industriale di viale Europa).
 
Per info: Ufficio Stampa e Comunicazione Comitato CRI Piana Pistoiese

335/1517762

a.b.

Inaugurato il Fontanello di Masotti. Presto in consiglio comunale sarà adottato un regolamento ad hoc.



SERRAVALLE PISTOIESE_ E’ stato inaugurato questa mattina il fontanello in via dei Salici a Masotti. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Serravalle Pistoiese, Patrizio Mungai, e il vicepresidente di Publiacqua, Piero Giovannini. 
E’ il secondo fontanello del Comune dopo quello inaugurato una ventina di giorni fa a Casalguidi.  
La sinergia con Publiacqua e Provincia di Pistoia, che voglio ringraziare – ha detto il sindaco Mungai - ha permesso di offrire ai cittadini un servizio di qualità che consente anche di abbattere la produzione di bottiglie di plastica e quindi un minor inquinamento”.

"Inauguriamo con grande piacere il secondo fontanello di Serravalle Pistoiese - ha commentato Piero Giovannini, vicepresidente di Publiacqua - I litri erogati dai fontanelli già installati, le code costanti di cittadini che vi si recano a prendere l'acqua e l'essere diventati essi stessi un luogo di socializzazione, ci confortano sull'apprezzamento generale per questa iniziativa. Oggi inauguriamo un fontanello che, dopo quello di Casalguidi, va a servire un'altra località molto popolosa come Masotti e siamo sicuri che questo servizio sarà molto apprezzato dai cittadini. Con l'occasione, ai cittadini facciamo un appello forte perché, specialmente in un periodo di forte siccità come quello che stiamo attraversando, usino l'acqua del fontanello con parsimonia, in modo corretto ed evitando sprechi inutili".

Entrambi i fontanelli di Serravalle erogano acqua gasata e naturale. A Casalguidi il fontanello, collocato nel parcheggio adiacente la palestra comunale, sta riscuotendo un grande successo tra la gente. Molti cittadini si sono già organizzati con i tipici cestini-contenitori di bottiglie di vetro e,  dall'alba fino a notte inoltrata, è possibile vedere file ordinate di persone in attesa di riempire le proprie bottiglie:

Presto l'approvvigionamento di acqua ai fontanelli sarà regolamentato dal consiglio comunale – ha annunciato Mungai – in modo che se ne faccia tutti un uso corretto. Tuttavia, i cittadini stanno mostrando un grande senso civico fin dall'inizio nell'utilizzo” conclude il sindaco.

Con quello inaugurato oggi salgono a 53 i fontanelli attualmente in funzione nel territorio di Publiacqua, di cui 15 a Firenze, 5 a Pistoia, 4 a Bagno a Ripoli, 3 a Tavarnelle Val di Pesa, 3 a Lastra a Signa, 2 a Sesto Fiorentino, Serravalle Pistoiese, Montemurlo, Prato, Quarrata, Signa, Campi Bisenzio, e Impruneta, 1 a Pian di Scò, Montevarchi, Calenzano, Vernio, Agliana, Pontassieve, Poggio a Caiano.
Complessivamente, al 31 dicembre 2011, i 28 fontanelli fino ad allora installati hanno erogato nel nei dodici mesi precedenti oltre 22 milioni di litri di acqua e nei primi sei mesi del 2012 l'erogato è già salito ben oltre i 13 milioni di litri.
 
a.b.
 
La foto si riferisce all'inaugurazione del fontanello di Casalguidi

Pub Lo Sceicco. Vietati i pubblici spettacoli all'esterno del locale di Barba


 
QUARRATA_ Con una ordinanza il Comune di Quarrata ha disposto  l’immediata cessazione dell’attività di pubblico spettacolo nell’area esterna antistante il pub Lo Sceicco, noto locale di via Statale a Barba.
L' ordinanza fa seguito ad un verbale di accertamento di illecito amministrativo elevato dai Carabinieri di Quarrata nel luglio scorso.
I carabinieri intervenuti durante una serata musicale con Dj all’esterno del locale avevano rilevato infatti la mancanza delle necessarie certificazioni per svolgere spettacoli danzanti o serate musicali.
Fu riscontrato anche dopo accertamenti che nessuna richiesta fino allora era stata effettuata presso gli uffici competenti del Comune.  
Nel verbale di ispezione si evince tra l’altro che al momento dell’ispezione  (...) si stava svolgendo uno spettacolo e/o intrattenimento nella fattispecie di (…) diffusione sonora esterna al locale attraverso impianto HI-FI con casse amplificate e luci tipiche da discoteca e Dj senza la prescritta autorizzazione rilasciata dal sindaco” e che “(...) all'interno/esterno del locale si trovavano circa 30 persone di cui alcune intente a ballare nelle vicinanze della consolle del Dj posta all'esterno del locale”.
La proprietaria del Pub il 4 agosto 2011 aveva attivato la procedura amministrativa per ottenere l’autorizzazione all’attività di pubblico spettacolo all’interno dei locali di via Statale. Tuttavia dalla verifica della completezza e della regolarità formale dell’istanza la documentazione presentata è risultata incompleta e mai come si legge nella ordinanza “si è provveduto ad alcuna integrazione”.
Conseguentemente, essendo il procedimento amministrativo ancora sospeso, non è autorizzata e quindi consentita alcuna attività di pubblico spettacolo ex art. 68 del T.U.L.P.S., né all'interno del locale ubicato in Via Statale, 171 né nell'area esterna antistante lo stesso”.
L’inottemperanza al provvedimento costituisce un reato punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

a.b.

Sullo stesso argomento si rimanda alla lettura del link
http://andreaballi.blogspot.it/2011/10/chiusura-esterna-pub-lo-sceicco-di.html

Marco Meoni confermato alla presidenza delle Anpil "La Querciola" e "Bosco della Magia".


 
QUARRATA_ Il sindaco Marco Mazzanti ha attribuito la delega di presidente delle anpil “La Querciola” e “Bosco della Magia” a Marco Meoni, negli anni passati assessore all’ambiente e al rischio idraulico (sotto l'amministrazione Gori) e vicesindaco (con Stefano Marini).
Anche l’amministrazione guidata da Sabrina Sergio Gori aveva attribuito tale incarico a Meoni.
La deliberazione in materia del 2007 attribuirebbe al sindaco del Comune  la presidenza del comitato di gestione delle due aree naturali protette di interesse locale presenti sul territorio, incarico a cui Mazzanti ha però rinunciato “Considerata l'impossibilità oggettiva di svolgere in modo completo tale funzione, a causa delle innumerevoli attività istituzionali che un Sindaco deve svolgere nel contesto generale del Comune “ – si legge nel decreto pubblicato all’albo pretorio del Comune".
Marco Meoni
Il sindaco ha pertanto ravvisato la necessità, dunque, di delegare la funzione di Presidente delle ANPIL a persona esperta e conoscitrice della materia , che dia garanzia di professionalità e di competenza. Considerato che con Decreto n. 1 del 25/2/2008 la precedente amministrazione comunale aveva attribuito tale delega al Sig. Marco Meoni è stata fatta una scelta di continuità confermando quindi la delega al Sig. Marco Meoni”. In base al regolamento di gestione il presidente ha il compito di coordinare l'attività del Comitato di Gestione e lo convoca
“ogniqualvolta venga richiesto un parere da parte dell'Amministrazione comunale o a sua discrezione o su motivata richiesta di almeno tre membri del Comitato stesso, entro 15 giorni dalla richiesta effettuata . Il Presidente tiene i rapporti con l'A.C. e relaziona al consiglio comunale almeno una volta ogni anno sul lavoro svolto dal comitato di Gestione”.
Il delegato è autorizzato a svolgere le sue funzioni (quali individuate nella legislazione regionale e nei regolamenti comunali vigenti) seguendo le direttive e gli indirizzi del delegante, al quale dovra' riferire e/o relazionare su richiesta .
 
Andrea Balli

A due anni dalla morte la Diocesi ricorda il Vescovo Mons Simone Scatizzi



PISTOIA – Nel secondo anniversario dalla morte del vescovo Simone Scatizzi, questo pomeriggio (lunedì 27 agosto) alle ore 18 viene celebrata una Santa Messa nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia. Presiede mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato (diocesi sul cui territorio nacque, nel 1931, il vescovo Simone) a fianco dell'attuale vescovo di Pistoia, mons. Mansueto Bianchi.
Rimasto a Pistoia per un quarto di secolo e fortemente impegnato sui versanti della famiglia, della dottrina sociale, delle povertà, il vescovo Scatizzi ha lasciato un buon ricordo sia all'interno della comunità ecclesiale, pistoiese e toscana, sia nel contesto civile (ricevette anche la cittadinanza onoraria di Pistoia).
Di lui si ricordano le ultime parole (“Non lascio nulla di mio perché nulla ho da lasciare, vi lascio i poveri”) e la serenità, derivante da una forte fede in Dio, con cui affrontò, malato, le ultime fasi della sua esistenza terrena: continuando ad ascoltare musica classica, nel letto dell'ospedale di Pistoia, parlando con tutti e e componendo poesia (la sua grande passione privata).
Le Comunicazioni Sociali della diocesi informano che è possibile inviare ricordi e testimonianze su mons. Simone Scatizzi (in posta elettronica all'indirizzo comunicazionisociali@diocesipistoia.it) che saranno pubblicate sul sito web diocesano www.diocesipistoia.it

Fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Pistoia