martedì 13 luglio 2010

Il Wwf denuncia la contaminazione da Glifosate nei terreni intorno al bacino idrico di Falchereto


QUARRATA_ Se i risultati delle analisi verranno confermati dagli organi preposti, a Quarrata scatterà "l'allarme" per il glifosate. Il Wwf comitato di Pistoia dopo l'esito dei risultati di un'analisi che ha commissionato su campioni di acque superficiali, raccolti nella zona intorno al bacino idrico del Falchereto (a servizio dell'acquedotto comunale), ha messo in evidenza come sia stato trovato questo principio attivo (contenuto in diversi pesticidi), con livelli nettamente superiori rispetto ai limiti di legge (per i residui di fitofarmaci nell'acqua potabile, il limite è 0,1 ug/L).


I risultati- a quanto sembra - sono allarmanti. E’ stato ritrovato, con livelli nettamente superiori rispetto ai limiti di legge, il “Glifosate”, un principio attivo contenuto in alcuni pesticidi, che in Francia ed in altri paesi è considerato pericolosissimo per la salute e per l’ambiente.
Il WWF di Pistoia ha prontamente inoltrato le analisi a tutti gli organi competenti, dai quali si attende una risposta veloce e puntuale.
L'obiettivo finale è quello di revisionare la normativa regionale e nazionale che dovrebbe contenere limiti più stringenti alle modalità e quantità dio spandimento dei fitofarmaci, in particolare nei pressi di corsi d'acqua, luoghi abitati,aree protette e viabilità.
Per far conoscere cos’è il “Glifosate” e tutti gli effetti che produce, domani mercoledì 14 luglio presso "Nonsolobar" di Masotti (in via Provinciale Lucchese 1 G) sarà presentato (ore 11,30) uno specifico dossier durante una conferenza stampa.

Questa la lettera inviata a tutti gli organi preposti (ARPAT, ASL,Regione Toscana,Ministero dell’Ambiente,Comune di Quarrata).

Ecco il testo della lettera inviata alle Autorità Pubbliche:

Con la presente vi sottoponiamo i risultati delle analisi di alcuni campioni di acque superficiali da noi raccolti nel comune di Quarrata nella zona intorno al bacino idrico del “Falchereto” a servizio dell’acquedotto comunale e fatti analizzare da laboratorio certificato. I campioni, come si evince dal tabulato allegato, sono risultati tutti positivi alla ricerca della molecola Glifosate, mostrando chiaramente che tale molecola non è biodegradabile e che i valori trovati sono nettamente superiori ai parametri limite per i residui di fitofarmaci nell’acqua potabile, pari a 0,1 ug/L.
Pertanto premesso quanto sopra ed in considerazione:
- della segnalazione del Nucleo Guardie Zoofile – Ambientali WWF Pistoia in data 10 Aprile 2009 e del maggio 2010 ad USL ed Arpat, per spandimento di diserbanti nei vigneti ed oliveti posti sui declivi del predetto bacino idrico;
- della recente pubblicazione “manuali e linee guida” dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale “Sostanze prioritarie per il monitoraggio dei prodotti fitosanitari nelle acque”, dal quale risulta che dai dati di monitoraggio delle acque 2003-2006 il 17,2% delle acque di superficie contiene residui della molecola Glifosate avvalorando il fatto che la molecola non è biodegradabile;
- del fatto che una delle ditte produttrici di prodotti che contengono il principio attivo Glifosate è stata condannata in Francia per pubblicità menzognera (vedi allegato);
- che studi scientifici condotti all’estero (Argentina e Francia, vedi allegato) sui potenziali effetti negativi sulla salute, quali cancerogenicità, mutagenicità, perturbatore endocrino, causa aborto (vedi allegato);

Chiediamo che

- le istituzioni in indirizzo si attivino al fine di elaborare una revisione della normativa regionale e nazionale che contenga limiti più stringenti alle modalità e quantità di spandimento di fitofarmaci, in particolare nei pressi di corsi d’acqua, luoghi abitati, aree protette e viabilità, nonché vengano intensificati i controlli sull’abuso di tali sostanze dannose per l’uomo e per l’ambiente;

- in nome della tutela della salute dei cittadini e della protezione dell’ambiente venga proposto il ritiro dal mercato di tale molecola e che immediatamente ne vengano modificate le condizioni di vendita (attualmente i prodotti che contengono tale molecola sono prodotti di libera vendita).

Comitato per il WWF di Pistoia

Mobile/ L'impegno della Provincia per il rilancio organico e integrato del settore.


PISTOIA-QUARRATA. In risposta alle critiche mosse da alcuni consiglieri provinciali di opposizione, recentemente apparse sulle cronache locali, in merito al mancato accoglimento della mozione sul settore mobile, raccogliamo le precisazioni del presidente della Provincia Federica Fratoni.
"Non c’è alcuna paura o indugio da parte della Provincia di Pistoia nei confronti di un settore fondamentale per l’economia territoriale e fiore all’occhiello della produzione locale, come quello del mobile quarratino, che merita la dovuta attenzione e il sostegno costante delle istituzioni locali, sempre nell’ambito delle competenze loro spettanti".
"La mozione presentata in consiglio provinciale dall’opposizione, infatti, senz’altro lodevole per la volontà di formulare proposte di rilancio per il settore, chiede, però alla provincia di attuare interventi che per loro natura non rientrano nei compiti istituzionalmente riconosciuti all’ente, come è stato fatto presente anche durante la seduta consiliare e in commissione".
"Da un lato,infatti, la Provincia, così come la Camera di Commercio, non hanno la
facoltà di rilasciare certificazioni etiche di qualità di un prodotto, che rispondono a standard internazionali e che, come tali, possono essere concesse solo da organismi a questo scopo preposti. Dall’altro la Provincia, nella sua funzione di ente pubblico, non può elargire contributi a beneficio di singole aziende, anche se finalizzati alla promozione e allo sviluppo del settore.
Si tratta di operazioni che, come tali, possono essere portate avanti da altri soggetti, quali ad esempio la Camera di commercio o Toscana Promozione, e che comunque sono subordinate al rispetto di determinate procedure e alla pubblicazioni di bandi ad hoc".

"Detto ciò - continua Federica Fratoni - credo che il settore del mobile meriti una più ampia e attenta riflessione, che parte sia dalla considerazione di una crisi trasversale, che ha colpito tutta l’economia del territorio, sia dalla necessità di intervenire ripensando il prodotto e promuovendo l’innovazione, attraverso nuove sinergie e politiche condivise per un rilancio integrato del nostro territorio".
"In questo senso l’impegno della Provincia è stato costante e in più direzioni, a partire dal Tavolo del mobile imbottito, organizzato dal Comune di Quarrata, al quale l’ente partecipa in veste sia politica che tecnica, collaborando alla elaborazione di un progetto per lo sviluppo a tutto tondo del settore, con il supporto anche della Regione Toscana".
A questo si affianca l’impegno per la formazione e l’aggiornamento professionale, attraverso l’adesione al progetto europeo Leonardo “Intelligent Forniture”, che punta a sviluppare competenze e contenuti innovativi per il settore.
Non solo, sempre di concerto con il comune di Quarrata, la Provincia ha lavorato alla presentazione del Piuss, che punta alla riqualificazione e allo promozione del mondo del mobile imbottito, collegato al Laboratorio dei Talenti e all’iniziativa Abitare l’Arte.
"Si tratta, in sostanza, di tutta una serie di azioni coordinate fra loro e di ampio respiro, che non si esauriscono in un momento singolo o nella concessione di un contributo una tantum, ma che guardano ad una prospettiva futura, più ampia e organica, di crescita del settore del mobile.
Azioni, che per altro sono state condivise insieme alle varie aziende del settore, durante la giornata organizzata a Quarrata lo scorso 26 giugno".

fonte: Comunicato Stampa della Provincia di Pistoia

lunedì 12 luglio 2010

"Sigilli alla Discarica del Cassero": l'impianto di Pistoiambiente coinvolto nel maxi blitz del Noe dei Carabinieri.


SERRAVALLE_ Anche la discarica del Cassero, nel comune di Serravalle Pistoiese, una delle piu' grandi della Toscana – gestita dalla società Pistoiambiente - è stata coinvolta nel maxi blitz compiuto oggi dal Noe dei carabinieri, che hanno arrestato 14 persone in tutta Italia, per concorso in traffico illegale di rifiuti speciali e tossici e falso. Sarebbe agli arresti domiciliari un responsabile.
Sempre in Toscana, il Noe ha sequestrato anche un altro impianto a Monterchi, in provincia di Arezzo, di proprietà di una società privata. Anche in questo caso uno dei gestori sarebbe finito agli arresti domiciliari. L'impianto, regolarmente autorizzato, sarebbe in attività da una quindicina di anni.
Il blitz dei militari, coordinati dal capitano Ultimo Sergio Di Caprio e' scattato in sette regioni italiane (Lazio, Campania, Marche, Umbria, Toscana, Puglia e Abruzzo).
Ai rifiuti speciali pericolosi, veniva attribuito il codice di "non pericolosi" trattandoli come semplici rifiuti speciali con costi decisamente più bassi e incassando la differenza degli introiti. Un metodo illegale messo in pratica, secondo gli investigatori, da alcuni anni.
Cinque gli impianti di smaltimento e discariche di rifiuti sequestrati a Frosinone, Caserta, Arezzo e Pistoia.
Quattordici persone sono le destinatarie di ordinanze di custodia cautelare - a firma del gip Antonio Baldassarre del tribunale di Santa Maria Capua Vetere - per irregolarità riscontrate nel trattamento dei rifiuti.
Sotto sequestro sono finiti gli impianti di trattamento dei rifiuti di Gricignano di Aversa, nel Casertano, una in provincia di Frosinone, uno ad Arezzo, e quello di Pistoia.
I gestori di impianti e discariche finiti in manette sono delle città e provincie di Foggia, Napoli, Caserta, Macerata, Pistoia, Prato, Viterbo e Frosinone. L'indagine è scaturita da un'inchiesta, della procura sammaritana e dei carabinieri del Noe, sulla struttura di Gricignano che ha coinvolto indagati di altre province italiane.
Il sindaco di Serravalle Pistoiese, Renzo Mochi, e l'assessore all'ambiente Patrizio Mungai – come ha riferito oggi Tv Toscana - confidano nella magistratura affinche' venga fatta chiarezza in tempi brevi, ma esprimono anche preoccupazione per i tempi lunghi in cui l'impianto pistoiese potrebbe rimanere chiuso, causando disagi sia in provincia che fuori, dato che la meta' dei rifiuti conferiti in discarica arrivano da altre regioni”.
a.b.

Festa Pd Quarrata 2010: ecco il programma completo


QUARRATA_ Da martedì 13 a lunedì 26 luglio il “Parco Verde” di Olmi (in via Galigana) ospita la festa Pd-Democratici per Costituzione di Quarrata.
La festa 2010 è dedicata in particolare al tema della Costituzione: molti dei dibattiti organizzati verteranno sull’approfondimento di tematiche relative ai principi fondanti della Costituente che saranno “calate” sul locale.
A conclusione della manifestazione che vedrà impegnati in primo luogo volontari del Pd provenienti da ogni frazione ci sarà volutamente una lettura collettiva della Costituzione.
La festa del Pd di Quarrata come ogni anno alternerà a momenti di discussione e di dibattito anche serate musicali, teatrali, sport ed animazione, ballo liscio nonché una ricca offerta “gastronomica” con specialità culinarie tutte le sere. Resteranno aperti anche gli stands del ristorante-pizzeria, il bar, l’area giochi per bambini, l’angolo per la lettura.
Ecco il programma completo:

Martedì 13 luglio ore 21,30 e mercoledì 14 luglio ore 21,30: nella pista da pattinaggio, 1° Trofeo Parco Verde: quadrangolare di pallavolo Cat. Under 16 femminile, organizzato da Blu Volley.

Giovedì 15 luglio, ore 21,30: nello Spazio Incontri, dibattito sul tema “Prospettive e sviluppo della nostra città”. Interverranno il sindaco Sabrina Sergio Gori e la giunta comunale. Coordina: Francesca Marini (vice Segretario Pd Quarrata).

Venerdì 16 luglio, ore 21,30: nello Spazio Incontri, dibattito: “Raccolta differenziata: inizia il porta a porta
della carta e altriservizi agli utenti proposti dall’amministrazione comunale e il C.I.S.”
. Intervengono: Marco Mazzanti, Assessore all’Ambiente del Comune di Quarrata e il C.d.A. del C.I.S. Coordina: Vito Barbarani, Segretario PD Quarrata.

Sabato 17 luglio, ore 21,30 nella Pista da pattinaggio:
Ballo liscio con Orchestra Spettacolo “Antonio Maenza"

Domenica 18 luglio ore 21,30, nella Pista da pattinaggio:
Ballo liscio con Orchestra "Walter Caffè"

Lunedì 19 luglio , ore 20,00, Corsa podistica: 6° Corsa Parcoverde in Festa organizzata in collaborazione con G.P. La Stanca
- ore 21,30 Pista da pattinaggio:Esibizione di pattinaggio artistico del Gruppo Sportivo "Nuovo Verdi"

Martedì 20 luglio , ore 21,30, Pista da pattinaggio: Associazione culturale “Zona Teatro Libero” presenta: “Spettacolo di Gran Varietà"
- ore 21,30 Spazio incontri: "Giovani e politica: parliamone insieme...". Serata organizzata dai Giovani Democratici di Quarrata. Coordina: Barbara Vannelli

Mercoledì 21 luglio, ore 21,30, Pista da pattinaggio: Esibizione di ballo a cura della Scuola di Ballo “Eta Beta

Giovedì 22 luglio, ore 21,30. Pista da pattinaggio:
Laboratorio teatrale per adulti e bambini" a cura dell’Associazione culturale “Cervelli in Tempesta
- ore 21,30 Spazio incontri: Dibattito sul tema: “Costituzione, Lavoro e ricaduta degli effetti della Finanziaria sui servizi ai cittadini".
Interviene: On. Michele Meta, Deputato e Componente della Direzione Nazionale PD
Coordina: Vito Barbarani, Segretario PD Quarrata

Venerdì 23 luglio , ore 21,30, Pista da pattinaggio: Compagnia teatrale “I Paskoski" presenta: “Le Spaccacuori"

Sabato 24 luglio, ore 21,30, Pista da pattinaggio: Ballo liscio con Orchestra “I Vulcani"

Domenica 25 luglio, ore 21,30, Pista da pattinaggio:Ballo liscio con Orchestra Spettacolo “Ikebana

Lunedì 26 luglio, Cena di fine festa con tutti i volontari e lettura collettiva della Costituzione.

Menù della festa:

Martedì 13, Polenta ai funghi
Mercoledì 14, Spaghetti allo scoglio e Spiedini di pesce
Giovedì 15, Cannoli ricotta e spinaci
Venerdì 16, Cacciucco
Sabato 17, Stinco di maiale al forno
Domenica 18, Lasagne al forno
Lunedì 19, Pappardelle al cinghiale e Cinghiale in umido
Martedì 20, Fettuccine polpa di granchio e Seppioline ripiene
Mercoledì 21, Paella
Giovedì 22, Fusilli zucchine e gamberetti spiedini di pesce
Venerdì 23, Spaghetti alle vongole, Frittura di pesce
Sabato 24, Lasagne al forno e Maialino di latte al forno
Domenica 25, Bucatini all’amatriciana
Lunedì 26, Gnocchetti alle triglie e Filetti di cernia al forno con patate

Presentazione dei progetti Piuss in piazza Risorgimento.


QUARRATA_ L’ottenimento dei finanziamenti per il progetto “Quarrata sarà” nell’ambito dei Piuss (Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile) rappresenta sicuramente un’occasione per la riqualificazione e lo sviluppo urbano sostenibile della città.
I diversi interventi finanziati puntano sull’attivazione delle risorse locali e sono orientati da un’idea portante: unire arte, cultura e tradizioni industriali in un progetto di grande creatività e di forte innovazione produttiva. In continuità con le azioni già intraprese dall’Amministrazione Comunale, si profila un deciso salto in avanti nel progetto di sviluppo e riqualificazione della struttura urbana e della vita associata della città.
Le tre idee di città che caratterizzano lo sviluppo di Quarrata sono: la città della produzione; la città del commercio, del turismo e dei servizi; la città della coesione sociale.
Con la realizzazione di questi progetti il futuro di Quarrata è più vicino.
Per questo l’Amministrazione Comunale ha deciso di presentare i diversi progetti a tutti i cittadini, attraverso la mostra “Ma cos’è questo PIUSS”, che sarà allestita mercoledì 14 luglio, in Piazza Risorgimento, grazie alla quale si potranno scoprire gli interventi riconosciuti meritevoli e finanziati dalla Regione Toscana, che vanno dalla viabilità alla riqualificazione del centro, dalla piscina all’asilo nido, dalle piste ciclabili alla Magia, dagli alloggi di emergenza alle strutture per il volontariato.
Quarrata rientra fra le 16 città alle quali la Regione Toscana ha approvato e finanziato i vari interventi.
“L’allestimento dei pannelli che illustrano i diversi progetti - sottolinea il Sindaco Sabrina Sergio Gori - è il nostro modo per spiegare a tutti quello che accadrà in concreto a Quarrata nei prossimi anni, grazie ai finanziamenti della Regione Toscana. La mostra resterà in piazza per tutta l’estate per concludersi in occasione del Settembre Quarratino, in modo da dare a tutti l’opportunità di conoscere progetti, dati e cifre che si nascondono dietro la sigla PIUSS, la grande occasione per il futuro della nostra città”.
Alla inaugurazione della mostra interverranno oltre al sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori, Caterina Bini (presidente della commissione Sviluppo Economico del Consiglio Regionale), Gianfranco Venturi (segretario della Commissione Programmazione e Bilancio al consiglio regionale) e Paolo Magnanensi (assessore provinciale all’Innovazione Produttiva, Scuola e Formazione).
I PIUSS (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) rappresentano lo strumento attraverso il quale la Regione Toscana intende dare attuazione alle politiche di sviluppo economico e sociale in aree urbane attraverso le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Finalità dei PIUSS è quella di realizzare interventi, pubblici e privati, in un’ottica di sostenibilità, finalizzati a obiettivi di sviluppo socioeconomico, attraverso il miglioramento della qualità urbana ed ambientale.

a.b.

domenica 11 luglio 2010

Microcredito Pistoiese: 82 pratiche approvate nel primo semestre 2010.


PISTOIA – Supera i 355 mila euro l’importo, complessivo, delle 82 pratiche di Microcredito Pistoiese approvate nel primo semestre 2010.
Lo riferisce Caritas di Pistoia precisando che dallo scorso 1 gennaio si sono presentate 380 persone per i colloqui con una fascia media di età che va dai 35 ai 50 anni.
Si tratta di uno strumento - secondo il pensiero del Nobel 2006 per la Pace, Muhammad Yumus – per fornire risposte nuove rispetto a problemi sociali decisamente nuovi.
A Pistoia si sono associati a tale scopo Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, sistema bancario locale, Provincia, Fondazione Un raggio di Luce con Misericordia di Pistoia e Caritas diocesana.
Per la prima volta soggetti così diversi e con ruoli così differenti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per collaborare insieme verso una meta condivisa: intervenire in particolari situazioni di bisogno, al di là delle risposte meramente assistenziali e per le quali neppure il sistema bancario usuale può intervenire.
Nella maggior parte dei casi, i prestiti al Microcredito Pistoiese sono richiesti per sistemare debiti vari (bollette scadute, impegni finanziari straordinari) per i quali – nel limite del 50% del credito concesso – intervengono le garanzie delle Fondazioni e della Misericordia.
L’accordo è operativo dal primo marzo 2009 e prevede erogazione di piccoli prestiti a persone fisiche, cooperative sociali, associazioni di volontariato e imprese a condizioni di particolare favore e per necessità primarie (salute, educazione, formazione, assistenza ad anziani, spese per casa e per auto). 7 mila euro gli importi massimi concedibili per le persone fisiche e 15 mila per gli altri soggetti: la durata massima del rimborso è fissata in 60 mesi.
Gli interessati possono presentarsi agli appositi sportelli di ascolto della Misericordia di Pistoia

Fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Pistoia

"Serate del cinema indipendente" con l'associazione Progetto Tizzana


QUARRATA_ A partire da lunedì 12 luglio per cinque serate l’associazione Progetto Tizzana organizza nella “Corte” di Villa La Costaglia in via Vecchia Fiorentina le “Serate del cinema indipendente”.
Il programma di lunedì 12 luglio (inizio ore 21,30) proporrà la visione di otto cortometraggi:
- LAMENTAZIONI di Oscar Sartori – Italia 1998 – durata 6’
- UN ALTRO TEMPO UN ALTRO LUOGO di Alessandro Allegri Giuliani – Italia 2002 (durata 24’)
- THE LECTURE di Gotdon Bullok – Gran Bretagna 2004 – durata 4’
- VITE TRADITE di Simone Pagnini – Italia 2003 durata 15’
- DISTORSIONI DEL NOSTRO TEMPO di Alessandro Allegri Giuliani – Italia 2002 (Durata 6’)
- MIMO di Tony Garcia – Andorra 2004 – Durata 9’
- IL MANICHINO – Di Alessandro Allegri Giuliani – Italia 2002 – Durata 2’
- ZWIRBELS TRAUM di V.Meyer Germania 2004 – durata 11’

Per informazioni telefonare al numero: 334.1045365 (Fabrizio) oppure scrivere a info@associazioneprogettotizzana.it.
a.b.

Sopralluogo di Marco Carraresi (Udc) sull'Ombrone. "Consegnato un dossier fotografico anche all'assessore Bramerini che ha promesso il suo intervento"


FIRENZE_ "Oramai da anni andiamo sostenendo la necessità di procedere ad un riordino complessivo del sistema della bonifica nella nostra Regione. Una riforma sempre più necessaria per far fronte in maniera adeguata ad un dissesto idro-geologico che richiederà anche in Toscana un numero sempre maggiore –e sempre più costoso- di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria di fiumi e torrenti e dei loro argini. Razionalizzando le risorse, pianificando gli interventi e, soprattutto, definendo con precisione responsabilità e competenze. Cioè esattamente l’opposto di quanto è accaduto in questi anni, che hanno visto purtroppo il proliferare degli enti coinvolti, con discutibili “passaggi di consegne” che hanno solo appesantito i procedimenti burocratici, ritardato i tempi per gli appalti, ridotto le risorse a disposizione.

Certamente non sarebbe giusto generalizzare: in mezzo a inefficienze e sprechi ci sono stati certamente anche esempi virtuosi. E anche sul’attività dei Consorzi di bonifica nel loro insieme non sarebbe corretto esprimere giudizi affrettati e generalizzati. Questo è il motivo per cui chiediamo da anni –come peraltro imposto dalla legge regionale vigente, mai applicata- una ricognizione puntuale dell’azione svolta dai singoli consorzi e un monitoraggio aggiornato delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti. E con almeno un piccolo ma significativo risultato intanto raggiunto: che cioè, di fronte al disinteresse generale, grazie all’iniziativa dell’Udc, saranno sospese le procedure elettorali dei consorzi in scadenza, risparmiando diverse centinaia di migliaia di euro che rischiavano, viceversa, considerati i prevedibili prossimi accorpamenti, di essere inutilmente sprecate.

Per questo poi, invece di leggere soltanto le carte, abbiamo scelto di andare a verificare di persona la situazione reale di torrenti e argini nella nostra regione. In settimana abbiamo così effettuato un primo sopralluogo sull’Ombrone pistoiese nel tratto Bottegone-Caserana, e in particolare in prossimità dell’abitato della Ferruccia –fra il ponte davanti alla chiesa e il pronte sulla provinciale- ed abbiamo percorso l’argine dell’Ombrone. Anzi: per la verità ci abbiamo provato, perché l’argine è per larghi tratti impercorribile a causa della vegetazione alta anche qualche metro, che impedisce quasi completamente la visione del corso d’acqua, del quale ne occupa addirittura larghi tratti. E si tratta proprio del pezzo di fiume caratterizzato da sifoni e smottamenti che hanno causato le gravi inondazioni dello scorso mese di dicembre. Con i lavori di ripristino di parti consistenti dell’argine che sembrano essere in grave ritardo.

Per questo il giorno dopo ci siamo permessi di consegnare un dossier fotografico -contenente anche le fotografie sulla situazione invernale reperite sul sito del Comitato Torrente Ombrone- ai nostri colleghi presidenti delle Commissioni agricoltura e assetto del territorio del Consiglio regionale, nonché all’assessore all’ambiente, Annarita Bramerini, che ci ha promesso un sopralluogo in zona per constatare di persona quanto da noi denunciato. Perché non si tratta di addossare la responsabilità di una situazione gravissima a un ente piuttosto che a un altro –Regione, Provincia o piuttosto Consorzio di bonifica- quanto di esigere che i lavori di manutenzione, di messa in sicurezza e di ripristino vengano effettuati presto e bene. Per evitare almeno il ripetersi della grave inondazione del dicembre dello scorso anno.

Marco Carraresi (Udc)

fonte: Udc Pistoia

venerdì 9 luglio 2010

Un angolo del centro cittadino intitolato alla "memoria delle vittime della strada"


QUARRATA_ Continua l’impegno del Comune di Quarrata verso la sensibilizzazione contro i pericoli derivanti dalla guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti.
La nuova iniziativa è l’imminente denominazione di un’area del centro cittadino posta in via Trieste a “Slargo Vittime della strada”.
Il comune di Quarrata infatti da alcuni anni partecipa nell’ambito di numerosi progetti, alle iniziative organizzate dall’ “Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada Onlus (Aifvs) che ha una sua sede anche a Quarrata. L’amministrazione comunale non ha mai fatto mancare il sostegno e la convinta partecipazione alle ‘Giornate in memoria delle vittime della strada’ che la sede di Quarrata della associazione ha organizzato ogni 14 luglio a partire dal 2005 per ricordare - nel giorno dell’anniversario della morte – Sara Cinalli, giovane quarratina di 17 anni ,scomparsa tragicamente in un incidente stradale avvenuto in via IV Novembre alla Ferruccia causato da persona risultata in stato di ebbrezza.
La scelta di attribuire una denominazione apposita per ricordare le vittime della strada – come si legge nella delibera della giunta – è stata assunta proprio “con l’intenzione di manifestare la propria vicinanza ai familiari delle vittime di incidenti stradali e nella convinzione che una strenua opera di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza e, in particolare dei giovani, sia uno strumento insostituibile della diffusione della consapevolezza dei pericoli e dei rischi del porsi alla guida sotto l’effetto di sostanze e, dunque, della necessità di una guida sicura e responsabile”.
Lo “Slargo Vittime della Strada” è stato individuato nell’area di suolo pubblico all’inizio di via Trieste sulla sinistra con provenienza da Piazza Risorgimento all’interno della quale è collocato il monumento in bronzo realizzato dal Maestro Iorio Vivarelli e dedicato ai ‘Caduti della Strada’.
Un parere è stato richiesto anche alla Società Pistoiese di Storia Patria che ha dato il proprio nulla osta dal momento che “la nuova intitolazione non cancella toponimi esistenti di valenza storica”. La fiaccolata ogni anno si pone come momento di riflessione sulle conseguenze della guida in stato di ebbrezza a seguito dell’assunzione di droghe e alcool, prima causa di morte tra i giovani.
a.b.

Il vescovo emerito di Pistoia mons. Scatizzi ricoverato al "Ceppo" per una malattia ematica. L'invito "alla preghiera" di mons Mansueto Bianchi


PISTOIA. “La preghiera per lui saliva incessantemente a Dio da parte della Chiesa”. Ricorre al Libro degli Atti, in un passaggio a proposito delle sofferenze di Pietro, il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, per chiedere a tutti – sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi, sorelle e fratelli laici – una preghiera particolare: quella per il vescovo emerito Simone Scatizzi, ricoverato nell’ospedale cittadino “a causa dell’aggravarsi della patologia ematica contro la quale sta combattendo da circa due mesi”.
Ricoverato nel pomeriggio di mercoledì 7 luglio, “il vescovo Simone è perfettamente consapevole e informato della propria situazione di salute: ne parla – sottolinea mons. Bianchi – con una serenità che desta stupore e ammirazione dando così una testimonianza luminosa della propria fiducia nel Signore e della consegna senza riserve alla sua volontà. Anche su questo – prosegue la nota del vescovo Bianchi che si è subito recato in ospedale per incontrarsi con il confratello malato – continua a esserci Vescovo, padre e guida sulla strada del Vangelo”.
Sottolineata la necessità che l’intera diocesi si stringa spiritualmente attorno a mons. Scatizzi (“per chiedere al Signore il dono della forza, della serenità e possibilmente della recuperata salute”), mons. Bianchi chiede di intensificare le preghiere personali, di assumere come prioritaria questa intenzione disponendo che a partire dalla prossima domenica a ogni Santa Messa si aggiunga una specifica intenzione nella preghiera dei fedeli.
Ordinato sacerdote nel 1954, mons. Simone Scatizzi (79 anni) è stato vescovo, a Pistoia, per un quarto di secolo: dal maggio 1981 al dicembre 2006. Raggiunto il traguardo dei 75 anni, si è ritirato per motivi di età andando a risiedere a Firenze.

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Ai fratelli nel Sacerdozio
Ai Diaconi
Ai Religiosi ed alle Religiose
Alle Sorelle e Fratelli Laici,


questo pomeriggio è stato ricoverato presso l’ospedale di Pistoia S.E. Mons. Simone Scatizzi, vescovo emerito della nostra Diocesi, a causa dell’ aggravarsi della patologia ematica contro la quale sta combattendo da circa due mesi.
Il Vescovo Simone è perfettamente consapevole ed informato della propria situazione di salute: ne parla con una serenità che desta stupore ed ammirazione, dando così una testimonianza luminosa della propria fiducia nel Signore e della consegna senza riserve alla Sua volontà.
Anche in questo continua ad esserci Vescovo, padre e guida sulla strada del Vangelo.
E’ necessario che l’ intera Diocesi si stringa spiritualmente attorno a Lui per chiedere al Signore il dono della forza, della serenità e, possibilmente, della recuperata salute per il nostro Vescovo Simone.
Chiedo pertanto a ciascuno di voi di intensificare la propria personale preghiera a questo fine; chiedo che le comunità monastiche presenti in Diocesi assumano questa intenzione come prioritaria; dispongo che, a partire dalle prossima Domenica , ad ogni S.Messa si aggiunga una intenzione nella preghiera dei fedeli per questo scopo.
Sono certo di interpretare il sentimento dell’ intera Diocesi nel dire al Vescovo Simone che in questo momento la Sua Chiesa è con Lui nella gratitudine per i 25 anni di servizio episcopale, nell’ affetto, nell’ incessante preghiera, come ci insegna il libro degli Atti a proposito di Pietro “la preghiera per lui saliva incessantemente a Dio da parte della Chiesa” (12,5).
Che il Signore ci esaudisca e ci benedica.
Pistoia, 7 luglio 2010


Mansueto Bianchi
Vescovo di Pistoia



Fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Pistoia