giovedì 19 luglio 2012

Emergenza idrica. Daniele Manetti: "Quanti interventi per Quarrata?". Adottata una ordinanza contro l'uso improprio delle risorse idriche sul territorio comunale. L'impegno di Publiacqua.

QUARRATA_ Un maxi decreto della Regione Toscana (per un ammontare complessivo di 112 milioni di euro)  dà il via a 300 opere per non lasciare più la Toscana a secco.  
Si tratta di interconnessioni fra acquedotti, dissalatori, interventi per la riduzione delle perdite e la costruzione di pozzi per l’uso di risorse non sfruttate: un complesso di opere urgenti, 326 per l’esattezza, che saranno realizzate da qui al 2014 in tutta la Toscana per ridurre drasticamente il rischio siccità.
Sull’argomento interviene oggi Daniele Manetti.

Fra le oltre 300 opere della Regione Toscana per l’emergenza idrica, quante di queste sono previste per il Comune di Quarrata ?  Per il Comune di Pistoia (vedi Bacino di Gello ) ?  E per la provincia di Pistoia?”.

Sono alcune delle domande che Daniele Manetti (“unico supestite della Commissione per la Partecipazione”) pone al sindaco Marco Mazzanti e alla giunta comunale.

Comunque vadano gli interventi – spiega Manetti – allevieranno i disagi dei cittadini di Quarrata per la penuria e la qualità dell’acqua potabile?”.
 “Il rifacimento del deteriorato acquedotto fra Agliana e Olmi per portare acqua di qualità e rifornire la nuova piscina comunale – chiede ancora Manetti – è fra queste 300 opere ?”.
“I tecnici del Comune di Quarrata, su indicazione dei nostri assessori- conclude Daniele Manetti - avranno fatto le loro valutazioni e le loro previsioni. I cittadini sono in attesa di una risposta pubblica urgente e chiarificatrice”.

Il Comune di Quarrata ha intanto adottato una ordinanza  (n. 45) per la limitazione dell’uso dell’acqua ai fini non essenziali e per un uso parsimonioso delle risorse idriche.
Nel dettaglio a Quarrata è stato vietato l’utilizzo dell'acqua degli acquedotti pubblici per tutti gli usi che non siano alimentari o igienici e, in particolare è fatto divieto di annaffiare aiuole e giardini, effettuare lavaggi auto, irrigare campi ed orti, il riempimento di piscine.
I cittadini sono stati invitati ad un senso di maggiore responsabilità nell'interesse pubblico e privato affinchè il patrimonio idrico, bene di tutta la cittadinanza, non vada disperso e specato inutilmente.
Parte degli ulteriori investimenti straordinari disposti nel triennio 2012-2014 da Publiacqua per gestire la siccità nella Toscana Centrale saranno destinati come noto anche alla provincia di Pistoia per l’ottimizzazione dei sistemi idrici, l’interconnessione tra schemi idrici diversi, la riduzione delle perdite con il rafforzamento delle squadre notturne e la realizzazione di nuovi pozzi e collegamenti tra impianti e serbatoi.

a.b.

"Uzerche ci ha accolto a braccia aperte". Conclusa la visita della delegazione di Serravalle Pistoiese nella cittadina francese.



SERRAVALLE PISTOIESE_ Viaggio un po' bagnato ma fortunato quello della delegazione a Uzerche, paese francese con il quale ricorrevano i dieci anni del Patto di Gemellaggio che ha accolto a braccia aperte i trenta serravallini in visita.
Ad organizzare la trasferta è stato il neonato Comitato Gemellaggi, che l'assessore Gianfranco Spinelli ringrazia per il lavoro svolto nonostante il poco tempo che aveva a disposizione:
Devo complimentarmi anche con il loro presidente Giacomo Ginanni – sottolinea Spinelli – per come ha coordinato tutto. Inoltre è stata preziosa anche la presenza di Serena Ginanni che si è prestata a farci da traduttrice simultanea anche nelle occasioni istituzionali più importanti”.
Spinelli era il rappresentante dell'amministrazione comunale di Serravalle, coinvolto dal sindaco di Uzerche durante tutte le cerimonie istituzionali, comprese le celebrazioni del 14 luglio, festa nazionale francese: “Ho preso parte alla deposizione della corona per i caduti e alla sfilata, insieme ai tre rappresentanti dei Carabinieri in Congedo di Casalguidi che facevano parte della nostro gruppo” racconta Spinelli.
La delegazione, composta da circa trenta cittadini di Serravalle, si è trattenuta in Francia dal 12 al 16 luglio, ospitati presso famiglie del posto secondo un'usanza consolidata di reciproca ospitalità durante le visite: “Era la prima volta che partecipavo e sono rimasta entusiasta della loro accoglienza – racconta Elisabetta Menchetti, consigliere comunale che ha partecipato insieme al figlio Paolo di 11 anni – Credo si sia realizzato il vero significato di gemellaggio, sia a livello sociale sia a livello istituzionale”.
Il tradizionale scambio dei doni è avvenuto nel pomeriggio del 13 luglio nel palazzo comunale di Uzerche.
Serravalle ha donato una targa commemorativa e un olivo bonsai mentre il Comune di Uzerche ha donato un album rilegato in cuoio, prodotto tipico locale, dove sono state inserite fotografie che ripercorrono i dieci anni del gemellaggio. “Più che il regalo in sé è il valore simbolico del dono che apprezziamo e che a loro volta hanno apprezzato: l'olivo è simbolo di pace e pianta tipica delle nostre terre” sottolinea l'assessore Spinelli.
Anche i cittadini di Serravalle hanno portato dei doni per le famiglie che li ospitavano: “Ho pensato a dei centrini ricamanti da mia nonna – racconta Menchetti – e anche la signora Chantal, che ci ha ospitato nella sua casa, aveva un regalo di benvenuto per me e mio figlio: una tazza di Uzerche e un' agenda rilegato in cuoio”.
Mi unisco ai ringraziamenti a tutta la delegazione e, soprattutto, al neo-comitato e al presidente Ginanni – dice il Sindaco Patrizio Mungai – il prossimo anno saranno i cittadini di Uzerche a venire in visita a Serravalle e vorrei ricordare che l'opportunità di entrare nel comitato è aperta a tutti. Credo sia un'esperienza da fare, capace di arricchirti umanamente” conclude il Sindaco.

Fonte: Ufficio Stampa-Comune di Serravalle Pistoiese

Alberto Fortis protagonista al "Settembre quarratino". In piazza un concerto a favore dei terremotati dell'Emilia.


QUARRATA_ Nella prossima edizione del “Settembre” a Quarrata sarà il cantautore Alberto Fortis ad esibirsi sul palcoscenico di Piazza Risorgimento.
L’artista – nato nel 1955 a Domodossola- sarà accompagnato dalla  FH47 band”, il  gruppo comasco composto da Marco Porritiello (batteria), Angelo Quatrale (basso), Claudio Beccaceci (chitarra), Luca Fraula (tastiere), Mary Montesano e Betty Vittori (vocalist) che accompagna solitamente i live dell’artista
L’appuntamento per il nutrito stuolo di estimatori che l’artista vanta si terrà il 5 settembre alle ore 21. 
La serata sarà in favore dei terremotati dell’Emilia Romagna.

Il concerto in piazza sarà l’occasione per ritrovare le canzoni che lo hanno reso celebre al grande pubblico: “La sedia di Lilla”, “Milano e Vincenzo”, “Il Duomo di notte”, “Settembre” solo per citarne alcune si fonderanno con le suggestive immagini della proiezione di un corto creato dallo stesso artista.
Disco di platino e due volta disco d’oro, con oltre un milione e mezzo di copie vendute Fortis – autore dei testi e delle musiche da lui interpretate - ha esordito nel 1979 con l'album "Alberto Fortis", accompagnato dalla PFM, che contiene Il duomo di notte, La sedia di lillà, Milano e Vincenzo, A voi romani e lo colloca da subito fra gli artisti più interessanti e amati degli anni ottanta.
Nel 1981, nell'album "La grande grotta", escono Settembre e "La neña del Salvador".
Il duomo di notte è stato inserito di recente nella classifica dei 100 brani fondamentali della musica pop rock, insieme a "Imagine" di John Lennon e "Like a rolling stone" di Bob Dylan.
George Martin, produttore dei Beatles, partecipa alla produzione del suo album Fragole infinite (1982, il titolo omaggia a "Strawberry fields forever") che contiene il singolo omonimo, Susy Body e il brano Neve portato al successo con Rossana Casale.
La sua discografia comprende tra incisioni ufficiali, raccolte e live, una dozzina di titoli con registrazioni effettuate in Italia e all'estero (Los Angeles, New York e Londra).
Molto in auge negli anni ottanta ha conosciuto almeno in Italia un certo periodo di oblio tornando alla ribalta nel 2006 con la partecipazione alla terza edizione del reality show “Music Farm” condotto da Simona Ventura.
Dal 2008 è testimonial ufficiale dell'associazione di volontariato dei City Angels.

a.b.

 «La musica è un'entità esigente, è un'amante gelosa, che finora non mi ha permesso di avere una compagna profonda e completa o sono semplicemente infantile e immaturo? Ma l'arte vuole prepotentemente la salvezza e la priorità del bambino dentro di noi: e dunque? È per questo che tremo all'idea di un figlio? È una conquista strepitosa tornare nella mia città natale e sentire armonia con tutti i periodi e i posti dove ho vissuto, precedentemente in conflitto e reclamatori di una scelta che doveva in qualche modo “decidere” dove e quando (…) Sto guardando il mappamondo illuminato e ricordo, in un pomeriggio d'estate, i miei quattordici anni. Adoro le persone leggere che emanano luce. Come le lampadine. Anche la vita si svita e si avvita, anche la vita si spegne e si accende». Una sconfinata passione per la musica germogliata in tenera età, a soli cinque anni, quando chiede in dono a Babbo Natale una batteria.
Erano ancora gli anni dell'infanzia trascorsa nella casa paterna a Domodossola, dove Alberto amava giocare nel suo angolo segreto, il “giardino delle fragole”. Poi la formazione della sua prima band, ancora tredicenne, e il debutto televisivo tre anni dopo. Sono le prime tappe della carriera sfavillante di un artista a trecentosessanta gradi, spesso considerato “controcorrente” nel panorama musicale italiano.
Questa toccante biografia rivela un Alberto Fortis inedito, amante dei viaggi, specialmente oltreoceano, e della sperimentazione musicale, con una spiccata sensibilità per i temi sociali e umanitari.
In Al si delinea il profilo di un artista poliedrico che ha vissuto esperienze uniche: dall'incontro con il Dalai Lama, all'impegno con l'Unicef in qualità di ambasciatore per i bambini della popolazione nativo americana Navajo, fino al ruolo di testimonial di Aism (Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla, presieduta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini), incarico per il quale è stato (recentemente) ricevuto al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano.
Senza mai trascurare l'importanza della sfera spirituale, Fortis, molto attratto dall'esoterismo, dai misteri della vita, si sofferma sui suoi incontri con artisti internazionali del calibro di George Martin, produttore dei Beatles, di Paul McCartney, di Wim Wenders e Sting.
Racconta i suoi grandi amori a partire dal primo, sbocciato a Diano Marina, la città che considera la sua seconda patria, a quello “proibito” per Alanis Morissette; racconta la sua battaglia in favore dei più deboli, che lo vede spesso occupato in prima linea, la sua incontenibile passione per gli Stati Uniti, dove ha a lungo studiato e vissuto, i suoi “idoli”, da John Lennon a Bruce Springsteen, svelando l'essenza e i valori di un artista talvolta ribelle, che spesso fatica ad adeguarsi alle logiche bislacche che regolano il mercato discografico e facendo emergere una personalità estremamente sensibile e fuori dal coro. La biografia, narrata con uno stile avvincente e a tratti esilarante, che si coniuga perfettamente alla personalità eclettica di un personaggio unico nel panorama musicale del pop rock italiano, è corredata di un inserto fotografico e di un accattivante videofilm dal titolo È Forse Vita con due brani inediti, Bettyno Potycino e Buonamore.
Alberto Fortis (Domodossola, 1955) debutta a ventiquattro anni con l'album Alberto Fortis (1979), che contiene i grandi successi Milano e Vincenzo, La sedia di lillà, A voi romani, Il Duomo di notte. Nel 2006, in concomitanza con la partecipazione al reality Music Farm, esce la sua raccolta inedita In Viaggio. Nel 2008 lancia Vai protetto, che raccoglie brani dal vivo, inediti, cover e successi riveduti e corretti. Fortis è anche autore di due libri di poesie: Tributo giapponese (1988) e Dentro il giardino (1994), entrambi editi da Tranchida.
www.myspace.com/albertofortis


Per la foto scattata durante un concerto Pianoforte e Voce svoltosi a Castano Primo (Mi) l'inverno scorso (fonte pagina fans Facebook) si ringrazia il fotoamatore Stefano Matta.

 

mercoledì 18 luglio 2012

"Cortecce di memoria, Storie di querce senza tempo". A Schignano fino al 26 agosto è aperta la mostra della pittrice Vania Paolieri. Sabato 28 luglio l'iniziativa "Da Quercia a Quercia".


PRATO-VAIANO_ Si chiama “Cortecce di memoria, Storie di querce senza tempo” la mostra della pittrice Vania Paolieri inaugurata nei giorni scorsi presso il Centro Visite di Schignano nel Comune di Vaiano.
La mostra in collaborazione con il fotografo Leonardo Ferri e con la fondazione CDSE rimarrà aperta nei fine settimana di luglio fino al 26 agosto prossimo ad esclusione dei giorni 11-12-18 e 19 agosto
Nell’ambito della mostra sabato 28 luglio alle ore 16 si terrà anche l’iniziativa “Da quercia a quercia”, una passeggiata “facile” alla scoperta delle querce monumentali attorno a Schignano con il dottor forestale David Pozzi.
Al rientro al Centro Visite è prevista una visita guidata alla mostra e un piccolo ristoro finale offerto dalla Pro Loco di Schignano.
La mia quercia – scrive Vania Paolieri – ha grandi rami. La trasformazione dalla materia all’informale”.
Il suo punto motto "ispiratore": “Nulla si crea, nulla si distrugge tutto si trasforma”(A. Lavoisier).
Info: 339-1099498.

Vania Paolieri (dipendente dell’Asl n. 4 di Prato, già assessore alla cultura al comune di Carmignano) è residente a Seano di Carmignano.
La sua pittura è soprattutto emozionale, puro cromatismo. Le sue tele si caratterizzano in particolare per il colore e la suggestione. Tra i suoi punti di riferimento passati ci sono in particolar modo i quadri di Ceccherini e Moretti.
A partire dal 2006 la pittrice ha partecipato a diverse mostre collettive e “Personali”. Nel 2009 ricordiamo la partecipazione al premio nazionale di pittura “San Giorgio”, alla Collettiva a Colle (Quarrata) dal titolo “Verso la Luce” e alla mostra “90x90” organizzata dal gruppo della Giostra a Poggio a CaianoE’ stata inserita nel volume “Artisti Pratesi del ventunesimo secolo” (edizioni Pegaso).
Nel giugno 2011 ha tenuto al centro visite dell’area protetta del Monteferrato “Il Borghetto” la mostra dal titolo “Rivisitando”.
Negli scorsi anni ha donato importanti opere alla parrocchia di Santa Maria a Colle (Quarrata) e al Comune di Carmignano dove nel 1992 ricoprì la carica di assessore alla cultura.


A.B.


Music Up 2012. A Quarrata torna il contest musicale per band emergenti. Pubblicato il regolamento dell'evento.


QUARRATA_ E’ stato pubblicato il regolamento della edizione 2012 di “Music Up”, il contest musicale per band emergenti, promosso dallo Spazio Giovani Al Kalè-centro di aggregazione giovanile dell’associazione di volontariato “Pozzo di Giacobbe” di Quarrata, gestito in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Gemma”.
L’evento, aperto a tutti i gruppi musicali a carattere non professionistico presenti sul territorio è rivolto principalmente a quei gruppi per la maggioranza composti da membri con età compresa tra i 14 e i 35 anni. Il repertorio presentato non dovrà superare i 20 minuti totali di esecuzione e dovrà contenere almeno un brano inedito.
Saranno ammessi alla singolare gara un massimo di sei band e per questo gli organizzatori hanno previsto sin d’ora alcuni criteri di selezione fissati nel regolamento. In particolare sarà tenuto conto dell’ordine di consegna delle domande di partecipazione e del possesso o meno di brani inediti.
Per dare spazio a nuove band del territorio – si legge -sarà discriminante la partecipazione a “MUSIC UP 2011”; Il vincitore dell’edizione “MUSIC UP 2011” ha il diritto di partecipare come gruppo ospite fuori gara alla serata nell’edizione 2012. I vincitori delle edizioni precedenti del “MUSIC UP” possono partecipare solo come gruppo ospite nelle future edizioni”.
Come noto le band si esibiranno sul palco del “Settembre a Quarrata” e il gruppo vincitore avrà la possibilità di registrare gratuitamente un brano presso lo studio di registrazione “Art Studio” di Sesto Fiorentino oltre ad una targa di riconoscimento e ad una intervista con pubblicazione esclusiva sul periodico locale “Noi di Qua”.
Per partecipare alla serata in programma il 7 settembre è necessario consegnare allo STAFF organizzatore la scheda di iscrizione scaricabile dal sito www.spaziogiovanialkale.com , compilata in tutte le sue parti , il 27 agosto dalle 21 alle 22 presso i locali dello Spazio Giovani “Al Kalè” in via Fiume 51 a Quarrata ( PT ).
Le domande consegnate verranno numerate in base all’ordine di consegna allo STAFF. Le performance dei gruppi emergenti in gara come nelle precedenti edizioni saranno giudicate da tre giurie: la giuria dello Spazio Giovani Al Kalè (composta da giovani musicisti del territorio assegnerà punteggi rispetto al brano scelto come inedito; tenendo presente l’esibizione, la tenuta del palco, lo stile, l’espressività dell’esecuzione, etc..); da una giuria tecnica (composta da esperti in campo musicale e della comunicazione) e da una giuria popolare (che potrà indicare il gruppo preferito compilando una scheda che sarà consegnata durante la serata.
La premiazione si terrà venerdì 7 Settembre 2012, alla fine dello scrutinio contenente la classifica finale che decreterà il vincitore del contest a giudizio insindacabile delle Giurie giudicanti.

Andrea Balli

Oscar Green: le sei magnifiche esperienze toscane. A Villa La Magia le premiazioni della sesta edizione del concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa.

QUARRATA_ “La crisi? Noi la vinciamo così”. Ecco a voi la Toscana dell’originalità e dell’innovazione che contrasta la crisi con idee vivaci e progetti pensati per adattarsi ai mercati e alle esigenze del consumatore. Alla faccia della delocalizzazione alla rincorsa dei profitti, l’agricoltura vive di vendita diretta – dal campo alla tavola -, filiere sostenibili e multifunzionalità. E se la cava benissimo.
Dalla pigiatura dell’uva (vinificazione naturale al 100%) con i piedi dell’azienda Stefano Amerighi di Cortona (Premio Stile e Cultura d’Impresa) che ha conquistato i mercati asiatici all’olio extravergine biologico di Angelo Bo e della sua particolarissima Azienda Agricola SPErimentale per l'AGRIcoltura Sostenibile di Firenze (Premio Ideando), dalla pasta a filiera corta che non provoca nessun tipo di allergie ed intolleranze alimentari di Franco Pedrini dell’Azienda San Cristoforo di Gambassi Terme (Premio In Filiera) all’allevamento doc di branzini e orate di Nicolò Fiorelli (Premio Non solo agricoltura) pronto a nascere nei mari di San Vincenzo, dalla credenza a km zero rigorosamente bio di Stefano Tanzini dell’Azienda Agricola San Francesco Bio di Grosseto (Premio Campagna Amica) alle degustazioni guidate e visite nei vigneti che richiamano visitatori da tutto il mondo di Bruno Tuccio e dell’Azienda Vitivinicola Caccia Grande (Premio Esportare il Territorio) di Castiglione della Pescaia.
Ad accomunare le sei aziende agricole vincitrici dell’edizione 2012 di Oscar Green, l’Oscar dell’agricoltura promosso da Giovani Impresa Coldiretti (info www.toscana.coldiretti.it), una forte componente di intraprendenza e la grande determinazione con cui hanno costruito, pezzo dopo pezzo, il loro modello aziendale. Un modello spesso unico ed irripetibile che si intreccia con lo stile di vita e con il territorio circostante elemento mai non trascurabile quando si parla di agricoltura. Sono 32 le aziende agricole finaliste della sesta edizione di Oscar Green che si sono date appuntamento questa mattina, mercoledì 18 luglio, a Villa Magia a Quarrata (Pt) per la cerimonia di proclamazione dei vincitori: 32 storie, 32 esperienze imprenditoriali, 32 avvincenti profili aziendali che hanno aperto una finestra interessante e curiosa sul panorama della Toscana che vive d’agricoltura, e che sull’agricoltura ha deciso di investire.

Storie affascinanti, che meravigliano per la semplicità dell’intuizione e per la fierezza, questo l’altro elemento che ricorre nel Dna delle imprese, con cui rivendicano “la scelta”. Storie che meriterebbero, tutte, di vincere un premio: “L’agricoltura è un percorso che si sceglie non a caso – spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana presentando la giornata conclusiva degli Oscar – non è una seconda scelta, non è un cottarella. E’ un Amore che dura tutta la vita. Di fronte alla crisi bisogna essere capaci di reagire. L’agricoltura reagisce con idee creative e passione”.

Stefano Amerighi
La creatività è quindi, uno degli ingredienti per contrastare gli effetti della crisi economica: “Ci sono due strade - ha spiegato il miracolo Francesca Ferrari, Delegata Giovani Impresa Toscana - farsi travolgere dalla crisi, o rimboccarsi le maniche tirando fuori elementi creativi”.
Un concetto ripreso e rilanciato dal Delegato Nazionale Coldiretti Toscana, Vittorio Sangiorgi: “Queste imprese sono la migliore risposta alla crisi – ha sottolineato – l’Oscar Green esalta gli imprenditori italiani, giovani e coraggiosi”.

Angelo Bo
Sei categorie previste dall’Oscar: “Campagna Amica” dedicata alle aziende giovani che hanno scommesso tutto sul rapporto diretto tra produttore e consumatore, le seguenti aziende; “Esportare il Territorio” dedicata alle aziende che guardano con interesse ai mercati esteri su cui si sono affermati o si stanno affermando; “Ideando” dedicata ai super-green, ovvero alle aziende giovani che hanno festeggiato un solo compleanno; “Stile e Cultura di impresa” si rivolge alle realtà che hanno saputo distinguersi per particolari capacità di proporsi sul mercato; “Non solo agricoltura” dedicata alle tante facce della giovane impresa e “In Filiera” dedicata a chi completa il percorso dalla terra alla tavola.

Alle sei imprese vincitrici l’onore e il compito di adottare l’agriturismo dei Clochard di Serravalle Pistoiese diventando anche i tutor degli aspiranti imprenditori “sottratti alla strada”.

Tra i protagonisti della giornata conclusiva di Oscar Green anche l’Oasi di Baugiano con i ragazzi della latteria, una delle esperienze più innovative nel panorama nazionale che ha sede nel pistoiese.
Le esperienze in rassegna sono tra le più varie e originali. Ne citiamo solo alcune: il peschereccio “Sirena” specializzato nella pescaturismo, l’allevatore di asini amiatini pronto al debutto nel mondo dell’e-commerce, il vino con le etichette d’autore, l’agriturismo che diventa un piccolo teatro serale e il tour nel parco Appennino Tosco Emiliano con le bici elettriche, l’allevatore di patate con la certificazione Iso 9000, la cooperativa sociale formata da disabili e soggetti svantaggiati. E ancora il floricoltore che fa concorrenza all’Olanda esportando i fiori prodotti nella provincia di Lucca, le aziende specializzate in produzioni bio e biodinamiche, la giovane laureata in giurisprudenza che ha preferito zucchine ed insalate all’aula dei tribunali, l’agri-gelato e l’allevatore donna che ha scommesso tutto sulla Chianina. Storie di vita, storie di imprese che raccontano l’agricoltura di oggi, e ci mostrano quella che sarà domani.

Fonte: Ufficio Stampa - Coldiretti Pistoia

Anche esponenti di "Serravalle Futura" hanno partecipato al viaggio "incriminato" in Olanda. Elia Gargini (Pdl): "Eccessivi gli interventi di Manigrasso. Il Comune di Serravalle ha molti problemi. Insistere sulla questione della gita olandese e lasciare da parte il resto mi pare dannoso per i cittadini".


SERRAVALLE PISTOIESE_ Come ricevuto volentieri pubblichiamo un intervento di Elia  Gargini (Pdl di Serravalle Pistoiese) sul viaggio in Olanda a cui avrebbero partecipato amministratori sia di maggioranza che esponenti dell'opposizione.
“Dell’affare Rocchine penso che la questione sia più semplice di come viene rappresentata. Un imprenditore vuole costruire una struttura turistica in un comune; l’amministrazione che deve approvare la costruzione si reca in una struttura simile per conoscerne le caratteristiche. Tutto qui.
Alla visita hanno partecipato membri di maggioranza e opposizione.
Non so quali fossero gli intenti ed i fini dei membri della maggioranza, ma per quanto riguarda l’opposizione lo scopo era molto semplice: saperne di più prima di decidere di dare o meno il via libera alla nascita del nuovo complesso turistico.
Ritengo eccessivi gli interventi di Gianni Manigrasso, che ultimamente mi pare stia scambiando il proprio ruolo di consigliere comunale con quello di agente della Digos o della Valtur.
Il comune di Serravalle ha molti problemi, tanti cittadini vivono male, tra discariche e spazzatura, tasse e degrado del territorio. Insistere sulla questione della gita olandese e lasciare da parte il resto mi pare dannoso per quei cittadini.
Anche perché è tutto chiaro, un motivo per quel viaggio c’è e mi pare anche giustificato, Manigrasso se ne faccia una ragione.
Se poi ha ancora dubbi, gli suggerisco di rivolgersi all’ex consigliere comunale di Serravalle Futura – stesso gruppo di ManigrassoAntonio Tabarin, che era presente nel viaggio in Olanda “incriminato”. Chi meglio di un suo collega di gruppo potrà dargli tutte le delucidazioni che desidera?
Elia Gargini-  Pdl Serravalle Pistoiese

martedì 17 luglio 2012

Enti Pubblici spreconi di energia, la proposta di Giuliano Ciampolini in una lettera ai sindaci di Centrosinistra della provincia di Pistoia.


PISTOIA_ I sindaci di centrosinistra della provincia di Pistoia (Pistoia, Ponte Buggianese, Piteglio, Lamporecchio, Agliana, Uzzano, Serravalle Pistoiese, Quarrata, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile, Larciano, Buggiano, San Marcello Pistoiese, Montecatini Terme, Sambuca e Monsummano Terme) in questi giorni hanno ricevuto una lettera a firma di Giuliano Ciampolini sulle “Pratiche virtuose” negli Enti Pubblici.
Nella lettera l’esponente di SeL, membro dell’assemblea regionale toscana, torna a porre l’attenzione sullo spreco di energia elettrica.

Ecco il testo:  

Cari Sindaci, negli anni passati ho inviato più volte ai Sindaci pistoiesi (e ai giornali locali) la mia opinione sullo spreco di energia elettrica nelle sedi degli Enti Pubblici e non ho mai avuto risposte di attenzione e di impegno conseguente.
Ci riprovo oggi, perchè, mi sembra, il nuovo Sindaco e la nuova Giunta nel Comune di Pistoia abbiano una sensibilità e una consapevolezza ecologista che nei precedenti Amministratori era sconosciuta (consapevolezza anche civica: cioè considerano inaccettabile ogni spreco di denaro pubblico, tanto più in un paese dove oltre il 90% dell'irpef viene pagato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati che hanno più bisogno di altri dei servizi pubblici).

Giuliano Ciampolini

Inoltre, siamo di fronte a tagli governativi sulle risorse finanziarie dei Comuni che sono di una dimensione devastante, che va respinta con la lotta democratica e di massa, ma questa può essere credibile (e quindi capace di suscitare condivisione popolare) se i Comuni non si impegnano seriamente a tagliare ogni spreco di denaro pubblico ed anche in direzione di una utilizzazione efficiente e rigorosa di tutto il personale dipendente (a partire dai dirigenti, fino all'ultimo impiegato e operatore ecologico... che una volta si chiamava spazzino e in effetti - indipendentemente dalla qualifica professionale - si esercitavano di più anche a piedi per spazzare e tenere pulita la città).
Tutti gli enti pubblici, a mio parere, nelle loro sedi e uffici sono spreconi di energia (il denaro pubblico si può sprecare in modo irresponsabile... tanto non pagano gli Amministratori, paga "pantalone"???):
IN ESTATE: in qualsiasi ufficio, o sede pubblica, i termostati sono regolati sotto 25 gradi (con rischi anche per la salute dei dipendenti e dei cittadini che vi entrano, perchè l'eccesso di differenza di temperatura tra dentro e fuori provoca conseguenze negative ed in alcuni casi persino malori causati da un eccesso di "escursione termica").
IN INVERNO: in qualsiasi ufficio, scuola, o sede pubblica, i termostati sono regolati sopra 20 gradi (alcune volte talmente sopra che, chi ci lavora, deve stare con abbigliamento primaverile.... o con le finestre aperte).
IN TUTTE LE STAGIONI: SI VEDONO LUCI ACCESE ANCHE QUANDO NON E' MINIMAMENTE NECESSARIO (su una grande terrazza di Palazzo Fabroni a Pistoia ho visto i faretti accesi persino in giornate di sole).
Se gli Enti Pubblici fossero governati da persone sagge, sarebbe naturale (per non sprecare denaro pubblico e anche per la salute delle persone che ci lavorano e dei cittadini che si recano negli uffici pubblici), a mio parere, che venisse posto un limite obbligatorio ai termostati (per esempio 19 gradi, o al massimo 20 gradi in inverno e un minimo di 25 gradi ai termostati dei condizionatori in estate), risparmiando così denaro pubblico, energia elettrica e metano.
L'attuazione di queste disposizioni dovrebbero trovare delle soluzioni tecniche che impediscano di superare i 20 gradi in inverno e di scendere sotto 25 in estate, ma - a mio parere - prima ancora delle soluzioni tecniche dovrebbero essere responsabilizzati tutti i dipendenti degli Enti Pubblici e comunque ai dirigenti dovrebbero essere affidate precise responsabilità e conseguenti penalizzazioni in caso di inadempienza.
Sperando che la consapevolezza ecologista, il buon senso e la necessità di fronteggiare meglio i tagli devastanti e irresponsabili del governo Monti (come del precedente governo) portino a scelte serie e rigorose nell'utilizzo del denaro pubblico,

cordiali saluti.

Giuliano Ciampolini



"Una canzone per l'Emilia". In piazza a Quarrata con la Cri il concerto della band "L'isola di Uait".


QUARRATA_ Mercoledì 18 luglio alle ore 21,30 in piazza Risorgimento si terrà il concerto de “L’Isola di Uait”.
La manifestazione dal titolo “Una canzone per l’Emilia servirà a raccogliere fondi per i terremotati dell'Emilia ed è promossa dalla Cri- Comitato Locale Piana Pistoiese.
Oltre allo stand istituzionale con materiale relativo all'attività svolta, in piazza Risorgimento, i volontari CRI promuoveranno anche varie iniziative per l'animazione dei bambini, come face-painting, sculture di palloncini, musica, giochi e tantissime sorprese.
La manifestazione rientra nelle iniziative promosse dal Centro Commerciale Naturale della Confcommercio in collaborazione con l'Amministrazione Comunale in occasione delle aperture serali dei negozi.
Uait nasce nel 2003. Il nucleo fondamentale era costituito da sei degli attuali dieci elementi. "La musica che ci piaceva suonare - si legge nella presentazione della band - non poteva che essere quella degli anni della nostra gioventù: quella degli anni 60/70. Iniziammo quasi per scherzo, facevamo le prove (allora erano solo il passatempo di qualche sporadica sera) in un locale del vecchio Cinema Moderno (ad Agliana, ndr) che oggi è andato demolito per far posto al nuovo cinema-teatro.
Avevamo messo "in piedi" (con l'equilibrio di un bambino di pochi mesi) non più di una decina di pezzi ed una sera, ascoltandoci, alcuni amici ci proposero di suonarli ad una cena che si sarebbe fatta di lì a pochi giorni. L'idea era stimolante e in poche serate di prove aggiungemmo al nostro "repertorio" altri cinque o sei brani.
Era il 19 Dicembre del 2003 e questa può essere considerata la data di nascita dell'Isola di Uait. La serata fu un divertimento per tutti e, da li a poco, nacquero i primi impegni di una lista di serate che, ad oggi, sono arrivate ormai quasi a centocinquanta.
La formazione nel tempo si è aggiornata con il ritorno di Fabrizio Rossi (che inizialmente suonava il basso) al primo amore, cioè la tromba, e con l'innesto di Maurizio al basso nel 2007; poi in seguito, nel 2009, con l'arrivo di Simone e Giampiero a costituire una vera e propria sezione fiati ed infine, dal 2010, con Giorgio, l'altra tromba, a completare una strumentazione davvero straordinaria e poco frequente. Per tutti noi è stata, anzi "è", un'esperienza straordinaria, fatta di grandi feste di piazza........ di concerti memorabili, come quello con l'Orchestra classica "Musica Omnia", come quello, recente, con il gruppo bandistico "I Tigrotti", di esperienze all'estero, vedi i due concerti in Provenza, ma, sopratutto di tanti amici che ci seguono ovunque  e di tanti piccoli fans che cantano con noi".
La band è composta da:
Alessandro Baroncelli (tastiera e voce), Massimo Panerai (chitarra e voce), Claudio Tiezzi,  Chitarra e voce, Fabrizio Magazzini- Chitarra, Simone Gori- Trombone, Giampiero Gai- Sax, Fabrizio Rossi- Tromba, Giorgio Brizzi- Tromba, Maurizio Ricasoli- Basso e Mauro Tosetti- Batteria.

Info:   http://www.isoladiuait.it/index.html.

A.B.

Piste ciclabili a Quarrata: ecco il testo della interrogazione presentata dall'Udc.


QUARRATA_ E’ stata presentata nei giorni scorsi e sarà inserita nell’ordine del giorno della prossima seduta consiliare una interrogazione del gruppo consiliare Udc di Quarrata sul Progetto per la sostenibilità urbana – mobilità ciclabile finalizzata al potenziamento della fruibilità turistica, il progetto delle piste ciclabili.
Come noto –e di questo ne abbiamo dato ampia informazione nelle scorse settimane – dovrà essere completamente rifatta la gara d’appalto già espletata dal momento che anche il Consiglio di Stato ha confermato quanto già fissato dal Tar.

Come ricevuto volentieri pubblichiamo  il testo della interrogazione:


Quarrata, 9 luglio 2012

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Quarrata

Giovanni Dalì

Al Sig. Sindaco del Comune di Quarrata

Marco Mazzanti

Al Sig. Segretario Comunale di Quarrata

Dott. Ernesto Giorgetti



Oggetto: Interrogazione su Progetto per la sostenibilità urbana – mobilità ciclabile finalizzata al potenziamento della fruibilità turistica


I sottoscritti Consiglieri Comunali

 INTERROGANO

Il Sindaco e la Giunta Comunale di QUARRATA


PREMESSO

·         che il Consiglio di Stato, a cui il Comune aveva fatto ricorso in appello, ha confermato la sentenza n. 778/2012 del 18-04-2012 emessa dal TAR Toscana, che annullava l'atto di nomina della commissione di gara e di conseguenza tutti gli atti successivi compreso quello della aggiudicazione definitiva alla Impresa Endfiasfalti S.p.A. (costituita in ATI) e quindi, di conseguenza dovrà essere ripetuta la gara di appalto per la realizzazione delle piste ciclabili;

CONSIDERATO

·         Che la Regione Toscana elargisce il contributo solo se viene soddisfatta la condizione, essenziale, che almeno il 70% delle opere previste dal PIUSS siano effettivamente realizzate, in caso contrario la Regione non contribuirà e sopratutto, richiederà al Comune la contribuzione già erogata;

·         Che i lavori delle opere previste dal PIUSS dovranno essere terminate entro il 31-12-2014;

CHIEDONO

1)- Esiste un cronoprogramma che scandisca i tempi di espletamento della gara prima ed i tempi di      esecuzione dell'intervento, tenuto conto quanto prescritto dal Genio Civile di Pistoia e cioè che i                lavori a fiume dovranno essere eseguiti nella stagione asciutta (Giugno-settembre); “lettera (k)     del nulla-osta rilasciato dal Genio Civile di Pistoia ai fini idraulici”;

                Se esiste, si chiede al Sig. Sindaco che lo esponga ed illustri a questo Consiglio Comunale.

2)- Esiste uno studio, e se si, come sono state risolte le problematiche relative alla verifica della            compatibilità delle nuove strutture previste (strade, cordoli, staccionata, ecc.) con le strutture arginali esistenti. “lettera (l) del nulla osta Genio Civile sopra citato.

                A tale proposito, la Provincia di Pistoia con nota del 18 agosto 2011, inviata a Codesto Amministrazione, rilevava e portava a conoscenza quanto segue:

a)- Il Consorzio di Bonifica ha effettuato mirati studi e presentato relazioni tecniche che hanno evidenziato         la diffusa e particolare fragilità degli argini in tutto il proprio perimetro di competenza,        ipotizzando cospicui finanziamenti per il consolidamento degli stessi.

                Da questo la richiesta, da parte della Provincia di Pistoia, di studi geologici specifici atti a garantire la stabilità arginale o, nel caso in cui venga confermato tale fragilità, essere di supporto alle soluzioni ingegneristiche di intervento.

                Si faceva presente inoltre che nella progettazione delle piste ciclabili che vanno ad interessare le arginature non veniva garantita l'idoneità statica a sopportare il peso dei mezzi operativi per le manutenzioni, ed inoltre non veniva prevista soluzione della problematica conseguente al possibile uso di mezzi cingolati sempre per le manutenzioni;

                Si chiede al Sig. Sindaco, se, ed in che data, è stata data soluzione a queste richieste della Provincia di Pistoia, ed inoltre se agli atti del progetto esecutivo esiste una relazione geologica mirata a garantire la stabilità arginale dei tratti oggetto di intervento.

3)- Il nulla osta ai fini idraulici rilasciato dal Genio civile, alla lettere “n” ed “o” prevede che per i tratti in            cui è prevista la realizzazione di staccionate che impediscano la manutenzione fluviale ai mezzi           degli Enti preposti, questa dovrà essere effettuata dal Comune di Quarrata, con le modalità     indicate dall'Ente istituzionalmente preposto alla stessa.

                Inoltre, precisa che saranno a cura del Comune di Quarrata anche tutti gli onere aggiuntivi che dovessero verificarsi per manutenzioni straordinarie nei tratti interessati dalla pista ciclabile, causati dalla presenza delle nuove opere.

                Si chiede al Signor Sindaco, di esporre in merito agli atti adottati, e di quantificare a questo Consiglio Comunale il costo annuale a carico della pubblica Amministrazione e di conseguenza ai cittadini del Comune di Quarrata;

                Si chiede anche si esporre a questo consiglio comunale l'ammontare dei canoni relativi alla demanialità idrica.

4)- Esiste il nulla osta ai fini idraulici, rilasciato dal Genio Civile di Pistoia, ai sensi del R.D. n. 523 del                 1904; questo, in considerazione che l'intervento delle piste ciclabili, interessa anche le fasce di             rispetto e cioè all'interno dei 10 metri dal piede dell'argine a campagna.

                Si chiede al Signor Sindaco, se è stata richiesta, e ottenuta, apposita autorizzazione all'autorità idraulica competente, che nel caso specifico trattasi della Provincia di Pistoia.

5)- Alla lettera “r” del nulla osta ai fini idraulici, il Genio Civile di Pistoia fa presente a Codesta                Amministrazione che sono in corso progettazioni per interventi di ripristino da parte di altri Enti   per i tratti interessati alle sistemazioni di sponda ipotizzate nel progetto per la sostenibilità            urbana. Pertanto, i vari lotti esecutivi da appaltare dovranno nuovamente essere approvati da                 quell’Ufficio (Genio Civile) così da evitare che si possono creare sovrapposizioni d’intervento o             progettazioni contrastanti per i medesimi tratti.

                Si chiede al Signor Sindaco, se l'Amministrazione Com.le si è già attivata a tal senso, cioè se i vari lotti da appaltare sono stati nuovamente approvati dall'autorità idraulica competente.

6)- In considerazione che i percorsi ciclabili, su carreggiata stradale in promiscuo con i veicoli a motore,            rappresentano la tipologia di itinerari a maggior rischio per l'utenza ciclistica;

                Che il progetto esecutivo predisposto da Codesta Amministrazione prevede una serie di tratti di piste ciclabili all'interno della carreggiata stradale sia su strade Comunali che Provinciali, si chiede al Signor Sindaco:

                Quali tipi di accorgimento tecnico sono stati adottati ai fini della sicurezza ciclo-pedonale nei tratti di pista all'interno di dette carreggiate stradali?

                Per i tratti in fregio a viabilità Provinciali, il progetto esecutivo è dotato del nulla-osta rilasciato dal servizio viabilità della Provincia di Pistoia quale Ente proprietario della strada?

                Per fare un esempio, il tratto di pista ciclabile da realizzare all'interno della Via Venezia, in considerazione della limitatissima larghezza della carreggiata stradale, quale soluzione tecnica è prevista al fine di garantire la sicurezza per gli utenti?

7)- Considerato  che tratti di pista ciclabile ricadono all'interno del parco della Magia, sottoposto al vincolo       paesaggistico ai sensi della legge n. 1497 del 1939, si chiede al Sig. Sindaco:

                Il progetto esecutivo è dotato del nulla-osta rilasciato dal Ministero per i beni e le Attività Culturali  di Firenze?

8)- Si chiede infine di comunicare a questo Consiglio Comunale, il costo sostenuto da questa    Amministrazione per il ricorso al Consiglio di Stato.

Con osservanza.

Alessandro   CIALDI (UDC)           ____________________________________
Giorgio INNOCENTI (UDC) _____________________________________
Rossano ROSSI (UDC) _____________________________________

Per un ulteriore approfondimento si rimanda al seguente link:

http://andreaballi.blogspot.it/2012/07/annullata-la-gara-dappalto-per-le-piste.html

a.b.