sabato 31 luglio 2010

Incendi boschivi: massima attenzione nel periodo estivo. L'appello del Comune

QUARRATA_ Nel periodo estivo scatta la fase di attenzione per gli incendi boschivi anche sul territorio di Quarrata.
L’Amministrazione Comunale, come ogni anno, invita alla massima cautela e al buon comportamento soprattutto coloro che frequentano i parchi ed i boschi, invitando alla prudenza e a segnalare tempestivamente ogni episodio o situazione a rischio.
Il Comune, in collaborazione con la VAB, mette a disposizione 24 ore su 24 una squadra si supporto al servizio attivato dalla Provincia di Pistoia, che si avvale del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco.
Nella frazione di Buriano, in località Acqua Buona, inoltre, è anche presente un laghetto, da dove è possibile attingere acqua in caso di necessità.
“L’invito – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Mazzanti - è quello ad un comportamento adeguato e alla massima prudenza per chi frequenta i boschi del Montalbano, il parco di Villa La Magia e tutti i luoghi dove in questo periodo basta davvero poco per provocare un incendio. La raccomandazione è quella di non accendere fuochi, non bruciare residui vegetali, non abbandonare mozziconi di sigarette ancora accesi che potrebbero provocare danni spesso irrimediabili ai valori paesaggistici e naturalistici del territorio”.
Per tutte le segnalazioni di avvistamenti incendi si possono contattare i numeri telefonici 115 per i Vigili Del Fuoco, 1515 del Corpo Forestale dello Stato, 0573-409003 della Sala Operativa Provinciale oppure, nelle ore notturne, il numero verde 800425425 della Sala Operativa Regionale.

Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Quarrata

Inceneritori da chiudere. Lettera aperta al Consigliere Regionale Del Carlo (Udc)

PISTOIA-PRATO-FIRENZE. Come ricevuto volentieri pubblichiamo la lettera aperta al Consigliere Regionale Giuseppe Del Carlo redatta dal Coordinamento dei Comitati della Piana di Fi-Po-Pt inviata anche al Presidente del Consiglio Regionale, a tutti i Consiglieri ed alla Stampa Toscana

Gentile Consigliere,

Abbiamo letto sulla stampa della presa di posizione del Consigliere Regionale dell'UDC Giuseppe Del Carlo che sul recente sequestro dell'inceneritore di Falascaia a Pietrasanta, denuncia gli incredibili ritardi per cui , rispetto alle prime segnalazioni sull'inquinamento dell'acqua avvenute nel'aprile 2009 (anche se problemi di inquinamento del suolo e dell'aria erano già stati segnslati dai comitati da anni), solo ora hanno portato alla chiusura e sequestro dell'inceneritore per grave contaminazione (metalli pesanti e diossine) arrecata alle acque del torrente Baccatoio.

Giuseppe Del Carlo dice di condividere le preoccupazioni dei cittadini e dei comitati e dichiara che è "La Regione deve garantire la sicurezza degli impiantidi smaltimento dei rifiuti con monitoraggi costanti e assicurare tempestività di intervento, ANCHE SOSTITUENDOSI ALLE AMMINISTRAZIONI INADEMPIENTI".

Su queste affermazioni non possiamo che essere concordi e confidiamo nel suo intervento di Consigliere Regionale per operare affinchè siano chiusi anche l'inceneritore di Montale e di Baciacavallo che come è noto e confermato da una campagna di campionamento fatta da ARPAT e ASL su matrici ambientali e biologiche (cibi prodotti in area di ricaduta dei due inceneritori), stanno contaminando in maniera pesante e irreversibile tutta l'area.

Cittadini, comitati e associazioni ambientaliste dal 2007 (quando fu reso noto che per almeno 75 giorni l'inceneritore di Montale aveva emesso diossine e furani ben oltre- quasi 7 volte superiori - ai limiti massimi previsti dalla legge) hanno chiesto che si intervenisse ALMENO emettendo le ordinanze di divieto di consumo e commercializzazione dei cibi prodotti nelle aree interessate (come prevede la legge - d.lgs 158/2006 - e come normalmennte viene fatto in situazioni analoghe).

Dal luglio 2007 purtroppo niente è accaduto.

Per denunciare tutto questo silenzio e facendo nostro quanto lei stesso oggi sostiene circa l'obbligo di intervento da parte della regione, dopo inascoltate richieste e il silenzio a fronte di una diffida fatta il 23 marzo 2010, abbiamo deciso di sostenere la presentazione di un ATTO DI DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI FIRENZE , non solo verso i Sindaci dei territori interessati, ma anche al PRESIDENTE DELLA REGIONE ROSSI, per l'inazione nei confronti della pesante situazione di contaminazione dei cibi che le popolazioni sono costrette a subire, quando invece sarebbe dovuto intervenire in sostituzione dei sindaci inadempienti in virtù della art 32 L.833/78 – e delle leggi regionali di attuazione, secondo cui in materia di sanità e igiene (comma 3) “sono emesse dal Presidente della Giunta regionale e dal Sindaco ordinanze di carattere contingibile e urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale”; nonché, quanto alle competenze dei sindaci per i poteri di ordinanza in materia di sanità l’art.50 del Testo Unico Enti Locali (TUEL);

Confidando nel suo contributo e intervento le inviamo il testo della DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI FIRENZE depositata il 23 luglio 2010.

La ringraziamo per l'attenzione e le auguriamo buon lavoro.

Il Coordinamento dei Comitati della Piana di Fi-Po-Pt


Per opportuna conoscenza riportiamo il comunicato stampa con l’intervento del consigliere Udc Del Carlo

INCENERITORE DI FALASCAIA. DEL CARLO (UDC): “GRAVE VICENDA. A RISCHIO SALUTE CITTADINI. RISPOSTE CERTE”.

“La Regione deve garantire la sicurezza degli impianti di smaltimento rifiuti con monitoraggi costanti e assicurare tempestività di intervento, anche sostituendosi alle amministrazioni inadempienti”. È il commento di Giuseppe Del Carlo, capogruppo Udc in consiglio regionale, dopo la risposta dell`assessore Bramerini a una sua interrogazione sul sequestro dell’inceneritore di Falascaia e il procedimento penale nei confronti di TEV per reati di scarico non autorizzato e di attività di gestione dei rifiuti non autorizzata.
Le prime segnalazioni – ha ricostruito l`assessore - sullo stato ambientale del torrente Baccatoio risalgono all’aprile 2009 quando Arpat rileva la presenza di diossine e metalli pesanti; contemporaneamente da avvio alle procedure per l’identificazione del responsabile dell’inquinamento e invita la Provincia di Lucca ad emettere un’ordinanza per la bonifica del sito.
Segue nel mese di maggio l’ordinanza della Provincia n.179 che viene sospesa dal TAR per vizi procedurali;. Arpat riprende nell’ottobre 2009 gli accertamenti prelevando ulteriori campioni i cui risultati arrivano con nota dell’11 febbraio 2010. Solo con ordinanza n. 149 del 12 maggio 2010 la Provincia ordina a TEV di provvedere al piano di caratterizzazione del torrente. Segue il sequestro dell’impianto nel luglio 2010.“Questa vicenda è veramente grave – afferma Del Carlo; non è possibile che trascorra così tanto tempo dall’accertamento di sostanze inquinanti all’intervento concreto sulla struttura: condivido la preoccupazione della popolazione residente che teme per la propria salute e comprendo anche le reazioni di movimenti e comitati.
La Regione deve garantire la sicurezza degli impianti con monitoraggi costanti e assicurare tempestività di intervento di fronte a situazioni intollerabili, sostituendosi, se necessario, alle amministrazioni inadempienti come nel caso di quella della Provincia di Lucca. E’ inutile o comunque insufficiente parlare ancora di commissioni di tecnici e amministratori; urgono risposte certe e immediate

Approvato il progetto "Abitare l'Arte: laboratorio di prototipi e design"


QUARRATA_ La Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo “Abitare l’arte: laboratorio di prototipi e design” , uno degli interventi considerati meritevoli dalla Regione Toscana e finanziati nell’ambito dei bandi PIUSS (Piano Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile).
Il progetto nasce per sostenere e sviluppare una peculiarità produttiva del territorio di Quarrata: l’industria del mobile ed il suo intreccio con la ricerca artistica ed il design.
Da sempre, infatti, la struttura economica della città è caratterizzata da una forte presenza di produzione del mobile imbottito a cui si affianca una qualificata produzione tessile, sviluppatasi anche grazie alla capacità di tante imprese di utilizzare designer di alto profilo per consentire la loro crescita e specializzazione diventando importanti punti di riferimento a livello nazionale ed internazionale.
La decisione di creare un laboratorio di prototipi e design è stata decisa per attivare un sistema in grado di rispondere ai bisogni delle imprese che oggi, in un momento di crisi mondiale, sentono il bisogno di un rinnovamento e di una nuova promozione dei propri prodotti.

Con il sistema di laboratori previsto dal progetto ci saranno occasioni di confronto e di scambio di esperienze fra le imprese, designer e figure professionali del settore del marketing di impresa, che porteranno ad una specializzazione ed a nuovi metodi produttivi per competere sul mercato nazionale e internazionale.
Il punto di incontro fra artisti e le attività economiche del territorio sarà Villa La Magia, dove si svolgeranno i laboratori e dove i progetti d’arte delle aziende quarratine si realizzeranno per poter essere commercializzati.
Gli spazi interni della villa medicea diventeranno così sede di tutte le attività previste dal progetto, non solo laboratori ma anche convegni, mostre, esposizioni legati alle attività produttive del territorio.
L’obiettivo ambizioso è quello di unire un mondo tradizionalmente considerato improduttivo come quello dell’arte, con il tessuto produttivo di Quarrata, in un progetto comune di valorizzazione della città e di crescita dell’intera economia locale.
“Un altro importante tassello del PIUSS, che porterà benefici a Quarrata.” - ha dichiarato il sindaco Sabrina Sergio Gori.
“Dall’Europa arriverà un sostegno alle nostre attività produttive locali, che potranno utilizzare la Magia come occasione e luogo per rilanciare la nostra economia, in un modo e con strumenti nuovi e moderni”.

fonte: Ufficio Segreteria del Sindaco

Democrazia Partecipativa: ecco la prima richiesta "ufficiale" della "Commissione".


QUARRATA_ E’ stata protocollata il 27 luglio scorso all’Ufficio Protocollo del Comune la prima richiesta “partecipativa” dei cittadini. Oltre 240 firme (245 per l’esattezza) raccolte nelle frazioni di Olmi e Vignole (un documento di 38 pagine) sono state poste a sostegno della richiesta di servizi primari in una zona del territorio comunale.
I cittadini tornano a chiedere – questa volta all’interno di un percorso partecipativo avvallato dagli stessi componenti della commissione per la partecipazione recentemente nominata - acquedotto, metanodotto e illuminazione pubblica per tutti i cittadini di Via Podere delle Lucciole , Via Castello Biagini , tratto intermedio di via Galigana,tratto Via Mollungo,tratto Via Case Gori; ma anche l’ illuminazione pubblica per tutta Via di Mezzo e la riasfaltatura (tratto vicino alla chiesa di Vignole). Nell’occasione della presentazione del primo percorso partecipativo la Commissione per la partecipazione, eletta il 4 Giugno 2010 dal Consiglio Comunale e dalle associazioni iscritte all’albo del Comune, composta da Daniele Manetti , Simone Drovandi e Tommaso Pieragnoli ha tenuto una conferenza stampa in via Castello Biagini a Olmi. La Commissione pur riconoscendo che il percorso partecipativo può essere fatto in modo molto informale , ha fatto presente che alcuni punti essenziali del Regolamento per la Partecipazione (logistici, organizzativi, politici, ecc…) devono essere ancora discussi con il Sindaco Sabrina Sergio Gori, gli assessori ed i tecnici comunali preposti.
“Ad oggi tutto questo non è stato fatto – spiega Daniele Manetti - quindi il primo percorso partecipativo servirà anche a chiarire tutti i punti in sospeso, per organizzare al meglio la struttura e far funzionare velocemente ed in modo corretto il percorso della Democrazia Partecipata nel nostro Comune”. Durante la conferenza stampa è stato ricordato che lo strumento della Partecipazione può essere utilizzato da tutti i cittadini.
“La Commissione per la Partecipazione è a disposizione di tutti i cittadini delle frazioni del Comune di Quarrata per portare avanti le loro istanze e le loro richieste più urgenti ed impellenti”.
a.b.

sabato 24 luglio 2010

Finanziate le opere di mitigazione idraulica per la piscina comunale. Arriva l'impianto antincendio alla scuola di Catena.

QUARRATA_ Con il voto contrario di Udc, CittàPerTe, An-Pdl e Fi-Pdl è stata approvata dal consiglio comunale la quinta variazione al bilancio di previsione 2010 e al Pluriennale 2011-2012: le variazioni pari a 168.944 euro nella parte corrente e per 227.000 euro negli investimenti non sono andate a modificare gli equilibri finanziari del Comune.
Con il provvedimento adottato è stato possibile effettuare una serie di storni e modifiche sia in entrata che in uscita che permetteranno di far fronte alle esigenze emerse nei vari servizi.
Tra queste segnaliamo i 25.114 euro stanziati dal Comune per far fronte alle spese legali dovute alla notifica di tre ricorsi riferiti al nuovo regolamento urbanistico; i 31.728 euro che serviranno per i corsi di formazione dei lavoratori (decreto legge 81.2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro) e la manutenzione dell’impianto aspirante della mensa centralizzata di via Lippi; 25.000 per sostenere le spese di materiale igienico-sanitario presso l’asilo nido e la mensa comunale e per adeguare le previsioni relative alle utenze dell’acquedotto all’effettivo andamento dei consumi.
Mediante l’applicazione di una quota parte dell’avanzo di amministrazione del 2009l’ufficio Lavori Pubblici ha programmato una serie di nuovi lavori per 188.000 euro.
In particolare 60.000 euro serviranno per dotare la scuola di Catena dell’impianto antincendio e 83 mila euro per i lavori di mitigazione idraulica della piscina comunale di Vignole, cifra non preventivabile fino al momento della stesura del progetto definitivo inviato al Comune nel giugno scorso. .
La variazione di bilancio ha registrato tra le entrate oltre a 81.843 euro relativi alla compartecipazione Irpef per l’adeguamento delle previsioni iniziali di bilancio all’importo effettivamente assegnato dal ministero, anche i contributi assegnati dalla Regione Toscana per 45.746 euro di cui 40.000 riferite al contributo per le politiche giovanili e la restante cifra per gli interventi di salute rivolti agli anziani nel periodo estivo; quelli dell’azienda Usl 3 di Pistoia (4.480 euro) per il progetto relativo alla erogazione di pasti senza glutine
“Il plesso di Catena – ha spiegato il vicesindaco di Quarrata Marco Mazzanti – è datato negli anni e necessitava dell’impianto antincendio richiesto tra l’altro dai Vigili del Fuoco dopo un recente sopralluogo. Grazie alle politiche mirate negli anni disponiamo di scuole moderne e funzionanti già dotate di impianti antincendi ma ci sono ancora piccole scuole periferiche che ne sono prive. Per quanto riguarda le opere di regimazione idraulica in programma a Vignole queste serviranno esclusivamente alla struttura polivalente e al parcheggio della piscina (entrambe pubbliche): degli 83 mila euro previsti 11 mila saranno accantonati per alcuni collaudi che non possiamo fare con il nostro personale”.
a.b.

venerdì 23 luglio 2010

Sette nuovi appartamenti e un parcheggio di 300 metri quadri in via dei Cipressi a Ferruccia


QUARRATA_ La Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi il progetto, presentato da alcuni cittadini, che prevede la costruzione di un fabbricato residenziale ed un parcheggio pubblico in via dei Cipressi, in località La Ferruccia.
Grazie al Regolamento Urbanistico, infatti, adottato dal Comune nel 2008, via dei Cipressi, attualmente di proprietà privata, potrà essere urbanizzata e nell’area vicina saranno costruiti sette nuovi appartamenti ed un parcheggio pubblico di 300 mq.
I proponenti eseguiranno le opere di urbanizzazione, per un costo di circa 80 mila euro, per conto del Comune, mentre la realizzazione del parcheggio pubblico di circa 34.800 euro sarà a loro spese.
“Gli strumenti dati dal nostro Regolamento Urbanistico - sottolinea l’Assessore all’Urbanistica e Edilizia Luca Gaggioli - consentono diverse operazioni fra cui anche quella di realizzare parcheggi pubblici senza nessun onere per il Comune, legando l’attuazione di un lotto edificabile alla realizzazione di un’area di sosta pubblica. Dopo quello di Valenzatico, si crea così un altro spazio pubblico che consente di dare un ulteriore servizio ai cittadini in una zona importante come quella della Ferruccia”.

fonte: Ufficio Stampa Comune di Quarrata

Ambiente/ La Piana è avvelenata. I comitati si appellano alla Procura e denunciano il presidente della Regione Toscana Rossi e i sindaci


PISTOIA-PRATO-FIRENZE_ E’ di oggi la notizia della presentazione da parte del coordinamento dei comitati della Piana di Firenze-Prato e Pistoia insieme al Forum ambientalista nazionale, di una denuncia alla procura di Firenze contro il presidente della Regione Enrico Rossi, i sindaci di Prato, Pistoia, Montale, Quarrata, Agliana, Montemurlo e il presidente della Provincia di Pistoia.
Alla base della denuncia – come è stato spiegato alla stampa - la mancata emissione di ordinanze di divieto al consumo e alla commercializzazione di quanto prodotto nell'area di ricaduta dell'inceneritore di Montale (Pistoia), a seguito dello sforamento delle emissioni di diossina del 2007.
L'iniziativa e' stata illustrata a Firenze dall'avvocato Carlo Tamburini insieme, tra gli altri, ad Adriana Pagliai del coordinamento dei comitati e Ciro Pesacane presidente del Forum ambientalista.
" Lo scorso marzo - hanno spiegato i presentatori - abbiamo diffidato Rossi e i sindaci affinche' ognuno, per propria competenza, emettesse le ordinanze di divieto a consumare e commercializzare prodotti e cibi nelle zone contaminate. La situazione e' peggiorata e dalle analisi volontarie a cui si sono sottoposte due madri della zona, si sono riscontrati livelli alti di diossine nel latte materno".
I presentatori hanno sottolineato che "dagli amministratori non abbiamo avuto riscontri o risposte, ne' hanno preso provvedimenti. Per questo, con la denuncia alla Procura, vogliamo accertare se vi siano aspetti penalmente rilevanti come il rifiuto in atti di ufficio o il reato di avvelenamento colposo degli alimenti".

Ecco di seguito il comunicato stampa congiunto del Forum Ambientalista Nazionale - Coordinamento dei Comitati della Piana FI – PO - PT

Il 27 marzo 2010, il Forum Ambientalista, il Comitato per la chiusura dell'inceneritore di Montale e i Cittadini Uniti Montemurlesi, supportati dall'Avv. Claudio Tamburini HANNO DIFFIDATO (con un atto opportunamente notificato a ciascuno) il PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA TOSCANA il Presidente della Giunta Provinciale di Pistoia e i sindaci dei Comuni di Montale, Quarrata, Agliana, Pistoia, Montemurlo e Prato, affinchè questi ognuno per le proprie competenze, emettesero le giuste e opportune ordinanze di divieto al consumo e alla commercializzazione di quanto prodotto in area di ricaduta degli inceneritori di Montale e di Baciacavallo. Le motivazioni di tale richieste, originano dalla preoccupazione per le massive emissioni di diossine (quasi 7 volte i limiti consentiti dalla legge) fuoriuscite per almeno 75gg nel 2007 dall'inceneritore di Montale, nonché dalla conoscenza (se pur tardiva e incompleta) dei risultati sui monitoraggi ambientali e biologici eseguiti su campioni biologici e su animali (in particolare polli) in area di ricaduta dell'inceneritore, e che hanno costantemente dimostrato la grave contaminazione da diossine e PCB in tutta l'area.
Nonostante questi dati, i Sindaci – ordinati per legge a tutelare la salute dei cittadini - non hanno provveduto ad emettere le necessarie ordinanze di divieto di consumo e commercializzazione di quanto prodotto nelle aree contaminate. La situazione è certamente peggiorata dopo che sono stati resi noti i risultati delle analisi volontarie a cui si sono sottoposte due madri di Agliana e Montale che hanno fatto analizzare il latte con cui nutrivano i figli neonati.
Ebbene il latte di quelle madri contiene livelli molto alti di diossine, ma la cosa più preoccupante è che il profilo emissivo di 12 molecole diossino simili appartenenti ai Policlorobifenili (PCB dioxin – like) riscontrati nei campioni di latte materno, sono del tutto sovrapponibili al profilo dei PCB emessi dall'impianto di incenerimento (dati dello stresso gestore e di ARPAT) e al profilo dei PCB riscontrati nella carne di pollo. Neppure questo però è stato sufficiente a convincere amministrazioni ed enti di controllo (ASL e ARPAT) ad agire finalmente per la tutela della salute dei cittadini., in particolare delle future generazioni.
Neppure i dati sulla contaminazione dell'acqua, compresa quella potabile, sono riusciti a smuovere gli amministratori dalla fatalistica accettazione di una contaminazione che (a loro dire) rappresenta il prezzo del benessere.
Aria, cibo e acqua, niente è più sicuro e la sensazione che se ne ricava è che quella fonte di inquinamento che si fa finta di cercare, in realtà sia ampiamente conosciuta, ma altrettanto protetta.
Per questo visto che neppure a seguito dell'atto di diffida e nonostante la situazione si sia aggravata, niente si è mosso né sul versante Regione né su quello dei Comuni dell'area pistoiese e della stessa Provincia di Pistoia, (le uniche risposte, per'altro assai parziali e intelocutorie sono arrivate dal Comune di Prato, verso il quale sono in corso richieste di ulteriori dettagli), ci vediamo costretti a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica, affichè questa, atraverso l'ampia documentazione che abbiamo messo loro a disposizione, voglia valutare se nei fatti denunciati susssistano a carico del Presidente della Regione e dei Sindaci diffidati, responsabilità penalmente rilevanti

Forum Ambientalista Nazionale - Coordinamento dei Comitati della Piana FI – PO - PT

Da lunedì 26 luglio sarà pubblicato il bando per le aree a pianificazione differita

QUARRATA. Da lunedì 26 luglio sarà pubblicato il bando per partecipare alla procedura competitiva e comparativa delle aree a pianificazione differita.
Grazie al nuovo Regolamento Urbanistico, infatti, sarà data la possibilità a singoli concorrenti e anche a raggruppamenti, di presentare proposte che saranno valutate in base ai diversi elementi di interesse pubblico, individuati sulla base di esigenze specifiche.
Il bando, tra le varie condizioni, specifica anche la quantità massima di edificabilità assegnabile che è fissata fino a 25.000 mq per le nuove edificazioni ad uso residenziale, fino ad 8.000 per quelle ad uso commerciale, direzionale e terziario, e fino a 20.000 mq per quelle ad uso produttivo.
Le domande, con tutti i vari documenti richiesti allegati, devono essere presentate all'Ufficio Protocollo, in via Vittorio Veneto 2, entro il 22 dicembre 2010.
"Si tratta di un nuovo strumento urbanistico per gestire l'attuazione delle aree di espansione e solo chi presenterà la proposta migliore in termini di qualità e ritorno pubblico si aggiudicherà l'edificabilità - sottolinea l'Assessore all'Urbanistica ed Edilizia Luca Gaggioli. E' una grande opportunità per integrare interessi privati e pubblici, oltre ad essere una spinta a migliorare gli interventi di trasformazione del territorio, dando nuovo slancio all'attività edilizia. Si potranno edificare fino a 53.000 mq di superficie, ma con grande attenzione per la qualità ambientale e sociale, per un maggiore benessere di tutti i cittadini. E' la risposta - conclude Gaggioli - alla richiesta di tanti cittadini, delle imprese e dei professionisti per un piano che offrisse nuove possibilità all'economia locale ma in un quadro di maggiore equità e sostenibilità".
Il testo del bando, con tutte le informazioni necessarie e dettagliate della procedura, è consultabile e scaricabile dal sito internet del Comune.
Le richieste di chiarimenti dovranno essere fatte con le modalità previste dal bando, rivolgendosi alla Segreteria organizzativa.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 0573-771214, 771225.

Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Quarrata

Comune/ Un nuovo cambio al vertice per la lista civica "CittàPerTe" . "Rispettiamo gli impegni presi con gli elettori". Il saluto di Pratesi.

QUARRATA_ Ad un anno esatto dall’ultima surroga il capogruppo di CittàPerTe Gabriele Pratesi al termine del consiglio comunale di lunedì ha annunciato che “tra breve” presenterà le proprie dimissioni dal consiglio comunale “in linea con quanto promesso in campagna elettorale dalla lista civica”.
Nella prossima seduta – molto probabilmente – al suo posto siederà Roberto Cartei. Una scelta condivisa prima che da Gabriele Pratesi anche dal candidato sindaco della lista “CittàPerTe” Andrea Bagattini e successivamente da Marco Grassini (che come Pratesi hanno svolto il proprio ruolo di consigieri di opposizione per un anno).
“ Da quando è nata la lista civica è nostra consuetudine – ha detto Pratesi - far crescere le persone permettendo con il metodo democratico dell’alternanza – l’esperienza in Consiglio Comunale ad un numero maggiore possibile di candidati”.
Il capogruppo uscente nel ribadire che il ruolo della lista è stato quello di fare proposte, controllare la maggioranza nonché ricercare convergenze con tutti i consiglieri e i gruppi politici “per il bene della città” ha voluto ringraziare in particolare modo i funzionari del Comune “sempre disponibili e rapidi nelle risposte” e i colleghi consiglieri.
“E’ stata- ha detto – una esperienza importante che mi ha permesso di entrare nei meandri della Pubblica Amministrazione, di capire le cose e di cercare di dare delle risposte per il bene dei cittadini prima di tutto”.
Pur cambiando le persone la lista CittàPerTe
ha mantenuto salda la linea di fedeltà “al lume della ragione e alla moralità dell’azione politica”: è stato unanimamente riconosciuto dagli interventi dei colleghi consiglieri che non hanno voluto mancare di portare a Pratesi il proprio saluto e il ringraziamento per il lavoro svolto. Per Massimo Bianchi (An-Pdl) “la presenza di Pratesi ha arricchito il consiglio comunale.
“Devo riconoscere – ha aggiunto il capogruppo di Fi-Pdl Mario Niccolai – che in questi tre anni si sono succeduti da parte della lista CittàPerTe consiglieri uno più bravo dell’altro, davvero vicini alle problematiche della gente, che hanno svolto il loro compito nell’interesse della città e dei cittadini”.
Ringraziamenti non di rito anche da parte dei gruppi di maggioranza Pd e La Sinistra (Gabriele Romiti e Riccardo Musumeci), dal sindaco Sabrina Sergio Gori e dal presidente del consiglio comunale Massimo Sauleo.
a.b.

giovedì 22 luglio 2010

Interventi per la messa in sicurezza di via Firenze: il consiglio comunale approva l'odg del consigliere Ferranti

QUARRATA_ Ad unanimità (assente il gruppo dell’Udc) il consiglio comunale di Quarrata ha approvato l’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale di Forza Italia verso il Pdl Daniele Ferranti sugli interventi per la messa in sicurezza di via Firenze, scaturito a seguito dei numerosi incidenti stradali, l’ultimo dei quali ha visto la morte di Roberto Pacini, titolare di una officina a Quarrata.
Incidenti tra l’altro testimoniati dalla presenza sul tratto stradale delle sagome posizionate a cura dell’associazione Pozzo di Giacobbe.
“E’ una iniziativa- ha spiegato Daniele Ferranti – che scaturisce ovviamente da fatti tragici ma alcuni degli interventi di carattere strutturale individuati per la messa in sicurezza del tratto stradale erano già inseriti nel programma elettorale del centrodestra. Il testo dell’ordine del giorno (che riportiamo nella sua completezza nella foto – cliccare per ingrandire) tiene conto anche della volontà espressa in più occasioni dall’Amministrazione Comunale di investire i proventi derivanti dalle contravvenzioni fatte ai cittadini per infrazioni al Codice della strada e delle segnalazioni dei cittadini residenti e non sulla pericolosità dovuta sia alla velocità che alla presenza di attraversamenti auto-ciclo-pedonali pericolosissimi in prossimità di via Bocca di Gora e Tinaia, di via Larga e dello stradello che congiunge il retro del cimitero di Santallemura con via Firenze.
Con l’approvazione dell’ordine del giorno il sindaco e la giunta di Quarrata si sono impegnati a farsi promotori con la Provincia di Pistoia per la realizzazione di una rotatoria nei pressi dell’incrocio con via Larga; della realizzazione di tre isole pedonali per i cassonetti dell’immondizia “tali da non ostacolare il tratto stradale e che permettano al Cis il facile riposizionamento dei cassonetti”; della realizzazione di tre dossi con strisce pedonali luminose in prossimità degli incroci di via Firenze con via Bocca di Gora e Tinaia, via Gigarello, via Filzi e lo stradello che congiunge il cimitero di Santallemura.Nessuno dei consiglieri comunali è intervenuto nel dibattito.
a.b.