
“ A quanto appreso – prosegue Sgherri – si tratta di un intervento per ampiezza e volumetria – ottanta appartamenti, oltre a reception, ristorante, bar, mini market, sale giochi e conferenze, piscina interna ed esterna e un grande parco giochi al posto del bosco - assolutamente avulso dal contesto di un area delicata e di particolare pregio ambientale e paesaggistico come quella del Montalbano, che quindi potrebbe avere su di essa un forte e negativo impatto. Impatto che spezzerebbe il continuum del crinale, elemento essenziale proprio grazie al mantenimento del quale i Comuni del Montalbano hanno richiesto all’Unesco la dichiarazione di patrimonio dell’umanità per il Montalbano stesso. Se tale progetto venisse realizzato quindi vi sarebbe il forte rischio di minare l’intera area e la richiesta in questione rischierebbe seriamente di non venire accolta. E’ necessario quindi che la Regione – per quanto di competenza - faccia chiarezza sull’iter della vicenda e ponga in atto ogni azione affinché venga scongiurato ogni possibile danno all’area in questione”.
Sull’argomento si rimanda alla lettura sia dei post sul blog che dei commenti pervenuti a suo tempo.
http://andreaballi.blogspot.com/2010/03/il-montalbano-che-non-ci-sara-piu.html
http://andreaballi.blogspot.com/2010/05/si-apra-un-confronto-politico-per.html
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