sabato 30 giugno 2012

Il quarratino Lorenzo Manso nuovo dirigente del Commissariato di Sanremo. Dopo circa un anno lascia la Digos di Firenze. Di recente ha ottenuto un encomio solenne per una importante operazione condotta nel 2010 a Perugia.

QUARRATA-SANREMO_Sarà il quarratino Lorenzo Manso, 43 anni, vice questore aggiunto della polizia di Stato (dall’ottobre 2011, capo della Digos alla questura di Firenze, ndr), a guidare il Commissariato di Sanremo al posto del dirigente Nicola Zupo che lascia la “Città dei Fiori” per il guidare il Commissariato de L’Aquila.
L’avvicendamento è previsto per l’11 luglio prossimo, stesso giorno in cui Zupo prese servizio nel 2011, sostituendo Salvatore Campagnolo.
 
Un nuovo prestigioso incarico per Manso, che ha alle spalle una ricca carriera. Il ruolo di vice questore a Sanremo - nell'ambiente della Polizia - è ritenuto infatti di assoluto prestigio , una sorta di "anticamera" verso la promozione alla carica di questore.
 
A Firenze ha guidato la divisione investigazioni generali e le operazioni speciali della Polizia di Stato. Prima di allora (dal 2008 al 2011) aveva assunto la direzione della Digos di Perugia. Laureato in Giurisprudenza Lorenzo Manso ha svolto attività investigativa con esperienze sia nel settore del contrasto alla criminalità organizzata che della lotta al terrorismo.
Per il dirigente quarratino si tratta di un ritorno in Liguria:  tra il 2001 e il 2005  infatti subito dopo i fatti del G8 a Genova aveva ricoperto la carica di vice dirigente della Digos con la responsabilità della sezione antiterrorismo della Liguria.
A Quarrata vivono ancora i genitori e il fratello minore di Manso che come si ricorderà  è stato anche a capo della Squadra Mobile di Pistoia (tra il 1999 e il 2001).
Entrato in Polizia nel 1988 il dottor Manso ha frequentato il corso quadriennale per vice commissari presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma.
Partito da Quarrata - dove oltre ai familiari ha ancora diversi amici - Manso ha avuto una carriera repentina.
Nel 1993, all’indomani delle stragi di Falcone e Borsellino, è stato assegnato in Sicilia, dove ha svolto servizio a Palermo ed Agrigento nel settore delle investigazioni antimafia, dirigendo tra l’altro i Commissariati di Licata e Palma di Montechiaro e portando a termine numerose operazioni contro le organizzazioni mafiose della “Stidda” e di “Cosa Nostra”.
Nel 1997 è stato trasferito alla Criminalpol, presso il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, dove ha svolto indagini in Campania e Molise principalmente sul clan dei Casalesi, portando a termine numerose operazioni anticamorra.
Trasferito a fine 1999 in Toscana, ha diretto la Squadra Mobile di Pistoia per due anni fino al Settembre del 2001, quando è stato chiamato a Genova subito dopo i fatti del G8 come vice dirigente della Digos, responsabile della Sezione Antiterrorismo della Liguria.
Lì ha condotto numerose indagini con operazioni importanti, tra cui l’arresto dei 26 “Black Block”, gli anarco-insurrezionalisti responsabili delle devastazioni della città in occasione del G8, lo smantellamento di una pericolosa cellula Jihadista legata ad Al Qaeda ed operante in Toscana e l’arresto in Argentina del capo della colonna genovese delle B.R., latitante da oltre vent’anni.  
A Napoli dal 2005, dove ha ricoperto l’incarico di responsabile della Sezione Antiterrorismo della Digos, ha messo a segno due importanti operazioni antiterrorismo, disarticolando l’organizzazione logistica del G.S.P.C. (Gruppo Salafita per la Predicazione ed il Combattimento, oggi Al Qaeda nel Maghreb Islamico), con numerosi arresti tra Napoli e Marsiglia, e lo smantellamento di tutta la rete che forniva i documenti falsi ai terroristi islamici impegnati nei vari teatri di conflitto sia in Europa che nel Medio Oriente.
 
Recentemente in occasione della festa della polizia Lorenzo Manso ha ricevuto a Firenze un encomio solenne per avere coordinato nel periodo in cui guidava la Digos di Perugia  nel 2010 un’importante operazione in Umbria, conclusasi con l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri ritenuti essere collegati ad una pericolosa cellula eversiva jihadista..
A Firenze ha arrestato l’attentatore del Cardinale Betori ed ha sventato l’attentato all’ex ministro Brunetta arrestando un’ex guardia giurata (simpatizzante di Forza Nuova) sequestrando poi nella sua abitazione un arsenale di armi, acquistate all’estero e trasportate illegalmente in Italia.
Al dottor Lorenzo Manso, a cui mi lega un “antico” rapporto di amicizia i più fervidi auguri di buon lavoro in questo nuovo importante incarico.

A.B.

6 commenti:

Federico Gorbi ha detto...

Ai tuoi auguri aggiungo anche i miei. Ricordo sempre volentieri l'amico Lorenzo che ha sempre dimostrato grande professionalità e grandi capacità.

Anonimo ha detto...

Bravo Lorenzo !

Riccardo Fagioli (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Complimenti !

Daniele Ferranti (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Complimenti a Lorenzo per la sua splendida carriera
Complimenti a lui e alla sua famiglia dignitosa

Loretta Cafissi Fabbri (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Caro Andrea, In questa lieta occasione desidero - tuo tramite - esprimere, a Lorenzo, i sensi di stima e considerazione unitamente ad un sincero augurio di buon lavoro nell'alto ed impegnativo incarico."

Stefano Tesi (da Facebook)

Gianni Zara ha detto...

Lorenzo, i miei più sinceri complimenti per il tuo nuovo incarico.