domenica 1 luglio 2012

Prorogata di un anno a Cis srl la gestione dei servizi cimiteriali nel comune di Quarrata. Il progetto votivA+.



QUARRATA_Il comune di Quarrata dovrà procedere all’affidamento tramite procedura ad evidenza pubblica della gestione dei servizi cimiteriali.

Poiché per predisporre tutta la documentazione, compreso il capitolato speciale d’appalto e gli atti di gara occorrerà un periodo di un anno è stato deciso di prorogare la gestione dei servizi, comprensivi della gestione delle lampade votive e della vendita dei loculi al Cis srl il cui contratto è scaduto il 30 giugno scorso.

“Durante questi mesi – è stato spiegato in consiglio comunale dal vicesindaco Gabriele Romiti - non è stato possibile avviare procedure di gara a causa delle incertezze economico-finanziarie legate ai provvedimenti di manovra finanziaria del governo nazionale. Per la concomitanza delle elezioni amministrative e in mancanza dell’approvazione del bilancio preventivo 2012 l’attività amministrativa ha subito rallentamenti anche per l’assenza del funzionario responsabile del servizio Lavori Pubblici (dal novembre 2011)- nominato solo il 4 giugno scorso - e del dirigente dell’area valorizzazione e sviluppo del Territorio (dal 21 giugno scorso)”.

“La proroga del servizio alle stesse condizioni presenti nel contratto annualmente in essere comporta una spesa pari a 330.336,62 euro compresa Iva, cifra che dovrà essere aggiornata per il 2013 con l’aumento Istat e che rimarrà in essere fino al subentro del nuovo gestore". 
Contrari al provvedimento si sono dichiarati i consiglieri Udc Cialdi, Innocenti e Rossi e il capogruppo del Pdl Canigiani.

Nel dibattito sono intervenuti anche i consiglieri Gori (della lista Per Quarrata) e Galigani (Pd) che hanno appoggiato la scelta dell’amministrazione comunale sottolineando che gli uffici predisporranno tutto quanto necessario per poter affidare il servizio pubblico cimiteriale dal 1 luglio del prossimo anno al gestore che risulterà vincitore della gara.


“Come Udc- ha dichiarato il capogruppo Alessandro Cialdi – non siamo d’accordo per la proroga e questo perché abbiamo fatto due semplici conti. Il servizio ci costa € 330.000 e spiccioli per un anno. Tale somma, divisa per gli addetti ai cimiteri, che sono 4, permette di sostenere che ogni addetto costa ai quarratini € 82.500,00 l’anno. Un dipendente del Comune, con le caratteristiche necessarie per quel lavoro, costa al Comune non più di € 40.000 l’anno. Con i soldi che diamo al CIS potremmo occupare i 4 operai che attualmente svolgono il servizio e risparmiare € 170.000,00 oppure assumere ulteriore mano d’opera ed eventualmente migliorare il servizio. Non capiamo quindi il motivo per cui si debbano regalare soldi al Cis”.
“E’ evidente – ha detto invece Ennio Canigiani (Pdl)- che l’amministrazione comunale deve dare una mano a Cis Spa se anche la gestione dei servizi cimiteriali viene di nuovo prorogata a questa società al costo di ben 325.000,00 euro annui. Basterebbero la metà di questi soldi per riportare tranquillamente il servizio nell’ambito delle competenze comunali e magari assumere qualche lavoratore disoccupato”.

 La società Cis – come noto – gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Quarrata dal 2004. L´acquisizione del servizio ha comportato anche il passaggio alle proprie dipendenze degli addetti a tale servizio. I compiti affidati a Cis, oltre alla parte amministrativa, sono relativi allo svolgimento di tutte le attività di conduzione e manutenzione ordinaria delle aree cimiteriali presenti sul territorio comunale
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Per il Comune di Quarrata il Cis (che gestisce anche i cimiteri di Agliana e Montale) si occupa anche degli adempimenti amministrativi relativi alla concessione di loculi ed ossarietti.

Tra le iniziative recenti c’è stata anche l’adesione al progetto votivA+ (promosso da gesco Srl) che sta permettendo nelle strutture cimiteriali del Comune la sostituzione delle tradizionali lampade votive ad incandescenza con le nuove lampade elettroniche a Led.

L´adesione al progetto ha consentito di accedere alla fornitura gratuita delle lampadine a LED così come previsto dal progetto stesso.
In seguito a questo intervento, per ogni lampada sostituita verranno risparmiati annualmente fino a 24,53 kwh, con conseguenti mancate emissioni di CO2 in atmosfera pari a 12,76kg. CIS ha provveduto fino ad oggi a sostituire complessivamente 8.350 lampade votive tradizionali nelle strutture da lei gestite.. L´iniziativa, che vede il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e dell´Ambiente, è stata resa possibile grazie al programma d´incentivazione nazionale per l´incremento dell´efficienza energetica negli usi finali dell´energia, attuato in seguito all´entrata in vigore dei D.M. del 20/07/2004.

a.b.

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