PISTOIA-LAMPORECCHIO_ Come ricevuto volentieri pubblichiamo:
Da alcune settimane i media locali riportano appelli al voto per le assemblee dei Consorzi di Bonifica toscani e notizie relative alle varie liste che si contendono i numerosi posti in tali organismi.
Io penso, invece, che sia cosa giusta boicottare queste elezioni. Per ribadire che strutture come i Consorzi di Bonifica, che dovevano essere seriamente snelliti e avvicinati ai cittadini attraverso una attesa riforma della Regione Toscana, la quale invece ha salvaguardato i tratti più insopportabili di tali Enti che, così come si sono delineati storicamente negli ultimi 4-5 lustri, sono solo posti di sottogoverno e di vero e proprio riciclaggio di qualche vecchio politico non più presentabile.

Contro Enti come questi e contro gli atteggiamenti da casta politica che sempre hanno avuto le dirigenze di questi enti, l’unica cosa seria a cui pensare (in attesa di un’ipotesi di referendum per il loro scioglimento) è il boicottaggio attivo il 30 novembre p.v. e l’apertura immediata, il giorno dopo, di vertenze per una spesa corretta dei soldi loro assegnati dalle contribuente dei cittadini e dai contributi regionali e provinciali, copiosi e spesso non solo mal spesi ma anche spesi con gravi ritardi.
Ivano Bechini
- Capogruppo Consiliare di SINISTRA PER LAMPORECCHIO
Ivano Bechini
- Capogruppo Consiliare di SINISTRA PER LAMPORECCHIO
Fonte: Comunicato Stampa
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