lunedì 15 ottobre 2012

Piscina di Vignole, cantiere fermo. I dubbi di Mazzanti "L'Uisp non ha più la solidità economica del 2005". "Prima di ripartire vogliamo la garanzia che i soldi pubblici non siano utilizzati invano".


 
QUARRATA_ “Sulla piscina di Vignole siamo ad un punto triste. Siamo fermi”. La conferma è arrivata nelle scorse settimane direttamente dal sindaco Marco Mazzanti che ha risposto così ad una domanda sollevata da un cittadino durante l'assemblea pubblica promossa da Cittadinanza Attiva nella frazione di Ferruccia.
Come noto – ha spiegato Mazzanti - nel 2005-2006 era stata stipulata una convenzione con l’Uisp di Firenze che prevedeva una gestione dell’impianto notatorio per 25 anni. L’amministrazione passata (di cui Mazzanti era vicesindaco, ndr) aveva finanziato interamente l’opera per quanto di sua competenza; il resto sarebbe stato finanziato dalla stessa Uisp e dalla Bcc di Vignole che sarebbe intervenuta tramite una sponsorizzazione”.

Il sindaco Marco Mazzanti
Il sindaco ha ricostruito a grandi linee l’iter fatto di contrattempi  e intoppi.
“E’ spettato all’Uisp individuare la ditta esecutrice. Dopo anni sono iniziati i lavori ma appena dopo pochi mesi la ditta (la Cepa di Pontassieve, ndr)  ha chiuso per fallimento. Tra l’altro ha realizzato anche delle fondamenta che non sono state fatte a regola d’arte”.
 
 
 “Al momento – ha aggiunto il sindaco – si sta ancora valutando dal punto di vista legale come muoversi per far riprendere i lavori. Constestualmente la solidità economica del 2005 l’Uisp non ce l’ha. Quindi prima di ripartire vogliamo capire lo stato dell’arte: vogliamo ottenere cioè la garanzia che i soldi che il Comune investirà nell’opera vadano veramente a realizzare la piscina e non siano utilizzati invano”.
La piscina – un’opera da 4 milioni e 745 mila euro cofinanziata per il 36% dalla Regione Toscana e per il resto dai privati, tra cui Uisp e Credito cooperativo di Vignole e della Montagna pistoiese – avrebbe dovuto essere ultimata entro lo scorso 4 aprile.
 
I lavori in realtà iniziati nel 2011 sono andati avanti a singhiozzo dalla posa della prima pietra avvenuta il 29 ottobre del 2010, fino alla scorsa primavera, quando il Comune, che si fa carico delle opere necessarie alla realizzazione dell'impianto (come la cassa d'espansione) con oltre un milione di euro, ha dovuto fare i conti con il blocco dell’opera per la messa in liquidazione della Cepa spa
 
Per il finanziamento dell'opera il Comune di Quarrata ha acceso due mutui, rispettivamente di 972 mila e 411 mila euro, in più può contare anche su 186 mila euro di introiti provenienti da oneri e sull'accantonamento di 150 mila euro effettuato nel 2007.
 
a.b.

8 commenti:

Alessandro Cialdi ha detto...

Caro Andrea, come si può commentare un post così? Quando queste cose le dicevo io, ero un disfattista. Ora si inarcano le ciglia e si fa la voce grossa. Ma dov'era fino a ora il nostro caro Sindaco? Riflessione della sera: la piscina, nonostante i soldi ci siano, non si farà; le piste ciclabili sono due anni indietro per colpa di una gara di appalto sbagliata dal Comune; l'asilo di via Alighieri e' in ritardo di due anni; il prolungamento di via Firenze non esiste, nonostante sia stato pagato. Ma non sarà che sono incapaci? Ma, alle scorse elezioni, i quarratini gli hanno rivoluti a furor di popolo quindi, bene così! Salute a tutti.

Anonimo ha detto...

La situazione è grave. "Valutano" la ripresa dei lavori, ma il nostro sindaco afferma anche che l'UISP (parte attiva del progetto e futuro gestore della piscina) non ha più la solidità finanziaria... Il comune deve convocare i cittadini, spiegargli nel dettaglio i pro ed i contro di questo progetto e coinvolgerli nelle decisioni da prendere. Gli interessi da pagare sui mutui presi sono importanti.
Tommaso Pieragnoli (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Tommaso, la situazione è grave, e non è la sola... pare. E' doveroso coinvolgere i cittadini, ma c''è pure un Consiglio Comunale. Che lo eleggiamo a fare, solo per farlo ragionare di massimi sistemi riguardanti l'universo mondo? Non sarà che se ne esce meglio parlando di quello piuttosto che affrontare le responsabilità dell'amministrare la città.....

Renata Fabbri (da Facebook)

Anonimo ha detto...

€ 1.383.000 (diconsi UNMILIONETRECENTOTTANTATREMILA euro) in MUTUI vuol dire circa 55.000 mila euro l'anno di interessi (calcolati al 4%, prendendo a riferimento i tassi medi applicati). Oltre CENTIMILA EURO negli ultimi DUE ANNI spesi per il niente di niente? Per due buchi in terra, nemmeno a regola d'arte, che forse dovranno essere rifatti ma forse anche no? PER FAVORE SMENTITEMI, DITEMI CHE NON E' COSI'... Perché se penso allo sforzo che facciamo anche solo a comprare la cancelleria e la benzina per i pulmini per garantire le attività e il trasporto ai bambini dei centri socioeducativi mi vengono i brividi...

Rossano Ciottoli (da Facebook)

Anonimo ha detto...

L'ho sempre detto che non avrebbero mai ultimato i lavori. Troppi i dubbi sui lavori, sulle procedure. Troppi annunci. E ora chi ha messo la prima pietra ingannando i cittadini chieda scusa perché sapeva e ha mentito.

Daniele Ferranti (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Già, la piscina! Sono passati così tanti anni che me ne ero proprio dimenticata...

Gloria Giusti (da Facebook)

Anonimo ha detto...

Io a Quarrata ci tengo e non mi importa chi la guida. Come ho sempre detto durante la campagna elettorale non guardo ai colori, ma alla sostanza e non voglio stare fermo a guardare perchè le decisioni di oggi si ripercuoteranno negli anni a venire. E' il caso che tutti si prendano le proprie responsabilità e convochino un' assemblea pubblica sull'argomento.

Tommaso Pieragnoli (da Facebook)

Anonimo ha detto...

dicembre 2013 è alle porte ..ieri le piste ciclabili oggi la piscina , domani l asilo e domani l altro ??? . forse anche il Sindaco spererà nelle profezie Maya

Sara Tofani (da Facebook)