
Le indagini dei carabinieri – come si rileva da fonte Ansa - sono scattate all'indomani dell'aggressione avvenuta a metà febbraio davanti alla villa della vittima.
Nell'episodio quattro individui incappucciati avevano aggredito con calci l'imprenditore quarratino, spruzzandogli spray urticante negli occhi, prima di fuggire a piedi. L’aggressione era avvenuta di sera, in via Giotto, mentre Alessandro Chiti stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro.
Alcuni giorni dopo, il polacco si era presentato all'imprenditore chiedendogli soldi in prestito per poter affrontare - aveva detto - un momento difficile sul lavoro.
Contemporaneamente, però, gli aveva consegnato una lettera dal chiaro significato intimidatorio: "Un segno l'hai già ricevuto", c'era scritto.
Chiti si è quindi rivolto ai carabinieri che hanno seguito le trattative arrivando, quindi, ad arrestare il Sobarnia subito dopo la consegna materiale del denaro - circa 10.000 euro - richiesto alla vittima dell'estorsione.
Ora le indagini proseguono per individuare gli altri quattro aggressori.
a.b.
Nessun commento:
Posta un commento