giovedì 19 settembre 2013

Una piccola disavventura all'Ufficio Postale. Marliani: "Non ho potuto pagare i miei bollettini in moneta"



QUARRATA_ Ci scrive un lettore:

Questo pomeriggio alle ore 15:00 mi sono recato alle poste centrali di Quarrata, per fare 2 bollettini per un totale di €1.427,00. Essendo negoziante, e per la precisione tabaccaio, accumulo con facilità molte monete, in particolare da 1 e da 2 euro. Le ho messe come si confà negli appositi tubetti, che raccolgono 25 monete ciascuno.

Ebbene ho scoperto arrivato allo sportello, che non potevo effettuare il pagamento, perché una circolare interna di Poste Italiane, che evidentemente può far leggi, e decidere quali sono le monete accettabili e relative quantità, dice che i pagamenti con moneta hanno un limite.

L'impiegato allo sportello era invero mortificato e dispiaciuto, oltre che cortese e professionale, ma il capo supremo (presumo il direttore), si è affacciato alla porta ,ha scosso la testa e non ha voluto sentire ragioni. Non gli interessa, che io come molti altri per andare alle poste, si sia costretti a chiudere l'attività, o chiedere un permesso a lavoro, e non gli interessa neanche che le monete sono comunque soldi contati e correnti. Nulla da fare.
Matteo Marliani
Ho dovuto pagare un solo bollettino e con cartamoneta.
Per fortuna tuttavia ad un altro ufficio postale, quello del Santonuovo, dedicato alle imprese, sono stati molto più aperti e mi hanno accettato senza problemi i 450€ di monete. Ho così potuto effettuare il pagamento anche dell'altro bollettino in scadenza, altrimenti secondo la logica contorta del direttore delle poste, sarei dovuto andare in banca, chiedere di cambiarle (e in questo caso non sono affatto obbligati a farlo), e tornare alle poste a rifare la fila, ed effettuare il pagamento.
 Ebbene si, mie piccole care monete da 1 e da 2 € valete quanto gli altri soldi, se siete uniti, ma haime siete discriminate, non vi accettano, non vi vogliono, e qualcuno vi disprezza anche, salvo poi usarvi nella vita quotidiana. Quanto assomiglia la vostra esistenza alla società ! 

Matteo Marliani, tabaccaio - Quarrata

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Matteo Marliani complimenti! Hai smosso un vespaio.

Maria Grassi( da Facebook)

Anonimo ha detto...

Conosco molto bene ii tema in questione in quanto direttore di un UP a Firenze! Confermo che la circolare esiste come esiste una dirigenza suprema distaccata dalla realtà al tal punto da mortificare sia ill collega allo sportello chi vuol applicare un pò di buon senso sia chi ti porta lavoro in questo periodo molto oscuro..... Mi ricordo che ai tempi del militare in alcune caserme all'entrata c'era scritta una frase." lasciate ogni speranza voi che entrate..." Lascio a voi riscriverla sui luoghi che ritenete più idonei! Chiudo facendo personalmente le scuse al tabaccaio....

Niccolò Franzini (da Facebook)

Anonimo ha detto...

No comment...anche dai nostri vigili urbani vige una normativa sul quantitativo di monete che possono accettare...e...se le accettano gliele Riconti davanti a loro...con uno di loro!!! Provare x credere!!! È meglio che non me ne ricordi...

Irene Ruggero (da Facebook)

Anonimo ha detto...

... a parte le normative che ci possono essere presso uffici postali o altri enti ... ma i soldi nn sono soldi? ... io chiamavo i carabinieri

70Kriss ha detto...

Art. 11 del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio del 3 maggio 1998, relativo all'introduzione dell'euro, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee legge 139/l dell'11 maggio 1998, in base al quale:

Articolo 11
1.A decorrere dal 1° gennaio 2002 gli Stati membri partecipanti coniano monete metalliche denominate in euro o in cent, conformi alle denominazioni e alle specificazioni tecniche che il Consiglio può stabilire a norma dell'articolo 105 A, paragrafo 2, seconda frase del trattato. Fatto salvo l'articolo 15, dette monete metalliche sono le uniche monete metalliche aventi corso legale in tutti gli Stati membri partecipanti. Ad eccezione dell'autorità emittente e delle persone specificamente designate dalla normativa nazionale dello Stato membro emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di cinquanta monete metalliche in un singolo pagamento.



... questo vuol dire che, se trovi l'anima pia che te le accetta, allora ok ... in caso contrario puoi raggiungere un massimo di 100 euro in monetine (€2 x 50) ...