PISTOIA_ Da più di venti anni scrive poesie, racconti e romanzi. Cresciuta in Campania fra Napoli e il Cilento Mariateresa Izzo, laureata in Lettere ha insegnato Storia e Filosofia. Vive attualmente in provincia di Pistoia.
Ha all’attivo un libro di poesie “Una spirale rovente”, edito dal Ventaglio nel 1988 (con prefazione del giornalista Ferdinando Ferrigno) oltre a tre romanzi : “Brividi d’acqua e segreti di Girasoli” (edizioni Oxiana, 1996) ha vinto il premio Italia Nostra, sezione Flegrea ed è stato presentato da Ermanno Olmi e dalla professoressa Fortuna Caserta al “Goethe Institute” di Napoli; “Latte di Luna” (edizioni Oxiana-1988) presentato a Pistoia al Museo Marino Marini dal poeta Roberto Carifi e dal professor Stefano Bini; a Firenze nella “Libreria delle donne” e a Napoli nella libreria “Eva Luna”; “La forma amorosa”, Tullio Pironti, 2006 con prefazione della scrittrice Maria Orsini Natale, presentato a Roma, nell’ambito di ‘Universo Donna’, dal giornalista dell’Unità Luigi Galella e da Mariapaola Raiola, giornalista di R.T.L. A Pistoia dalla filosofa Daniela Belliti e dal preside, musicologo e saggista Giovanni Marruchi.

Recentemente Mariateresa Izzo ha pubblicato un nuovo romanzo dal titolo “Ortensia Rakar e il Ladro di Anime” (254 pagine) per il momento disponibile in edizione digitale a 1,02 euro (incluso Iva e download wireless gratuito con Amazon Whispernet) su www.Amazon.it e prossimamente anche in cartaceo.
"Ortensia Rakar e il Ladro di Anime" di Mariateresa Izzo – ha scritto la professoressa Serenella Iovino - è un libro coraggioso e anticonformista. Con il linguaggio evocativo della grande prosa romantica, "Ortensia" parla dell'amore e degli abissi dell'amore, delle apparenze e del loro imprevedibile volto nascosto, sorprendendo il lettore con coinvolgenti intrecci narrativi. La bellezza dello stile di questa scrittrice - che è poetessa oltreché grande narratrice- è quella di tracciare il tema portante del suo racconto con uno sguardo aperto alle sue emergenti lateralità. In questo senso, "Ortensa Rakar" è un libro corale non solo per personaggi e luoghi -che sono tanti e diversi- ma anche per i molteplici intrecci che si snodano dal nucleo principale. Alla fine, come nelle opere meglio riuscite, tutto si ricongiungerà; ma solo per un instante, lasciando la porta aperta a nuove storie, nuovi racconti, nuove sorprese".
Questa la trama: un lungo e tormentato rapporto di amore-odio lega la giovane Ortensia Rakar all’avvenente giudice Valerio Rosati: in una Trieste di fine Ottocento -ancora tesa a respirare gli agi e il declino della tormentata borghesia Mitteleuropea- da un groviglio di incomprensioni, tradimenti, umiliazioni, persino crudeltà gratuite, sgorga una storia d’amore complessa e dall’esito imprevedibile
“ Carico di attese e di repentini cambiamenti, l’amore carnale, e al tempo stesso visceralmente romantico, che attrae e respinge Ortensia e Valerio – scrive invece Renato Martino Bruno - alimenta una storia costantemente in bilico tra disperazione e salvezza, perversione e riscatto, ragione e sentimento, dà origine a una vicenda passionale sorprendente, a maggior ragione quando l’ombra di un efferato delitto si allunga sui due protagonisti. Una narrazione avvincente ravvivata dalla forza espressiva di un linguaggio che ricrea atmosfere colme di sensualità e fascino”.
“Ho ancora un romanzo inedito da rivedere- spiega la scrittrice pistoiese - e uno nuovo, in corso di stesura – che mi ha offerto l’opportunità, per me entusiasmante, di ritrovare e spiare le nuove vicende di alcuni tra i protagonisti del mio ultimo romanzo. Titolo provvisorio: -Il Ladro di Anime e l’enigma di Tess dei D ’".
Recensioni delle opere di Mariateresa Izzo sono apparse sia sulla stampa quotidiana (Il Tirreno, La Nazione, Repubblica ) sia su riviste e settimanali (Anna: articolo di Antonella Ottolenghi, Gente, Albatros, Metropolis).
Per chi intende approfondire la conoscenza con questa autrice si rimanda gli interessati al sito web www.mariateresaizzo.com
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Andrea Balli
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