domenica 20 ottobre 2013

"Adirò alle via legali per tutelare la mia azienda e la mia proprietà dall'incuria dell'Amministrazione". Nota azienda di Casalguidi ai ferri corti con il Comune di Serravalle Pistoiese. "Ho subito danni per 110 mila euro".


SERRAVALLE PISTOIESE_ Il 30 agosto scorso il nostro blog riportò la denuncia di un imprenditore di Serravalle Pistoiese attraverso un comunicato di Serravalle Futura. A distanza di circa due mesi da allora l’amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo. La vicenda come si ricorderà riguardava i ripetuti allagamenti subiti dallo stabilimento Giovannetti a Casalguidi.
E' di questi giorni l'annuncio di una richiesta danni per 110 mila euro avanzata dallo stesso imprenditore nei confronti del Comune di Serravalle Pistoiese se nel frattempo non effettuerà i lavori necessari a risolvere il problema.

“Ricordate tutti – scrive Gianni Manigrassoquesto articolo in cui Serravalle Futura si era mossa ad aiutare un imprenditore locale. Ecco i risultati della nostra amministrazione. Troppo spesso il Comune di Serravalle Pistoiese dimentica le vere necessità e investe i propri soldi in futilità”.
 
Lo stesso Manigrasso ci trasmette per conoscenza la lettera inviata dall’imprenditore al Comune di Serravalle Pistoiese:

 

 
Spettabile Comune di Serravalle Pistoiese,

 

l’incontro presso lo stabilimento Giovannetti, in via Pierucciani n. 2 a Casalguidi è avvenuto il 3 ottobre u.s.
In tale occasione ho mostrato all’Assessore Santucci, e agli intervenuti, le ragioni per cui da anni si allagano i nostri magazzini, creandoci non solo danni economici, ma anche logistici e d’immagine, per noi significativi.
Da anni metto a conoscenza la Vostra amministrazione comunale - almeno 3 diversi Sindaci sono stati messi al corrente - con lettere e documentazioni fotografiche, degli allagamenti che ormai sempre più frequentemente e intensamente avvengono all’interno del nostro stabilimento; e da anni non ricevo risposte a riguardo.

La mia comunicazione nasce dal timore che, come mi è stato detto dall’Ing. Santucci, si sia deciso di far “pulire” dai proprietari del terreno la fossa, e che i lavori, di cui avevamo parlato, e che avrebbero risolto il nostro problema, non verranno in realtà effettuati.

A questo punto, mi corre l’obbligo di tutelare la mia azienda , data la latitanza della nostra amministrazione comunale, che, in special modo nelle zone periferiche, non paga della totale assenza di servizi, si disinteressa anche delle minime operazioni di manutenzione, di vigilanza e di “gestione” del territorio, che gli competono.

Per questo motivo dovrò richiedere i danni che subiamo da anni e che oggi riepilogo in una somma di €110.000, con la speranza che le piogge, da oggi in poi arrivino lente e contenute, altrimenti annualmente dovremo richiedervi i danni subiti.

Mi auguro con tutta sincerità che il Comune ripensi ai lavori da effettuare con estrema rapidità, visto la stagione invernale alle porte.

Altrimenti adirò alle vie legali per tutelare la mia azienda e la mia proprietà dall’incuria dell’ Amministrazione.

Cordialità a tutti,

 Benito L. Giovannetti


 

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